Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi



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Ma il mio atteggiamento cambiò dopo aver riscontrato ripetutamente serie reazioni nei miei pazienti che sembravano ragionevolmente collegate all’aspartame

E adesso egli sostiene che644:



Centinaia di migliaia di consumatori, più verosimilmente milioni, soffrono correntemente di importanti reazioni ai prodotti contenenti aspartame. Oggi, ogni medico probabilmente incontra la malattia da aspartame nella pratica giornaliera, specialmente tra pazienti con malattie non diagnosticate o difficili da trattare.

Nel suo libro Aspartame Disease: An Ignored Epidemic (“La Malattia da Aspartame: un’epidemia ignorata”), Sunshine Sentinel Press, egli descrive nel dettaglio il trattamento di un migliaio di persone che hanno avuto effetti avversi correlati all’assunzione di aspartame. La verifica della correlazione la ottenne semplicemente escludendo l’aspartame dalla dieta e verificando che dopo pochi giorni i pazienti cominciavano a stare meglio. Egli scoprì che l’aspartame aveva effetti negativi sul sistema nervoso centrale e sul sistema immunitario, che l’aspartame può innescare i sintomi di parecchie malattie e/o peggiorare la sintomatologia di altre malattie pre-esistenti. Qui di seguito il suo elenco:



Sclerosi multipla, Morbo di Parkinson, Morbo di Alzheimer, Fibromialgia, Artrite, Sensibilità chimica multipla, Sindrome da affaticamento cronico, Deficit di attenzione, Attacchi di panico, Depressione o altri disturbi psicologici, Lupus, Diabete, Difetti alla nascita, Linfoma, Morbo di Lyme, Ipotiroidismo.

A tutto questo possiamo aggiungere la testimonianza di quanto avvenuto nel corso della prima guerra del Golfo (gli USA all’assalto dell’Iraq nel 1991) allorquando le multinazionali delle bibite gassate mandarono gratis le loro bevande ai soldati statunitensi in Arabia; molti soldati bevevano Coca Cola light tutto il giorno.

I risultati furono disastrosi in termine di salute; come cita un comunicato stampa dell’agenzia Reuters del 8/1/1997:

Le analisi su un gruppo di veterani sofferenti di Sindrome della Guerra del Golfo ha confermato che c’erano danni al cervello sintomatici di avvelenamento da aspartame secondo le affermazioni del dottor Jim Horn del centro medico universitario Texas Medical Center.

Ovviamente con ciò non su può affermare che la terribile “sindrome del golfo” sia dovuta solo all’aspartame, in quanto altre cause molto importanti sembrano essere state l’iniezione di vaccini sperimentali e l’esposizione ad agenti patogeni geneticamente modificati (guerra biologica); ciò non toglie l’evidenza dei danni neurologici da avvelenamento da aspartame (per precisione di cronaca ricordo che furono impiegati circa 700.000 soldati statunitensi nella guerra del golfo, e che 43.000 di essi soffrirono di quella orribile sindrome).

Un soldato in pensione di Hauntsville, Alabama, reduce dalla prima guerra del golfo, partecipò nel 1995 alla trasmissione televisiva Sessanta minuti, raccontando la sua esperienza (terribili perdite di memoria, mal di testa e affaticamento cronico); durante tale trasmissione riferì testualmente: “ora che mi ricordo i soldati colpiti erano quelli che consumavano bevande gassate light”. Insomma secondo questa testimonianza chi beveva solo acqua se la passava molto meglio, e una buona parte del danno neurologico di cui soffrirono i militari USA era dovuto alla presenza del dolcificante artificiale aspartame contenuto nelle bibite light.

Altro dato inquietante è che ai piloti viene sconsigliato l’aspartame per i suoi effetti collaterali avversi, perchè noi comuni cittadini invece dovremmo assumerlo?

Come riporta Lorenzo Acerra nel suo libro sui dolcificanti sintetici645:

Nel 1992, Flying Safety la rivista ufficiale della U.S. Air Force aveva avvertito i piloti di non usare dolcificanti a base di aspartame o di non bere Diet Cola.


Anche la rivista ufficiale della Marina USA, Navy Physiology, pubblicò degli articoli che mettevano in risalto i molti pericoli dell’aspartame, tra cui i deleteri effetti cumulativi del metanolo e l’elevata incidenza di difetti alla nascita.

Gli articoli documentavano che ingerire aspartame poteva rendere i piloti più suscettibili di epilessia e vertigini. Altri 20 articoli con simili avvertimenti relativi all’ingerire aspartame durante il volo sono apparsi sulle seguenti riviste: The National Business Aircraft Association Digest (NBAA Digest 1993), Aviation Medical Bulletin (1988), The Aviation Consumer (1988), Canadian General Aviation News (1990), Pacific Flyer (1988), General Aviation News (1989), Aviation Safety Digest (1989), Plane and Pilot (1990) e un lavoro scientifico che descriveva gli effetti dell’aspartame fu presentato al 57esimo Annual Meeting of the Aerospace Medical Association (Gaffney 1986).


Recentemente, è stato messo in funzione un Numero Verde telefonico per piloti vittime di acute reazioni a seguito dell’ingerimento di aspartame. Oltre 600 piloti hanno riferito sintomi e attacchi come quelli provocati dall’aspartame nella cabina di pilotaggio.

Qui di seguito la traduzione dell’articolo Rumsfeld’s disease (“La malattia di Rumsfeld”)646, comparso sul giornale The Idaho Observer il 15 agosto 2005 e firmato da Don Harkins.




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