Acquaforte: tecnica di incisione basata sull’azione corrosiva dell’acido nitrico (aquafortis) su un alastra generalmente in rame, spalmata di una vernice grassa, resistente all’azione dell’acido



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18.11.2017
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GLOSSARIO DELLA PITTURA E DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Acquaforte: tecnica di incisione basata sull’azione corrosiva dell’acido nitrico (aqua fortis) su un alastra generalmente in rame, spalmata di una vernice grassa, resistente all’azione dell’acido, sulla quale è stato tracciato il disegno con una punta metallica. La lastra così trattata viene immersa nell’acido nitrico che intacca il metallo là dove la punta ha asportato la vernice.
Acquerello: tecnica di pittura che usa colori diluiti con acqua e trasparenti su un fondo bianco, generalmente di carta.
Acrilici: colori industriali a base di resine sintetiche; sono brillanti e pratici da usare, si asciugano rapidamente facilitando le successive stesure e si adattano ad ogni tipo di supporto: carta, legno, plastica, muro
Affresco: tecnica di pittura che consiste nel dipingere su intonaco ancora umido in modo che il colore, asciugandosi insieme all’intonaco, venga assorbito e fissato sulla parete.
Allegoria: immagine o scena che rimanda in modo allusivo ad un concetto diverso, spesso astratto.
Arabesco:ornamento usato dagli arabi , costituito da motivi, spesso di origine vegetale, trasformati in modi fantasiosi
Arazzo: composizione pittorica eseguita a tessuto intrecciando fili colorati secondo disegno prestabilito. Da Arras, città francese
Armonia cromatica: effetto di accordo dovuto all’accostamento di due o più colori
Astrattismo (arte astratta). Movimento artistico del Novecento in cui è stata abbandonata deliberatamente la rappresentazione della realtà.
Avanguardie: correnti movimenti artistici e culturali europei dell’ inizio del Novecento, che rifiutano la tradizione occidentale
Bizantino: tutto ciò che si riferisce alla civiltà dell’Impero Romano d’Oriente, che aveva per capitale Bisanzio (oggi Istanbul)
Bozzetto: disegno o modello preparatorio, eseguito in modo approssimativo, per opere di pittura, scultura, architettura.
Calco: impronta di un oggetto, ricavata premendo su cera, argilla, gesso o qualsiasi altro materiale adatto a conservarne il rilievo.
Camera ottica: strumento ideato alla fine del Seicento che attraverso un gioco di lenti proiettava le immagini su un vetro smerigliato: permetteva al pittore di raffigurare con esattezza i particolari di un paesaggio-
Campitura: stesura uniforme di un colore all’interno di uno spazio delimitato
Campo percettivo in pittura: corrisponde in pratica alla superficie che racchiude un’immagine
Candelabra: motivo decorativo a forma di candelabro, dipinto o a bassorilievo, usato nell’arte rinascimentale come decorazione di elementi architettonici.
Carboncino: bastoncino cilindrico di carbone usato per disegnare: con lo stesso nome si indica il disegno effettuato a carbone.
Cartone preparatorio: disegno eseguito su carta molto spessa, atto ad essere riprodotto su un’altra superficie delle stesse dimensioni.
Chiaroscuro: effetto di gradazione cromatica dovuto alla variazione graduale di luci e ombre. Produce effetti di rilievo e di profondità.
Cimasa: parte alta che conclude un polittico
Composizione: sistemazione organizzata di elementi all’interno di un campo percettivo
Galleria: ambiente di forma allungata che si trovava nei palazzi del Cinquecento e del Seicento, adibito alla raccolta delle collezioni artistiche.
Genere (pittorico): opere che si possono raggruppare fra loro perché simili come soggetto e modi di raffigurazione (ritratto, paesaggio, natura morta, pittura sacra)
Gipsoteca: collezione di modelli e calchi in gesso di sculture o di elementi architettonici.
Grafica: ogni tecnica di raffigurazione mediante il disegno, la stampa o l’incisione.
Incisione. Il termine si riferisce sia al disegno inciso su una matrice, sia alla stampa che si ottiene su carta.
Intarsio: arte che consiste nell’incastrare, come in un mosaico, legni di diversi colori, madreperla od altre pietre, in modo da impreziosire l’oggetto.
Intensità cromatica: accentuazione delle caratteristiche proprie di ciascun colore.
