Analisi logica. Prima lezione (soggetto, predicato, oggetto)



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Analisi logica.




Prima lezione (soggetto, predicato, oggetto)

1. Distingui se il verbo essere è predicato nominale o predicato verbale


Sulla tavola c'era un bel vaso di porcellana. Il cane di Maria è rosso e bianco. I cani sono amici fedeli all'uomo. Il gatto era in cucina. Nella nostra aula ci sono venti banchi. La cancellata della villa era di ferro. Augusto fu il primo imperatore romano. A casa mia ci sono spesso ospiti. Dove sei? Sono qui, dietro di te. Qual è il monte più alto dell'Europa? È il Monte Bianco. Quest'anno le arance sono gustose e profumate. Oggi siete stati tutti disattenti. Nel parcheggio c'erano molti posti vuoti. Mia sorella è in campagna dalla zia. Fummo tutti contenti della bella gita.
2. Individua il soggetto.
Sulla tavolozza del pittore ci sono molti colori. Se vengo a sapere chi ha detto queste cose, guai! Sta per finire l'inverno. Perché non mi ascolti? Chi la fa l'aspetti. Non amo chi trascura il proprio dovere. Non manca più nessuno. Hai letto tutti i libri che sono nella tua biblioteca? Risuonò un evviva! Concederemo la nostra amicizia a chi ne sarà degno. Ieri era una giornata di sole. Quant'è buono questo caffè! Studiate! Considero uno sciocco chi ride di tutto.
3. Identifica i predicati verbali.

Se non sai fare il compito, dimmelo: ti aiuterò io. I ragazzi sono soliti andare a giocare subito dopo pranzo. Bada che oggi devi andare a lezione di inglese. Quando esci, prendi l'ombrello, perché incomincia a piovere. Che cosa stai facendo? Faccio quello che mi pare. Come osi rispondere in questo modo? Non tentare di persuadermi a lasciarti fare ciò che vuoi. Non continuare a seccarmi. Fa' quel che ti pare. Stavamo per uscire, quando sono arrivati alcuni amici a trovarci.


4. Per ciascun verbo costruisci una proposizione con un soggetto e un complemento oggetto adatti.

indossare, stendere, riordinare, provare, rimproverare, sorvegliare, salutare, riconoscere, dimenticare, perdere.


5. Identifica il complemento oggetto.
Il film, che ho visto ieri sera, mi ha commosso. Mi piacciono i libri che raccontano storie realistiche. Ho incontrato Lucia che mi ha raccontato l’accaduto. Il cantante, che verrà alla fiera del paese, è uno dei miei preferiti. Il calcio è lo sport che preferisco. Ho assistito all’allenamento della squadra che preferisci. Litigai con Luca e lo chiamai per telefono solo dopo una settimana. Va bene, le riferirò quanto mi hai detto quando la incontrerò. Il cane del nonno mi saluta sempre con salti e guaiti. Tu non dimentichi mai nulla, io invece sono molto più distratta. Se voi veniste con noi in piscina, ci farebbe piacere. Se la vedrò, io sarò gentile e le ricorderò delle belle giornate trascorse insieme.

Seconda lezione (predicativi, attributo, apposizione, agente, causa efficiente)

1. Distingui i complimenti predicativi del soggetto.


Dall'anno scorso a quest'anno tu sembri molto cresciuto. Dal suo professore è stato giudicato un buon ragazzo. Quando Cesare fu eletto console, era ancora giovane. Mio padre è stimato da tutti un galantuomo. La primavera sembrava già iniziata, quando tornò improvvisamente il freddo. Tornai a casa stanco morto. Dante è giudicato il sommo poeta italiano. Quel fanciullo è nato cieco. Il mio fratellino cresce buono e bello. Il nostro professore è stimato un eccellente insegnante. Il nonno sembra ancora giovane, anche perché cammina svelto, quasi fosse un giovanotto. Cammina attento, perché le strade sono gelate. Va' svelto a fare la spesa. Sta' seduto come si deve.
2. Completa la frase con un complemento predicativo del soggetto.
Siamo in novembre: l'aria si fa...... La partita allo stadio appariva...... L'imputato, sentendo la condanna, apparve...... Questo palazzetto sembra...... A quelle severe parole Gino rimase...... Maria è ritenuta la...... della classe. Quel ragazzo nel pericolo si è dimostrato molto...... D'estate l'acqua del mare è resa dal sole..... Quella pianta pareva......, invece si è ripresa.
3. Trova il predicativo del soggetto.
La costruzione appariva diroccata. Alessandro è considerato il più grande condottiero dell'antichità. I presenti rimasero allibiti. Mario era giudicato il più adatto. Per la siccità i nuovi germogli divennero gialli. In Liguria le lire crescono rigogliose. Il gatto restò immobile a fissare la preda. L'esecuzione del concerto fu ritenuto mediocre. Questo ristorante è reputato il migliore della zona. Il cielo è diventato scuro all'improvviso. Questo posto resterà mio per tutto l'anno.
4. Distingui predicati verbali da nominali.
Le regioni in Italia sono venti; ve ne sono di più piccole come il Molise, che ha due sole province. In ogni regione vi è una città capoluogo. Secondo la costituzione, le regioni devono godere dell'autonomia amministrativa; ossia devono aver sede nella regione alcuni servizi concentrati un tempo a Roma. Ciò può permettere ai cittadini di sbrigare molte pratiche senza recarsi nella capitale o dover sottostare a trafile burocratiche esasperanti. Gli enti regionali, conoscendo a fondo i problemi locali, li possono risolvere con maggior rapidità.
5. Identifica il predicativo del soggetto e dell'oggetto.
1. I compagni l'avevano soprannominato “Pel di carota”. 2. Come insegnante Pedemonte è reputato molto severo. 3. L'abbondante nevicata ha reso impercorribili le strade. 4. Martin Lutero riteneva inutili le opere buone e diceva che la salvezza dell'uomo dipende soltanto da Dio 5. Dal pubblico l'esecuzione del balletto fu ritenuta più che buona. 6. Tutti gli amici lo ritengono simpatico e altruista. 7. Quel ristorante è considerato ottimo. 8. Giulia, non credere inopportune queste parole. 9. Luisa è stata assunta come cassiera del supermercato. 10. Massimo ha partecipato agli allenamenti di calcio ed è tornato stanco.
6. Identifica attributi e apposizioni e segnala a quale complemento essi sono aggiunti.
Sul paese cadde una fitta nevicata. Giorgio ha organizzato un viaggio bellissimo. Il dottor Rossi arriverà domani. Marco ha offerto quattro gelati. Luigi, come difensore della squadra, giocherà spesso. Mi hanno regalato un bel libro. Il geometra Verdi ha eseguito i controlli. I “Promessi sposi”, opera di Manzoni, sono un capolavoro della letteratura. L'acciaio è un materiale resistente. Simone vive a Montreal, città del Canada. Tutta la classe portò il libro nuovo. Ha un carattere difficile e per questo non sempre è facile andare d'accordo con lui. Stefano, fratello minore di Elena, ha comprato un nuovo cappotto. Il cameriere ha apparecchiato tre tavoli nella sala superiore. Firenze, città toscana, è ricca di bei monumenti. Ho visto Robert De Niro, grande attore italoamericano. Il taleggio, formaggio bergamasco, è il mio preferito. In quella casa accadevano strani fenomeni. Scattò qualche foto a Buckingham Palace, residenza della regina.
7. Accanto ai seguenti nomi scrivi un'apposizione.
La scimmia, ........... agilissimo. / il cane, ........... fedele./ il topo, ........... instancabile. / il leone, ........... feroce. / l'anatra, ........... acquatico./ la balena,........... enorme./ il serpente, ........... strisciante./ la farfalla, ........... grazioso.
8. Identifica attributi, apposizioni e predicativi.
Oggi sarà una giornata lunga. Non tutti sono rimasti contenti del risultato dell'incontro. Luca è stato ritenuto idoneo dagli esaminatori. Un motoscafo solcava velocissimo lo specchio d'acqua. Una celebre attrice fu soprannominata la divina. Marco è nato fortunato:vince sempre qualsiasi premio. Non apparivano navi all'orizzonte. Sono nato in un piccolo paese lungo il mare. Il poeta Giacomo Leopardi morì a Napoli nel 1837. Dopo una vita sfarzosa il celebre compositore morì povero e dimenticato dai suoi ammiratori.
9. Identifica i complementi d'agente e di causa efficiente.
1. La nuova cattedrale della nostra città è stata progettata da un famoso architetto. - 2. Molti furono i popoli sottomessi dai Romani. - 3. Il paese è stato devastato da una alluvione improvvisa. - 4. L’assenza del principale accusato fu notata da tutti. - 5. Molta valide iniziative saranno prese dal nuovo governo. -6. Il grande evento venne pubblicizzato da tutti i quotidiani. - 7. I Galli furono sconfitti da Cesare in varie battaglie memorabili. - 8. L’incidente sull’autostrada è stato provocato dall’eccessiva velocità. - 9. Molti segreti dell’antico Egitto sono stati svelati da esperti archeologi. - 10. L’incontro è stato seguito da migliaia di giovani.
10. Volgi al passivo le frasi attive e all'attivo le frasi passive e identifica complemento d'agente e di causa efficiente.
a. Le ondate del mare hanno distrutto la diga. b. Gli alberi sono stati sradicati dal vento. c. I migliori saranno premiati dal sindaco. d. Mario è stato rimproverato dal preside. e. Augusto mi ha tolto il posto. d. I presenti furono spaventati dallo scoppio. f. Il disco rosso ha fermato il treno. g. Il camion fu fermato dai gesto dei passeggeri. h. Giulio sarà aiutato dai fratelli.
11. Come sopra.
a. Gli ospiti hanno ricevuto gli invitati. b. Il padrone aizzò il cane. c. Il cane azzannò il ladro. d. Il caldo ha distrutto il raccolto. e. Luisa mangia una torta di mele. f. Filippo ha inviato una lettera. g. Il sindaco ha inaugurato la festa. h. Elena ha preparato una sorpresa. i. Quel signore ha raccolto un profugo. l. Gli avvocati discussero la questione.
12. Come sopra.
a. Luigi è considerato bellissimo da tutti. b. Le luci furono accese dal guardiano. c. Gli esercizi vanno commentati in classe dagli alunni. d. La raccolta dei francobolli fu smarrita da Valerio. e. La sciarpa è stata ritrovata dalla bidella. f. Le cabine sono state distrutte da un’ondata. g. La squadra è stata squalificata dai giudici. h. L’ascensore è stato chiamato da un inquilino. i. Il rubinetto verrà riparato dall’idraulico. l. Il portone fu aperto dal portiere.
13. Come sopra.
a. Elisa è stata pettinata dalla madre. b. I rivoltosi hanno occupato la sede della radio. c. Le ciliegie sono state beccate dagli uccelli. d. La situazione sarà studiata dagli esperti. e. La regione fu colpita dalla siccità. f. Poche persone leggono i giornali. g. Il nubifragio ha devastato la regione. h. Il viaggio è stato apprezzato da tutti. i. Mario è stato convocato dal direttore. l. Anna studia argomenti molto difficili.

