Aggettivi e pronomi indefiniti



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Aggettivi e pronomi indefiniti

Gli aggettivi e i pronomi indefiniti indicano una quantità non precisa. Gli aggettivi indefiniti concordano con il genere (maschile-femminile) e con il numero (singolare-plurale) dal nome a cui sono legati, mentre i pronomi indefiniti concordano con il genere e il numero del nome che sostituiscono.

Esempio di aggettivo indefinito: ho comprato alcuni regali.

Esempio di pronome indefinito: non ho visto nulla.

INDEFINITI USATI COME AGGETTIVI E COME PRONOMI

 Nella seguente tabella riportiamo gli indefiniti usati sia come aggettivi sia come pronomi:



maschile-singolare

femminile-singolare

maschile-plurale

femminile-plurale

alcuno

alcuna

alcuni

alcune

altro

altra

altri

altre

certo

certa

certi

certe

ciascuno

ciascuna

 

 

diverso

diversa

diversi

diverse

molto

molta

molti

molte

nessuno

nessuna

 

 

parecchio

parecchia

parecchi

parecchie

poco

poca

pochi

poche

tale

tale

tali

tali

tanto

tanta

tanti

tante

troppo

troppa

troppi

troppe

tutto

tutta

tutti

tutte

vario

varia

vari

varie

 

alcuno⇒al singolare si usa solo in frasi negative, come equivalente di registro più elevato di "nessuno": non c’è alcun problema. Al plurale indica un numero indeterminato (ma non grande) di persone o cose: ho invitato alcuni amici.

altro⇒ha vari usi: può significare "ulteriore", "nuovo" (vorrei un’altra fetta di torta); può significare "diverso" (ne riparleremo in un altro momento); oppure "anteriore", "successo da poco" (l’altra settimana; l’altro giorno). Il pronome è usato al maschile singolare e senza articolo e significa "altra cosa"; "altre cose" (desidera altro?; posso fare altro per lei?).

certo⇒ha vari significati: al singolare è accompagnato dell’articolo "un" e significa "qualche"; "alquanto" (è un quadro di un certo valore), al plurale significa "alcuni" (ho conosciuto certi ragazzi davvero simpatici); a volte è sinonimo di "tale" (ti ha cercato un certo professor Rossi). Attenzione a non confondere l’aggettivo indefinito con l’aggettivo qualificativo, a questo proposito è importante la posizione, per esempio: "un certo affare" (=non precisato) in questo caso è un aggettivo indefinito e precede il nome, "un affare certo" (=sicuro) in questo caso è un aggettivo qualificativo ed è collocato dopo il nome.

ciascuno⇒ha il femminile, ma non il plurale; nel significato equivale a "ogni", "ognuno" ma è meno usato (ciascuno studente ha sostenuto l’esame). Al maschile può subire troncamento in "ciascun" (valgono le stesse regole viste per l’articolo un-uno): ciascun premio; ciascun uomo; ciascuno studente. Al femminile si può elidere davanti a vocale: ciascun’immagine.

diverso⇒significa "parecchio" e si colloca prima del nome (non ci vediamo da diverso tempo). Può essere anche aggettivo qualificativo con il significato di "differente", ma in questo caso si mette dopo il nome: ho avuto occasioni diverse (aggettivo qualificativo); ho avuto diverse occasioni (aggettivo indefinito).

molto⇒indica una grande quantità, in opposizione a "poco"; gli indefiniti "molto" e "poco" di solito non vogliono l’articolo, se c’è l’articolo sono sempre seguiti da una proposizione relativa e hanno il significato di "molto numeroso"; "poco numeroso": i molti amici che aveva lo hanno aiutato.

nessuno⇒ha il femminile ma non il plurale, significa "non uno"; "neppure uno" (nessun amico è venuto a trovarmi). Si può usare in frasi che contengono una negazione, in questo caso è equivalente ad "alcuno": non c’è nessun (alcun) motivo per non andare. In frasi interrogative può assumere il significato positivo di "qualche": nessuna novità? (=c’è qualche novità?).

