Anno Scolastico 2015/16 Pag. 03 Premessa


IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA



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IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

E’ il documento, quindi ,che:



  1. esplicita le basi e gli indirizzi progettuali ed organizzativi dell’attività dei docenti e

delle classi e definisce le linee guida e le pratiche educative e didattiche condivise.

    1. risponde alle esigenze del territorio in cui sono ubicate le scuole dell’ Istituto ed alle

aspettative delle famiglie in quanto inserisce trasversalmente, nell'ambito della didattica curricolare, i temi di carattere culturale, ambientale, sociale e civile che sono alla base dell’identità culturale e della pratica della cittadinanza attiva.

  1. valorizza la professionalità docente: la sua elaborazione si fonda sull’autonomia

culturale e professionale degli insegnanti; essi formulano specifici percorsi formativi adattando le sue linee guida alle differenti esigenze degli alunni, tenuto conto del contesto di riferimento.

  1. promuove lo sviluppo integrale della persona, articolando gli obiettivi formativi e

didattici in relazione alla formazione cognitiva, corporea, affettiva, relazionale ed etica degli alunni.

LINEE GUIDA DELL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

FORMAZIONE

Coniugare educazione ed istruzione realizzando un percorso formativo unitario, organico e continuo, attraverso il quale favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni alunno nel rispetto e nella valorizzazione della sua identità personale, culturale e sociale.

CURRICOLO

Predisporre un curricolo verticale essenziale e coerente e progettare in modo intenzionale, sistematico e corresponsabile i percorsi formativi trasversali

APPRENDIMENTO

Perseguire un progressivo e organico sviluppo delle competenze di ogni alunno per la realizzazione del suo progetto scolastico ed esistenziale, facendo leva sui fattori motivazionali in sintonia con una concezione operativa e cooperativa dell’apprendimento.

INSEGNAMENTO

Tenere in considerazione tutte le variabili che intervengono nel processo

dell’insegnamento attraverso la pratica riflessiva e la ricerca di efficaci strategie didattiche.



FLESSIBILITA’

Compiere scelte responsabili di flessibilità organizzativo – didattica per attuare la personalizzazione e la diversificazione degli interventi formativi.

VALUTAZIONE


Verificare e valutare il processo dell’insegnamento-apprendimento secondo gli indicatori ed i criteri stabiliti collegialmente

CONTINUITA’

Favorire il successo formativo di ogni alunno attraverso la realizzazione di un contesto positivo e collaborativo e della continuità educativa tra i diversi gradi dell’istruzione.

COMUNITA’

Riconoscere la relazione e la comunicazione come strumenti fondamentali della formazione della persona e curare con la massima attenzione la costituzione dei legami di gruppo della classe.

ACCOGLIENZA

E INTEGRAZIONE



Affrontare con sensibilità e professionalità i problemi relativi alla disabilità, al disagio, allo svantaggio, riconoscendo nella “diversità” una ricchezza e predisponendo tutte le possibili risorse in grado di migliorare l’accoglienza ed il livello di integrazione.

CITTADINANZA

Favorire la maturazione del senso di appartenenza e dell’etica della responsabilità attraverso la pratica costante della partecipazione collaborativa, dell’insegnamento dei cosiddetti saperi della legalità e degli interventi di prevenzione del disagio affettivo e sociale.

CORRESPONSABILITA’

Promuovere la corresponsabilità educativa con la famiglia attraverso la

condivisione di obiettivi e strategie.



TERRITORIO

Perseguire il modello dell’interazione dialettica fra scuola e territorio, tessendo una rete significativa di rapporti con l’esterno.

