4 sintesi del testo: G. Mormino, per una teoria dell’imitazione, Cortina 2016


PUNTO IMPORTANTE: Girard mette in evidenza che nella vita sociale i



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07.11.2019
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PUNTO IMPORTANTE: Girard mette in evidenza che nella vita sociale i modelli sembrano contare più degli oggetti desiderati, in evidente contrasto con la concezione del desiderio che non solo Freud ma in generale tutti i filosofi hanno sempre sostenuto.

  • Il desiderio "triangolare" (esclusi i bisogni primari di cibo, sonno,…) domina tutto il resto della nostra esistenza, dalle relazioni familiari e amorose a quelle di lavoro, dalla politica alla religione, all'arte e all'economia.

  • Così facendo Girard ha minato l'intera struttura che con tanta sicurezza andava costruendo, ricollocandosi all'interno di un'antropologia dualistica e pesantemente metafisica, che vede da un lato l'uomo "naturale" (non mimetico, poco più che un animale come tutti gli altri) e dall'altro il prodotto della cultura, un essere le cui dinamiche psicologiche si attuano in una sfera eminentemente simbolica, che ha poco a che vedere con il corpo e i suoi bisogni ( filosoficamente, Girard ha preso a prestito l'impianto teleologico e la visione spiritualista dell'uomo). Molto probabilmente su questa sua posizione ha influito la volontà di opporsi al materialismo marxiano imperante negli anni Sessanta e Settanta, così come il rifiuto dell'utilitarismo classico.

  • Però da Girard (riletto in modo critico) si possono trarre le basi per un'antropologia e un'etica coerentemente mimetiche, a patto di ricordare che l'imitazione degli altri non è né il peccato originale né l'essenza eterna dell'uomo ma una modalità di comportamento affermatasi per i suoi vantaggi nell'evoluzione della vita, che inizia come imitazione di sé, ossia come un meccanismo presente in tutti gli animali capaci di apprendere e funzionale al soddisfacimento dei bisogni.

  • L'imitazione degli altri, con i processi identificativi, appropriativi e a volte violenti che Girard mette cosi bene in evidenza, è lo stadio più complesso di un processo biologico che si attua esclusivamente nel corpo e che è dettato dal criterio dell'efficacia.

  • La caratteristica più evidente del comportamento mimetico, nelle sue forme più complesse, è il fatto che l'individuo tende ad affidarsi a un modello per determinare i propri desideri, anziché dirigersi direttamente verso l'oggetto.



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