Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi



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Dosaggio: (Le quantità indicate dovrebbero essere considerati solo come una guida indicativa.)

Bambini piccoli (9-18 kg): nei giorni 2, 3, 4, 6, 7, 8 e 9 si assumono 25 mg di mebendazolo a colazione e a cena, e NON si assumono dosi maggiori il giorno 9.

Bambini (19-32 kg): nei giorni 2, 3, 4, 6, 7 e 8 si assumono 50 mg a colazione e a cena, e il giorno 9 invece se ne assumono 50 mg a colazione, 50 mg a pranzo e 25 mg a cena.

Adolescenti (33-45 kg): nei giorni 2, 3, 4, 6, 7 e 8 si assumono 100 mg a colazione e 100 mg a cena. Il giorno 9 è il “giorno dell’attacco col mebendazolo” in cui somministrare UNA dose da 200 mg a colazione; UNA dose da 200 mg a pranzo, e una dose finale di 100 mg a cena.

Ragazzini e adulti (da 46 kg in su): nei giorni 2, 3, 4, 6, 7 e 8 si assumono 200 mg a colazione e 200 mg a cena. Il giorno 9 è il “giorno dell’attacco col mebendazolo” nel quale si somministra UNA dose da 500 mg a colazione e nessuna dose a pranzo o a cena per il resto del ciclo.

La migliore formulazione di Mebendazolo è quella realizzata dal farmacista (in una farmacia galenica) su richiesta del cliente in modo da evitare coloranti, aromi ed altri eccipienti tossici. NB: non assumere farmaci che combinano Mebendazolo e Pirantel Pamoato.

I farmaci antiparassitari possono essere somministrati molto efficacemente diluendoli in acqua, mettendo la mistura in una piccola pompetta per il clistere e somministrandoli per via anale. Questo è specialmente indicato in caso di ossiurasi. Per prevenire i pruriti anali causati dagli enterobi, i risvegli notturni, etc., potete utilizzare una peretta per il clistere con una diluizione di 50 mg di mebendazolo in 10/15 ml d’acqua per bambini piccoli, o 100 mg di mebendazolo in 15/20 ml d’acqua per i figli più grandi, i ragazzini e gli adulti. La migliore maniera per farlo è introdurre il farmaco mescolato all’acqua nel retto, immediatamente prima che vadano a letto, e farlo trattenere per tutta la notte. Se state usando questo “impianto,” è obbligatorio fare un clistere alla mattina.

- Olio di ricino: è un lassativo vegetale. Con un trattamento antiparassitorio avvenire delle paralisi spastiche nei parassiti che possono formare dei “nodi” di vermi che ostruiscono l’intestino; è quindi importante aiutare il corpo a espellerli utilizzando l’olio di ricino, la mattina, due ore dopo la colazione e dopo i farmaci antiparassitari. La dose tipica per un bambino è tra 1/2 e 1 cucchiaino da tè (5 ml). Il dosaggio per un adulto è da 15 a 30 ml (due cucchiai), due ore dopo la colazione e dopo i farmaci antiparassitari. Queste dosi sono indicative, e dipendono dalla tolleranza personale: in caso di diarrea diminuire le dosi fino a trovare quella ottimale). Se non viene tollerato a causa di fastidi a livello intestinale si possono usare i Sali di Epsom (solfato di magnesio), o lassativi vegetali come le foglie di senna. L’Olio di ricino è disponibile anche in capsule gelatinose per quelli a cui non piace il suo sapore.

- Neem (Azadirachta indica), capsule o tisane: sono foglie di una pianta originaria dell’India. Il neem è da sempre utilizzato per combattere ogni forma di parassiti del corpo, sia esterni che interni. Per preparare il neem, bollire quattro foglie (normalmente il contenuto di una bustina) in un litro d’acqua per cinque minuti. Si beve questa tisana nel corso della giornata nel corso dal giorno 10 al giorno 18. La tisana ha un sapore sgradevole, ma esistono anche le capsule. Se si utilizzano delle capsule da 475 mg, un adulto ne prende sei al giorno, tre volte due capsule ai pasti. In ogni caso seguire le indicazioni sulla confezione. Ragazzi di almeno 13 anni e adulti che pesano almeno 45 kg possono assumere la dose piena, mentre per i bambini a seconda dell’età occorre ridurre opportunamente le dosi fino ad un quarto di quella degli adulti.

Tisana: date quattro dosi nel corso della giornata. Preparate una tisane con le foglie, un bustina in un litro d’acqua (aggiungete stevia se necessario per coprirne un poco il sapore amaro). Una bustina usualmente contiene approssimativamente quattro foglie. Se usate foglie sciolte, allora fate un litro di tisana con quattro foglie di neem. Se utilizzate foglie spezzettate, allora usatene approssimativamente un cucchiaino da tè leggermente ricolmo.





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