Terza lezione (specificazione, partitivo, denominazione)


1. Fa' l'analisi logica, facendo attenzione ai complementi di specificazione.
1. Quell'automobilista non ha rispettato il limite di velocità. 2. Il prezzo della tua giacca è eccessivo. 3. Hai letto il tema di Marco? 4. Non avevo sentito le parole del professore. 5. Queste crocchette di patate sono molto calde. 6. Il cane del mio amico Luca è un barboncino. 7. Il rinvio della partita ha provocato le lamentele dei tifosi. 8. Apri il frigorifero e prendi del salame e del prosciutto. 9. La mamma di Maria è una brava cuoca. 10. La soluzione del problema è facile. 11. Amo ascoltare la musica di Chopin. 12. L'aereo ha sorvolato il deserto del Sahara. 13. La ricetta della nonna è segreta. 14. Il negozio di mio zio è affollato. 15. Farò una fotocopia del documento perché ne ho bisogno.
2. Identifica i complementi di specificazione, denominazione e partitivo.
L'estate prossima visiteremo la città di Firenze. In cortile ci sono due contenitori di spazzatura. L'isola di Capri era nota nell'antichità. Nell'angolo più nascosto del solaio ho trovato un pacco di lettere. Le strade della città erano illuminate e rumorose. Nell'isola di Creta fiorì un'antica civiltà. Le città di Tiro e Sidone erano sulle coste della Fenicia. La cugina di mia madre porta il nome di Maria. Le religioni dell'antichità erano politeiste. Il neonato è battezzato col nome di Antonio. I ricci delle castagne sono pungenti. L'orlo del cappotto di Andrea è storto. Le spiagge dell'isola d'Elba sono belle.
3. Come sopra.
Chi di voi vuol venire? Questa è la riproduzione di un quadro del Mantegna. Due di voi possono entrare, gli altri aspettino nell'anticamera del mio ufficio. Mario è il più agile della classe. Ho comprato due etti di prosciutto e dei fichi. La maggior parte di noi ha avuto l'influenza. Giove era il padre degli dei e il signore dell'universo. Questa casa prima era dei miei nonni, ora è dei miei genitori. Le unghie del gatto e di tutti i felini sono retrattili.
4. Come sopra.
Il cellulare di Stefano è molto innovativo. Gli occhi del mio gatto sono azzurri. Il cestino di Cappuccetto Rosso era pieno di leccornie. Ho trovato il libro di Marco. Ho visto un'eclissi di sole. La città di Venezia è una ambita località turistica. Il campanile di Venezia è molto antico. Il suo compleanno è nel mese di giugno. Mi meraviglio della piovosità di giugno. Lo stato di San Marino è piccolo. Il circuito di San Marino è lungo. Il mare della Francia è freddo. E' il re di Francia.
5. Individua i complementi partitivi.
Il lupo era il più cattivo tra gli abitanti del bosco. Chi di voi non ha mai sentito la favola di Cappuccetto Rosso? La maggior parte degli invitati era composta da vecchi amici. Marco e Anna sono i migliori tra i miei amici. Ho visto dei ragazzi. Ho visto alcuni dei ragazzi di cui parlammo.
6. Solo quando è possibile, sostituisci il complemento di specificazione con un aggettivo di significato equivalente.

1. Mi occorre proprio un atlante di geografia. 2. Le opere d'arte a Firenze sono famosissime 3. Ho perso le chiavi del garage. 4. Bisogna presentarsi con un documento d'identità. 5. È un professore di matematica. 6. La difesa dell'ambiente è un dovere di tutti. 7. Al festival del cinema hanno preso parte attori famosi. 8. La squadra di calcio dell'Italia ha vinto una partita decisiva. 9. I gusti e gli interessi dei giovani sono diversi da quelli degli adulti. 10. È uno studioso dei fenomeni del dialetto.


7. Nelle frasi seguenti sono sempre presenti complementi retti dalla preposizione "di" (semplice e articolata).

Sottolinea solo i complementi di specificazione.

