Alimentazione, disbiosi intestinale e parassitosi


– Prove scientifiche e logiche della sicurezza dell’assunzione di bassi dosi di biossido di cloro



Scaricare 9.23 Mb.
Pagina95/335
29.03.2019
Dimensione del file9.23 Mb.
1   ...   91   92   93   94   95   96   97   98   ...   335
47 – Prove scientifiche e logiche della sicurezza dell’assunzione di bassi dosi di biossido di cloro
47.1 - Studio scientifico dimostra la sicurezza dell’ingestione orale del biossido di cloro

Qui di seguito la traduzione del sommario (abstract) dell’articolo Controlled clinical evaluations of chlorine dioxide, chlorite and chlorate in man (“Valutazioni cliniche controllate del biossido di cloro, del clorito e del clorato nell’uomo”)505. Tra parentesi quadre alcune note esplicative aggiunte dal traduttore.

Uno studio controllato [per controllato qui si intende condotto con un gruppo di controllo che non ha assunto la sostanza] è stato intrapreso per stabilire la sicurezza relativa per l’uomo dei disinfettanti a base di cloro che vengono continuamente utilizzati per l’acqua. La valutazione clinica è stata condotta in tre fasi similmente alle indagini compiute per studiare i farmaci. 

La fase I, un’indagine sulla tolleranza a dosi crescenti, ha esaminato gli effetti acuti conseguenti al progressivo aumentare delle singole dosi di disinfettanti a base di cloro somministrate a normali volontari sani, maschi, adulti. 

La fase II ha considerato l’impatto sui soggetti normali dell’ingestione giornaliera dei disinfettanti ad una concentrazione di 5 mg/l. per dodici settimane consecutive. Ci si potrebbe aspettare che le persone con bassi livelli di glucosio-6-fosfato deidrogenase [un enzima che serve come catalizzatore per la prima reazione della cosiddetta “via dei pentoso fosfati”, che è un processo metabolico citoplasmatico] siano specialmente suscettibili allo stress ossidativo; di conseguenza nella fase III, il clorito ad una concentrazione di 5 mg/l. è stato somministrato giornalmente per dodici settimane consecutive ad un piccolo gruppo di soggetti a rischio in quanto carenti di glucosio-6-fosfato deidrogenase.

L’impatto fisiologico è stato determinato valutando una batteria di analisi qualitative e quantitative. Le tre fasi di questa valutazione con gruppo di controllo in doppi cieco del biossido di cloro e dei suoi potenziali metaboliti in soggetti umani maschi volontari è stata completata senza eventi di rilievo. 

Non ci sono state evidenti sequele cliniche [per sequele si intende “alterazioni organiche o funzionali”] notate da alcuno dei soggeti partecipanti o dal team di osservatori medici. In molti casi, delle tendenze statisticamente significanti nei valori di certi parametri biochimici o fisiologici sono state associate al trattamento; tuttavia nessuna di queste tendenze è stata giudicata avere alcuna conseguenza fisiologica [ciò vuol dire che ci sono state delle modifiche rilevate riguardo a questi parametri ma non sono state tali da causare alcuna conseguenza dannosa]. 

Non si può escludere la possibilità che, nel corso di un periodo più lungo di trattamento, queste tendenze potrebbero in realtà arrivare a livelli di importanza clinica. Tuttavia, dall’assenza di risposte fisiologicamente dannose nei limiti dello studio, è stata dimostrata la sicurezza relativa dell’ingestione orale del biossido di cloro e dei suoi metaboliti, clorito e clorato.






Condividi con i tuoi amici:
1   ...   91   92   93   94   95   96   97   98   ...   335


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale