Allegato Linee guida tecniche Versione: 0 Title/Titolo



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Portale della cultura italiana

MuseiD-Italia



Allegato 2 . Linee guida tecniche
Versione: 2.0


Title/Titolo Linee guida tecniche – Versione 2.0
Creator/Creatore Scuola Normale Superiore di Pisa; Istituto Centrale per il Catalogo Unico, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
Date/Data 2010-07-06
Subject/Soggetto Linee guida tecniche per lo sviluppo dei progetti relativi ai Programmi 2 e 3 per MuseiD-Italia e CulturaItalia, in allegato alla Convenzione
Type/Tipo Testo
Description/Descrizione Documento che presenta le Linee guida operative e gli standard di riferimento per l’attuazione del progetto MuseiD-Italia, in particolare per le attività previste nei Programmi 2 e 3, volte al recupero di risorse digitali e digitalizzazione di contenuti culturali; creazione di siti web e interoperabilità con Cultura Italia
Contributor/Autori Sara di Giorgio, Maria Emilia Masci, Davide Merlitti, Tiziana Scarselli
Format/Formato .rtf / .pdf
Rights/Diritti MiBAC
Identifier/Identificatore Linee_guida_tecniche_2.0
Language/Lingua Italiano
Relation/Relazioni Modello per la convenzione”; “ALLEGATO 1 – Scheda Progetto”

Sommario

1. Introduzione e riferimenti generali 4

1.1 Programma 2 – Recupero di risorse digitali e digitalizzazione di contenuti culturali: finalità e aree tematiche 4

1.2 Programma 3 – Banche dati. Interoperabilità con CulturaItalia: finalità e aree tematiche 8

2. Standard di riferimento 9

2.1 Programma 2, linee A e B – Recupero di risorse digitali e digitalizzazione dei contenuti 9

2.1.1 Lo schema METS – Metadata Encoding and Transmission Standard 9

2.1.2 Il Profilo METS definito per MuseiD-Italia: caratteristiche principali 10

2.1.3 Compilazione 11

2.1.4 Il Profilo METS MuseiDItalia 12

2.1.5 Programma 2, linea C. Siti web – Riferimenti normativi e linee guida 49

2.2 Programma 3 – Banche dati: interoperabilità con CulturaItalia 51

2.2.1 Repository OAI-PMH 51

2.2.2 Il Profilo Applicativo PICO 52

3. Formato e risoluzione degli oggetti digitali 54

3.1 Le classi di file digitali a seconda dell’utilizzo 54

3.2 I tipi di campionamento 54

3.3 Digitalizzazione diretta 55

3.4 Digitalizzazione indiretta 55

3.5 Teca Digitale, oggetti digitali e formati 55

3.6 Contenitori e codifiche 56

3.7 Metadati incorporati 57

3.8 Livelli di qualità 57

3.9 Modalità di acquisizione 57

3.10 Livelli di qualità richiesti per i progetti di digitalizzazione e di recupero di risorse digitali 58

3.11 Parametri per la stima economica 60

4. Controlli di qualità e modalità di rilascio 62

4.1 Programma 2 – Recupero di risorse digitali e digitalizzazione dei contenuti 62

4.1.1Consegna e approvazione dei progetti 62

4.1.2 Avvio lavori 63

4.1.3 Verifica intermedia 63

4.1.4 Rilascio finale 64

4.1.5 Collaudo 64



4.2 Programma 3 – Banche dati: interoperabilità con CulturaItalia 64

4.2.1 Il Mapping 65

4.2.2 Validazione dei metadati 68

4.2.3 Pubblicazione su CulturaItalia 68



Riferimenti bibliografici 69



1. Introduzione e riferimenti generali


Il presente documento è da considerarsi parte integrante dell’atto di Convenzione tra la Direzione Regionale XXX e la Regione XXX per la realizzazione del progetto ‘MuseiD-Italia’ finanziato nell’ambito del Piano e-gov 20121 del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie del Ministero per la pubblica amministrazione e innovazione, integrato con il Portale della Cultura italiana (www.culturaitalia.it).
Contiene le Linee guida operative e gli standard di riferimento per l’attuazione delle attività attività previste per i Programmi 2 e 3 citati nella Convenzione e descritte dettagliatamente nell’Allegato 1, recante il progetto esecutivo, in particolare:
Programma 2 – Recupero di risorse digitali e digitalizzazione di contenuti culturali