parecchio⇒ indica una quantità leggermente inferiore a "molto", anche se spesso è usato come sinonimo: ha avuto parecchi problemi.

poco⇒ indica una piccola quantità: ho poco tempo; ho pochi soldi.

tale⇒al singolare di solito è preceduto dall’articolo e indica una persona che non si può o non si vuole identificare: c’è un tale che ti vuole parlare.  In correlazione con "quale" indica una somiglianza molto stretta: è tale e quale a suo padre (=somiglia molto a suo padre).

tanto⇒significa "in grande quantità", "numeroso": ho visto tanti film; è passato tanto tempo.

troppo⇒indica eccesso, sovrabbondanza: fa troppo caldo; non bere troppi alcolici.

tutto⇒indica la totalità: ho letto tutto il libro. Può essere rafforzato da "quanto": hai mangiato tutta quanta la torta?.

vario⇒significa "parecchio" e si colloca prima del nome: abbiamo varie proposte per lei.

Può essere anche aggettivo qualificativo con il significato di "molteplice", ma in questo caso si mette dopo il nome.



INDEFINITI USATI SOLO COME AGGETTIVI

 


maschile-singolare

femminile-singolare

ogni

ogni

qualche

qualche

qualsiasi

qualsiasi

qualunque

qualunque

ogni⇒indica una totalità di persone o cose considerate singolarmente: prendo l’ autobus ogni giorno.

qualche⇒significa "un certo numero": avete qualche domanda da fare ?

qualsiasi⇒significa "qualunque": sono pronto a fare qualsiasi cosa.

qualunque ⇒significa "quale che sia": puoi venirmi a trovare a qualunque ora (=all’ora che vuoi). Se è dopo il nome può assumere il significato lievemente negativo di "mediocre", "comune": un uomo qualunque (=un uomo mediocre).

INDEFINITI USATI SOLO COME PRONOMI

 


maschile-singolare

femminile-singolare

nulla

 

niente

 

qualcuno

qualcuna

nulla-niente⇒significano "nessuna cosa", sono invariabili. La negazione "non" è assente quando l’indefinito precede il verbo: niente è stato ancora deciso; mentre è obbligatoria quando l’indefinito segue il verbo: non è stato deciso ancora niente. Nelle proposizioni interrogative dirette ha il significato di "qualcosa": vedi niente? (=vedi qualcosa?). Preceduti dall’articolo si usano al singolare come sostantivi: basta un niente per farlo piangere.

qualcuno⇒si usa solo al singolare. Indica una quantità indeterminata, ma piccola, di persone o cose: ho invitato qualcuno dei vostri amici; posso vedere qualcuno dei vostri modelli?. Può indicare anche una persona sola: qualcuno ha suonato alla porta. In particolari espressioni è usato come sostantivo con il significato di "persona importante": nel suo campo è diventato qualcuno.

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    • Luca, c'è qualsiasi che ti vuole parlare.

    • Luca, c'è qualcuno che ti vuole parlare.

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    • In questa scuola ci sono qualche alunni stranieri.

    • In questa scuola ci sono parecchi alunni stranieri.

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    • Ieri ho comprato ogni libri.

    • Ieri ho comprati alcuni libri.

  4. Scegli la frase senza errori.

    • Non ho mangiato niente a pranzo.

    • Ho mangiato niente a pranzo.

  5. Scegli la frase senza errori.

    • Durante l'estate voglio fare alcun giorno di vacanza.

    • Durante l'estate voglio fare qualche giorno di vacanza.

  6. Scegli la frase senza errori.

    • Non ho visto visto nessuno dei tuoi amici.

    • Non ho visto niente dei tuoi amici.

  7. Scegli la frase senza errori.

    • Puoi chiamarmi a qualunque ora.

    • Puoi chiamarmi a qualche ora.

  8. Scegli la frase senza errori.

    • Purtroppo non è cambiato nulla.

    • Purtroppo è cambiato nulla.

