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21.12.2017
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PROGETTO DI COSTITUZIONE DELLA SCUOLA DI DOTTORATO IN

SCIENZE MATEMATICHE

Programma formativo
La Scuola di dottorato in Scienze Matematiche nasce con la finalità di coordinare a livello didattico, scientifico e organizzativo le attività formative dei dottorati di ricerca in Matematica e in Matematica e statistica per le scienze computazionali. Tale progetto, che tiene conto delle considerazioni del Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e dei principi definiti dal Senato Accademico in materia di Scuole di dottorato, si propone di aggregare dottorati affini sul piano culturale e metodologico e ricercatori interessati alle discipline matematiche, creando sinergie e promovendo economie di scala dal punto di vista didattico, organizzativo, logistico e amministrativo, nel pieno rispetto dell’autonomia dei diversi dottorati, delle competenze formative specifiche dei rispettivi Collegi dei docenti, dei meccanismi di selezione dei dottorandi e dei titoli di studio rilasciati.

La promozione di esperienze scientifiche e culturali in comune favorirà il miglioramento degli effetti formativi specifici di ciascun dottorato di ricerca, attirando così ancor più efficacemente alla Scuola giovani provenienti da altre Università italiane e straniere, sia prevedendo scambi e co-tutele con Università estere sia riservando borse a laureati stranieri.

La Scuola riconosce la necessità di mantenere un adeguato terzo livello didattico collegato a un sistema di istruzione avanzata, in modo da poter affrontare con padronanza del metodo scientifico e di progetto le complesse tematiche di ricerca.
La presente proposta ha gli obiettivi di:
• razionalizzare le risorse didattiche comuni e di ricerca attinenti ai corsi di dottorato coinvolti per un loro più efficace utilizzo;

• aggregare strutture affini per tematiche didattiche e di ricerca in una Scuola al fine di valorizzare l’interdisciplinarità e le metodologie scientifiche comuni;

• istituire corsi didattici specifici e parallelamente sviluppare un adeguato sistema di CFU didattici e di valutazione dell’attività curricolare;

• sviluppare curricula di ricerca finalizzati all’internazionalizzazione della Scuola e a favorire l’iscrizione ai corsi da parte di laureati provenienti da altre Università italiane e straniere;

• promuovere l’interdisciplinarità e gli scambi di esperienze scientifiche e didattiche tra docenti e dottorandi di diversa estrazione disciplinare al fine di creare un ambiente culturalmente stimolante e di diversificare e migliorare l’offerta formativa;

• favorire la collaborazione tra istituzioni di ricerca, scuole di formazione avanzata e imprese nel settore matematico;

• favorire l’internazionalizzazione della Scuola mediante il coinvolgimento di docenti stranieri, il reclutamento di dottorandi non italiani, la previsione di tesi in regime di co-tutela e di soggiorni all’estero.
Potenzialità di formazione della Scuola
La Scuola ha a disposizione aule per la didattica formale, informatizzate e completamente attrezzate anche per riunioni e convegni, presso il Dipartimento di Matematica. I docenti della Scuola dispongono di laboratori di ricerca attrezzati e di finanziamenti per le ricerche.
La situazione dei due dottorati riguardo al XXII ciclo è la seguente:
1. il Dottorato di ricerca in Matematica ha una potenzialità di 12 posti. Ne sono stati banditi 12. Di questi 5 sono finanziati con borse dell’Università degli studi di Milano, uno è finanziato dall’Università di Parma e uno dall’Università di Trieste.

2. il Dottorato di ricerca in Matematica e statistica per le scienze computazionali ha una potenzialità di 8 posti. Ne sono stati banditi 8, di cui 4 finanziati con borse dell’Università degli studi di Milano e 2 finanziate dal Ministero - Fondo per il sostegno dei Giovani.