Linea d’orizzonte: linea che nella rappresentazione prospettica si trova all’altezza degli occhi di chi guarda.
Linee –forza: linee di direzione percettiva determinate dalla collocazione delle figure all’interno di una composizione; le linee forza possono essere considerate vettori forniti di una loro direzione.
Litografia: procedimento di stampa per mezzo del quale si riproduce un disegno impresso su pietra litografica.
Lumeggiatura: particolare tecnica pittorica che tende, mediante artifici, a rendere l’effetto della luce
Miniatura: tecnica di pittura di origine orientale, il cui nome deriva da minium, pigmento di colore rosso cinabro usato per dipingere le lettere iniziali dei codici.
Mistilineo: disegno formato da segmenti rettilinei e curvilinei
Mosaico: tecnica di rappresentazione che consiste nel comporre, incollandole su un superficie, piccole tessere di pietra o pasta vitrea
Musivo: riguardante il mosaico
Naturalismo: tendenza a riprodurre la natura e il mondo reale in modo più fedele possibile alla visione ottica
Natura morta: termine usato nell’arte per indicare pitture o sculture raffiguranti fiori, frutta ed oggetti inanimati.
Olio (pittura ad): tecnica di pittura eseguita con pigmenti impastati con olio di lino e altri oli vegetali. Può essere usata su tela, tavola o altro supporto
Ombra portata: l’ombra che un oggetto investito dalla luce proietta sul piano
Ombra propria: l’ombra posta sull’oggetto e che ne mette in risalto il volume
Ombreggiatura: è la rappresentazione in pittura e nel disegno del rilievo di un oggetto, ottenuto mediante variazioni di colore o attraverso il tratteggio.
Panneggio: la rappresentazione, in pittura o in scultura, dell’effetto delle pieghe di un vestito, di un mantello.
Pennellata: riguarda il tratto del pennello e gli effetti che produce sull’aspetto cromatico di un dipinto.
Piani (prospettici): in una raffigurazione, i diversi livelli di profondità che si vogliono evocare
Pinacoteca: galleria destinata alla conservazione e all’esposizione di opere pittoriche
Plasticità: in un dipinto si dice quando le immagini hanno un forte rilievo e in scultura quando le masse sono definite in modo evidente e deciso.
Polittico: pala d’altare composta da più pannelli accostati. E’ chiamata dittico quando i pannelli sono due, trittico quando sono tre
Predella: base di un polittico scolpito o dipinto in cui sono rappresentate storie relative al tema trattato nella pala
Punto di fuga: in prospettiva, è quel punto situato sulla linea di orizzonte, esattamente di fronte all’occhio di chi guarda, in cui le linee di fuga sembrano incontrarsi.
Ritmo visivo: successione di forme secondo una sequenza regolare. Può essere uniforme, alternato, crescente, decrescente.
Ritratto: genere di pittura o scultura in cui viene rappresentata una figura umana, intera, a mezzo busto o solo il volto.
Schema strutturale: struttura virtuale interna ad una composizione, determinata dalla forma, dal colore, dal numero e dalla collocazione degli elementi che la compongono.
Sfumatura: il graduale passaggio da un colore all’altro
Sinopia: disegno preparatorio di affreschi eseguito sul muro con la terra rossa di Sinope. (Turchia)
Spolvero: tecnica che consente la riproduzione di un disegno su una superficie (parete, tela, ecc) delle sue stesse dimensioni. Consiste nel passare polvere di carbone sui contorni del disegno appositamente bucherellati, in modo che esso passi sulla superficie sottostante.
Staticità (compositiva): effetto percettivo che caratterizza una composizione e il suo equilibrio interno; è dovuta alla distribuzione del peso e degli andamenti.
Stesura: in pittura, i modi con i quali il pigmento viene steso sul supporto
Stucco: impasto di calce, gesso cotto, argilla e colla usato nelle decorazioni plastiche o come imitazione del marmo

Tempera: tecnica pittorica ottenuta dalla stesura di del pigmento unito ad acqua e ad un collante
Tessere: piccoli elementi che compongono un mosaico
Vedutismo: genere di pittura, particolarmente diffusa in Italia nel XVIII secolo, che si dedicava alla riproduzione prospettica di paesaggi e città
Velatura: stesura di sottili e trasparenti strati di colore su di un dipinto, che producono effetti di brillanti tonalità.
Xilografia: incisione realizzata su matrice di legno



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