  9. Scegli la frase senza errori.

    • Stasera voglio uscire con i miei amici, ma molti sono impegnati.

    • Stasera voglio uscie con i miei amici, ma qualche sono impegnati.

  10. Scegli la frase senza errori.

    • Mangia tutta la zuppa!

    • Mangia troppa la zuppa!

Final del formulario

Articolo pubblicato alle 12:34 del giovedì 28 ottobre 2010, nelle categorie: La lingua italiana, grammatica.


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90 commenti all'articolo “Aggettivi e pronomi indefiniti”

  1. Jonira Fett dice:

Sono brasiliana e faccio la preparazione per il CILS/B2. Questo sito mi è piaciuto molto! Grazie!

# | lunedì 1 novembre 2010 alle 14:54

  1. Prof. Anna dice:

Benvenuta su Intercultura blog!
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 1 novembre 2010 alle 19:17

  1. Marina dice:

Piace anche a me! Grazie

# | sabato 13 novembre 2010 alle 23:33

  1. svetina dice:

Ciao prof.Anna,parlando degli aggettivi vorei capire il posto dell’aggett.quando il sostantivo è preceduto da un avverbio,dove sta l’aggett..?Segue avverbio? Ho bevuto vino abbastanza buono!!(non sò,se è giusto)grazie!!

# | martedì 16 novembre 2010 alle 15:48

  1. svetina dice:

seconodo me, sta dopo avverbio,guardando alcuni esempi:sto leggendo un libro veramente triste,è un film molto bello,lui e troppo magro,ecc.

# | martedì 16 novembre 2010 alle 17:17

  1. Prof. Anna dice:

Cara Svetina, gli esempi che mi proponi sono corretti, quindi l’ordine è sostantivo+avverbio+aggettivo.
a presto
Prof. Anna

# | mercoledì 17 novembre 2010 alle 12:00

  1. mary dice:

volevo chiederle come si fa a riconoscere un pronome da un aggettivo

# | domenica 12 dicembre 2010 alle 17:58

  1. Prof. Anna dice:

Cara Mary, gli aggettivi sono accompagnati da un nome: ho letto molti (aggettivo) libri (nome); ho mangiato troppi (aggettivo) biscotti (nome).
I pronomi invece sostituiscono i nomi o parti del discorso precedenti,
per esempio: cercavo i documenti, ma non li (pronome che sostituisce:documenti ) ho trovati,
oppure nomi o parti del discorso successive,
per esempio: il tuo vestito è bianco, quello (pronome che sostituisce: vestito) di Marta è nero,
Nel caso dei pronomi indefiniti, questi sostituiscono un nome e specificano in maniera generica una quantità o una qualità,
per esempio: non ho mangiato nulla (pronome che sostituisce: nessuna cosa); c’è qualcuno (pronome che sostituisce: qualche persona o una persona) alla porta.
Spero di esserti stata d’aiuto e se hai ancora dubbi non esitare a scrivermi.
A presto
Prof. Anna

# | martedì 14 dicembre 2010 alle 00:28

  1. Rosanna Aguilar dice:

Gentile prof.
vorrei sapere l’uso di “chiunque”. Non c’è nella lista perché obsoleto?
grazie

# | domenica 10 aprile 2011 alle 23:29

  1. Prof. Anna dice:

Cara lettrice, “chiunque” si usa come “qualunque” ma indica una persona (qualunque persona) e non una cosa, per esempio: sono disposto a discutere la questione con chiunque. L’uso di “chiunque” non è obsoleto, anzi è comune.
A presto
Prof. Anna

# | martedì 12 aprile 2011 alle 12:01

  1. sabrina dice:

cara prof. devo fare un esercizio di grammatica che dice”trasforma le seguenti espressioni nel corrispondente pronome indefinito” ecco le frasi: ogni persona,nessuna persona,qualche cosa…
come faccio???? mi può aiutare. x favore al più presto!!!!
p.s anche ” l’altra persona “

