Anno scolastico 2015/16 Coordinatore: prof ssa Maria Gabriella Crispini IL Dirigente Scolastico prof ssa Eleonora Saia



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Liceo Classico Statale

Gioacchino da Fiore”



RENDE

panoramica_senza-titolo1

Documento della classe

V sez. B

Prot. 1947 C/29 del 16/05/2016

Anno scolastico 2015/16


Coordinatore: prof.ssa Maria Gabriella Crispini

Il Dirigente Scolastico

prof.ssa Eleonora Saia


LICEO CLASSICO STATALE

"Gioacchino da Fiore"

Rende

ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI

DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Documento predisposto dal Consiglio della Classe V sez. B
Anno scolastico 2015/2016


SCHEDE ANALITICHE PER DISCIPLINA 9

SCHEDA ANALITICA – DISCIPLINA RELIGIONE CATTOLICA 9

SCHEDA ANALITICA N° 2 – DISCIPLINA LATINO 14

SCHEDA ANALITICA N°3 – DISCIPLINA GRECO 17

SCHEDA ANALITICA N°4 – DISCIPLINA STORIA 19

19


CONTENUTI: 20

SCHEDA ANALITICA N°5 – DISCIPLINA FILOSOFIA 21

CONTENUTI: 21

Metodologia 22

Metodologia 24

CONTENUTI 30

Valutazione e riesami del servizio didattico 35

TIPOLOGIA B – QUESITI A RISPOSTA SINGOLA MAX 8 RIGHE 45

TABELLA DI VALUTAZIONE PER IL COLLOQUIO 46

CONOSCENZE 46




PRESENTAZIONE e STORIA DELLA CLASSE
PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA’ DIDATTICA

DISCIPLINA

DOCENTE

CONTINUITÁ DIDATTICA

Italiano

Crispini Maria Gabriella

dal III anno

Latino

Vocaturo Gabriella

dal I anno

Greco

Crispini Maria Gabriella

dal III anno

Storia e Filosofia

Sposato Marzia

dal V anno

Matematica

Dall’Osso Michele

dal IV anno

Fisica

Dall’Osso Michele

dal IV anno

Inglese

Surace Giuseppina

dal V anno

Scienze

Reda Adele

dal II anno

Storia dell’Arte

Cirone Raffaele

dal III anno

Scienze motorie

D’Amico Vincenzo

dal I anno

Religione

Sciumbata Anna

dal III anno


PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

  1. De Luca Andreina

  2. De Luca Mancuso Aurora

  3. De Marco Erika

  4. De Vito Alessia

  5. Falbo Francesca

  6. Genise Marco

  7. Giannone Alessia

  8. Grande Veronica

  9. Lenti Noemi Maria

  10. Maiorca Giuseppina

  11. Mandolito Giuseppe Maria

  12. Mazzotta Tiziano

  13. Nicolai Chiara

  14. Nudo Maria Elena

  15. Russo Angela

  16. Salatino Giorgia

  17. Scumaci Rossella

  18. Sena Giada

  19. Sesti Carola

  20. Spizzirri Letizia

  21. Tartarone Raffaele


Alunni n. 21 – Maschi n. 4 – Femmine n. 17

STORIA DELLA CLASSE

La classe, costituita da 21 alunni, presenta una fisionomia abbastanza omogenea, in quanto alcuni inserimenti sono avvenuti nel secondo e nel terzo anno, mentre la maggior parte degli alunni è insieme sin dal primo anno. Un’alunna si è ritirata dagli studi il 5 aprile u.s.

Tra i docenti, quelli di Latino e Scienze motorie hanno seguito gli alunni dal primo anno; la docente di Scienze dal secondo; quelli di Italiano e Greco, di Storia dell’arte e di Religione dal terzo. Il docente di Matematica e Fisica è subentrato all’inizio del quarto anno; quelle di Storia e Filosofia e di Inglese hanno lavorato con la classe solo in quest’ultimo anno.

Se a questo si aggiunge il fatto che per alcune discipline si è arrivati nel corso del triennio a tre docenti differenti (per Storia e Filosofia e per Inglese) e che nel caso della Matematica i docenti sono stati quattro nell’intero ciclo di studi, ne emerge un quadro di forte discontinuità.

La classe presenta una fisionomia piuttosto variegata: se interesse e partecipazione sono in molti casi elevati (e talvolta davvero notevoli), tanto da consentire un proficuo dialogo educativo, non sempre continuo è l’impegno, che anzi in alcuni casi appare del tutto inadeguato. Per alcuni alunni va, inoltre, registrata una discontinuità nella frequenza che, determinata nei casi più gravi da motivi di salute, ha pregiudicato un regolare cammino didattico.


