Allegato 2 Programma di lingua, cultura e comunicazione per le sezioni esabac techno



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12.11.2018
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ALLEGATO 2
Programma di lingua, cultura e comunicazione per le sezioni ESABAC TECHNO

(Esame di Stato e Baccalauréat per gli istituti tecnici economici per il turismo e amministrazione, finanza e marketing)

 

 

Premessa



 

Il percorso di formazione integrata previsto per il doppio rilascio dell’Esame di Stato istruzione tecnica e del Baccalauréat technologique si colloca nella continuità della formazione generale e specialistica, nell’ottica di un arricchimento reciproco fra i due Paesi e della dimensione europea, tenendo presente la specificità degli indirizzi di studi turistico ed economico.

Le sezioni EsaBac techno intendono sviluppare una competenza comunicativa basata sui saperi e i saper fare linguistici e favorire l’apertura alla cultura dell’altro attraverso l’approfondimento della civiltà del Paese partner. La dimensione interculturale che viene così a realizzarsi contribuisce a valorizzare le radici comuni e, nel contempo, favorisce l'apprezzamento della diversità.

Per permettere l’acquisizione di questa competenza così complessa, il percorso di formazione integrata stabilisce le relazioni fra la cultura francese e quella italiana facendo leva, in particolare, sullo studio della lingua, della cultura e della comunicazione.

 

Obiettivi

Il ciclo terminale delle sezioni EsaBac techno si inserisce in continuità con il programma delle classi precedenti; prende spunto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER) elaborato dal Consiglio d’Europa che mira a sviluppare l’autonomia dell’allievo nella pratica delle lingue straniere nelle seguenti attività linguistico-comunicative:



  • Comprensione

  • Comprensione orale

  • Comprensione scritta

  • Produzione

  • Produzione orale

  • Produzione scritta

  • Interazione

 

Al termine della classe terminale EsaBac techno (quinta classe) il livello di competenza richiesto in uscita è B2 (utilizzatore indipendente – livello avanzato)


Ciascun livello del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) si riferisce ad un descrittore di capacità secondo le suddette  attività linguistico-comunicative.

Il passaggio dal livello “soglia” B1 al livello “avanzato” B2 nella scala del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, costituisce un progresso importante nella padronanza della lingua oggetto di studio. Nonostante i due livelli si riferiscano all’utilizzatore indipendente, la differenza che li distingue rappresenta un grado di complessità e di autonomia aggiuntive che si possono riassumere come segue.


Al livello B2, l’alunno è in grado di:

  • nella comprensione

  • capire l’essenziale di messaggi orali elaborati (dibattiti, conferenze, notiziari e trasmissioni televisive, film o documentari e discorsi di una certa lunghezza su una vasta gamma di argomenti;

  • seguire un’argomentazione complessa in lingua standard;

  • interpretare il messaggio cogliendone i significati impliciti;

  • riconoscere il punto di vista del locutore;

  • fare prova di un grande grado di autonomia in  lettura;

  • nella produzione

  • esprimersi in modo chiaro e articolato su una vasta gamma di argomenti che lo interessano o relativi alle sue conoscenze specifiche;

  • presentare, riformulare, spiegare o commentare in modo chiaro e dettagliato, allo scritto e all’orale, dei documenti che presentino un’informazione o un insieme di informazioni, delle opinioni e punti di vista;

  • esprimere diversi punti di vista e opinioni e sviluppare un’argomentazione chiara, indicando vantaggi e svantaggi delle diverse opzioni.

  • nell’interazione

  • partecipare ad un dialogo a due o più persone esprimendosi con spontaneità e scioltezza anche con parlanti nativi;

  • partecipare attivamente a conversazioni di una certa lunghezza, interagendo e argomentando, sostenendo le sue opinioni.


Modalità organizzative
La costruzione dell’apprendimento centrata sulla pratica di competenze operative permette di definire  situazioni comunicative concrete, nelle quali l’allievo utilizza saperi e competenze acquisite nella lingua del Paese partner e, allo stesso tempo, nell’insegnamento tecnico di indirizzo.

L’approccio attraverso le cinque attività linguistico-comunicative permetterà di costruire un percorso di apprendimento equilibrato e coerente.

L’impiego del digitale contribuisce ad aumentare il tempo di esposizione ad una lingua autentica, all’interno o all’esterno  dell’istituto scolastico, permette all’alunno di esercitarsi nella ricerca di documenti (testi, video, audio) in riferimento ai contenuti culturali e tecnici veicolati dalla lingua del Paese partner e, con il ricorso a strumenti adeguati, di incrementare la sua fluidità nella comunicazione scritta e orale.  Il ricorso al digitale può anche rivelarsi utile per valutare le competenze degli alunni e per assicurare la capitalizzazione dei  loro progressi.

L’insegnamento della lingua, cultura e comunicazione può altresì incoraggiare la mobilità verso il Paese partner, in particolare attraverso  periodi di scolarizzazione temporanea e/o stage. E’ dunque auspicabile che tali attività siano integrate al progetto di insegnamento.