1. Durante l'operazione "Bosco pulito" sono state raccolte in Italia, in un solo giorno, 600 000 tonnellate di rifiuti! 2. Ecco il commento dei nostri amici: Siamo morti di paura". 3.Tocca a tutti noi avere particolare cura dell'ambiente. 4. Parlando dell'umanità delle pene, è da tenere fermo il principio dell'inammissibilità della pena di morte 5. La produzione è l’insieme delle operazioni con cui l’imprenditore, avvalendosi di diversi fattori, ottiene un prodotto. 6. Nel mese di gennaio partiremo per un lungo viaggio in Oriente. 7. Abbiamo parlato dei problemi dell’ambiente: ora dobbiamo pensare tutti a difenderlo. 8. Per il nostro gioco servono due tavolette di legno.

Quarta lezione (materia, qualità, colpa, pena)

1. Fa' l'analisi logica, facendo attenzione ai complementi di materia.


1. Il mio fratellino Andrea rompe spesso i soprammobili di porcellana. 2. Ho comprato una bellissima maglietta di cotone. 3. Ti piacciono le camicie di seta? 4. Papà ha regalato alla mamma un prezioso anello d'oro. 5. Non amo gli oggetti d'avorio. 6. Mario, mi piacerebbe un girocollo di turchesi: me lo regali? 7. A mia sorella Silvia piacciono i gioielli d'acciaio. 8. La nonna Giulia mi ha confezionato una bellissima maglia di lana e una gonna di velluto. 9. Ho preparato dei fiocchi di stoffa, delle palline rosse di polistirolo e ho addobbato l'albero di

Natale. 10. A Orvieto ieri ho potuto ammirare tantissimi oggetti di ceramica. 11. Portami subito quel cestino di paglia, devo riempirlo! 12. Mentre apparecchiavo la tavola ho rotto un bicchiere di vetro. 13. I contenitori di plastica sono molto utili, io li uso spesso. 14. La maestra ha fatto un castello di cartone e l'ha messo sulla cattedra. 15. Mi piacciono i puzzle e i trenini di legno.


2. Indica quale complemento contiene ogni espressione.
Il libro di storia. La chiesa dell'Assunta. Le coste della Manica. L'accusa di tradimento. La casa di Marco. Il colpevole di rapina. Un anello d'argento. La repubblica d'Irlanda. Un fatto di cronaca. Un elettrodomestico di marca. La folla di tifosi. La penisola dello Jutland. Il cappotto di pelle. Le giornate di gennaio. La cabina dell'ascensore. Gli alberi del bosco. Lo stato di San Marino. Una torta di cioccolato. Un albero di alto fusto. Una pianta di rosmarino.
3. Fa' l'analisi logica.
La casa di Mario ha la scala di marmo. Casa di mode cerca signorina di alta statura. Chi di voi ha letto il giornale? Milziade fu accusato di tradimento e condannato all'esilio. Sono stato ingannato dall'astuzia di un imbroglione. Il profumo dei fiori di acacia è intenso. Abbiamo comprato delle matasse di lana e di cotone. Quello fu il giorno più felice di tutta l'estate. Il mio vicino di casa è un uomo di poche parole. I trasgressori del divieto saranno puniti con un'ammenda. La banda è stata accusata di rapina. Abbiamo visitato il lago d'Orta e i suoi dintorni.
4. Fa' l'analisi logica.
Il ladro fu condannato in carcere. Il ladro fu multato per 1000 euro. Fu accusato di omicidio. Antonio fu assolto dall'accusa di furto. E' iniziato un processo per furto. L'impresa è accusata della colpa di agiottaggio. Un soldato è in prigione per la colpa di tradimento della patria. Il sindaco è accusato del reato di interesse privato. Giovanni è stato multato di 300 Euro. Ho regalato a Katia una rosa dal profumo delicato. Andrea è stato condannato ad una multa di 300 Euro. Katia è una donna di bella presenza. Federico indossa una cravatta a farfalla. E' stato citato in giudizio per il reato di furto. L'onorevole è accusato del delitto di lesa maestà.L'uomo violento fu punito con il carcere. Il truffatore fu condannato alla pena del carcere. Vincenzo è un ragazzo con i capelli neri.

Quinta lezione (abbondanza, privazione, argomento, limitazione, paragone)

1. Indica a quale specie appartengono i complementi introdotti dalla preposizione "di".


Ho un tavolo di legno. Un uomo di grande intelligenza. Alto di statura. Debole di carattere. Anello d'oro. Un libro di latino. E' rozzo di modi. Abbonda di ogni ben di Dio. Manca di tutto. Migliore di me. Tre di voi parlano d'arte. Ha scritto un trattato di architettura. la città di Milano presenta molte qualità di fiori. Nulla di nuovo: parliamo di te. Il monumento di Garibaldi è di marmo. Sono sprovvisto di pane, ma sono un uomo ricco di risorse. La città di Taranto lo accusò di truffa.
2. Fa' l'analisi logica.
La catena delle Alpi è la più alta d'Europa. L'antilope è veloce nella corsa e agile nei salti. Il camion trainava un rimorchio carico di tronchi di legno d'abete. Il ragazzo è pieno di buona volontà, ma difetta di fermezza. I clienti del bar discutevano di sport. La Sardegna è povera d'acqua. La nostra portinaia è brusca di modi, ma gentile d'animo. La giunta comunale ha discusso dell'acquisto di nuove attrezzature. Il tuo compito d'inglese è zeppo di errori di ortografia. La mia compagna di banco è buona come il pane. Il cielo era pieno di nuvole. Luigi è bravo in italiano. Il giardino era pieno di profumi. Il telegiornale ha parlato della rivolta degli extracomunitari.
3. Fa' l'analisi logica.
Lo scaffale è pieno di libri. Tu sei ammirato da tutti. Noi discutiamo circa gli animali. Di soldi è pieno il barone. Vincenzo è bravo a parere mio. Quanto a carte è pieno il portafoglio. Nella pallavolo siamo i primi. Piero è superiore per intelligenza. In quanto a calcoli noi siamo imbattibili. Katia è imbattibile quanto a memoria. In fatto di sincerità Alessandra è una frana. Il compito è perfetto riguardo ai contenuti.

Sesta lezione (termine, vantaggio, fine, causa, modo)

1. Analisi logica.


Hai risposto alla nonna? Non ti vedo, vieni più vicino. Ti dico la verità, non punirmi. Quest'abito non fa per lei, non le dona; quest'altro sembra fatto per lei. Ho visto tuo zio e gli ho dato una lettera per te. Se vedi Anna, portale i miei saluti e dille che la ricordo spesso. Davo questi libri a tua sorella. Non pensare solo a te, pensa anche al tuo prossimo. Le guerre sono dannose per tutti. Perdona a chi ti ha offeso; non offendere nessuno. Quella casa è costruita per gli operai. Questo dolce è per te, tuttavia danne un pezzo anche a tuo fratello. La pioggia è benefica per la campagna, ma, se cade troppo abbondante, reca danno alle colture. Il tuo compagno non ha il libro: dagli il tuo. Il governo deve provvedere a tutti i cittadini. Ridammi il libro che ti ho prestato. La neve è utile alla campagna. Questo cappotto ti sarà utile. Dammi retta! Lavoriamo non solo per il denaro, ma anche per la nostra soddisfazione. Te lo dico per il tuo bene.
2. Completa con un complemento di causa, di modo.
Siamo rimasti a casa a causa del ...... Sono offeso per la tua....... Il fiume è straripato a causa delle..... Gridava per il..... Gli occhi mi bruciano a causa..... Mi scrutava..... Gli spettatori seguivano lo spettacolo....., infine applaudirono..... Lo scienziato scruta i segreti della natura..... Rispondimi con tutta.....
3. Analisi logica.
Maria faceva il compito con diligenza. Vado di fretta, non mi trattenere. Sono venuto a scuola di corsa, perché ero in ritardo. L'abito gli sta a pennello: è stato confezionato da una brava sarta. Hanno eseguito il compito con cura. Per la paura mi si rizzano i capelli in testa. Mi sento gelato dal freddo. A quella proposta tutti ammutolirono per lo sdegno. Non camminare scalzo: potresti ferirti e procurarti una infezione.
4. Analisi logica.
I fiori che mi hai mandato per il mio compleanno sono meravigliosi; li ho messi nel vaso della sala da pranzo. A mio avviso quest’articolo dà un importante contributo al dibattito sulla pena di morte. Il tempo delle lezioni nel medioevo era scandito dalla clessidra. Vidi anni fa il film che stasera trasmettono in tv. Ve lo consiglio. I miei cugini, con altri cinque compagni di classe, sono partiti per una vacanza in Francia.