Pertanto, in base alle strutture didattico-scientifiche disponibili, al numero dei proponenti la Scuola e alle loro risorse economiche disponibili per le ricerche, la Scuola è in grado di fornire la necessaria formazione fino a 20 dottorandi per anno.
Sedi consorziate
Sono attualmente consorziate con il Dottorato di ricerca in Matematica le Università degli Studi dell’Insubria, di Parma e di Trieste. Sono attualmente consorziate con il dottorato di ricerca in Matematica e statistica per le scienze computazionali le Università degli Studi dell’Insubria, di Parma e di Torino.
Percorso didattico
La Scuola di dottorato propone un’attività formativa didattico-scientifica per 180 CFU complessivi.

A tutti i dottorandi è richiesto di acquisire almeno 45 CFU previsti per i tre anni di corso partecipando ad attività didattico-formative, con forme di verifica, nell’ambito di un percorso formativo approvato dal Collegio dei docenti di ciascun Dottorato e coordinato dal Consiglio Direttivo.


I restanti 135 CFU saranno acquisiti dai dottorandi svolgendo un'attività scientifico-formativa finalizzata alla preparazione della tesi e di lavori scientifici.
I corsi o i moduli saranno scelti di anno in anno in relazione agli interessi dei dottorandi ed alla disponibilità a svolgere corsi per la Scuola sia di docenti delle università consorziate sia di visiting professors stranieri.
Attività di ricerca
Le attività di ricerca dei dottorandi riguarderanno le aree di ricerca nelle quali i docenti proponenti sono attivi. Più esattamente, esse sono:
MAT/02 ALGEBRA

Teoria dei moduli. Teoria delle rappresentazioni di algebre di dimensione finita.


Algebra non commutativa

MAT/03 GEOMETRIA

Congettura di Birch-Swinnerton-Dyer

Congettura di Mazur-Tate-Tistelbaum

Costruzione di punti razionali su campi di numeri

Fibrati vettoriali ampi

Geometria Algebrica Aritmetica, con particolare riguardo per la Geometria
in caratteristica positiva e in caratteristica mista.
Geometria degli spazi di moduli di curve, varietà abeliane, superficie K3 e cicli di Hodge
Geometria delle  varietà simplettiche
Geometria e classificazione delle varietà proiettive complesse

Geometria proiettivo-differenziale


Principi di massimo

Schemi di Hilbert

Studio qualitativo delle soluzioni di equazioni di tipo Yamabe su varietà complete
Teoria aritmetica delle curve ellittiche e delle forme modulari.

Teoria dei nodi

Topologia delle varietà di dimensione bassa
Varietà di Calabi-Yau generalizzate

Varietà speciali

Varietà proiettive di codimensione piccola

MAT/05 ANALISI MATEMATICA

Analisi non lineare: metodi variazionali e topologici

Compattificazione di spazi topologici

Diffusione termica con e senza memoria

Equazioni di evoluzione astratte

Equazioni differenziali su varietà

Equazioni e sistemi alle derivate parziali ed integrodifferenziali, sia di tipo classico che di tipo misto

Equazioni integrali operatoriali

Problemi con frontiera libera

Problemi inversi

Propagazione di campi elettromagnetici in mezzi dispersivi

Soluzioni periodiche di equazioni differenziali

Teoria del potenziale

Teoria dei semigruppi

Topologia generale ed applicazioni

Transizione di fase

Vibrazioni in mezzi elastici e viscoelastici


MAT/06 PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA

Aspetti probabilistici della meccanica quantistica

Dinamica di popolazioni

Equazioni differenziali stocastiche

Geometria stocastica

Geometria stocastica e statistica spaziale con applicazioni alla shape analysis

Modelli stocastici di cellule nervose

Morfometria

Moto Browniano integrato e Browniano frazionario

Problemi di primo passaggio attraverso barriere per processi stocastici

Problemi di reazione-diffusione

Processi di nascita-morte

Processi di percolazione

Processi di punto

Processi stocastici

Shape analysis stocastica

Sistemi di particelle interagenti

Simulazione stocastica

Statistica di processi spazio-temporali

Statistica matematica

Statistica non parametrica

Teoria dell'informazione quantistica e quantum computing

Ordinamenti stocastici
MAT/07 FISICA MATEMATICA

Applicazioni di metodi di forma normale a problemi fisici quali le equazioni

della magneto-idro-dinamica (MHD) e alle equazioni delle onde dell'acqua.

