< gr. Σημειωτικόn ’osservazione dei sintomi’



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< gr. Σημειωτικόn ’osservazione dei sintomi’ (<σημεῖον ‘segno’, connesso anche a σημασία sia ‘segno’ sia ‘capacità di mandare segnali’)

  • < gr. Σημειωτικόn ’osservazione dei sintomi’ (<σημεῖον ‘segno’, connesso anche a σημασία sia ‘segno’ sia ‘capacità di mandare segnali’)

  • Tra le prime attestazioni in inglese:

      • Henry Stubbes (1670) “branch of medical science relating to the interpretation of signs”
      • John Locke (1690) > semeiotiké / semeiotics in An Essay Concerning Human Understanding (1690, book 4, chapt. 21): “first, the nature of things, as they are in themselves, their relations, and their manner of operation: or, secondly, that which man himself ought to do, … or, thirdly, the ways and means whereby the knowledge of both the one and the other of these is attained and communicated;
      • Democrito, Platone, Aristotele, Agostino, ecc. "aliquid stat pro aliquo”


Michel Bréal (1832-1915> Essai de Sémantique. Science des significations , ed. it. di Arturo Martone): Rifiuto modello biologico-naturalistico; Principio uniformità delle lingue in quanto leggi dell’ intelletto;

  • Michel Bréal (1832-1915> Essai de Sémantique. Science des significations , ed. it. di Arturo Martone): Rifiuto modello biologico-naturalistico; Principio uniformità delle lingue in quanto leggi dell’ intelletto;

      • Ferdinand de Saussure (1857-1913) Cours de linguistique générale (De Mauro 1967): Sto/Snte; Sintagmatico/ Associativo; Langue /Parole; Sistema NeReO; tout se tient; fait sociale Benveniste: Semiology = Semiotic vs Semantic =paradigmatico vs sintagmatico)


Scarsa rappresentabilità

  • Scarsa rappresentabilità

  • Alfabeti semantici

  • Scetticismo

  • Contestualità

  • Soggettività



Semanticità primordiale >>lingua degli angeli (Tommaso; Dante)

  • Semanticità primordiale >>lingua degli angeli (Tommaso; Dante)

  • Rapporto tra espressione e contenuto

  • Pervasività della semantica >>ehm

  • Tipi di significato>> grammatica/nozioni; deittici/ancoraggio testuale o extratest.;

  • Gatto (percepibile) astinenza (non percepibile) così (solo nel testo)

  • Affinità gatto/felino vs aranciata

  • Enantiosemie: pauroso (uomo/film)

  • Estrazione lessicale: il ….tore ha …ato .il …ante SigTO STRUTTURALE

  • Parole vuote (per con così), e parole piene (verbi, nomi, aggettivi)

  • Dipendenza ambiente sintagmatico: aprire la porta/la bocca/la sessione

  • Obiettivi semantica: 1. definire natura del Sto; 2. Identificare le unità di Sto; 3. Trovare modi appropriati per rappresentare i Sti.



Referenzialista: Aristotele: Cose>>Immagini mentali (universali)>>Parole foniche (arbitrarie e diverse);

  • Referenzialista: Aristotele: Cose>>Immagini mentali (universali)>>Parole foniche (arbitrarie e diverse);

  • Rapporto cose e Imm.ment. =necessario L=Nomenclatura

  • Costrutto mentale: Locke >>significati semplici (percezioni) complessi (combinazioni di Sti semplici e astratti); la mente collettiva è uguale nelle percezioni e non nella elaborazione di Sti complessi (spiega la polisemia, il cambiamento, ecc. ). >Necessità sociale

  • Sistema di Relazioni:arbitrarietà verticale (Sto/Snte) e orizzontale (Sto/Sto)



Intensione/estensione:

  • Intensione/estensione:

  • E. è l’insieme degli oggetti ai quali quella parola può essere attribuita. Tutti gli oggetti fatti con fogli e copertina =libri; automobile= tutti gli oggetti con 4 ruote e un pianale;

  • Int.= insieme delle proprietà definitorie(avere un pianale, avere 4 ruote, ecc. anche motore per automobile)

  • E e I variano in modo inverso >>gatto vs felino

  • >>le parole significano in modi diversi>>> Io, questo hanno intensione (“chi parla”, “ciò che è vicino”, ma non estensione);

  • E +nomi concreti (casa) -nomi astratti (fedeltà);

  • >>Ambiguità Intenzionale (cosa, fatto) non hanno intensioni ben precise e dunque neanche estensione chiara; Ambiguità Estensionale ( whisky è estensione di liquore? O distillato?)