Programma 3 – Banche dati: interoperabilità con CulturaItalia


Le raccomandazioni elaborate e raccolte in queste Linee guida fanno riferimento ai principali standard adottati in ambito nazionale e internazionale per la creazione e gestione delle risorse digitali, per la loro interoperabilità e agli standard di catalogazione nazionale del patrimonio culturale italiano promossi dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico e all’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, che hanno collaborato alla stesura del presente documento.
Obiettivo delle Linee guida è garantire un livello qualitativo uniforme e adeguato per quanto concerne i risultati da raggiungere nel progetto ‘MuseiD-Italia’ e ‘CulturaItalia’.

1.1 Programma 2 – Recupero di risorse digitali e digitalizzazione di contenuti culturali: finalità e aree tematiche


Il Programma si pone l’obiettivo sia di recuperare risorse già esistenti (linea a), come immagini digitali e video creati in campagne fotografiche eseguite in tempi diversi e non pubblicate in rete, sia di digitalizzare nuovi contenuti (linea b). Le risorse create saranno caricate nella Teca Digitale, e pubblicate nell’area MuseiD-Italia integrata nel portale CulturaItalia.
Le attività progettuali riguardano il recupero di risorse digitali e digitalizzazione di contenuti rappresentanti il patrimonio archeologico, ambientale, architettonico, storico-artistico, scientifico, etnoantropologico italiano e in particolare le seguenti tipologie di beni:

BA - beni archeologici

Beni numismatici (in comune con il settore Beni storici e artistici)

Reperto archeologico

Reperti antropologici

Sito archeologico

Monumento archeologico/complesso archeologico


BAP - beni architettonici e paesaggistici

Architettura

Parchi e giardini
BSA - beni storici e artistici

Opera e oggetto d’arte

Disegno

Beni numismatici (in comune con il settore Beni archeologici)



Stampa

Matrice di incisione

Fotografia

Opere d’arte contemporanea

Patrimonio scientifico e tecnologico

Strumenti musicali, organi

Vestimenti antichi e contemporanei

Beni naturalistici


BEA - beni etnoantropologici

Demoetnoantropologici materiali

Demoantropologici immateriali
Le risorse prodotte nel progetto dovranno essere rispondenti ai seguenti requisiti:


  • rilevanza dei contenuti rispetto alle aree tematiche esposte e significatività del patrimonio artistico italiano, anche in relazione alla rappresentatività delle collezioni museali, escludendo ad esempio le opere multiple e le opere seriali;

  • i diritti di proprietà intellettuale e di riproduzione relativi alle risorse (artt. 107-108 D. Lgs. 22 gennaio 2004 nr. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio) dovranno essere di titolarità dell’istituzione proponente oppure comunque condivisibili con il MiBAC in base a quanto stabilito nell’accordo di Convenzione;

  • i beni rappresentati nelle risorse digitali dovranno essere corredati dalla relativa catalogazione, che soddisfi i requisiti minimi previsti nel progetto (si veda l’Allegato n. 4).

Le attività prevedono, oltre alla produzione o al recupero di risorse digitali secondo i parametri indicati nel § 3:



  • la creazione del corredo di metadati descrittivi, amministrativi e gestionali e/o l’adeguamento dei formati di metadati già esistenti, secondo il profilo METS adottato per l’ingestion delle risorse digitali nella Teca Digitale MuseiD-Italia e definito nel § 2 delle presenti Linee guida,

  • la descrizione della collezione digitale creata attraverso lo schema MICHAEL (Allegato 6).

Il Programma 2 prevede il caricamento delle risorse digitali nella Teca Digitale e la loro pubblicazione nell’area MuseiD-Italia integrata in CulturaItalia; gli oggetti digitali saranno inoltre utilizzabili nell’ambito di portali regionali e di siti web dei musei.


