Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi


- Asma, allergie, intolleranze, malattie autoimmuni e parassitosi



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40 - Asma, allergie, intolleranze, malattie autoimmuni e parassitosi
Nel suo interessantissimo libro Mille piante per guarire dal Cancro senza CHEMIO (distribuito gratuitamente su internet in formato pdf463) il dottor Giuseppe Nacci (medico chirurgo specialista in medicina nucleare) afferma il ruolo fondamentale che possono avere per la genesi di molte malattie i batteri patogeni (che proliferano in seguito a molte cure farmacologiche, dagli antibiotici agli anti-infiammatori passando per le pillole anticoncezionali) ed i parassiti, eprimendo il concetto (qui ribadito più volte) che la carenza di batteri benefici apre la strada a quelli patogeni ed alla candida, la quale a sua volta apre la strada ai vermi parassiti. Scrive egli infatti:

La presenza dei parassiti (vermi) intestinali è un fenomeno molto diffuso nella popolazione italiana attuale, benché notevolmente sottostimata. Un valore ematico facilmente ottenibile è quello della percentuale di EOSINOFILI presenti nell’ “Ematocrito con formula”.

Intolleranze alimentari, allergie (asma compreso) e gran parte delle malattie auto-immuni (o forse tutte) hanno, o avrebbero, come unica causa (ezio-patogenesi) la presenza di parassiti (vermi) nell’intestino. Nell’ASMA, nelle malattie allergiche, nelle intolleranze alimentari sono presenti percentuali di EOSINOFILI superiori al 2% (valore limite che non si dovrebbe superare)

(...)

Personalmente si ritiene, in contrasto con la linea di molti allergologi, che sia le intolleranze alimentari che le allergie (compreso l’Asma) siano riconducibili ad un unico quadro eziopatogenetico: squilibrio immunitario da disbiosi intestinale.

In questo l’opinione del dottor Nacci coincide sia quanto ha scritto la dottoressa Natasha Campbell-McBride nel libro La Sindrome Psico-Intestinale sia con quanto ha scrtito l’omeopata Kerri Rivera nel libro Guarire i sintomi noti come autismo.

Anche la dottoressa Clark nel suo libro La cura di tutte le malattie, pone l’accento sui parassiti come causa di tantissimi problemi, anche del cancro.

Personalmente sono rimasto stupito quando, dopo tre mesi di dieta paleolitica (vegetariana) ho eseguito la tecnica di pulizia yoga dell’intestino con acqua e sale ed ho visto quasi scomparire i sintomi della mia allergia al polline. Sul momento ho pensato che fosse la pulizia dell’intestino in sé a recare un tale beneficio, ma a ripensarci bene, ed alla luce anche delle esperienze successive, ho capito che era il merito andava attributo alla valenza antiparassitario di quel metodo (i parassiti non sopportano il sale). In seguito ho sperimentato che, quando pongo attenzione ai parassiti (utilizzando vari metodi naturali, per esempio ripetendo quella stessa tecnica una volta a settimana per diverse settimane di seguito) i sintomi dell’allergia diminuiscono, e quando invece trascuro la questione dei parassiti i sintomi aumentano nuovamente. Del resto i parassiti si riproducono mensilmente nelle notti di luna piena, ed è quindi un percorso lungo quello che porta alla liberazione da simili indesiderati ospiti. Il dottor Andreas Kalcker, ideatore con Miriam Maceda dell’omonimo protocollo antiparassitario, afferma che occorre insistere per 12-18 mesi.



Il già citato articolo Skin manifestations in parasite infection (“Manifestazioni epiteliali nell’infezione parasitica”)464 oltre ad informare su alcuni meccanismi specifici che legano la presenza di parassiti anche alle oculo-riniti allergiche, precisa che su 55 pazienti con infestazione da parassiti intestinali il 30% circa terzo è risultato allergico ad almeno un inalante (pollini, polvere, pelo degli animali domestici).


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