Estensione/Intensione

  • Estensione/Intensione

  • ‘scarpa ’

  • estensione: tutti i capi di abbigliamento designabili con il

  • significante scarpa

  • intensione: Struttura

  • avere una suola

  • avere una tomaia

  • avere un tacco

  • Funzione

  • proteggere il piede

  • Materia

  • pelle, tessuto, gomma, legno, ecc.



Estensione variabile = stessa intensione

  • Estensione variabile = stessa intensione

  • Intensione= colui al quale sto parlando TU

  • Estensione=X

  • Intensione variabile = estensione limitata (agli omonimi)

  • Intensione = autore dei Promessi Sposi

  • figlio di Giulia Beccaria

  • accademico della Crusca

  • Estensione= Alessandro Manzoni

  • Intensione variabile = stessa estensione

  • Intensione = soprannominato Re Sole

  • apparteneva alla famiglia dei Borboni

  • Estensione = Luigi XIV di Francia



Senso/Significato (Sinn/Bedeutung)>>

  • Senso/Significato (Sinn/Bedeutung)>>

  • Senso= insieme di associazioni occasionali ;

  • Significato = significato stabile uguale per tutti i soggetti che condividono il codice vale per tutte le categorie sintattiche e logiche, ovvero enunciati, espressioni predicative, termini singolari.

  • Dammi il libro di matematica

  • Scritto da X

  • Che mi piace oggetto X che ha

  • Che è costato molto l’intensione b c d



Denotazione/connotazione>> modalità di denominazione con Sto primario o spostato

  • Denotazione/connotazione>> modalità di denominazione con Sto primario o spostato

  • Questo dipinto vs Questa crosta (attributi stilistici ed affettivi (sfumature peggiorative, migliorative o anche eufemistiche)

  • Denotazione = Nomen Res (significato basilare)

  • Connotazione = Nomen Res+proprietà (John Stuart Mill 1806-1873)



Charles Sanders Pierce

  • Charles Sanders Pierce

  • Ogden-Richards 1923 The Meaning of Meaning

  • interpretante

  • segno oggetto



Se i fonemi si possono analizzare in componenti articolatori o tratti distintivi :

  • Se i fonemi si possono analizzare in componenti articolatori o tratti distintivi :

  • [consonante] [orale] [labiale] [sorda] /p/

  • [consonante] [orale] [labiale] [sonora] /b/

  • Così una parola può esser analizzata nei suoi componenti semantici o sèmi:

  • [animale] [ovino] [maschio] /montone/

  • [animale] [ovino] [femmina] /pecora/

  • [umano] [adulto] [maschio] /uomo/

  • [umano] [adulto] [femmina] /donna/

  • [umano] [-adulto] [maschio] /bambino/

  • [umano] [-adulto] [femmina] /bambina/

  • Vantaggi Componenti semantici: Economia e ricorrenza>>Insieme finito>> Struttura Binaria>>Simultaneità>> Evidenziazione di relazioni

  • LIMITI: impossibilità di chiudere la lista, quantità non controllabile di dati (per cavallo Alinei individua diverse centinaia) e di dimostrarne il carattere universale





VANTAGGI

  • VANTAGGI

  • Evidenzia l’omogenetà strutturale

  • Relazioni all’interno del lessico (affinità tra gli elementi di una famiglia semantica>>correlati da uno dei principi di ordinamento iperonimia, iponimia, sinonimia o correlati sul piano sintagmatico Nitrire/Cavallo ; campo semantico >> sostituibili nell’enunciato Io leggo un libro, giornale, foglio, ecc. )

  • LIMITI

  • Componenti semantici assoluti vs relazionali (bambino/figlio), a 1 posto vs a 2 posti (bambino e padre), gerarchie (+maschio se animato, umano) ; implicazioni necessarie (padre >>”adulto”) ; livello pragmatico +/- tecnico : antifebbrile /antipiretico) ; componenti proposizionali (allevare >> [(X fa Y (+adulto)] >>Non *un remo < sottocategorizzazione> Cioè informazioni limitanti

  • Bambino (+umano, + maschio,-adulto)