# | lunedì 14 novembre 2011 alle 16:33

  1. Prof. Anna dice:

Cara Sabrina, ti faccio un paio di esempi: ogni persona = ognuno; nessuna persona = nessuno.
Vedrai che, se rileggi con attenzione l’articolo dedicato ai pronomi indefiniti, riuscirai facilmente a fare questo esercizio.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 14 novembre 2011 alle 17:53

  1. Maria Helena dice:

Ciao Prof. Anna
Puo’dirmi quando devo usare “qualche” e quando devo usare “qualsiasi”?
Grazie mille
Maria Helena

# | giovedì 17 novembre 2011 alle 01:10

  1. Prof. Anna dice:

Cara Maria Helena, “qualche” significa “alcuni”, “un certo numero”, si usa solo al singolare: aspetta qualche minuto; avete qualche domanda da fare?; mentre “qualsiasi” ha un significato diverso, significa “qualunque” e si usa solo al singolare: sono pronto a qualsiasi sacrificio; farò qualsiasi cosa tu voglia.
A presto
Prof. Anna

# | giovedì 17 novembre 2011 alle 10:04

  1. Paola Bastianello dice:

Buongiorno,
nella frase “dammene uno qualunque”, uno è un pronome indefinito e qualunque un aggettivo indefinito?
Grazie per la risposta.
Cordiali saluti

Paola Bastianello



# | sabato 26 novembre 2011 alle 12:26

  1. Prof. Anna dice:

Cara Paola, è proprio come dici tu.
A presto
Prof. Anna

# | domenica 27 novembre 2011 alle 17:48

  1. letizia braglia dice:

grazie molte prof.Anna domani ho la verifica!

# | domenica 4 dicembre 2011 alle 21:05

  1. isa dice:

potete mettere due frasi di esempio con altrettanto?una in qui è un aggettivo e una che è pronome,però deve essere al maschile singolare. grazie!!!!

# | domenica 11 dicembre 2011 alle 17:55

  1. Prof. Anna dice:

Cara Isa, ecco un esempio di indefinito (altro) maschile singolare usato come aggettivo e di indefinito (poco) maschile singolare usato come pronome : mi versi dell’altro vino, questo è davvero poco (pronome).
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 12 dicembre 2011 alle 15:07

  1. ?perchè? dice:

ciao a tutti

# | venerdì 23 dicembre 2011 alle 19:27

  1. valentino dice:

Grazie tante prof. Anna è stata utilissima

# | mercoledì 28 dicembre 2011 alle 11:50

  1. gino dice:

insomma e cosi nn e tanto bello

# | venerdì 30 dicembre 2011 alle 14:36

  1. gino dice:

prof annna nn sono capace? nn lo so lei che dice ho sbagliato tutto mi aiuti la prego!

# | venerdì 30 dicembre 2011 alle 14:38

  1. Prof. Anna dice:

Caro Gino, non ti scoraggiare, rileggi attentamente l’articolo e riprova a fare l’esercizio, vedrai che andrà meglio.
Un saluto
Prof. Anna

# | venerdì 30 dicembre 2011 alle 23:38

  1. mario dice:

grazie signori e signore

# | venerdì 6 gennaio 2012 alle 17:38

  1. Michael Jackson dice:

Ciao La Frase Alcunké nn c’è

# | mercoledì 11 gennaio 2012 alle 20:18

  1. Michael Jackson dice:

CiaO ^^ Una Frase con Alcunchè ???

# | mercoledì 11 gennaio 2012 alle 20:20

  1. Michael Jackson dice:

ciaoooooooooooo

# | mercoledì 11 gennaio 2012 alle 20:20

  1. Prof. Anna dice:

Caro lettore, “alcunché” significa “qualche cosa”: c’è nel suo comportamento alcunché di misterioso; e significa “nulla, niente” in frasi negative: non c’è alcunché di difficile in questo lavoro.
Un saluto
Prof. Anna

# | giovedì 12 gennaio 2012 alle 10:59

  1. ANGY dice:

POTETE AIUTARMI? DEVO FARE DELLE FRASI CON GLI AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI

# | martedì 7 febbraio 2012 alle 18:15

  1. Prof. Anna dice:

Cara Angy, puoi prendere come esempio le frasi che trovi all’interno dell’articolo, se poi quando le hai scritte hai bisogno di una correzione, non esitare a scrivermi.
A presto
Prof. Anna

# | mercoledì 8 febbraio 2012 alle 10:24

  1. gaia dice:

scusate mi potete dire le frasi con chiunque, altrettatnti, certuni
nessuno , ciascuno.