RISORSE


Ottimizzare l’uso di risorse e strutture e utilizzare in modo efficace strumenti e materiali, con particolare interesse per le nuove tecnologie


wordart 31


Analisi i socio culturale del territorio

Castrolibero è il Comune nel cui territorio è ubicato l’Istituto Comprensivo. La realtà socio-ambientale è alquanto articolata, sia per ciò che concerne le attività economiche-lavorative, sia per il tenore di vita, il piano umano e culturale. Nel centro storico si esercitano attività che rientrano prevalentemente nel settore terziario, e in minor misura nel primario e nel secondario; la famiglia ha una struttura più tradizionale e in genere la sua economia si basa sul lavoro del capo famiglia. Nel tessuto socio-economico di Andreotta, Rusoli, Garofalo, le tre contrade che si sono popolate a partire dagli anni 70, si rileva uno sviluppo più elevato rispetto alla media del territorio regionale. Nella maggioranza dei casi sono occupati entrambi i genitori in attività che rientrano, per la maggior parte, nel settore terziario. Più recentemente si sono popolate anche altre contrade: Serra Miceli, Motta, Orto Matera. La stratificazione sociale vede rappresentare diverse situazioni occupazionali: le famiglie hanno caratteristiche tipiche delle società post-industriali (nucleari o allargate). Queste nuove fasce territoriali, sorte come zone residenziali, hanno accolto nuclei familiari giovani, provenienti da Cosenza o da altri luoghi, con radici diverse. Nel territorio, popolato inizialmente come “contenitore”, è in atto un processo di evoluzione che tende a creare una “Comunità”, all’interno della quale i cittadini si sentono protagonisti e trovano risposte ai loro bisogni, senza essere costretti a cercare altrove. Il processo di cambiamento, per valorizzare le diverse realtà e incanalarle in un unico sviluppo sociale, è in atto grazie alla volontà e alle iniziative di varie forze presenti sul territorio ma soprattutto grazie all’azione propulsiva messa in atto dall’Amministrazione Comunale. In questo contesto di rinnovamento e di crescita umana e sociale, l’Istituto Comprensivo è avviato ad assolvere con particolare cura la sua funzione educativa, di orientamento e di guida. Appare sempre più sensibile a cogliere le richieste della Comunità, con grandi segnali d’attenzione verso la qualità della vita. Le famiglie rivolgono, oggi, una maggiore attenzione verso la scuola, perché hanno una consapevolezza più ampia dei processi di crescita e dei bisogni di formazione dei ragazzi. Il rapporto Scuola-Famiglia si sta strutturando, pertanto, sempre più come occasione di scambio umano e culturale nella continua ricerca di percorsi comuni finalizzati alla formazione del bambino, del fanciullo e del preadolescente e, quindi, all’evoluzione morale e civile del territorio.


Realtà istituzionali, economiche, sociali e culturali presenti sul territorio



Il nostro Istituto

Il nostro Istituto comprende due Scuole dell’Infanzia, una Scuola Primaria e una Scuola Secondaria di I grado. Il quartiere di maggiore riferimento è quello di Andreotta. Infatti, qui sono dislocati tre plessi, uno per ogni ordine di scuola; in tal modo viene assicurata una forte continuità nei passaggi tra i vari gradi d’istruzione e nei confronti delle agenzie educative del territorio. L’altro plesso di scuola dell’infanzia è situato a Rusoli. Tutti i plessi dell’Istituto, essendo facilmente raggiungibili, sono frequentati anche da alunni che provengono da zone diverse della città e da altri comuni.

Il tessuto sociale di appartenenza dei singoli alunni è vario, quindi risulta fondamentale il dialogo con le esperienze di cui sono portatori con le loro famiglie, favorendo lo scambio reciproco a ogni livello di età.

L’Istituto, considerando il territorio luogo di progetto di vita da conoscere e valorizzare e con il quale interagire criticamente, collabora attivamente con le varie agenzie educative e con gli enti presenti nell’area, partecipando a iniziative locali e proponendosi come parte attiva di manifestazioni, eventi e iniziative molteplici.



Il nostro Istituto, basandosi sugli art. 8 e 9 del Regolamento dell’Autonomia scolastica, realizza ampliamenti dell’offerta formativa attuando iniziative coerenti con le proprie finalità.

wordart 4

diagramma 74

POPOLAZIONE SCOLASTICA E ORGANICO FUNZIONALE SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/15




Pag.41 utilizzazione delle risorse finanziarie
N.sezioni docenti
Giornate commemorative
Docenti dell’organico di potenziamento
Articolazione
Costituiti da docenti individuati per particolari competenze e per funzioni connesse con incarichi già conferitigli.
La verifica didattica dovrà garantire
La tipologia degli strumenti di verifica
Valutazione intermedia/finale o sommativa
Il primo momento per la valutazione


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