Settima lezione (mezzo, compagnia, unione, luogo)

1. Analisi logica.


Sono sudato per il gran caldo. Con la costanza si vincono tutte le difficoltà. Il poverino tremava di freddo. Non si vive di solo pane. Ti farò sapere per telefono quando verrò. Non sono uscito per la pioggia. Con un orario possiamo conoscere l'ora di partenza e di arrivo dei treni.
2. Distingui complemento di compagnia e unione.
Gli scolari vanno a scuola con una cartella. Sono andata dalla nonna con la mamma. Domani esco insieme a un'amica. Faccio i compiti con attenzione. Con questi errori dimostri la tua negligenza. Con il tempo maturano le nespole. Da molto tempo non sono più uscito in compagnia di mia sorella. Vuoi latte o limone con il tè? Lo prendo con il latte. Oggi la zia prenderà il tè con le amiche.
3. Analisi logica.
Mangio col cucchiaio. Vieni con me? Lavoro con cura. Mi muovo col tram. Esco colla borsa. Fai con comodo. Con le buone maniere si ottiene tutto. Con questo caldo è meglio non uscire. Mi piacciono le vie con i portici.
4. Analisi logica.
Partimmo dall'Italia e viaggiando attraverso la Francia giungemmo in Spagna. Ho in mente un grande progetto, ma non so se riuscirò a realizzarlo. Andrò a pranzo dalla nonna. Esco ora di casa e devo correre in ufficio: speriamo che in tram non ci sia troppa calca. Attento che cadi in acqua. Mi trovavo in mare aperto, quando vidi un grosso pesce che veniva verso di me; spaventato, mi voltai verso riva. Vorrei sapere che ti passa per la mente. Nella sventura conosceremo i veri amici.
5. Analisi logica.
I fiumi scendono dai monti, passano per le valli, raggiungono le pianure e si gettano nel mare. Il batiscafo scese negli abissi marini e ne riemerse cinque ore dopo. Nel museo del Louvre ci sono molte opere di pittori italiani. Il fiume Arno passa per la città di Firenze. Torino sorge alla confluenza del Po e della Dora Riparia. I ricci maturi cadono dai castagni e si aprono al suolo. Sono entrato dalla porta e sono uscito dalla finestra. Molte barche a vela passavano al largo, spinte dal vento di libeccio. Domenica andremo al cinema, oggi restiamo in casa. Sono appena tornato dalla montagna e domani partirò per il mare. Le posate sono nel cassetto dell'armadio di cucina, i bicchieri sullo scolapiatti.

Ottava lezione (origine, allontanamento, quantità, tempo, vocazione)

1. Analisi logica.


Con dispiacere dovrò separarmi dai miei amici, perché abiterò in un'altra città. La moglie di mio fratello è di ottima famiglia. I soldati allontanarono i nemici dai confini. Dalle Alpi nascono molti dei più importanti fiumi d'Europa. Mi sono allontanato dall'Italia con vivo dolore, ma spero che un giorno vi potrò tornare. Le diverse opinioni separarono mio fratello dal suo migliore amico. Il Ticino separa il Piemonte dalla Lombardia.
2. Analisi logica
Non stimo per niente i furbi. La mia casa dista dalla tua 3 km. Il muro che cinge il mio giardino è alto 2 m e si estende per 500 m. Ho una zia che pesa più di 1 q e che è alta 1 m e 80. Il biglietto è costato L. 5000, ma lo spettacolo non vale niente. Il professore ci aveva detto che l'aveva apprezzato molto. Sei lontano dalla verità le mille miglia. Mio zio porta i baffi lunghi: saranno lunghi 10 cm. La statua del santo patrono ha una barba lunga quasi mezzo metro. Mi pare che tu esageri un tantino. Questa scogliera si estende per molti chilometri. Apprezzo moltissimo la sincerità.
3. Analisi logica.
Piove da tre giorni. Arriverò a Natale. L'anno scorso piovve pochissimo. In primavera ritornano le rondini. In autunno emigrano verso paesi caldi. Ti ho atteso per mezz'ora, poi mi sono stancato: non è educato far aspettare la gente per tanto tempo. È arrivato il nonno questa mattina: ho dovuto trattenermi con lui. La prima guerra mondiale scoppiò nel 1914. Gli elefanti di notte scendono ai fiumi a bere; all'alba tornano nella foresta. D'inverno le notti sono più lunghe che d'estate.
4. Analisi logica.
Mia madre è di Milano. Non manchiamo di nulla. Il mio cane è un cucciolo di sei mesi. Mio fratello mi ha parlato di te. L'imputato era accusato di furto con scasso. Il canarino morirà di spavento. Tre di voi devono uscire di qui. Al mercato la frutta costa di meno che nei negozi. Le chiese di Ravenna contengono dei bellissimi mosaici. Una lunga fila di formiche si snodava lungo il tronco del tiglio. I giornalisti lavorano di notte. In questo momento ho molte preoccupazioni di lavoro. Giovanni è sempre privo di appetito. Ho preso una multa di L. 5000. Nel mese di agosto molte fabbriche sono chiuse. Lo stretto di Gibilterra separa l'Europa dall'Africa. Questo gelato di frutta è di ottima qualità. La mamma ha comprato dei fazzoletti di cotone. L'isola di Madagascar si trova al largo della costa orientale dell'Africa. Alle sue parole tutti rimasero di sasso. Mio zio è debole d'udito. Il carabiniere era di guardia al portone della prefettura. Il tuo sgarbo mi ha fatto piangere di rabbia. Quei ragazzi mi sembrano degli sciocchi. Quando esco di casa non piove, perciò sono sprovvisto di ombrello. Mia sorella ha un cuore d'oro. Chi di voi ha trovato i miei occhiali? La luce della lampada creava delle strane ombre lungo le pareti della stanza. A causa del maltempo la gara di corsa è stata rinviata.
5. Sottolinea il complemento di vocazione.
Fratelli miei, siamo rovinati. Ragazzi, seguite i consigli dei professori. Napoletani, votate Antonio. Dio mio, aiutami a sopportarlo. Caro, stai esagerando nelle tue valutazioni.

Analisi del periodo.