# | mercoledì 14 marzo 2012 alle 16:08

  1. gaia dice:

oi

# | mercoledì 14 marzo 2012 alle 16:17

  1. Prof. Anna dice:

Cara Gaia,
- chiunque al tuo posto avrebbe fatto la stessa cosa;
- arriveranno altrettanti ragazzi oltre i dieci presenti;
- certuni la pensano come te;
- non conosco nessuno;
- farò delle domande a ciascuno di voi.
Ti consiglio di ripassare questi argomenti in modo da poter costruire delle frasi in maniera autonoma.
A presto
Prof. Anna

# | giovedì 15 marzo 2012 alle 19:10

  1. Marco dice:

Salve professoressa vorrei chiederle la differenza tra moltissimi come aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto, moltissimi come caso particolare degli aggettivi indefinito e moltissimi come avverbio. Non riesco a distinguerli nell’analisi grammaticale. Grazie marco

# | martedì 20 marzo 2012 alle 20:50

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, “moltissimi” è un aggettivo indefinito al grado superlativo (come pochissimi e tantissimi); mentre l’avverbio è “moltissimo” ed è invariabile: ho mangiato moltissimo.
A presto
Prof. Anna

# | mercoledì 21 marzo 2012 alle 09:59

  1. Marco dice:

Grazie professoressa ma potrebbe farmi un esempio di frase con moltissimi come aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto e un altra con moltissimi con agg indefinito? Non capisco c’ é qualche regola che non conosco? Come li devo distinguere? Grazie

# | mercoledì 21 marzo 2012 alle 17:45

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, non li devi distinguere perché sono la stessa cosa: “moltissimo” è un aggettivo indefinito al grado superlativo: ci sono moltissimi fiori; ed è anche un avverbio (invariabile): i fiori mi piacciono moltissimo. Spero di aver chiarito il tuo dubbio.
Un saluto
Prof. Anna

# | mercoledì 21 marzo 2012 alle 17:51

  1. terry dice:

ciao professoressa sono molto interessato imparare bene la lingua italiana allora mi piacerei sappere si lei mi potrebbe aiutare….. grazie e buona sera…ciao

# | giovedì 22 marzo 2012 alle 17:43

  1. Marco dice:

Scusi professoressa vuol dire che quando trovo ” moltissimo” devi sempre considerarlo un agg indefinito di grado superlativo assoluto e MAI qualificativo? Marco

# | giovedì 22 marzo 2012 alle 20:57

  1. Prof. Anna dice:

Caro lettore, continua seguire il nostro blog, leggi gli articoli che ti interessano e prova a fare i relativi esercizi e, se hai qualche dubbio, non esitare a scrivermi, vedrai che il tuo italiano migliorerà.
Un saluto
Prof. Anna

# | venerdì 23 marzo 2012 alle 13:13

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, “moltissimo” è un aggettivo indefinito e viene definito come tale e non come aggetttivo qualificativo, se in futuro hai dei dubbi, utilizza il dizionario, infatti per gli aggettivi qualificativi troviamo sul dizionario la definizione generica AGG.; per gli aggettivi indefiniti troviamo AGG. INDEF. (come nel caso di molto); per gli aggettivi dimostrativi troviamo AGG. DIMOSTR.
Un saluto
Prof. Anna

# | venerdì 23 marzo 2012 alle 13:29

  1. superme dice:

troppo bello il sito sopratutto xkè ci sono gli esercizi ke ti fanno capire di + . Grazie!!!!!


