Analisi del personaggio



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29.12.2017
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Analisi del personaggio


Un problema che la narratologia affronta è quello dell'analisi del personaggio che viene definito dagli strutturalisti non un "essere" ma un "partecipante".

Infatti a seconda dell'angolatura dalla quale si considerano gli attributi e le funzioni del personaggio o in base ai suoi dati anagrafici, esso viene visto, come sostiene Brémond, "agente o paziente" oppure "attante" come dice Greimas o "paradigma di tratti psicologici" come sostiene Chatman.



I personaggi sono comunque la colonna portante del testo. Sono loro che portano avanti l'azione, il racconto stesso, determinando le diverse situazioni, i diversi ruoli, analizzano le differenti personalità e devono pertanto essere analizzati minuziosamente, tenendo conto di tutti gli elementi che contribuiscono a caratterizzarli.

Categorizzazione

Esistono vari modi di categorizzare un personaggio:

  • Caratterizzazione diretta: vi è la descrizione dell'aspetto fisico (descrizione fisica, con colore dei capelli, altezza, caratteri somatici), l’età, l'idea che egli ha della vita, del mondo, i suoi valori,

  • Caratterizzazione socio-economica e culturale: viene individuato il livello culturale del personaggio e il suo ceto sociale, la sua estrazione sociale.

  • Caratterizzazione psicologica: è il modo di pensare del personaggio, le sue emozioni, cosa anima i suoi pensieri, i moventi dietro le azioni che compie, il suo modo di rapportarsi alla società e con gli altri, nonché le gestualità.

  • azione = comportamenti, abitudini, lingua, gestualità

  • volere e potere (volontà e capacità) = bisogni, mancanze, doveri, abilità

  • quale tematica porta con sé nel corso del romanzo

  • differenza fra essere e apparire

  • sviluppo all’interno dell’opera


Definizione

Il personaggio può essere definito:

  • statico - quando non cambia mai, rimane sempre uguale così come i suoi pensieri.

  • dinamico - quando durante il racconto cambia atteggiamento, idea, ideali, o cambia modo di vivere.

  • piatto - quando la descrizione è sommaria, schematica, inverosimile, stereotipata (caricatura).

  • tutto-tondo - quando si conoscono tutti gli aspetti, sia esteriori che interiori.

Presentazione

Il personaggio può essere presentato in due modi:

  • Direttamente quando, sin dall'inizio, la presentazione è effettuata o dal personaggio stesso, o dall'autore o da un altro personaggio.

  • Indirettamente: si tratta della presentazione che avviene nei romanzi contemporanei, attraverso alcuni elementi come il linguaggio, la descrizione fisica, le battute, i gesti, l'abbigliamento, per far comprendere la natura del personaggio.

a) chi lo presenta?

- il narratore extradiegetico (con immedesimazione, distacco o senza commento)

- si auto-presenta da solo

- un altro personaggio (spesso con dialoghi)

- protagonista

- antagonista

- aiutante / i

Ruolo

Il personaggio è il portatore di un'azione. All'interno di una novella o di un romanzo i ruoli dei personaggi si possono riassumere in:



  • Protagonista: è il personaggio al centro dell'azione e la mette in moto o ne è la vittima;

  • Antagonista: colui che si contrappone al protagonista e ne impedisce l'azione o cerca di opprimerlo;

  • Oggetto: la persona o la cosa desiderata o temuta che mette in moto l'azione;

  • Aiutante: il personaggio che si schiera a favore del protagonista e lo aiuta a raggiungere il suo scopo. Questi può essere anche falso quando finge di collaborare ed invece opera in senso contrario;

  • Avversario: il personaggio che si oppone al protagonista e crea ostacoli per impedire il conseguimento dello scopo. Di solito i ruoli di aiutante e di avversario sono ricoperti da personaggi minori.

  • Individuare il sistema dei personaggi in rapporti funzionali tra loro

L’incontro con l’altro
Chi è l’altro? Con chi o con che cosa si stabilisce un rapporto?

Il diverso; l’emarginato; una parte di sé; un amico; un luogo; una situazione;


Che cosa condividono? Che cosa li unisce/separa?

Che tipo di rapporto si stabilisce? Quale relazione?

Amicizia, solidarietà, aiuto, utilità reciproca, fiducia, ammirazione, rispetto, dipendenza, simbiosi, sfruttamento, seduzione, abbandono, conflitto, sfida, allievo-maestro;


Perché l’autore crea quel determinato personaggio, che rapporto istituisce con lui?



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