Lezione zero (principali, secondarie, implicite, esplicite, coordinazione e subordinazione)

1. Nei seguenti periodi indica il numero delle proposizioni che li compongono. Individua la principale.


Mi piacerebbe venire da te, ma temo che dovrò rinunciare. Anche se pioveva, decidemmo di uscire. È così sciocco che non sa né parlare né tacere. Ogni mattina, prima di andare al lavoro, mio padre suole leggere il giornale. Se bevo un caffè al pomeriggio, non riesco a dormire la notte. Andava dicendo a tutti che aveva superato l'esame, ma non era vero. Stavamo proprio per uscire di casa, quando il telefono cominciò a squillare. Per non aver ascoltato il consiglio di un amico, ha perso una splendida occasione. Vedendola già così sconvolta, non ci sentimmo di darle la brutta notizia.
2. Al posto della proposizione implicita scrivi la corrispondente esplicita.
Incontrai tuo padre andando a passeggio. Ti farai onore a scuola studiando con costanza. Questo ragazzo è così bravo da vincere tutte le gare. Il cavallo si azzoppò per aver sbagliato il salto di un ostacolo. Il pennello e i colori mi servono per dipingere. Ti avevo avvertito di essere più attento. Ci recheremo allo stadio finiti i compiti.
3. Unisci proposizione principale "apro la finestra" con le coordinate usando le opportune congiunzioni.
Vedo il giardino fiorito. Non vedo nulla a causa della nebbia. La richiudo a causa del freddo. Cambio l'aria viziata.
4. Alle proposizioni principali aggiungi tre coordinate.
Andammo in campagna e / ma / quindi....

Avevo studiato molto e/ invece/ quindi.......

Il semaforo è rosso infatti /quindi/ e
5. Distingui le principali dalle coordinate.
Camminavo per una strada di colline e dai giardini chiusi usciva un forte profumo. Sentivo i cani, ma parevano lontani nella notte. La luna era alta in cielo ed illuminava la campagna: infatti, si distinguevano le cascine sparse. Ero solo, ma non avevo alcun timore. In montagna ero solito fare lunghe passeggiate, tuttavia non mi stancavo.
6. Distingui le principali, le coordinate ed il grado delle subordinate.
Credo che tu abbia fatto bene a prenderti un po' di riposo, poiché si vedeva che eri stanca. Quando piove, non sono triste, perché penso che, appena smette, posso andare a cercare i funghi. Vieni a trovarmi quando vuoi, sai che mi fai piacere. Non so se potrò venire a trovarti molto presto, ma farò tutto il possibile. Ho saputo che sei stato poco bene; spero che ora tu sia guarito.
7. Come sopra.
Il sentiero attraversava il bosco, che da una parte scendeva verso il torrente, dall'altra saliva fino alla morena. Non tirava un alito di vento; il lago giaceva liscio e sarebbe parso immobile, se non fosse stato il tremolare della luna, che vi si specchiava. La stanza da pranzo era la più allegra di tutta la casa. Il più bello era quando la zia toglieva da un piatto un grosso pezzo di burro e lo calcava nel centro della polenta, che cospargeva di cacio. per aver viaggiato nel nostro continente, il treno era diventato per me una seconda patria. La signora era così enorme che doveva star a gambe larghe, sulle quali il corpo formava una botte.

Prima lezione (soggettive, oggettive)

1. Distingui soggettive da oggettive.


Non è bene che i bambini vadano a letto tardi. Il nonno diceva sempre che è meglio un asino vivo che un dottore morto. La radio annunciò che i corridori stavano per arrivare. Non sempre è vero che non si deve mangiare. È ora di andare a scuola. La leggenda narra che Romolo e Remo furono allattati da una lupa. Si dice che un inverno così freddo non si ricordi a memoria d'uomo. Risultò che nessuno aveva mai sentito nominare prima il vincitore. Mi rallegro che tu abbia avuto un così brillante successo. Sono lieto di sapere che la tua famiglia si sia ristabilita. Si temeva che cadesse. Spero proprio di poter venire. È bello fare il mestiere del nullafacente. Temo che la mia auto non parta.
2. Completa i seguenti periodi con una proposizione oggettiva o soggettiva.
Ho in mente di ...... E' opportuno che...... Non mi sembra che..... Nego di..... Affermo che..... Ammetto di..... E' bene che..... Sapevo di...... Non le pareva vero che..... Si dice apertamente che.....
3. Analizza.
Mi sembra che il nuovo medico sia molto preparato. Credo che tu abbia ragione e che la tua proposta sia la migliore. Si sa che d'inverno i viaggi in auto sono più pericolosi. I Romani ritenevano che si potessero trarre previsioni dai voli degli uccelli. Pare che i film musicali riscuotano di nuovo grande successo. È probabile che parta domani. Si prevede che nelle prossime ore ci saranno forti nevicate. Tutti sanno che i più alti grattacieli si trovano a New York. Gli alpinisti si accorsero che si stava avvicinando una bufera e che era prudente ritornare al rifugio. È proibito sporgersi dal finestrino. Conviene andarsene al più presto.
4. Indica quali dei seguenti periodi contengono una proposizione soggettiva o oggettiva.
Sembra che non tutti saranno presenti. Credo che entro domani mi telefonerà. E' ora che qualcuno apra la finestra. Non sapevo che suo padre fosse arrabbiato. Loro ridono sempre e poi dicono che non è vero. Mangia sempre le mele che gli porta la nonna. Temo che il treno arriverà in ritardo per il maltempo. Ciascuno pensava di riuscire ad arrivare in tempo.
5. Indica se in questi periodi c'è una proposizione oggettiva.
Pensava che non avrebbe vinto la partita. Si prevedeva che sarebbe venuto un bel temporale. Si aspettava di arrivare ultimo. Mi hanno detto che Francesca ti ha inviato il libro. E' urgente incontrare al più presto gli interessati. Gli dirò che ieri non sono potuto andare. Nessuno si accorse che era arrivato in ritardo. Nessuno ci disse di leggere le istruzioni.

Seconda lezione (interrogative indirette, dichiarative, relative)

1. Analizza.


Gli chiesi se voleva andare a caccia con lui. Vorrei sapere come sei stato promosso. Non so che pesci prendere. Vorrei sapere da che scuola vieni. Sono incerto se partire oggi o attendere domani. Fammi sapere come stai. Mi piacerebbe sapere se il nuovo disco era bello.
2. Analizza.
Gli chiesi che ora fosse ed egli mi rispose che non aveva l'orologio. Vorrei sapere che cosa hai deciso di fare, ma mi pare che tu sia sempre incerto. Non mi piace leggere. Dicono che abbia avuto successo; dimmi perché non ti piace. Non mi piace, ma vorrei sapere che cosa ci hai trovato.
3. Analizza.
Sento che sono nate le viole. Ho riscosso del danaro e saldo il debito che tu sai. Tutti conoscono i danni che sono provocati dall'inquinamento. Tutti sanno che l'inquinamento provoca danni. Vorrei sapere quali danni provoca l'inquinamento. È noto che provoca danni. È nteressante che abbia trattato tali argomenti. Non approvo che egli abbia trattato un tale argomento. Vorrei sapere che argomento hai trattato. Ti ho risposto sull'argomento che ha trattato. Ritengo che le tue condizioni siano inaccettabili. Ritengono inaccettabili le condizioni che ha posto. Vorrei sapere che condizioni poni. Non mi dirai che hanno paura. Vorrei sapere che paura hai. È assurdo che tu abbia paura. Vorrei sapere in che città abitate. Roma è la città dove abitiamo. È una fortuna che voi abitiate a Roma. Anche noi riteniamo che sia una fortuna. Racconta l'avventura che ti è capitata. So che ti è capitata una brutta avventura. Non è un segreto che ti sia capitata una brutta avventura. Vorrei sapere che avventura ti è capitata.
4. Analizza le proposizioni relative; se sono implicite, rendile esplicite.
1. E' una decisione da prendere al più presto. 2. Parlavano del film che hanno visto al cinema. 3. Ricopia sul tuo quaderno il testo che hai scritto in brutta copia. 4. Moltissimi erano gli alunni partecipanti alla gita. 5. Lucia mi ha affidato un biglietto da consegnare a Fabrizio. 6. Le signore che ho salutato oggi sono amiche di mia zia. 7. La strada che mi hai indicato non porta alla stazione. 8 . E' stato il mio compagno di banco a interrompere la lezione di storia. 9. Ho molte amiche alle quali chiedere consigli. 10. Ho acquistato dei pantaloni che mi piacciono molto.
5. Identifica le relative; se sono implicite, rendile esplicite.
1. Alessandro mi ha regalato quell'astuccio che è sulla scrivania. 2. Ho assistito a una partita che mi ha davvero entusiasmato. 3. La penna da regalare a Giacomo è già stata incartata. 4. Mio padre ha comprato un televisore da fissare alla parete 5. Questa è l'amica di cui ti ho parlato ieri. 6. Non ti perdonerò mai per le parole che mi hai detto. 7. Non mi entusiasmano i quadri raffiguranti soggetti astratti. 8. Quel cavallo che vedi laggiù è un purosangue. 9. Non sempre è una persona a cui si può chiedere consiglio. 10. La ragazza con cui studio abita nel mio stesso quartiere.