# | sabato 24 marzo 2012 alle 16:15

  1. superme dice:




# | sabato 24 marzo 2012 alle 16:17

  1. Marco dice:

Salve professoressa le volevo chiedere quando si usa alcun e alcuno. Poi non ho capito come si scrive “ciascun studente” o “ciascuno studente”. Grazie

# | lunedì 2 aprile 2012 alle 00:50

  1. Marco dice:

Volevo anche chiederle nella frase”. Ho comprato dieci caramelle e ne ho mangiata una” UNA anche se non é” uno” é un pronome numerale cardinale? Grazie

# | lunedì 2 aprile 2012 alle 00:55

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, la tua ipotesi è giusta.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 2 aprile 2012 alle 15:39

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, “ciascun-ciascuno” segue le regole dell’articolo indeterminativo, quindi si dirà “ciascuno studente” perché l’aricolo determinativo di “studente” è “uno”.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 2 aprile 2012 alle 16:04

  1. Marco dice:

Buongiorno professoressa come faccio a distinguere gli agg e pronomi interrogativi e agg e pronomi esclamativi? Quando vedo il punto di domanda o interrogativo c’è sempre? C’é un modo facile x riconoscerli? Grazie prof

# | giovedì 12 aprile 2012 alle 08:29

  1. Marco dice:

Professoressa qual é la regola che segue ciascun e ciascuno quando si tronca? E anche nessun e nessuno quando si troncano? Grazie

# | giovedì 12 aprile 2012 alle 14:43

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, è proprio come dici tu, tutti gli aggettivi e i pronomi interrogativi possono essere usati anche con valore esclamativo; li distinguiamo a seconda della punteggiatura, i punti interrogativi o esclamativi sono sempre segnalati.
A presto
Prof. Anna

# | venerdì 13 aprile 2012 alle 09:15

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, “ciascuno” e “nessuno” seguono le regole dell’articolo indeterminativo (un-uno), quindi, per esempio: “ciascun uomo”, “ciascuno studente”.
Un saluto
Prof. Anna

# | venerdì 13 aprile 2012 alle 09:21

  1. Marco dice:

Grazie peró come distinguo se parlo di un aggett o si un pronome interrogativo. Ho letto nel mio libro che chi e solo pronome ma tutti gli altri sono uguali e ieri nell’esercizio hp sbagliato. Come ecco a distunguerli ( agg e pronome) grazie

# | mercoledì 18 aprile 2012 alle 07:02

  1. Marco dice:

Professoressa mi scusi ma la grammatica è così complicata… Volevo chiederle quali sono le vocali che si separano (iato ) e quelle che invece rimangono insieme. Qualè la regola basta impararle a memoria? Per esempio beatitudine o aeroplano come si dividono. Qualè la regola? Grazie

# | domenica 22 aprile 2012 alle 11:58

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, in italiano il dittongo si ha:
- con le vocali /i/ e /u/ in posizione atona (cioè senza accento) affiancate a qualsiasi vocale in posizione tonica;
- con le vocali /i/ e /u/, affiancate tra di loro, in questo caso una delle due può avere l’accento tonico.
Aeroplano: a-e-ro-pla-no; beatitudine: be-a-ti-tu-di-ne.
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 23 aprile 2012 alle 18:39

  1. Mary dice:

Mi scusi professoressa Annna sono nuova,le vorrei chiedere il singolare di questa frase che mi lascia un pò perplessa:
-Pochi sanno assumersi le proprie responsabilità.
Aspetto presto la sua risposta.
Grazie!

# | venerdì 27 aprile 2012 alle 18:46

  1. Prof. Anna dice:

Cara Mary, in questo caso “pochi” è un pronome e significa “poche persone”, se vogliamo una frase singolare dobbiamo cambiare pronome, possiamo dire “quasi nessuno sa assumersi le proprie responsabilità” anche se il significato è un po’ diverso.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 30 aprile 2012 alle 10:29

  1. Mare dice:

Mi scusi professoressa Anna, ho fatto l´essersizio e ho un dubbio: Nel numero 7, la scelta e qualunque. ¿Non è posibile qualche?Grazie!

# | domenica 20 maggio 2012 alle 20:20

  1. Prof. Anna dice:

Cara Mare, l’unica risposta corretta in questo caso è: puoi chiamarmi a qualunque ora.
A presto
Prof. Anna

# | martedì 22 maggio 2012 alle 10:42

  1. susanna dice:

non ne ho sbagliata nessuna

# | sabato 1 settembre 2012 alle 17:48

  1. giorgia dice:

CARA FROF… IO O UNA SCGEDA CHE SI INTITOLA COLORA IL PRONOME INDEFINITO MI POTRESTI AIUTARE CIAO GIORGIA

# | domenica 23 settembre 2012 alle 18:36

  1. giorgia dice:

SCHEDA CSUSA

# | domenica 23 settembre 2012 alle 18:36

  1. giorgia dice:

VEDO CHE AIUTI MOLTE PERSONE O VORREI DIRE BAMBINE COMEMEMOLTO BRAVA MOLTO MA MOLTO.
SEI DISPONIBILE SCRIVERMI GRAZIE CON AFFETTO GIORGIA

# | domenica 23 settembre 2012 alle 18:39

  1. giorgia dice:

T.V.B ANCHE SE NON TI VEDO E NON SO NIENTE DI TE OK GRAZIE GIORGIA

# | domenica 23 settembre 2012 alle 18:40

  1. Prof. Anna dice:

Cara Giorgia, devi individuare i pronomi indefiniti (per fare questo puoi servirti dell’articolo sui pronomi indefiniti) e colorarli. Se hai dei dubbi non esitare a scrivermi.
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 24 settembre 2012 alle 14:55

  1. Prof. Anna dice:

Cara Giorgia, ti ringrazio molto per la tua gentilezza.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 24 settembre 2012 alle 14:56

  1. Gianfilippo dice:

Cara Prof. Ana
Sono messicano e sto imparando l’italiano. Poterebbe aiutarmi per favore, non capisco la differenza nell uso tra “qualsiasi” e “qualunque” Grazie

# | mercoledì 10 ottobre 2012 alle 05:42

  1. Prof. Anna dice:

Caro Gianfilippo, gli aggettivi indefiniti “qualunque” e “qualsiasi” si usano nello stesso modo: puoi venire a trovarmi a qualunque ora = puoi venire a trovarmi a qualsiasi ora.
Un saluto
Prof. Anna

# | mercoledì 10 ottobre 2012 alle 09:10

  1. luigi dice:

CIAO CIAO é VERAMENTE BELLO QUESTO SITO SPIEGA CON PRECISIONE TUTTO
ED é “DIVERTENTE DA LEGGERE PERCHè è DIVISO IN PICCOLI PARAGRAFI DOVE SI HA LA VISIONE BEN CHIARA DI QUELLO CHE è SCRITTO

# | lunedì 15 ottobre 2012 alle 17:49

  1. Prof. Anna dice:

Caro Luigi, benvenuto su Intercultura blog! Grazie per il tuo gentile commento.
A presto
Prof. Anna

# | martedì 16 ottobre 2012 alle 12:18

  1. francesa dice:

ciao sono francesca una frase con alcuno grazie

# | sabato 20 ottobre 2012 alle 13:22

  1. Prof. Anna dice:

Cara Francesca, “alcuni di voi andranno all’università”, ora prova tu a fare altre frasi.
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 22 ottobre 2012 alle 15:48

  1. Marco dice:

Buongiorno prof Anna nella frase: ” l’auto passa vicino l’autostrada” vicino é avverbio improprio di luogo?
Grazie

# | lunedì 12 novembre 2012 alle 08:04

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, “vicino” in questa frase è un avverbio di luogo.
A presto
Prof. Anna

