Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi


– Un brevetto russo contro i parassiti



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34 – Un brevetto russo contro i parassiti
Qui di seguito un riassunto della descrizione del brevetto della federazione Russa n. RU2250111430. A seguire la mia esperienza con tale metodo (da me leggermente modificato). Ricordo che Gubarev è uno degli autori dell’articolo tradotto nel capitolo precedente. Si tratta del METODO PER ELIMINARE GLI ELMINTI dal corpo umano, di cui sono inventori e detentori Nikolai V. Gubarev, Sergey Lebedev, Orel Lyudmila Petrovna, Pakulina Olga

Per prima cosa si tratta di far eun clistere di 2 litri d’acqua a temperatura 20 ° - 22 ° C per operare una pulizia preventiva dell’intestino e permettere la massima efficacia del clistere terapeutico successivo.

Per il secondo clistere bisogna preparare il liquido con notevole anticipo, utilizzando 30 gr di foglie di eucalipto aggiunte ad un litro di acqua bollente fatte bollire per 15 minuti. Si chiude quindi la pentola con un coperchio e si lascia riposare il liquido per 2 o 3 ore. Appena prima della somministrazione alla temperatura di 40° - 42° C., si aggiungono 15-30 gocce di olio essenziale di eucalipto (di qualsiasi marca) trattenendo il liquido nell’intestino per 15-20 minuti. Tale procedura andrebbe eseguita per 5-7 giorni di seguito, sempr iniziando con il clistere con sola acqua per la pulizia dell’intestino. L’eucalipto ha un’azione antiparassitaria e l’olio essenziale fa sì che i vapori di eucalipto risalgano l’intestino in modo che l’azione non sia limitata alla prima parte del colon. Come leggiamo nell’articolo

Gli oli essenziali volatili, grazie alla piccola dimensione delle loro molecole, tendono a penetrare rapidamente e profondamente nella mucosa intestinale, e quindi a passare nel circolo sanguigno e nel circolo linfatico, a partire dai quali essi esercitano lo loro azione sulla grande lunghezza del sistema gastrointestinale. Gli esteri volatili, a causa delle loro caratteristiche, penetrano rapidamente e profondamente nei tessuti del corpo degli stessi elminti, causando rilassamento neuromuscolare, contribuendo a staccarli dalla mucosa intestinale e facendoli quindi espellere assieme al liquido quando si svuota l’intestino.

Nell’introduzione al brevetto gli autori sottolineano che i parassiti sono alla base di



molti disordini gastrointestinali (costipazione, diarrea, nausea, vomito, dolore allo stomaco causato da enterite o enterocolite), malattie dell’apparato respiratorio (dalla malattia respiratoria acuta fino alla polmonite), malattie neurologiche (dal nervosismo al mal di testa, passando per vertigini, tic e persino epilessia), sindrome da fatica cronica, reazioni allergiche sotto forma di eruzioni cutanee, e disturbi mentali troviamo spesso la presenza dei vermi parassiti. (…) Le tossine degli elminti indeboliscono il sistema imunitario, aggravando il decorso di molte malattie.

In appendice al brevetto sono descritti alcuni casi di guarigione da



  1. Orticaria, dopo 6 giorni di trattamento con l’espulsione in successione di: grandi quantità macroscopiche di muco, grandi quantità di enterobi e pochi ascaridi, segmenti di tenia e grandi quantità di muco. tre teste di tenia, 2 spire di ascaridi.



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