Terza lezione (finali, causali, consecutive)

1. Trasforma le proposizioni implicite in esplicite e analizza.


Si deve mangiare per vivere. Si comportò così male che da quel giorno i genitori lo lasciarono a casa. Hai studiato così poco che sei stato bocciato. Studia per essere promosso. Per essere arrivato in ritardo, ho perduto il treno. Arriverò presto per non perdere il treno. Arrivai alla stazione con un tale anticipo che presi il treno che partiva prima di quello che avevo scelto. Siccome era tardi, abbiamo preso un taxi per non farci aspettare.
2. Analizza.
Si dice che sei stato poco bene. È male che tu stia alzato la sera. Vedo che hai studiato. Il fiume luccicava in modo che pareva un nastro d'argento. Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti. I sindacati chiedono che il lavoro sia tutelato.
3. Analizza.
Ho telefonato a Mario affinché non mi aspetti. Ho chiesto a Mario se mi avrebbe aspettato. Ho detto a Mario che non sarei andato da lui. Ho atteso l'autobus per andare a scuola. L'autobus non passava, perché c'era sciopero. Sono andato a piedi, perché non c'era l'autobus. Il professore spiega con lentezza affinché tutti lo capiscano. È così bravo che tutti lo stimano. Oggi non sei venuto, poiché eri ammalato. Guido ha sterzato per non battere contro un pilastro. Gigi ha detto che lo sterzo non funziona bene.
4. Completa i seguenti periodi con una proposizione casuale a tua scelta.
1.Dovrò telefonarle... 2. Lunedì andrò dall'oculista... 3.Acquisterai quella mensola... 4. Sto consultando la rubrica del mio cellulare... 5.E' triste... 6.Apri quella finestra...
5. Completa le seguenti preposizioni causali con una proposizione principale a tua scelta.
1)...perchè non lo avevano informato. 2)...non perchè fosse antipatico , ma perchè era straniero. 3)..dal momento che soffre di allergia. 4)...siccome ha perso il portafoglio. 5)...avendo pagato in contanti. 6)...di aver partecipato alla finalissima.
4. Sottolinea nei seguenti periodi i complementi di causa, trasformali in proposizioni causali e identifica le altre proposizioni causali.
Hai macchiato la maglietta di gelato a causa della tua sbadataggine. Per la tua distrazione siamo rimasti chiusi tra i cancelli. Sono felice che tu sia stato assunto in quella clinica. A causa del ghiaccio sulle ali degli aerei a terra , tutti i voli in partenza sono stati sospesi. Dal momento che sei arrivato in anticipo, potresti aiutarmi a preparare la tavola. Spaventati da quell'improvviso scoppio, tutti gli uccelli si sono levati in volo.
5. Distingui causali, finali, consecutive.
Sto frequentando un corso di lingua inglese per poter comunicare con i miei amici di Londra. Avendo il raffreddore oggi non andrò in piscina. Dal momento che hai preso dei brutti voti a scuola, non uscirai più con gli amici. Chiederò alla mamma il permesso per andare in discoteca. Accendo il televisore per rilassarmi. Per non viaggiare con la nebbia, siamo partiti questa mattina. Spaventato dai tuoni, Andrea ha trascorso una notte insonne. Andremo tutti in pizzeria a festeggiare la fine dell'anno scolastico. Siccome non ho con me molti soldi, non ti posso offrire il gelato. Non ti ho telefonato perché non avevo il tuo numero.
6. Identifica le proposizioni consecutive.
1. Luigi era così meravigliato che rimase senza parole nell'apprendere la notizia. 2. E' così pieno di attenzioni nei suoi confronti che rischia il ridicolo. 3. Il professore parlava così a bassa voce che non sono riuscita ad ascoltare la lezione. 4. Mi ha chiamato talmente tardi che ero già a letto. 5. Quella signora canta così a squarciagola da disturbare tutto il vicinato. 6. Marco è tanto gentile da accompagnarci tutti i giorni a casa. 7. Quei ragazzi sono stati così coraggiosi da attraversare il fiume a rischio della vita per salvare un bambino. 8. Finite le lezioni, saremo troppo stanchi per andare in discoteca. 9. Ci siamo già preparati in modo da essere pronti quando verrai a prenderci. 10. Le tue barzellette sono così sciocche che nessuno ride.
7. Sottolinea le proposizioni consecutive e cerchia le congiunzioni o locuzioni che le introducono.
1. Dal panettiere c'era così tanta gente che la coda cominciava fuori dal negozio. 2. Finiti i compiti avremo talmente appetito che andremo al fast food. 3. La poesia che ci ha assegnato la professoressa è talmente lunga che non riuscirò a studiarla per domani. 4. Sono infuriato al punto che non le voglio più rivolgere la parola. 5. Saremo presenti in modo che tu non debba affrontarli da solo. 6. Eleonora è talmente brava nel suo lavoro che il mese scorso ha ricevuto un aumento di stipendio. 7. Lo conosco a tal punto da credergli ciecamente. 8. La sua passione per il calcio è tale da fargli compiere numerosissimi sacrifici per allenarsi. 9. L'acquario di Genova è così ricco di pesci che ho impiegato tutto il pomeriggio per visitarlo. 10. E' nevicato a tal punto che non passavano più i mezzi pubblici.
8. Sottolinea le proposizioni consecutive implicite e trasformale in esplicite; cerchia quelle esplicite.
1. E' un ragazzo così timido da arrossire ogni volta che qualcuno gli rivolge la parola. 2. Il prezzo di quelle felpe è così basso che ne acquisterò due. 3. Sfogliando una rivista, ho letto un servizio così interessante che ho conservato la pagina. 4. Sono così stanco da proporti di rimanere in casa. 5. L'esame di inglese è talmente impegnativo che non sono più uscito con gli amici. 6. Stefano non ha fatto abbastanza per meritarsi la tua amicizia. 7. Sono talmente sudato che mi verrà una bronchite. 8. Hai una grafia così chiara che tutti riescono a leggere i tuoi temi. 9. Ho camminato così tanto da avere i piedi gonfi. 10. Sei bugiardo a tal punto che credi alle tue stesse bugie.