Aspetti deterministici e stocastici nei processi con nucleazione e crescita di grani (solidificazione, cristallizzazione, ecc.).

Biomatematica

Effetti di interazioni non conservative sulla dinamica dei gas

Equazioni di diffusione

Equazioni di evoluzione semilineari in spazi di Banach o di Fréchet: teoremi di esistenza ed unicità. Equazioni solitoniche e supersimmetrizzazione

Esistenza di stati metastabili in reticoli e loro dipendenza da condizioni al contorno

Esistenza e regolarità di soluzioni in equazioni iperboliche

Flussi granulari

Limiti idrodinamici


Metodi di forma normale in equazioni a derivate parziali

Miscele di gas reagenti chimicamente

Modelli cinetici discreti e semidiscreti

Problema dell'equipartizione nel modello di FPU.

Problemi di blow-up in tempi finiti di esistenza di soluzioni.

Problemi di evoluzione e stabilità

Risultati di esistenza su tempi lunghi, e stima dell’errore del metodo della media per sistemi integrabili finito-dimensionali perturbati.

Soluzioni esatte per l'equazione di Boltzmann

Spazi di Sobolev e disuguaglianze

Struttura differenziale dei tori invarianti per i sistemi hamiltoniani integrabili con spazio delle fasi infinito-dimensionale.

Strutture geometriche ed algebriche fondamentali nella teoria dei sistemi integrabili.

Teoria delle rappresentazioni di C*-algebre.

Teoria cinetica

Teoria del trasporto


MAT/08 ANALISI NUMERICA

Adattività e stime a-posteriori

Algebra lineare asintotica

Algebra lineare numerica

Algoritmi per web e wireless communications.

Analisi del segnale

Analisi e sviluppo di schemi numerici nell'ambito dei metodi di decomposizione dei domini

Analisi numerica e teorica di modelli matematici in fisiologia ed elettrofisiologia

Applicazioni di basi wavelet all'elaborazione di immagini ed alle equazioni differenziali

alle derivate parziali

Approssimazione propagazione di onde in materiali elastici

Boundary element method, metodo di Galerkin

Calcolo parallelo.

Crescita di cristalli e dinamica dei polimeri.

Disequazioni variazionali

Elementi finiti di tipo p e hp

Elettrocardiologia computazionale

Integrazione numerica.

Matrici strutturate

Metodo elementi finiti

Metodi numerici in elastoplasticità e meccanica non lineare.

Metodi numerici per equazioni cinetiche, limiti diffusivi, limiti fluidodinamici, sistemi iperbolici multiscale Metodi di precondizionamento

Moto per curvatura media e generalizzazioni

Operatori positivi

Problemi con frontiera libera

Ricostruzione delle immagini

Simulazione numerica di fenomeni evolutivi non lineari;

Spectral Element Methods per equazioni differenziali alle derivate parziali

Stabilità e discretizzazione con FEM

Studio teorico e numerico di problemi di transizione di fase

Teoria dell'approssimazione
MAT/09 RICERCA OPERATIVA

Algoritmi euristici e simulazione

Ottimizzazione combinatoria

Otimizzazione su grafo,

Programmazione binaria

Sheduling

SECS-P/05 ECONOMETRIA

Economia matematica

Modelli in micro e macro economia.

Sistemi dinamici in ambito economico

Teoria dei giochi
INF/01 INFORMATICA

Analisi combinatoria

Analisi di algoritmi

Analisi delle immagini e tecniche di riconoscimento di volti e biometria

Analisi di programmi

Analisi e sviluppo di reti neurali

Certificazione automatica di programmi mediante interpretazione astratta.

