Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi


- Il parassita a corda (ropeworm) ed i suoi stadi di sviluppo



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33 - Il parassita a corda (ropeworm) ed i suoi stadi di sviluppo



Foto di Alex Volinsky prima e dopo l’espulsione dei parassiti a corda
La recente scoperta di un nuovo parassita umano detto “parassita a corda” o in inglese “ropeworm” ha sollevato un vespaio di polemiche tra gli specialisti del ramo che non riescono a credere alla scoperta. Eppure non solo uno degli autori, ma centinaia e centinaia di altre persone negli ultimi anni hanno scoperto di avere questi indesiderati ospiti nel proprio corpo e grazie ad internet confrontano le proprie esperienze (e le foto dei vermi a corda espulsi con i clisteri). In particolare molti vermi a corda sono stati ritrovati dalla comunità dei genitori di bambini autistici che sta curando i propri figli con il biossido di cloro ed il protocollo antiparassitario Kalcker. L’articolo Development stages of the “rope” human intestinal parasite (Stadi di sviluppo del parassita intestinale umano “a corda”) pubblicato sul prestigioso sito scientifico arxiv.org428, ha tra i suoi autori Alex Volinsky, un ingegnere meccanico429 che lavora e studia le nanotecnologie e che ha quindi dimestichezza con la microcopia ad alta risoluzione. Volinsky è per altro uno dei pazienti che ha riguadagnato uno stato di prestanza fisica e di salute invidiabile proprio dopo avere espulso questi parassiti a corda. Indicative e particolarmente eplicite sono le sue foto prima e dopo la cura. Altri autori dell’articolo sono i medici Nikolai V. Gubarev, Galina M. Orlovskaya, Elena V. Marchenko.

Secondo quanto scrivono gli autori tali parassiti sono capaci di muoversi all’intenro del corpo umano rilasciando bolle di gas che usano come propulsione a getto e possono arrivare fino ad un metro di lunghezza, si evolvono lentamente impiegando decine di anni per passare dallo stadio iniziale a quello finale. Il nome proposto per questo nuovo verme parassita che non ricade in nessuna delle categorie finora note è Funis parasitus (verme a corda) perché assomiglia alle fibre intrecciate di una corda ed hanno un colore che può variare del nero al bianco, a seconda dell’alimentazione dell’uomo che li ospita. Sull’articolo succitato leggiamo che



I vermi a corda possono essere localizzati praticamente ovunque all’interno del corpo umano, ma preferiscono il canale digerente, specialmente il piccolo ed il grosso intestino. (…)

Essi sono attivi soprattutto la notte, tra l’una e le sei antimeridiane. Una forte attività di tali parassiti ed il conseguente rilascio di tossine possono alterare l’attenzione e le reazioni umane.

Lo stadio adulto dei vermi a corda può essere espulso



per mezzo di clisteri con decotto di eucalipto a cui vanno aggiunte diverse gocce di olio essenziale di eucalitpo, e successivo clistere con il succo di limone appena spremuto (Gubarev et. al. 2007).

Negli stadi finali di sviluppo questi parassiti si possono nutrire di sangue, e per questo la loro eliminazione richiede molta attenzione, perché possono venire lasciate ferite aperte all’interno dell’intestino.

Secondo quanto scritto nell’articolo il terzo stadio dei vermi a corda ha un aspetto medusoide e si può espellere per esempio cone dei clisteri con il bicarbonato. Il primo ed il secondo stadio hanno l’aspetto inusuale di un muco viscido e si può trovare in qualsiasi zona del corpo umano, e possono essere espulsi con dei clisteri con il latte salato.

Tra i motivi per i quali non sarebbeor stati scoperti che di recente possiamo annoverare il fatto che il loro sviluppo è molto lento, che raramente fuoriescono dal corpo umano come adulti, che i primi stadi ben poco rassomigliano a dei parassiti, che hanno una forma che rammento le feci umane.





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