A life: lawrence ferlinghetti



Scaricare 131.94 Kb.
22.11.2017
Dimensione del file131.94 Kb.





A LIFE: LAWRENCE FERLINGHETTI

Beat Generation, ribellione, poesia

Museo di Santa Giulia, Brescia

7 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018
Mostra a cura di: Luigi Di Corato, Giada Diano, Melania Gazzotti
Ulteriori informazioni ed immagini: www.studioesseci.net, www.bresciamusei.com
Comunicato stampa
La Beat Generation

raccontata dalla settima arte.
“A Life: Lawrence Ferlinghetti. Beat Generation, ribellione, poesia” arriva anche sul grande schermo.
Le tematiche, i personaggi e il contesto storico protagonisti della mostra che sarà allestita al Museo di Santa Giulia dal 7 ottobre, come ormai consuetudine per le esposizioni curate dalla Fondazione Brescia Musei, saranno anche raccontati attraverso sei opere cinematografiche al cinema Nuovo Eden.

Sei appuntamenti da ottobre a gennaio per conoscere opere che hanno reso famosa la Beat Generation e l’hanno raccontata attraverso la settima arte.


Il primo appuntamento sarà mercoledì 11 ottobre con il film URLO, diretto a quattro mani dai premiati documentaristi Rob Epstein e Jeffrey Friedman, passato da Berlino e Sundance, una “mirabile, se non fondamentale, esplorazione sulle origini, l’impatto e il significato del lavoro di Allen Ginsberg” (Variety), con uno straordinario James Franco, nei panni proprio di Ginsberg, perfetto nel ridar voce e fascino alle sue originali interviste.

Nel 1957 l'America puritana viene scossa dalla pubblicazione di un'opera letteraria e l'esistenza del giovane Allen Ginsberg, futuro maestro della letteratura mondiale, che si ritrova improvvisamente al centro di un processo, è messa a dura prova. Infatti il suo poema Howl, che ha declamato per la prima volta dinanzi al pubblico il 7 ottobre di due anni prima alla Six Gallery, trova in quell'anno un editore. Si tratta della City Light Books di proprietà proprio del poeta Lawrence Ferlinghetti, coraggioso estimatore dell'arte. L'America reagisce scandalizzata e in breve tempo tutte le 520 copie stampate

vengono requisite dalla polizia e autore e editore di vedono accusati di oscenità. Il processo, destinato a rimanere impresso nella memoria collettiva e a consacrare il giovane poeta alla gloria, segna l'inizio della cultura underground. In un processo pieno di colpi di scena, il procuratore Ralph McIntosh metterà Ginsberg e la sua esistenza dissoluta sotto agli occhi di tutti, mentre l'avvocato difensore Jake Ehrlich, da sempre impegnato nella salvaguardia dei diritti civili, proverà ad aprire gli occhi all'America.
Si prosegue 25 ottobre con una serata doppia. I protagonisti saranno il rivoluzionario mediometraggio PULL MY DAISY di Robert Frank e Alfred Leslie - uno dei pochissimi filmati in cui Ginsberg si vede da giovane oltre che “un perfetto esempio di improvvisazione jazz costruita su un canovaccio narrativo. La beat generation, il documentario urbano e l'espressionismo astratto sono alcuni dei riferimenti. Un film autarchicamente libero. Di un lirismo convulso". (Rinaldo Censi)” e il film di Lionel Rogosin ON THE BOWERY.

Figlio di una famiglia di emigranti russi ebrei divenuti ricchi industriali, Lionel Rogosin, turbato dalla vista del quartiere povero vicino alla sua casa di Greenwich, usa i propri soldi per produrre e dirigere questa sinfonia del degrado metropolitano. "Rogosin scruta senza posa, implacabilmente, senza tema per la bruttezza umana, il selciato disseminato di cartacce, di rifiuti marci, sui quali vegetano, alcolizzati senza speranza, in questo settore dei tuguri newyorkesi, relitti del genere umano. Per questo suo primo film, ha vissuto con loro per sei mesi e fatto interpretare a queste creature la squallida vita di tutti i giorni" (Lotte H. Eisner).


