Accademia di belle arti di venezia a. A 2017-2018 arti e musiche contemporanee



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02.02.2018
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ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA A.A 2017-2018


ARTI e MUSICHE CONTEMPORANEE

(Storia della Musica Contemporanea 1)

(Triennio)

Prof. Nicola Cisternino


Il corso di ARTI E MUSICA CONTEMPORANEE (Storia della Musica Contemporanea 1) rivolto a tutti gli studenti del Diploma Triennale di Primo Livello, rappresenta un itinerario tematico di carattere fondamentale alla ricerca di una possibile mappa di relazioni (concettuali, di emancipazioni linguistiche e di mirate esperienze artistiche) che delinei e focalizzi quella ricerca sempre più evidente, e non più marginale, nell'esperienza artistica contemporanea quale è l'interrelazione sempre più emancipata e costitutiva tra l'occhio, in quanto strumento di orientamento ed elaborazione negli ordini spaziali, e l'orecchio in quanto strumento di orientamento ed elaborazione degli ordini temporali, a cominciare dall’esperienza di ascolto aurale e intrauterino secondo le emancipate ricerche di Alfred Tomatis. Il corso si rivolge a tutti quegli allievi per i quali la ricerca del 'sensibile' o della pluralità dei sensi si ipotizza come orizzonte di ricerca linguistica, di sperimentazione artistica e di formativa esperienza didattica anche in funzione di una 'complessa' trasmissione della conoscenza artistica e delle sue innovative implicazioni tra il mondo dei suoni (e dell’ascolto) e il mondo delle immagini (e della visione) nel corso del XX secolo. Durante il corso si svilupperanno esperienze laboratoriali per l'elaborazione di modelli (rilevazioni, analisi e comparazioni) che rendano in qualche modo sistematico il rapporto suono-immagine fra le arti e le musiche del nostro tempo.

Il corso è articolato su 5 aree tematiche (ognuna delle quali della durata di 2-3 incontri) fondamentali per delineare le coordinate concettuali, linguistiche ed operative di un disvelante rapporto tra il suono-ascolto (dalla fase intrauterina a quella relazionale interno/esterno fino a quella comunicativa della pluralità delle esperienze sonore e musicali riconoscibili come tali) e la visualità (in quanto ‘orientamento’ esplorativo-cognitivo nello spazio-ambiente e pluralità delle esperienze artistiche) sviluppatesi nel corso del XX secolo fino ai nostri giorni. Il principio analitico di studio per le esperienze storicizzate è fondamentalmente quello dell’emancipazione linguistica (del colore-timbro, della consonanza-dissonanza/figurativo-astratto, del rumore-velocità, della spazializzazione del tempo, del silenzio…), quella sorta di condizione limite e costante della ricerca artistica e sonoro-musicale tendente all’allargamento degli orizzonti linguistici individuali (quelli della ricerca artistica) e collettive (nei suoi esiti sociali e produttivo-riproduttivi) al tempo stesso verso la sempre più costitutiva interrelazione fra varie espressioni e linguaggi dei sensi.

Relativamente alla parte monografica si svilupperà un percorso di ricerca sulla complessa opera di Giuseppe Chiari, compositore-artista fiorentino di formazione matematica fra i maggiori esponenti del movimento Fluxus e Dada nel panorama europeo con implicazioni di pensiero e azione con le elaborazioni teoriche più recenti della fisica quantistica e dell’intreccio ologrammatico.

Al tempo stesso, come già avvenuto negli anni precedenti, si arricchiranno alcuni momenti didattici con la presenza di interpreti e strumentisti con esecuzioni di musiche dal vivo e di entrare in relazione con esperienze (concerti, esposizioni...) presenti nel territorio coerenti con il progetto didattico del corso, oltre a varie forme di collaborazione con altri insegnamenti e progetti interni all’Accademia. Proseguirà e verrà potenziato inoltre, il rapporto convenzionato con la Fondazione Teatro La Fenice attivato dal 2004 che permette agli studenti del corso di partecipare in forme agevolate agli ascolti guidati e alle prove generali delle opere in cartellone e ad altri concerti programmati dal teatro veneziano.

L’esame, che può essere sostenuto nelle tre sessioni (invernale, estiva e autunnale) tenderà a rilevare il grado di conoscenza delle tematiche affrontate, la riflessione critica e le capacità dello studente di porre in relazione con queste la propria esperienza di studio e di ricerca artistica individuale, anche con l’elaborazione di specifici e originali progetti ed esperienze.

Bibliografia
Testi obbligatori:
Alfred Tomatis, L'orecchio e la vita, Ed. Baldini e Castoldi (pdf)

QUADRIVIUM, numero, geometria, musica astronomia, Ed Sironi

Girolamo De Simone, Giuseppe Chiari. Autoritratto. Con DVD Ed. Nardini

Valerio Mattioli, Superonda Storia segreta della musica italiana, Ed. Baldini & Castoldi
Testi a scelta:

Giuseppe Chiari, Musica madre (a cura di Tommaso Trini e Chiara Guidi), Ed. Prearo

Gillo Dorfles, L’intervallo perduto, Ed. Skira

Michael Nyman, La musica sperimentale, Ed. Shake

Riccardo Tristano Tuis, 432 Hertz: la rivoluzione musicale L’accordatura aurea per intonare la musica alla bilogia, Ed Nexus


Roberto Assagioli, Psicosintesi, Ed. Astrolabio

Massimo Teodorani, Bohm La fisica dell’Infinito, MacroEdizioni



Dispensa materiali (da leggere e ascoltare) raccolti ed elaborati durante lo svolgimento del corso


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