La descrizione delle risorse digitali così prodotte e le relative informazioni di contesto, raccolte secondo il livello “collezione” di MICHAEL (relative all’istituzione responsabile, ai servizi di accesso, alla collezione fisica digitalizzata, al progetto di digitalizzazione) sarà pubblicata nel portale nazionale MICHAEL Italia e, attraverso questo, nel portale europeo MICHAEL Culture, che la mette a disposizione di un’utenza multilingue; la collezione digitale creata viene così ad acquisire una visibilità su scala internazionale.

La descrizione sarà realizzata compilando l’apposito modulo (Allegato 6); sarà possibile anche provvedere direttamente all’inserimento dei dati sulla piattaforma MICHAEL, a seguito della richiesta di accreditamento; tutti i dati saranno poi revisionati, validati e pubblicati dal team di coordinamento del progetto.

Il Ministero offre supporto per l’organizzazione di corsi di formazione e un servizio di help desk per informazioni sul progetto MICHAEL (contatto: michaelteam@michael-culture.eu).
A monte della produzione o dell’adeguamento dei metadati, è ritenuta indispensabile la pre-esistenza di schedatura catalografica dei beni digitalizzati, conforme al tracciato minimo richiesto, così come è definito nell’Allegato 4, che servirà per la compilazione dei metadati descrittivi (profilo METS dmdSec).

Per tutti gli istituti tale schedatura dovrà essere conforme alle normative catalografiche ICCD previste per le varie tipologie di beni culturali, utilizzando come requisito minimo il livello richiesto nel progetto. Le schede dovranno essere codificate secondo i formati per  i trasferimenti dati definiti da ICCD2.

Qualora tale schedatura non sia già esistente, l’ente dovrà produrla ad hoc e le spese relative non saranno imputabili al progetto stesso. Se invece la scheda di catalogo esistente è di livello inventariale, andrà integrata con le informazioni mancanti per rispettare il livello minimo. Nel caso in cui la scheda esistente contenga un approfondimento di indagine superiore al livello minimo, questa andrà consegnata nella sua completezza.

In caso di nuova schedatura o di schedatura esistente ma priva del codice identificativo NCT, l’ICCD provvederà rapidamente ad assegnare i codici necessari.

L’ente che promuove la schedatura dovrà preventivamente verificare che il bene non sia stato già schedato ed univocamente individuato tramite NCT da altre istituzioni, al fine di evitare sovrapposizioni e duplicati.
I diritti di proprietà e di riproduzione sulle risorse digitali realizzate nell’ambito dei progetti saranno sia del finanziatore (Ministero e Regione) sia del beneficiario, come specificato nella Convenzione.

Gli interventi previsti nel Programma 2 nel dettaglio sono:


A – Recupero di oggetti digitali


  • recupero di oggetti digitali (immagini in alta definizione preferibilmente a colori, risorse audio, video e 3D) che riproducano beni rappresentativi delle collezioni museali o che li documentino, prodotti o acquisiti dai musei durante attività precedentemente svolte per la conoscenza, la catalogazione, la tutela e la comunicazione delle collezioni e adeguamento ai formati stabiliti nel § 3;

  • nel caso di recupero di risorse 3D, il programma finanzia esclusivamente progetti che prevedano il riversamento dei contenuti in documenti audio-video, secondo i formati stabiliti nel § 3;

  • creazione ex-novo di metadati relativi agli oggetti digitali, o adeguamento di metadati già esistenti, secondo il profilo METS appositamente elaborato per MuseiD-Italia, così come indicato nel § 2.

B – Digitalizzazione di nuovi contenuti




  • digitalizzazione diretta di beni delle tipologie sopra indicate, rappresentativi delle collezioni museali;

  • digitalizzazione indiretta ottenuta con l’acquisizione in formato digitale di documenti relativi a beni rappresentativi delle collezioni museali e dei luoghi della cultura (ad es. documentazione fotografica, grafica, video-cinematografica e altra documentazione multimediale);

  • creazione dei metadati descrittivi, amministrativi e gestionali, secondo il profilo MuseiD-Italia basato sullo standard METS così come indicato nel § 2.

C Creazione o aggiornamento di sito web




  • realizzazione o aggiornamento del sito web del museo/monumento/area archeologica finalizzata alla pubblicazione delle risorse create ai punti A e B del presente Programma 2. Il sito web deve essere realizzato con software open source e rispettare la normativa vigente in material di accessibilità ed usabilità (cfr. § 2.1.5) .




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