Quarta lezione (modali, temporali, comparative)

1. Analizza.


Comportati come ti pare. Fuggiva, come fosse inseguito. Prima di partire salutammo gli amici. Ti presterò questo libro, dopo che l'avrò letto. Quando fummo al largo, si levò un forte vento e perciò si ballava in modo pauroso. Prima che il sole tramontasse, il cielo pareva di fuoco. Tu ti comporti come se fossi solo al mondo; prima di pensare a te, devi pensare agli altri.
2. Trasforma i complementi di tempo e modo in proposizioni.
Prima della partenza salutammo gli amici. Durante il sonno, russi come un contrabbasso. Con la pioggia, non usciamo volentieri. Questo compito va eseguito con attenzione. Non parlare ad alta voce. Comportati da galantuomo. Al tramonto del sole, le pecore rientrano nell'ovile.
3. Analizza.
Lo spettacolo durò più di quanto fosse previsto. Quanto più uno è colto, tanto più è modesto. Mangi meno di quanto dovresti. Quest'anno è nevicato meno di quanto nevicò l'anno scorso. È meglio subire un'ingiustizia piuttosto che farla. Tu sei più furbo di quanto non si creda. La partita fu meno emozionante di quanto ci aspettassimo. La mia lettera è arrivata prima di quanto credessi. La zia è affezionata a noi, come se fossimo suoi figli. Si comportava come se non avesse più nulla da perdere. È rimasto mogio mogio, come se lo avessero bastonato. Tu lavori meno di quanto potresti. Preferisco andare a piedi, piuttosto che farmi pigiare in tram. Questo film è più noioso di quel che pensavo.
4. Sottolinea le subordinate modali e cerchia i complementi di modo, trasformandoli in modali.
1. Marta parla lentamente per essere compresa dalla sua amica inglese. 2. Mi ha chiamato affacciandosi alla finestra. 3. Cecilia si atteggia come se fosse una principessa. 4. Perseverando in questo comportamento non otterrai mai niente di buono. 5. Devi assemblare questo scaffale secondo le istruzioni del libretto. 6. Gli ho offerto volentieri il mio aiuto. 7. Ha attirato l'attenzione urlando. 8. Leggete attentamente la consegna. 9. Abbiamo trascorso le nostre vacanze passeggiando nei sentieri di montagna. 10. Chi non segue con attenzione non riuscirà a svolgere questo difficile compito.
5. Sottolinea le proposizioni modali e cerchia le congiunzioni o locuzioni che le introducono.
1. Certe volte si comporta come se fosse lui l'autore del quadro. 2. Svolgerà il compito secondo le indicazioni avute dall'insegnante. 3. Cercando i biglietti del cinema ha trovato le chiavi di casa. 4. Ha fatto come ha voluto lui. 5. E' finita come tutti si auguravano. 6. Entrando si fece male. 7. Ha mangiato come se niente fosse. 8. Sono riuscito a vincere la partita di tennis seguendo il tuo suggerimento. 9. Fa male a parlare così. 10. Guidando senza sosta ha impiegato meno tempo di te.
6. Sottolinea le proposizioni modali implicite e esplicite.
1. E' andata come sperato. 2. Mi parli come se non ne sapessi nulla. 3. La gara si è conclusa nel modo che tutti prevedevano. 4. Il nonno ama passare le serate raccontando della sua gioventù. 5. La guardava quasi che volesse dirle qualcosa. 6. Claudia procedeva scivolando sul ghiaccio. 7. Gli spettatori chiesero il bis applaudendo l'orchestra. 8. Fai come vuoi. 9. Uscì dall'ingresso secondario quasi passando inosservato. 10. Osservando la cartina noterete quali sono le zone pianeggianti.
7. Analizza.
Ho fatto come mi hai detto. Per esserti venuto incontro, non sono riuscito a vedere il film. E’ bello trascorrere il tempo, passeggiando per il centro storico. Sono dispiaciuto di non aver creduto che tu fossi in difficoltà. Disse che aveva vinto al Totocalcio, sorridendo con soddisfazione. Non è giusto ridere, perché sono inciampato. Anticipandomi il finale del film, mi hai rovinato la sorpresa. Per farti felice, ti preparerò una buona torta. Entrando, appese la giacca all’attaccapanni. Per mantenere la promessa ti comprerò il CD, che desideri da tanto tempo. Non avendoli avvisati subito, hanno rifiutato di sostituirmi il cellulare. Marta si presentò all’improvviso per chiedere perdono, piangendo disperatamente

Quinta lezione (limitative, dubitative, concessive, avversative)

1. Analizza.


Quel vecchio ha più soldi di quanti possa spendere. Farò ciò che desideri, a meno che la cosa sia impossibile. L'aria era umida, senza che piovesse. Il maestro era ascoltato da tutti, senza che alzasse la voce. Il professore continuava la lezione, anche se stava male. Sono sempre malcontenti, mentre hanno tutto ciò che si può desiderare. Mentiva, anche se giurava di dire la verità. Benché fossimo stanchi, continuammo. Si credeva astuto, mentre non vedeva ciò che accadeva sotto i suoi occhi.
2. Completa la proposizione subordinata e analizza.
Acconsentono a perdonarti, purché......... Ti prego di...... Ti avverto affinché....... Non sono venuto perché....... Verrò, salvo che....... Malgrado che..... ti accolgo fraternamente. Farò quanto mi chiedi, a patto che....... Farò il compito in modo che..... Ho perso il treno perché..... Si è trattenuto meno di quanto..... Ho bevuto un caffè prima di..... Non credo che...... Pare che..... I vecchi consigliano i giovani di..... Galileo disse che...... Non capisco perché non....... Ha notizie tali da..... Ho agito senza..... Quell'uomo si è meritato la stima di tutti, dal momento che....... Credeva di burlare gli altri, mentre.......
3. Analizza.
Sebbene Milano abbia un clima non buono, vi abito volentieri. L'auto passa strombazzando. Pur studiando poco, finisce sempre per cavarsela. Ci salutò sorridendo. Nonostante il treno sia partito in ritardo, siamo arrivati puntuali. Non vorrei che tu lo prendessi. Tu eri già arrivato, mentre io ti credevo ancora in viaggio. Benché fossero numericamente superiori, i loro nemici riportarono la vittoria. Si comportava come se ignorasse di essere tra uomini di riguardo. Invece di aiutarmi, sta lì a guardarmi. Anche volendo, non potrei dirti quanti anni ha, perché non lo so. Invece di tacere, imponi le tue ragioni. Anche se me lo chiedessi cento volte, la mia risposta sarebbe sempre la stessa. Pur avendo già mangiato, ho ancora un gran appetito. Si comportava come se fosse lui il padrone. Il cane si avvicinò scodinzolando.
4. Analizza.
Il permesso è stato dato, nonostante alcuni si opponessero. Essendo terminata la primavera, non nevicherà più. Temo che dovremo dirglielo di nuovo, quando lo rivedremo. Si è rivolto a me e tu lo sai, urlando. Accese le luci, perché lo vedessero, prima che fosse troppo tardi. E’ bene che sia andato da Stefano a studiare. Sono contento che sia partito. Giorgio chiese ad Antonio a che ora sarebbero partiti. Sono arrivato a Milano, seguendo le indicazioni di Giorgio. Alcuni ritengono che si debba cambiare la formazione, prima che sia troppo tardi. Occorre che tu studi, mettendoci più impegno. Gli dispiaceva che avesse vinto, perché l’avversario era stato squalificato.
5. Analizza.
E’ andato al mare, nonostante avesse ancora un po’ di febbre. Tutti dicevano che era troppo tardi per andare al cinema. E’ giusto che tu glielo dica, facendo molta attenzione. Stefania mi ha chiesto quale quadro mi piace di più. Spaventato dai risultati, ci rinunciò. Sono certo che sia partito senza dirgli nulla. Non dirgli che ci siamo andati, sebbene ce lo avesse vietato. Maria ha visto Giovanni: te lo dico in confidenza; gli ha detto che è arrabbiata con te. Esco a comprare il pane. Mi sembra che questa sia una proposizione dichiarativa. Restammo a piedi, perché si era guastata la macchina. Quando lo vedemmo, chiedemmo a Mario chi gli aveva detto che era stato promosso.