# | lunedì 12 novembre 2012 alle 10:25

  1. Edith dice:

benissimo per studiare
Edith

# | venerdì 30 novembre 2012 alle 14:35

  1. Rosa dice:

Buongiorno, professoressa Anna
Volevo avere un chiarimento sull’analisi di ’scarso cibo’.Puó essere considerato un aggettivo indefinito in questo caso? Grazie
Rosa

# | sabato 8 dicembre 2012 alle 10:42

  1. Prof. Anna dice:

Cara Rosa, “scarso” è un aggettivo qualificativo, non può essere considerato un aggettivo indefinito.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 10 dicembre 2012 alle 11:30

  1. Rosa dice:

Buongiorno prof Anna,
Mi era venuto il dubbio che nella frase “ho trovato scarso cibo” scarso fosse agg indefinito x il fatto che in questo caso è come dire poco cibo. Ho fatto lo stesso ragionamento che si fa x VARI e x DIVERSI che in certi casi sono agg qualificativi e in altri sono agg indefiniti.
Grazie ancora!
Rosa

# | lunedì 10 dicembre 2012 alle 17:36

  1. Rosa dice:

Buongiorno,
Ho gli stessi dubbi per numerosi: qualificativo o indefinito?
Grazie!
Rosa

# | mercoledì 12 dicembre 2012 alle 17:07

  1. Prof. Anna dice:

Cara Rosa, anche “numerosi” è un aggettivo qualificativo.
Un saluto
Prof. Anna

# | giovedì 13 dicembre 2012 alle 15:02

  1. emy dice:

prof.anna vorrei sapere la diffiranza tra qualsiasi e qualunque ?

# | martedì 8 gennaio 2013 alle 03:00

  1. Prof. Anna dice:

Cara Emy, “qualsiasi” e “qualunque” significano la stessa cosa e vengono usati allo stesso modo: qualunque cosa = qualsiasi cosa.
A presto
Prof. Anna

# | martedì 8 gennaio 2013 alle 15:36

  1. ciaosonomarioho42anni dice:

ciaooo sono marioooo o 42 anni e vengo da pipitone

# | martedì 8 gennaio 2013 alle 16:55

  1. emy dice:

Grazie mille prof.Anna

# | mercoledì 9 gennaio 2013 alle 03:06

  1. daniel sanna dice:

perchè non mettete la tabella con la distinzione tra pronomi e aggettivi????????

# | mercoledì 9 gennaio 2013 alle 18:26

  1. Prof. Anna dice:

Caro Daniel, nell’articolo ci sono tre tabelle, nella prima ci sono gli indefiniti usati sia come aggettivi sia come pronomi; nella seconda ci sono gli aggettivi e nella terza i pronomi.
A presto
Prof. Anna

# | giovedì 10 gennaio 2013 alle 16:50

  1. Marco dice:

Salve prof ho dei dubbi sul l’analisi di questa frase.
Se non mangerai da me io domani mattina verrò da te. Se, non, me e te me le può analizzare grammaticalmente? È come si fa l’analisi logica? Grazie prof

# | domenica 13 gennaio 2013 alle 11:17

  1. Marco dice:

Scusi ma mattina nella frase di prima è astratto i concreto?

# | domenica 13 gennaio 2013 alle 11:19

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, se= congiunzione subordinativa condizionale; non = avverbio di negazione; me = pronome personale tonico, prima persona singolare; te= pronome personale tonico, seconda persona singolare; analisi logica: io domani mattina verrò da te = preposizione principale (apodosi); se non mangerai da me = proposizione subordinata condizionale (protasi), le due frasi formano un periodo ipotetico della realtà (primo tipo).
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 14 gennaio 2013 alle 12:07

  1. Prof. Anna dice:

Caro Marco, si definiscono concreti i nomi che si riferiscono a tutto ciò che si può conoscere direttamente con i sensi, quindi quando il nome “mattina” è usato per descrivere un tempo oggettivo, come nel tuo caso, è un nome concreto.
Un saluto
Prof. Anna

# | lunedì 14 gennaio 2013 alle 12:14

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