Complessità computazionale,

Granular computing

Interpretazione astratta e tecniche di manipolazione dei programmi basate sulla semantica,

Linguaggi di programmazione e sistemi

Machine learning

Modelli di reti neurali

Modelli probabilistici

Pattern recognition

Programmazione logica

Sistemi cognitivi

Soft computing

Teoria degli automi e dei linguaggi formali

Teoria dei grafi con applicazioni a problemi topologici nel progetto di circuiti integrati e alla



Organizzazione della Scuola
Sono organi della Scuola:

il Consiglio Direttivo,

il Direttore.
Strutture di riferimento:

• l’Università degli Studi di Milano (Dipartimenti di Matematica e di Scienze dell’Informazione),

- l'Università degli Studi dell'Insubria (Dipartimenti di Fisica e Matematica),

- l'Università degli Studi di Parma (Dipartimento di Matematica),

- l'Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Matematica),

- l'Università degli Studi di Trieste (Dipartimenti di Matematica e Informatica).




Qualificazione scientifica dei proponenti
Alessandrini Giovanni, Università degli Studi di Trieste PO MAT/05

Andreatta Fabrizio, Università degli Studi di Milano PA MAT/08

Angeleri Lidia, Università degli Studi dell’Insubria PA MAT/08

APOLLONI Bruno Università di MILANO PO INF/01

Arezzo Claudio, Università degli Studi di Parma PO MAT/08

BAGNARA Roberto Università di PARMA PA INF/01

Bambusi Dario, Università degli Studi di Milano PO MAT/08

Bertolini Massimo, Università degli Studi di Milano PO MAT/08

CAMPADELLI Paola Università di MILANO PO INF/01

CAPASSO Vincenzo Università di MILANO PO MAT/06

D'ANTONA Ottavio Università di MILANO PO INF/01

DE FALCO Diego Università di MILANO PO MAT/06

DILIGENTI Mauro Università di PARMA PO MAT/08

Giorgilli Antonio, Università degli Studi di Milano PO MAT/08

GOLDWURM Massimiliano Università di MILANO PA INF/01

Lanteri Antonio, Università degli Studi di Milano PO MAT/08

Lorenzi Alfredo, Università degli Studi di Milano PO MAT/05

Lunardi Alesssandra, Università degli Studi di Parma PO MAT/05

Mezzetti Emilia, Università degli Studi di Trieste PO MAT/08

MICHELETTI Alessandra Università di MILANO PA MAT/06

NALDI Giovanni Università di MILANO PO MAT/08

NICOLA Piercarlo Università di MILANO PO SECS-P/05

PAVARINO Luca Franco Università di MILANO PO MAT/08

PAVERI FONTANA Stefano L. Università di MILANO PO MAT/07

Payne Kevin, Università degli Studi di Milano PA MAT/08

Pizzocchero Livio, Università degli Studi di Milano PA MAT/08

Rigoli Marco, Università degli Studi di Milano PO MAT/08

Ruf Bernhard, Università degli Studi di Milano PO MAT/05

Serra Enrico, Università degli Studi di Milano PO MAT/05

SERRA CAPIZZANO Stefano Università dell'INSUBRIA PO MAT/08

Setti Alberto, Università degli Studi dell’Insubria PO MAT/05

SPIGA Giampiero Università di PARMA PO MAT/07

Tironi Gino, Università degli Studi di Trieste PO MAT/05

Tomassini Adriano, Università degli Studi di Parma PA MAT/08

TRUBIAN Marco Università di MILANO PA MAT/09

van Geemen Bert Università degli Studi di Milano PO MAT/08

VERDI Claudio Università di MILANO PO MAT/08

Vignati Marco, Università degli Studi di Milano PO MAT/05

VEESER Andreas Università di MILANO PA MAT/08

ZAMPIERI Elena Università di MILANO PA MAT/08

Zimmermann Bruno, Università degli Studi di Trieste PO MAT/08

ZUCCA Cristina Università di TORINO RU MAT/06



REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI DOTTORATO

IN SCIENZE MATEMATICHE

Articolo 1



Natura e composizione
La Scuola di dottorato in Scienze Matematiche dell’Università degli Studi di Milano (d’ora in poi “Scuola”) è istituita in conformità ai principi definiti dal Senato Accademico e alle disposizioni del Regolamento d'Ateneo in materia di dottorato di ricerca.

Della Scuola fanno parte i dottorati di ricerca in Matematica e in Matematica e statistica per le scienze computazionali, caratterizzati da affinità disciplinare e da un'analoga impostazione metodologica e didattico-organizzativa.

Altri dottorati istituiti presso l’Università degli Studi di Milano (o di cui la stessa è sede consorziata) possono chiedere di afferirvi o eventualmente di stabilire rapporti istituzionali di collaborazione con la Scuola. Su tali proposte delibera il Consiglio Direttivo della Scuola, definito nel successivo articolo 6.

Articolo 2



Finalità e scopi
Scopo dei corsi di dottorato di ricerca dell’area delle Scienze matematiche è quello di fornire ai dottorandi tecniche e metodologie di ricerca proprie dei settori della matematica contemporanea, nei suoi aspetti qualitativi e quantitativi, anche con riferimento alle applicazioni, fino a conseguire una larga autonomia scientifica e culturale che consenta loro di produrre risultati originali e significativi. Poiché la tesi di dottorato costituisce il banco di prova delle capacità e dell’autonomia raggiunte, si ritiene che nell’ambito dei corsi di dottorato ad essa vadano dedicati il maggior sforzo e le maggiori attenzioni.

L’istituzione della Scuola ha lo scopo di aggregare i dottorati di ricerca afferenti creando sinergie e promuovendo una più efficace e funzionale gestione delle risorse disponibili dal punto di vista didattico, organizzativo, logistico e amministrativo, nel rispetto dell’autonomia dei singoli dottorati, delle competenze formative specifiche dei Collegi dei docenti, dei meccanismi di selezione dei dottorandi e dei titoli di studio rilasciati, contribuendo ad organizzare e a garantire l’alta qualità e la periodica valutazione dell’attività di alta formazione alla ricerca promossa dai dottorati.

L’obiettivo principale della Scuola è quello di strutturare in modo adeguato le attività didattiche e di formazione alla ricerca dei dottorati che la compongono. A questo fine, all’attività formativa didattico-scientifica della Scuola è applicato il sistema dei crediti formativi, stabilendone in 180 il numero complessivo.

A tutti i dottorandi è richiesto di acquisire 45 dei crediti previsti per attività di formazione strutturata comprendente lezioni frontali, seminari e presentazioni formali di work-in-progress, nonché la parte connessa di studio e approfondimento individuale.

L’attività formativa svolta dai docenti dei dottorati che afferiscono alla Scuola sarà computabile al fine dell’assolvimento dei loro impegni didattici, secondo modalità che saranno stabilite dal Consiglio della Facoltà di appartenenza del docente.

La Scuola si propone altresì di favorire programmi di ricerca capaci di armonizzare differenti approcci disciplinari. Infine, rientra tra le finalità della Scuola quella di dare vita a rapporti di scambio istituzionalizzato con i principali centri internazionali di ricerca nei settori disciplinari che fanno capo alle scienze matematiche, valorizzando la particolare qualificazione scientifica, a livello nazionale e internazionale, dei gruppi e delle strutture proponenti e promuovendo la possibilità di attribuire titoli congiunti di “dottore di ricerca”.

Articolo 3

Condizioni di adesione
I Collegi dei docenti dei dottorati che afferiscono alla Scuola definiscono i rispettivi corsi uniformandosi alle seguenti condizioni:

• eventuali borse di studio non assegnate possono essere, per lo stesso anno accademico, conferite dal Consiglio Direttivo della Scuola a dottorandi senza borsa ammessi a uno dei dottorati afferenti;

• una quota delle borse, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo della Scuola in base alle esigenze didattico-scientifiche, potrà essere riservata a candidati non comunitari, inclusi nella graduatoria finale del concorso di ammissione al corso di dottorato;

• l’attività didattico-formativa strutturata del dottorato, pari a 45 crediti, si svolgerà secondo le seguenti modalità:

▪ almeno 15 CFU da scegliere fra una gamma di corsi offerti in modo congiunto agli allievi dei dottorati di ricerca afferenti alla Scuola;