  • Figlio (+umano, + maschio,-adulto, +discendente di primo grado )



1.Il rapporto tra parole e significati non è 1:1 (come 1 impronta/1 sogg.; ma come padri/figli >>polisemia, omonimia)

  • 1.Il rapporto tra parole e significati non è 1:1 (come 1 impronta/1 sogg.; ma come padri/figli >>polisemia, omonimia)

  • 2. L’inglese ha solo Hypotenuse (non come ted. Kathete e it. Cateto) e si comprende ugualmente cosa sia il triangolo rettangolo

  • 3. Tratti distintivi: una ragazza di 12 anni non è nubile eppure è sempre risultante di [Femmina] +[Non sposata]

  • 4. Valori pragmatici e contestuali : Il 14 vuole il conto , ma anche Bisogna riportare il bambino / vs/ il leone allo zoo ma anche La ragazza del quadro con gli occhi azzurri ha gli occhi verdi

  • 5. Espressioni Formulaiche: idioms, polirametiche, modi di dire, metafore, ecc. come to be the icing on the cake/ essere la ciliegina sulla torta.

  • a. Mary finished the cigarette/b. Mary finished her beer.



Prototipi (> Rosch; Taylor La categorizzazione linguistica, Macerata, Quodlibet, a cura di S. Giannini)

  • Prototipi (> Rosch; Taylor La categorizzazione linguistica, Macerata, Quodlibet, a cura di S. Giannini)

  • Basi della teoria: due fondamentali principi di categorizzazione che gli individui utilizzano quando hanno a che fare con i concetti naturali: il principio dell'economia cognitiva e quello della struttura del mondo percepito (Rosch, 1988).Il principio dell’economia cognitiva rinvia al fatto che noi organizziamo il maggior numero di informazioni con il minimo sforzo cognitivo: il principio della struttura del mondo percepito prevede che i concetti non siano un caos ma un insieme strutturato di informazioni, da cui è possibile estrarre elementi invarianti.

  • L’appartenenza di un membro a una categoria non viene definita in base al possesso o meno di un insieme di proprietà (concezione binaria); le categorie hanno piuttosto una struttura interna simile a un continuum, con una zona centrale più rappresentativa e zone periferiche (parzialmente sovrapposte con zone di altre categorie). Il prototipo è il membro centrale di una categoria (l’elemento più rappresentativo).

  • Es. FRUTTA > mela…oliva

  • Es. MOBILI > tavolo…elettrodomestico…manodomestici

  • Mobili Strumenti



I parlanti non considerino i membri di una categoria come equivalenti(= egualmente rappresentativi della categoria).

  • I parlanti non considerino i membri di una categoria come equivalenti(= egualmente rappresentativi della categoria).

  • FRUTTO ANIMALE VEICOLO

  • MELA CANE AUTOMOBILE

  • RENETTA BOXER SUV

  • (superordinata /base/subordinata)

  • ASPETTI IMPORTANTI PER INDIVIDUARE I PROTOTIPI (l’esemplare più rappresentativo di una categoria)

  • -Percettivo (membri esperiti come forme –Gestalt --comuni)

  • -Funzionale (interazione con i membri)

  • -Linguistico-comunicativo (uso più frequente)

  • -Informativo (ottimizzazione del rapporto generalità/informatività)

  • Le istanze della categoria-base (i casi prototipici) sono «le prime a essere apprese dai bambini, sono quelle categorizzate e riconosciute più velocemente, vengono menzionate per prime nell‘enumerare i membri appartenenti a una categoria» (Violi 1997, 173)



Frame ( Minsky> Fillmore):

  • Frame ( Minsky> Fillmore):

  • Nella semantica dei Frame (Fillmore 1985) si assume che il significato delle parole venga compreso sulla base di un frame. Questo può essere definito come una rappresentazione schematica di un evento, una relazione, una entità.

  • Es. il concetto CUCINARE viene rappresentato con un insieme di diversi elementi: la persona che cucina (Cook), il cibo da cucinare (Food), gli utensili (es. Container), la fonte di calore (Heating_instrument). Tali elementi sono inclusi nel frame APPLY_HEAT.

  • Le parole che evocano il concetto CUCINARE sono dette unità lessicali del frame APPLY_HEAT.

  • Ad es., l’unità lessicale può essere un Verbo; gli elementi del Frame sono i suoi argomenti.

  • In letteratura, due sono le principali accezioni di frame:

  • 1. lo schema di rappresentazione visto sopra (cfr. il database lessicale FrameNet: https://framenet.icsi.berkeley.edu/fndrupal/home, basato su esempi d’uso delle parole attestati e annotati);

  • 2. una struttura di dati per la rappresentazione di conoscenza stereotipa (Minsky 1975), cioè una struttura di conoscenze che forniscono la base inferenziale per la comprensione di un enunciato.





Modello Cognitivo Idealizzato (> Lakoff):

  • Modello Cognitivo Idealizzato (> Lakoff):

  • Tali modelli sono definibili come gestalt, ovvero come insiemi complessi e strutturati sui quali si basa la categorizzazione. I principi che strutturano tali modelli sono spiegabili attraverso concetti quali quelli di frame, script e spazio mentale (Fauconnier 1985).

  • Il modello cognitivo idealizzato è composto da elementi (nodi di una rete) che corrispondono a categorie concettuali (per esempio, ‘giorno’. Lakoff utilizza come esempio di Modello Cognitivo Idealizzato la parola martedì, il cui significato può essere definito solo in relazione a un modello cognitivo che includa il ciclo rappresentato dai giorni della settimana; all’interno del modello, la settimana è un insieme formato da sette componenti organizzati in una sequenza lineare. Il modello è idealizzato in quanto le settimane non esistono in natura.

  • Molti concetti astratti sono collegati a metafore concettuali



1. Argument Structure: The behavior of a word as a function>>>per es. telefonare prevede due partecipanti e due telefoni (argomento ombra : telefono)

  • 1. Argument Structure: The behavior of a word as a function>>>per es. telefonare prevede due partecipanti e due telefoni (argomento ombra : telefono)

  • 2. Event Structure: Identification of the particular event type (stato, processo, ecc.)>>>> aprire 1. Processo 2. Risultato

  • 3. Qualia Structure: The essential attributes of an object as defined by the lexical item>>>>> Agentivo ( qualcuno che apre) Risultativo ( qualcosa è aperto ) ( ruolo costitutivo: di cosa x è fatto ; formale: che cosa è x; telico: la funzione di x; agentivo: come x è venuto alla luce

  • 4. Inheritance Structure: How the word is globally related to other concepts in the lexicon >>> sedia eredita da mobilio ‘essere un artefatto’.



Gradualità>rapporto dal min al max

  • Gradualità>rapporto dal min al max

  • - ……………………………………………………………………..+

  • Mediocre Discreto Buono Eccellente Ottimo

  • Nessuno Uno Qualcuno Parecchi Molti Infiniti











MATRICI SEMANTICHE

  • MATRICI SEMANTICHE

  • *il marinaio alleva il remo

  • *X fa sì che Y (oggetto) diventi [+adulto]

  • Interfaccia semantica-sintassi

  • Allevare

  • Matrice semantica: X fa sì che Y diventi +adulto

  • Classe di parole: verbo

  • Matrice di argomenti: X agente; Y paziente

  • Matrice Sintagmatica : X= SN; Y = SN

  • Ma non *partire la posta sì portare la posta

  • Matrice sem. Classe di parole Matrice di argomenti Matrice sintagmatica

  • Pag. 281



Principio di composizione> Sto deriva dal Sto delle sue parti

  • Principio di composizione> Sto deriva dal Sto delle sue parti

  • La gatta alleva i gattini

  • +felino X fa Y >+adulto +felino

  • +adulto (+animato) -adulto

  • -maschio +/-maschio

  • + singolare -singolare

  • Significati non composizionali

  • Limiti >> idioms>sintagmi fissi : farla finita, rimboccarsi le maniche, ecc.

  • Limiti>> valore pragmatico >> Chi ti conosce? Cosa credi? Ecc.



Atti linguistici >locutorio, illocutorio, perlocutorio

  • Atti linguistici >locutorio, illocutorio, perlocutorio

  • Ti dispiace portarmi quel libro?

  • C’è Giovanni?

  • Forme dirette (passami il sale)e indirette (se mi passi il sale…)

  • Presupposizioni: predicazioni non esplicite che bisogna ritenere vere per interpretare l’enunciato (attivatori di presupp. sono manifesti)

  • Le implicature: predicazioni non esplicite che bisogna ritenere vere per interpretare l’enunciato, ma senza attivatori manifesti





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