Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi


La mia personale esperienza con questo metodo



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29.03.2019
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La mia personale esperienza con questo metodo

Personalmente ho utilizzato questo metodo con discreti risultati sebbene temporanei (come già detto la lotta contro i parassiti non si vince in un solo round). Ricordando che quanto qui sotto riportato non costituisce consiglio terapeutico alcuno (non esiste la malattia in sé, ma il singolo caso clinico che è spesso unico e che va valutato appunto singolarmente da un medico di fiducia) ma solo la descrizione della mia esperienza, descrivo quanto ho fatto.

Innanzitutto ho notato nella mia esperienza che fare i clisteri a stomaco vuoto è molto meglio, e di conseguenza li ho fatti o la mattina appena sveglio o il pomeriggio tardi dopo una giornata di digiuno. Fare questo tipo di pulizia intensa il pomeriggio tardi o peggio la sera rischia di causare una sorta di “insonnia” (anche se forse dovremmo parlare di aumento di energie che impediscono di cadere addormentati). In ogni caso anche il giorno dopo ho sperimentato un’energia incredibile, durata fino a quando non ho pranzato.

Per potenziare il clistere preparatorio ho usato due litri di acqua fatta bollire e poi raffreddata a 37 gradi (non a 20-22 come nel metodo descritto) aggiungendo un cucchiaio di sale marino integrale per litro. I parassiti odiano il sale e quindi anche questo clistere ha valore antiparassitario. Questo primo clistere l’ho trattenuto per 12/15 minuti.

Mentre preparavo l’acqua calda per il primo clistere facevo bollire per 15 minuti le foglie di eucalipto (30 grammi in un litro d’acqua - ho provato successivamente anche ad usare sempre 30 grammi in due litri d’acqua ma non sono riuscito a trattenerli quasi per niente). Poi ho messo il coperchio sulla pentola, ho lasciato riposare per 2 o 3 ore, ho filtrato, fatto in modo che la temperatura fosse 37 gradi (e non 40/42 gradi come descritto nel metodo qui sopra riportato, che mi sembrano decisamente troppi), versato il tutto nel contenitore dell’enteroclisma, aggiunto 25 gocce di olio essenziale di eucalipto, somministrato e trattenuto il più a lungo possibile (la seconda volta sono arrivato a circa 10 minuti).

Una volta che mi ero dimenticato di aggiungere le gocce di olio essenziale di eucalipto ho però potenziato il clistere con 10 gocce di Mix antiparassitario Clark potenziato431 (l’idea di usare estratto di mallo di noce nera come antiparassitario in un clistere è ovviamente della stessa dottoressa Clark).

Siccome non sapevo quali potessero essere gli effetti di queste sostanze assunte per via rettale sul mio corpo ho iniziato con dosi un po’ più piccole (parlo dell’olio essenziale di eucalipto e del Mix antiparassitario) e poi piano piano ho aumentato per verificare se e fino a che punto potevo tollerarle. Personalmente non ho rilevato nessun effetto collaterale. Non ho però mai provato a ripeterli ogni giorno per 6 giorni di seguito.



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