▪ almeno 30 CFU così suddivisi:

▪ corsi specialistici offerti da ciascun dottorato di ricerca principalmente, ma non esclusivamente, ai propri allievi;

▪ seminari scientifici;

▪ scuole estive e corsi di alta formazione;

▪ corsi di base in aree scientifiche e tecnologiche di interesse per la formazione dei singoli allievi;

• specifiche sui crediti formativi e ulteriori attività formative possono essere introdotte da ciascun dottorato di ricerca;

• ogni dottorando definisce un proprio piano di studi: la definizione e l’approvazione del piano di studi avverranno secondo le modalità previste da ciascun dottorato di ricerca;

• almeno una parte di questa attività comune è svolta in lingua inglese da visiting professors appositamente invitati dal Consiglio Direttivo della Scuola;

• in aggiunta alla valutazione istituzionale delle attività svolte, si possono prevedere forme specifiche di valutazione affidate a referees internazionali;

• sono previste e incoraggiate attività che abituino i dottorandi alla collaborazione internazionale, anche attraverso periodi di studio e di ricerca presso Università e strutture scientifiche estere;

• i dottorandi svolgeranno la propria attività formativa didattica e di ricerca nei locali delle strutture di riferimento oppure presso altre Università o qualificate strutture di ricerca pubbliche o private sia italiane che straniere. Sulla possibilità che un dottorando svolga parte della sua attività, per più di sei mesi, presso istituzioni diverse da quelle delle strutture di riferimento dovrà pronunciarsi il Consiglio Direttivo della Scuola in base al piano di ricerca che il dottorando svolgerà.

Articolo 4

Strutture di riferimento, risorse e sede
Le strutture di riferimento della Scuola sono i Dipartimenti che promuovono la Scuola stessa e garantiscono un contributo alle sue spese di funzionamento.

Le strutture di riferimento della Scuola nell’Università degli Studi di Milano sono pertanto:

• il Dipartimento di Matematica,

• il Dipartimento di Scienze dell’Informazione.

La Direzione della Scuola e la sua segreteria hanno sede amministrativa presso il Dipartimento di Matematica. Il funzionamento della Scuola è inoltre assicurato dall’utilizzo delle attrezzature della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e dalle risorse che saranno ulteriormente messe a disposizione dall’Ateneo e dalle strutture di riferimento.

Ulteriori fondi potranno essere reperiti dalla Scuola o dai singoli dottorati di ricerca, mediante convenzioni con istituzioni o imprese.

Articolo 5

Soggetti esterni disposti a collaborare
Le attività di cui all’articolo 2 potranno essere svolte, nel rispetto delle disposizioni in vigore presso l'Ateneo, anche in collaborazione con Enti pubblici e privati e con qualificate Istituzioni scientifiche interessate all’offerta formativa della Scuola e disponibili a collaborare e a fornire risorse, sulla base di contratti e convenzioni. Gli eventuali finanziamenti esterni saranno utilizzati per coprire le spese di funzionamento della Scuola.

Sono sedi consorziate:

- l'Università degli Studi dell'Insubria (Dipartimenti di Fisica e Matematica),

- l'Università degli Studi di Parma (Dipartimento di Matematica),

- l'Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Matematica),

- l'Università degli Studi di Trieste (Dipartimenti di Matematica e Informatica).

Articolo 6

Organi
Sono organi della Scuola:

1) il Consiglio Direttivo,

2) il Direttore.
1) Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo di indirizzo, di programmazione e di coordinamento dell’attività della Scuola. In particolare, spetta al Consiglio:

• programmare e organizzare l’attività didattica comune dei Dottorati afferenti;

• deliberare in merito alla riassegnazione delle borse di studio non utilizzate tra i dottorati afferenti;

• approvare annualmente i prospetti di bilancio preventivo e di conto consuntivo;

• avanzare ai competenti Organi di governo centrale dell’Ateneo eventuali richieste di risorse (spazi, mezzi finanziari, personale tecnico e amministrativo) in relazione alle motivate esigenze di funzionamento della Scuola;

• deliberare le spese che, ai sensi delle vigenti norme amministrative contabili, richiedono la sua autorizzazione preventiva;

• esercitare tutte le altre competenze richieste per il buon funzionamento della Scuola.