 

 

Linee guida per la Francia



I contesti di utilizzo della lingua oggetto di studio sono prioritariamente stabiliti tenendo conto dell’asse fondante culturale per gli indirizzi di studio generali e tecnologici: «Atti fondatori e mondi in evoluzione» .

Questo asse culturale è articolato in quattro percorsi integrati:



    • Spazi e scambi

    • Ricchezze del patrimonio

    • Luoghi e forme del potere

    • L’idea del progresso

E’ fortemente consigliato che questi percorsi siano sviluppati tenendo conto degli obiettivi tecnologici specifici dei diversi indirizzi di studio.
Linee guida per l’Italia – ISTRUZIONE TECNICA, settore economico (indirizzi Turismo e Amministrazione finanza e marketing1)

Premessa

Il percorso, che integra la lingua, la cultura e la comunicazione, si articola su ambiti differenti ma strettamente correlati:



  • linguistico-comunicativo

  • letterario

  • turistico (indirizzo turismo) o economico-amministrativo (indirizzo economia, finanza e marketing)

Versante linguistico-comunicativo

Tenendo conto di quanto già esplicitato nelle prime 2 pagine per tale versante, valido per i 2 paesi partner (premessa, obiettivi, modalità organizzative), le linee guida italiane sottolineano alcune specificità proprie degli indirizzi in cui l’ESABAC techno si colloca. Esse si riferiscono, altresì, alle linee guida per la lingua comunitaria dell’istruzione tecnica (settore economico) della direttiva MIUR n. 4 del 12 gennaio 2012.
Competenza linguistico-comunicativa di livello B2:

L’allievo è in grado di comprendere le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. E' in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità tanto che l'interazione con un parlante nativo avviene senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti con particolare riferimento ai testi di carattere turistico e promozionale del territorio/economico-aziendale e comunicazione d’impresa; sa esprimere un'opinione su un argomento di attualità, di lavoro e relativo al settore di indirizzo, esprimendo i pro e i contro delle diverse opzioni.



Competenze interculturali:

L’allievo è in grado di:



  • presentare i principali aspetti turistici del proprio Paese e del Paese partner, le loro risorse artistiche, culturali e naturali e i flussi turistici;

  • riconoscere le principali strategie di marketing per valorizzare e promuovere il territorio del proprio Paese e del Paese partner;

  • organizzare percorsi e itinerari turistici, generali o tematici, utilizzando le infrastrutture e le strutture ricettive dei due Paesi;

  • orientarsi sulle possibilità di sviluppo e di rilancio delle piccole e medie imprese all’interno dell’UE, sfruttando gli strumenti e le opportunità offerte;

  • effettuare ricerche comparative sulle principali tendenze dei mercati francese e italiano;

  • sapersi inserire nel mercato del lavoro dei due Paesi partner, proponendo candidature mirate, secondo le proprie competenze e le proprie ambizioni;

  • proporre idee innovative per nuove attività commerciali e professionali (startup), nell’ottica di trovare nuovi spazi di mercato, anche sfruttando le nuove tecnologie della comunicazione.

In considerazione delle esigenze sopra elencate, è auspicabile che l’allievo, in entrata nel secondo biennio (inizio del percorso di formazione integrata), abbia raggiunto almeno il livello B1 del QCER e che conosca, gli aspetti geografici e economici principali del Paese partner.



Versante letterario

La scelta di autori e testi, sulla base del percorso cronologicamente indicato è lasciata all’insegnante, che definisce con ampi margini di libertà i contenuti del programma di formazione integrata sui tre anni, organizzando possibilmente per ambiti tematici i percorsi letterari da proporre, indipendentemente dalla sequenza cronologica . E’ auspicabile che si faccia riferimento, per analogia di propositi formativi con il Paese partner, anche ai 4 percorsi integrati indicati nelle linee-guida valide per la Parte francese. Sarà opportuno tener conto anche delle proposte e suggerimenti forniti nei programmi di lingua e letteratura per l’ESABAC di tipo generale, in modo da assicurare un percorso integrato fra le culture e le letterature italiane e francesi.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare Eduscol http://eduscol.education.fr/cid65776/ressources-pour-le-cycle-terminal.html


  1. La letteratura medioevale

  2. Il Rinascimento e La Renaissance

  3. La Controriforma e il Barocco; il Classicismo

  4. L’Illuminismo, la nuova razionalità

  5. La nascita di una nuova sensibilità nel XVIII secolo; il Preromanticismo

  6. Il Romanticismo

  7. Il Realismo e il Naturalismo in Francia; il Verismo in Italia

  8. La poesia della modernità: Baudelaire e i poeti maledetti; il Decadentismo

  9. La ricerca di nuove forme dell’espressione letteraria e i rapporti con le altre manifestazioni artistiche.

Ogni “itinerario letterario” è costituito da 2 a 4 brani scelti dal docente.

Negli ultimi due anni di formazione, devono essere lette almeno 2 opere in versione integrale .