Alla luce di quando esposto, appare evidente come i risultati conseguiti siano diversificati e proporzionati alle singole capacità, alle attitudini personali e all’impegno. Va comunque segnalato un gruppo di allievi che, oltre ad una ammirevole continuità nell’interesse e nella motivazione, ha mostrato partecipazione costruttiva ed impegno costante nello studio; tale atteggiamento merita un particolare apprezzamento da parte del Consiglio di Classe, anche perché i risultati positivi e la maturazione personale sono stati ottenuti in un clima che, per ragioni diverse ed in parte già citate, non ha sempre agevolato il cammino.

Nel complesso si può affermare che gli alunni hanno mostrato una crescente maturità e consapevolezza sia nel completare il processo di integrazione fra loro che nell’affrontare le varie difficoltà presentatesi nel contesto scolastico come pure nel personale percorso di crescita umana e culturale . Nel complesso positivo e costruttivo il rapporto con i docenti, pur nei continui cambiamenti dei quali si è già parlato.

I rapporti con le famiglie, impostati in modo trasparente e rispettoso, si sono quasi sempre limitati agli incontri pomeridiani scuola-famiglia, ma anche in questo caso la partecipazione è risultata proficua e collaborativa solo da parte di pochi genitori.

Per quanto riguarda le attività didattiche, il Consiglio di Classe ha organizzato la propria programmazione sulle indicazioni emerse dai singoli Dipartimenti e sempre in una dimensione interdisciplinare.




OBIETTIVI E METODOLOGIA DEL LAVORO DEL CDC
Nel triennio la programmazione è stata curata sulla base della definizione del PECUP di indirizzo, tramite i profili definiti nelle Linee Guida emanate dal MIUR a completamento dei decreti attuativi della Riforma degli Ordinamenti ( D.P.R. 89/2010 Regolamento Licei)

I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.

Le competenze da perseguire durante la durata dell’intero curricolo sono articolate in:


1. Area metodologica

· Acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.

· Consapevolezza della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari

2. Area logico-argomentativa

· Argomentazione di una propria tesi ,ascolto e valutazione critica delle argomentazioni altrui.

· Abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.

· Capacità di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.


3. Area linguistica e comunicativa

· Padronanza della lingua italiana e in particolare:

- cura dell’espressione scritta in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;

- lettura e comprensione di testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;

- cura dell’esposizione orale adeguata ai diversi contesti.

· Acquisizione in inglese di competenze comunicative ,di comprensione,esposizione scritta e orale corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.

· Individuazione dei i molteplici rapporti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche.

· utilizzazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.


4. Area storico-umanistica

· Conoscenza dei presupposti culturali e della natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e ai diritti e doveri che caratterizzano l’esserne cittadini.

· Conoscenza degli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica,filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisizione degli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.

· Consapevolezza del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.


5. Area scientifica, matematica e tecnologica

· Comprensione del linguaggio formale specifico della matematica, utilizzando le procedure tipiche degli algoritmi matematici, conoscenza i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.

· Possesso dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali , padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.

· Utilizzazione critica degli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento;


In particolare il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori.

Favorisce l'acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all'interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie (Art. 5 comma 1).
Tutto ciò premesso, il CdC ha lavorato affinché gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, abbiano:
- raggiunto sia una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, sia un grado di consapevolezza tale da riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente;

- acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico;

- maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate;

- consolidato la capacità di riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni, nonché di saper collocare il pensiero scientifico anche all'interno di una dimensione umanistica.



Le strategie metodologiche adottate dal Consiglio di classe hanno riguardato i seguenti punti:

  • Passaggio dall’apprendimento per discipline all’apprendimento per competenze

  • Flessibilità dell’impianto formativo e funzionalità dei contenuti di tutte le discipline generali e di indirizzo alle competenze da conseguire

  • Dimensione laboratoriale dell’apprendimento

Gli obiettivi trasversali hanno riguardato le Competenze chiave di Cittadinanza :



  • Imparare ad imparare

  • Progettare

  • Comunicare

  • Collaborare e partecipare

  • Agire in modo autonomo e responsabile



  • Risolvere problemi

  • Individuare collegamenti e relazioni

  • Acquisire ed interpretare l’informazione


La programmazione, concordata per discipline, ha previsto:

  • l’acquisizione di capacità di sistemazione concettuale e logica delle conoscenze;

  • il consolidamento della loro organizzazione;

  • lo sviluppo di capacità di elaborazione critica dei contenuti disciplinari; di correlazione ed integrazione dei contenuti culturali, coordinando concetti, cogliendo analogie e correlazioni strutturali tra discipline diverse sulla base di un personale lavoro di analisi, di elaborazione di sintesi.

Lo studente ha consolidato i processi di appropriazione di criteri di analisi e di strumenti di giudizio critico per leggere la realtà, acquisire personali capacità di operare scelte motivate, di autonomia, di libertà.

ATTIVITÁ CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI


Nell’ambito delle attività curriculari ed extracurriculari, previste dal P.O.F., alcuni alunni hanno partecipato a gare e tornei sportivi.




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