Il Consiglio Direttivo della Scuola è composto di diritto dai Coordinatori dei dottorati che vi afferiscono, dal Direttore del Dipartimento presso cui hanno sede amministrativa i dottorati afferenti o da un suo delegato, da tre membri eletti all’interno di ogni Collegio dei docenti di ciascun dottorato che afferisce alla Scuola (di cui almeno uno appartenente a una delle Sedi consorziate) e da un rappresentante della Facoltà. I membri eletti durano in carica tre anni e non sono immediatamente rieleggibili più di una volta.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Direttore della Scuola le cui funzioni e prerogative sono indicate nel comma successivo.


2) Il Direttore

Il Direttore:

• dà attuazione alle delibere del Consiglio Direttivo in merito all'organizzazione delle attività formative;

• contribuisce al coordinamento delle attività didattiche dei singoli dottorati al fine di garantire una migliore funzionalità dell’intera offerta didattica realizzata dalla Scuola;

• sovraintende all’utilizzo degli spazi, delle attrezzature e delle risorse a disposizione della Scuola;

• predispone annualmente i prospetti di bilancio preventivo e di conto consuntivo della Scuola da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo;

• redige una relazione annuale sull’attività svolta da trasmettere al Senato Accademico e alle strutture di riferimento;

• svolge compiti di rappresentanza della Scuola nei confronti degli Organi Accademici;

• cura i rapporti con i Dipartimenti e le eventuali altre strutture di riferimento;

• cura i rapporti della Scuola con le analoghe strutture italiane e straniere e con gli enti e i soggetti di interesse per la Scuola stessa, anche al fine di incrementarne le risorse;

• promuove l’internazionalizzazione dei dottorati afferenti.

Il Direttore convoca il Consiglio Direttivo almeno quattro volte all’anno, nonché quando non meno di un terzo dei membri ne faccia richiesta. Delle riunioni del Consiglio Direttivo è redatto un verbale, che resta a disposizione di tutti i membri del Consiglio stesso. Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza; in caso di parità prevale la scelta indicata dal Direttore.

Il Direttore è eletto tra i componenti del Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Il Direttore dura in carica tre anni e non è immediatamente rieleggibile più di una volta.

Il Decano del Consiglio Direttivo convoca il Consiglio stesso per l’elezione del Direttore della Scuola.

Articolo 7

Modifiche al Regolamento
Eventuali modifiche al presente Regolamento possono essere deliberate dal Senato Accademico, su proposta del Consiglio Direttivo della Scuola approvata dai Consigli delle strutture di riferimento.

Scuola di Dottorato in

Scienze Matematiche

Piano finanziario per l’a.a. 2007-2008


Spese previste

Cicli seminari visiting professors stranieri 12.000 euro

Cancelleria e spese generali 2.440 euro

Mobilità dottorandi e docenti 5.000 euro


TOTALE SPESE 19.440 euro

Entrate previste

Contributo triennale Ateneo ai 2 dottorati 4.440 euro

Contributo della Facoltà 5.000 euro *

Contributo Dipartimento di Matematica - Università di Milano 5.000 euro **

Contributo Dipartimento di Scienze dell'informazione - Università di Milano 1.000 euro

Contributo Dipartimenti di Fisica e Matematica - Università dell'Insubria 1.000 euro

Contributo Dipartimento di Matematica - Università di Torino 1.000 euro

Contributo Dipartimento di Matematica - Università di Parma 1.000 euro

Contributo Dipartimenti di Matematica e Informatica - Università di Trieste 1.000 euro
TOTALE ENTRATE 19.440 euro

* Progetto di Internazionalizzazione

** 500 euro per borsa (in una previsione di 10 borse facenti capo a Università di Milano)

I contributi indicati si intendono per anno e per ciclo.










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