Si riportano pertanto, al solo titolo esemplificativo, ma non a titolo esaustivo o vincolante, alcuni esempi di autori che potrebbero essere oggetto di studio e consentire percorsi tematici, oltre che con la letteratura italiana e la storia, con le discipline di indirizzo:


  • nell’ambito turistico, la letteratura di viaggio degli scrittori-viaggiatori che hanno prodotto racconti sull’Italia, come Montaigne, Montesquieu, Dumas, Taine, Stendhal, Maupassant, Giono, Renan, Fernandez, Schifano…

  • nell’ambito economico ed amministrativo la letteratura che offre spunti di riflessione sull’economia dei due paesi e sulla sociologia, come Montesquieu, Rousseau, Saint-Simon, Giono, Lévy-Strauss, Latouche, Bourdieu, Piketty…


Versante turistico/amministrazione, finanza e marketing

TURISMO

Si riportano, qui di seguito, alcune tra le aree tematiche turistiche più diffuse, a partire delle quali è possibile sviluppare le unità significative di apprendimento. Gli anni scolastici di riferimento sono riportati, al solo titolo esemplificativo e non vincolante.

3°anno


  • Mercati turistici: aspetti micro e macro economici

  • Infrastrutture e trasporti in Francia e in Italia: l’evoluzione e gli snodi attuali con l’Europa;

  • La ricettività tradizionale e classificata: gli hotel, i residence, i villaggi vacanze, gli agriturismo, i campeggi;

  • Le regioni italiane: studio di una regione a scelta e delle sue principali forme di turismo (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

  • Le regioni francesi: studio di una regione a scelta e delle sue principali forme di turismo (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

4°anno


  • L’organizzazione turistica: gli operatori turistici e le agenzie di viaggi per l’accoglienza turistica

  • Altre forme di ricettività e nuove tendenze: dai B&B al CoachSurfing passando per gli ostelli della gioventù, gli “alberghi diffusi” (borghi-albergo) e gli hotel-boutique;

  • Il turismo come volano di sviluppo economico e sociale: sostenibile, equo e solidale; la responsabilità etica dell’impresa;

  • Le regioni italiane: studio di una regione a scelta e delle sue principali forme di turismo (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

  • Le regioni francesi: studio di una regione a scelta e delle sue principali forme di turismo (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

5°anno


  • Marketing turistico. Marketing aziendale. Marketing integrato

  • La promozione turistica del territorio con particolare attenzione al web e agli strumenti “peer-to-peer”;

  • Gli itinerari tematici come ponti tra natura, arti figurative, letteratura, folklore e gastronomia;

  • Itinerario turistico o itinerario tematico sulla propria città o regione, oppure su altra regione/area geografica scelta dal docente, con particolare attenzione al patrimonio artistico-monumentale (raccordo con alternanza scuola-lavoro)

  • Itinerario turistico o itinerario tematico su Parigi, con particolare attenzione al patrimonio artistico-monumentale o su altra zona della Francia con particolare attenzione al patrimonio paesaggistico e attrattivo per il turismo (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

AMMINSITRAZIONE, FINANZA E MARKETING
Si riportano, qui di seguito, alcune tra le aree tematiche economiche più diffuse, a partire delle quali è possibile sviluppare le unità significative di apprendimento. Gli anni scolastici di riferimento sono riportati, al solo titolo esemplificativo e non vincolante.
3°anno

  • Le regioni italiane e francesi: studio di una regione a scelta e della sua economia (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

  • Infrastrutture e trasporti in Francia e in Italia: l’evoluzione e gli snodi attuali con l’Europa;

  • Lo stato giuridico delle aziende con riferimento alle nuove forme di commercio online;

  • organisation interne de l'entreprise

4°anno


  • Le regioni italiane e francesi: studio di una regione/area geografica a scelta e della sua economia (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

  • Il marketing per la ricerca di un mercato o per la creazione dei bisogni?

  • Il business plan (o “plan d’affaires”)

  • L’economia locale ancorata sul territorio contro il franchising e la grande distribuzione

  • Lo sviluppo economico sostenibile e il commercio equo e solidale o a “chilometro zero”

5°anno


  • Le regioni italiane e francesi: studio di una regione/area geografica a scelta e della sua economia (raccordo con i percorsi di alternanza scuola-lavoro)

  • Dall’artigianato all’impresa moderna

  • Il sistema bancario francese e sua esposizione in Italia

  • Le innovazioni tecnologiche e la ricerca di nuovi mercati: le “start up”

  • Import/export tra Italia e Francia: il valore del Paese Partner nelle relazioni e negli scambi bilaterali/europei/internazionali dell’Italia




1 L’attuazione in Italia del Protocollo aggiuntivo del 6 maggio 2016 sull’ “ESABAC TECHNO” riguarda in una prima fase gli indirizzi di studio denominati “Amministrazione, finanza e marketing” e “Turismo”, entrambi afferenti al settore economico. In fasi successive, il campo di applicazione del Protocollo potrebbe essere esteso anche ad altri indirizzi del settore tecnologico.



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