Sesta lezione (ipotetiche, esclusive, aggiuntive)

1. Analizza.


Verrò quando potrò. Quand'anche lo sapessi, non lo direi. Se potessi, lo farei volentieri. Dimmi se vieni o se stai. Dimmi perché non sei venuto ieri. Non sono venuto, perché ho avuto da fare. Ha smentito troppe volte, perché ti si possa credere. Ti avverto, perché ti voglio bene. Ti avverto perché tu non vada fin là inutilmente. Dimmi come fai. Non ti so dire come faccio, è necessario che tu guardi mentre lavoro. Ti dico che non capisco proprio. Ecco, ora farò in modo che tu possa capire. Sono così stufo di questo lavoro che smetterei subito, se potessi. Nella mia vita nulla è andato come avevo sperato. Hai ragione: se potessi tornare indietro, agirei diversamente. Temo che piova, quindi non so se mi convenga uscire.
2. Analizza.
Mi sento come se cercasse di ricordarmi le cose che lui mi aveva detto. Entrarono piano piano, trattenendo il respiro, e si nascosero dietro i due fratelli. Quando si stendeva al sole, pareva che intorno a lui si stabilisse una cerchia in cui nessun animale si avventurava. Emilio lo guardò per chiedergli un'ultima conferma. Quando scrivo qualcosa, di solito penso che è molto importante. Quando rientro, tu devi uscire. Girò il volto spaurito verso di me, per avere un suggerimento. Eravamo contenti, perché potevamo fare cose che da troppo tempo non facevamo.
3. Analizza i periodi ipotetici e identifica la loro natura.
Se avessi comprato quella casa, avrei fatto un buon affare. Se usassi un po' di buonsenso, non faresti errori stupidi. Se accenderemo subito il televisore, potremo ancora vedere la fine della partita. Se accendesse subito il televisore, potrebbe ancora vedere la fine della partita. Napoleone non avrebbe invaso la Russia, se avesse previsto le sue perdite. Se partisse subito, arriverebbe ancora in tempo. Se racconti la fine del giallo, ti do una sberla. Se questa bici fosse tua, la tratteresti meglio. Se pioverà, non ti aspetterò.
4. Come sopra.
Se potessi, andrei in campagna. Se ti fossi coperto, non ti saresti preso il raffreddore. Se ti alzi subito, posso rifarti il letto. Se tu fossi stato più intelligente, saresti stato persuaso. Se fossi andato dalla nonna, le avrebbe fatto piacere. Se andassi dalla nonna, mi faresti piacere. Se dovessi narrare tutti i casi miei, scriverei un romanzo. Se vuoi bene ai tuoi genitori, non li fare disperare. Se l'Italia non fosse tanto bella, gli stranieri non la visiterebbero. Se tuo fratello è saggio, consigliati con lui.
5. Analizza.
Nessuno dubita che tu faccia quanto racconti. Non mi interessa sapere ciò che tu dirai di me. Non credevo che ti saresti offeso per quanto ho detto. Pensavo che tu avresti capito che scherzavo. Non so ancora se il babbo arriverà questa sera; partendo disse che sarebbe arrivato, non appena gli fosse stato possibile. Temo che perderà il treno: ha solo mezz'ora di tempo. Speravo che dopo la lezione ti saresti emendato. Ero in dubbio se fosse mio dovere parlare chiaro; poi ho riflettuto e ho taciuto.
6. Analizza.
Non penso che sia molto abile. Era opportuno che ti decidessi. Mi fa infuriare il fatto che tu sia tanto ingenuo, che un ragazzino riuscirebbe a prendersi gioco di te. Si domandò che volesse a quell'ora. Fece più in fretta che poté, perché non c'era molto tempo. Tanto fece che riuscì a trovarla. Non sono cattiva, sono loro che mi dipingono così. Vai, prima che sia troppo tardi. Deve ancora nascere l'uomo che mi batte a poker.
7. Analizza.
Rimasto a piedi, camminando sotto il sole, l'uomo arrivò al paese. Raggiunta la piazza, si recò in comune. Un impiegato, giunto in quel momento, gli domandò cosa volesse. L'uomo rispose che aveva bisogno di un certificato piuttosto difficile da ottenere. Compresa la situazione, l'impiegato rispose che, recandosi nel comune vicino, l'uomo sarebbe riuscito a ottenere quel documento molto più in fretta, essendo l'altro municipio dotato di un computer. Restando contrariato, l'uomo chiese tuttavia con pazienza se non era possibile ottenere qualcosa telefonando.
8. Analizza.
Era così stanco da non poterne più. Si preoccupò per non aver risposto gentilmente. Sei l'unico che ha capito. Si precipitò al telefono a chiamare la polizia. Chiedo di fare silenzio. Si era vergognato per non aver aiutato la vecchietta. È troppo astuto per farsi ingannare. A saperlo non sarei arrivato di corsa. A sentir lui sono tutti stupidi. Abbiamo la certezza di non sbagliare. Portami qualcosa da bere. Lo avevo pregato di aiutarmi. Ci chiesero di andare a casa con loro. Vado in palestra per dimagrire. È un problema da risolvere.
9. Analizza.
Parendogli che fosse sicuro qui, ringraziando Iddio che ve lo aveva portato, sciolse il suo sacco e avendo cercato ogni cosa con più diligenza di quanto mai avesse fatto, scoprì che aveva tante pietre che, vendendole ad un prezzo ragionevole, sarebbe stato due volte più ricco di quello che era, quando era partito. E avendo trovato come, mandò del denaro alla buona donna che l'aveva salvato dal mare.
10. Analizza.
Era un attento giocatore di scacchi; seguendo i gesti di Marco, osservava perché certi pezzi implicavano o escludevano la vicinanza degli altri. Tornando dalla sua missione, Marco trovò quell'uomo che lo attendeva, mentre era seduto davanti a una scacchiera. Lo invitò a sedersi di fronte a lui e a descrivere con gli scacchi le città che aveva visitato. Disponendo sulla scacchiera torri incombenti e cavalli ombrosi, tracciando viali diritti o liquidi, Marco ricreava le prospettive e gli spazi delle città. Se essa è una città che vedono in sogno, dove si incontrano solo morti, il sogno mi fa paura. Se è una città vera, abitata da uomini grigi, basterà continuare a fissarli perché le somiglianze si dissolvano e appaiano facce estranee. In un caso o nell'altro è meglio che non stia a guardarli.
11. Analizza.
Cara Monica, poiché da tempo desideravo scriverti, approfitto del mio passaggio nella tua città per farmi vivo. Ero molto irritato con te, avendo da te subito un torto. Tu forse non te ne sei neppure accorta, dato che ai torti fatti non si fa caso. Ma ora non ti scrivo perché voglio recriminare; scrivo invece per riallacciare un rapporto che per me era importante e per chiarire ciò che è possibile chiarire, affinché non restiamo per sempre in una situazione sospesa. Ti scrivo perché vorrei che tornassimo come prima; se non è possibile... Ora devo lasciarti per andare a salutare i miei parenti, visto che sono già in ritardo e mi aspettano.


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