Mercoledì 8 novembre sarà l’occasione per lasciarsi trascinare da ON THE ROAD, di Walter Salles, tratto direttamente da uno dei romanzi cardine del ‘900, un resoconto del viaggio poetico ed esistenziale, attraverso l'America del Nord, dei due amici Sal Paradise e Dean Moriarty. Poeti, donnaioli e ubriaconi, accompagnati dalla seducente e libertina Marylou, i due vagano per strade poco battute o dimenticate vivendo le avventure più assurde, in cerca di un contatto con il loro io più profondo. “Kerouac, Ginsberg, Burroughs, Ferlinghetti, Gary Snyder, Diane di Prima, e gli altri figli beat di Thoreau e Whitman, scrittura di confine, sempre mutante, tra ciò che si sa e ciò che non si conosce ancora”. (Roberto Silvestri).
Il 29 novembre sarà la volta di OMBRE di John Cassavetes. Salutato alla sua uscita come un film di cruciale importanza dalla rivista "Film Culture", Ombre, Shadows, porta su di sé i segni di certo cinema americano, lontano da Hollywood. Il documentario urbano, la lezione 'antropologica' di Maya Deren sono state perfettamente digerite da Cassavetes. Su queste fondamenta, egli inserisce la sua passione per il gioco degli attori, che affinerà nei film a venire, a partire da Faces. Il jazz con la sua frenesia sincopata guida il montaggio. Visite al museo. L'enigma di alcune sculture unito allo splendore improvviso di certi primi piani sui volti.
Si prosegue il 13 dicembre, con un film di Laura Israel, DON’T BLINK, su Robert Frank, splendidamente ritratto.

La regista descrive il più innovativo fotografo americano, regista iconoclasta di “Pull My Daisy” e “Cocksucker Blues”; emigrato negli Stati Uniti dalla Svizzera durante gli anni ’40, come un inquieto artista di ricerca spingendo oltre i confini del documentario, sperimentandone le forme narrative più tradizionali. I fan saranno sconvolti dell’accesso senza precedenti alla sua irrefrenabile irascibilità di Frank, dall’energia, e dall’umorismo irriverente di questo film. Coloro che ancora non amano il lavoro di Robert Frank dovranno essere preparati per una cavalcata selvaggia e meravigliosa.


La rassegna si conclude infine il 10 gennaio con un classico della storia del cinema, ZABRISKIE POINT, di Michelangelo Antonioni.

A Los Angeles, durante uno scontro tra la polizia e un gruppo di contestatori, viene ucciso un agente. Mark, un giovane ritenuto colpevole dell'omicidio, riesce a fuggire a bordo di un aereo da turismo rubato e atterra a Zabriskie Point, la zona più bassa e desolata del deserto californiano. L'incontro con Daria, una giovane segretaria d'azienda che a bordo della sua auto si sta recando a Phoenix per un periodo di vacanza, si traduce ben presto in un'avventura sentimentale. Nel paesaggio spettrale di Zabriskie Point i due giovani trascorrono lunghe ore d'amore; poi giunge il momento di separarsi. Mark fa ritorno a Los Angeles per restituire l'aereo rubato, ma trova ad accoglierlo la polizia che gli spara contro uccidendolo. Daria, che ha appreso per radio la notizia della morte di Mark, nella sua impotente disperazione non può far altro che immaginare la distruzione di tutti i simboli della spietata società nella quale è costretta a vivere.


Alla Beat Generation e ai sui protagonisti è anche dedicata l’edizione 2017 di Ciack, museo e azione, il progetto dei Servizi Educativi e del Nuovo Eden, che si inserisce nei progetti che la Fondazione Brescia Musei dedica alle scuole di ogni ordine e grado di Brescia e Provincia.

Il film proposto, in programma il 14 dicembre, in abbinato ad una speciale visita guidata alla mostra dedicata a Lawrence Ferlinghetti è GIOVANI RIBELLI, - KILL YOUR DARLINGS di John Krokidas, la vera storia mai raccontata di quattro giovani studenti della Columbia University che, ispirati dall'esempio di Walt Whitman e della "setta dei poeti estinti", sfidarono le rigide regole della più potente Università Americana, finendo per diventare a loro volta ispirazione per le generazioni successive. Ginsberg. Kerouac. Burroughs. Nomi che oggi sono diventati icone ma che, prima di diventarlo, altro non erano che dei ragazzi.




INFORMAZIONI

Inizio film ore 21.

Biglietto unico 3,00 euro.

Per info www.nuovoeden.it

Per prenotazioni e prevendite www.nuovoeden.it

Per prenotazioni telefoniche 199208002




Prodotta da Con il contributo di Con il patrocinio di In collaborazione con Catalogo





Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale