Anno Scolastico 2015/16 Pag. 03 Premessa


Area Linguistico – Artistico - Espressiva (Italiano, Musica, Arte e Immagine, Educazione Fisica, Lingue comunitarie)



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Area Linguistico – Artistico - Espressiva (Italiano, Musica, Arte e Immagine, Educazione Fisica, Lingue comunitarie)

Nel ciclo della scuola del primo ciclo l’apprendimento delle lingue e dei linguaggi non verbali si realizza con il concorso di più discipline: lingua italiana; lingue comunitarie; musica; arte-immagine; educazione fisica.

Tutte queste discipline, pur mantenendo un ambito di apprendimento ben circoscritto, storicamente e convenzionalmente organizzato intorno a nuclei fondanti, a metodi e a linguaggi propri, concorrono a definire un’area sovra disciplinare, in cui esse ritrovano una comune matrice antropologica nell’esigenza comunicativa dell’uomo e nell’esplicazione di facoltà uniche e peculiari del pensiero umano. L’uomo, infatti, con i linguaggi verbali, iconici, sonori e corporei ha da sempre attuato la sua propensione a narrare e a descrivere spazi, personaggi e situazioni sia reali sia virtuali, a elaborare idee e a rappresentare sentimenti comuni creando l’immaginario collettivo, attraverso il quale è stato elaborato e trasmesso il patrimonio di valori estetici, culturali, religiosi, etici e civili di una comunità.

Alla luce di quanto suddetto, nel delineare un curricolo dell’area per la scuola secondaria di I grado, la dimensione trasversale e quella specifica di ogni disciplina verranno tenute entrambe presenti al fine di favorire gli apprendimenti disciplinari specifici e l’integrazione dei linguaggi per ampliare la gamma di possibilità espressive. In questo ambito programmatico, l’alunno sarà guidato alla scoperta delle potenzialità comunicative ed espressive che le discipline offrono e all’apprendimento sempre più autonomo delle forme utili a rappresentare la sua personalità e il mondo che lo circonda.



  • Far scoprire all’alunno le potenzialità comunicative ed espressive che le discipline

offrono e stimolare un apprendimento sempre più autonomo delle forme utili a

rappresentare la sua personalità e il mondo che lo circonda.



  • Fornire all’alunno l’occasione di riflettere sul diverso significato che messaggi simili

possono assumere, privilegiando i codici tipici di una disciplina o quelli di un’altra, allo

scopo di apprezzare, valutare e utilizzare la varietà di espressioni a sua disposizione.



  • Offrire all’alunno la possibilità di conoscere sia gli elementi comuni dei vari linguaggi

sia nello stesso tempo la specificità da loro assunta all’interno di un particolare codice.

  • Far riflettere l’alunno sul fatto che nella realtà quotidiana raramente un solo

linguaggio assolve il compito di realizzare una comunicazione efficace, anzi al

contrario nella comunicazione espressiva, ma anche in quella

funzionale, propria della realtà quotidiana, i vari linguaggi si supportano e si integrano a vicenda, allo scopo di creare forme di comunicazione potenziata.


  • Offrire all’alunno l’occasione di esplorare i caratteri specifici del linguaggio verbale e di

avviare riflessioni sulla lingua che sfruttino le conoscenze e le competenze linguistiche

già acquisite, individuando omogeneità e differenze, stabilità e variabilità delle lingue.


Area Storico- Geografica (Storia, Geografia, Cittadinanza-Costituzione-Legalità)

L'area storico-geografica che è composta dalle scienze che si occupano dello studio delle società umane, nello spazio e nel tempo: la storia e la geografia, strettamente collegate fra loro e in continuità fra primaria e secondaria, offre la possibilità di costruire percorsi strutturati su questioni della modernità e della contemporaneità, socialmente vive e spazialmente differenziate. Questa apertura costante al mondo attuale è necessaria, dal momento che uno degli obiettivi centrali di quest’area è lo sviluppo delle competenze relative alla cittadinanza attiva, come la comprensione del significato delle regole per la convivenza nella società e della necessità di rispettarle; la consapevolezza di far parte di una comunità territoriale organizzata a garanzia dei diritti delle persone; la conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione e dei principali aspetti dell'ordinamento dello Stato; la conoscenza dei diritti della persona riconosciuti dal consesso internazionale.

Per altro verso, il continuo legame con il mondo antico è assicurato dallo studio del patrimonio storico, artistico e culturale anche in chiave locale. Questa risorsa permette, nella scuola secondaria di primo grado, la possibilità di riprendere momenti di preistoria e di storia antica. L’area storico-geografica dovrà essere aperta alla collaborazione con le altre discipline.
Finalità educative


  • Stimolare gli alunni all’uso oltre che dei linguaggi verbali, numerici e artistici che le

discipline dell’area condividono con tutte le altre, anche del linguaggio della geo-graficità, in quanto espressione grafica dell’intelligenza visivo-spaziale necessaria per la descrizione e l’interpretazione sia di sistemi territoriali, sia di fenomeni storico/sociali.

  • Valorizzare l'esperienza degli alunni come punto di partenza e di arrivo dei percorsi di

apprendimento. Che spingono l'alunno a interrogarsi su questioni inerenti l'attualità e

su conoscenze significative.



  • Sviluppare negli alunni la pratica dell’uso di uno strumentario diversificato:

manuali, fonti di genere diverso, atlanti, testi storici divulgativi e scientifici, i media,

strumenti multimediali, l'ambiente e il territorio, il patrimonio storico/artistico anche locale.



Area Matematico-Scientifico-Tecnologica

Nella scuola secondaria di 1° grado l’area matematico-scientifico-tecnologica comprende argomenti di matematica, di scienze dell'uomo e della natura, di tecnologia sia tradizionale sia informatica. Si tratta di discipline che studiano e propongono modi di pensare, artefatti, esperienze, linguaggi, modi di agire che oggi incidono profondamente su tutte le dimensioni della vita quotidiana, individuale e collettiva: è perciò necessario che la formazione si confronti in modo sistematico anche con l’esperienza comune (in senso lato) di ragazzi e adulti.

Le conoscenze matematiche, scientifiche e tecnologiche contribuiscono in modo determinante alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in

stretto rapporto il "pensare" e il "fare" e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall'uomo, eventi quotidiani. I principi e le pratiche delle scienze, della matematica e delle tecnologie sviluppano infatti le capacità di critica e di giudizio, la consapevolezza che occorre motivare le proprie affermazioni, l‘attitudine ad ascoltare, comprendere e valorizzare argomentazioni e punti di vista diversi dai propri.



Finalità educative

  • Promuovere negli alunni un’adeguata competenza scientifica, matematica, tecnologica

di base per permettere loro di leggere e valutare le informazioni che la società di oggi offre in grande abbondanza; al fine di esercitare la propria cittadinanza attraverso decisioni motivate, intessendo relazioni costruttive fra le tradizioni culturali e i nuovi sviluppi delle conoscenze.

  • Spingere gli alunni a riflettere sui propri percorsi di conoscenza, sia in tempo reale sia a

lungo termine per rendersi conto che ogni percorso di apprendimento può essere

precisato e approfondito da passi successivi.



  • Stimolare gli alunni ad apprezzare i nuovi strumenti di indagine e di

rappresentazione, anche in quanto potenziano e modificano le conoscenze che già si possiedono.

Le attività alternative alla religione cattolica

Le attività saranno particolarmente dirette all'approfondimento di tematiche laboratoriali, svolte in classi parallele, preferibilmente su quelle parti del programma più strettamente attinenti ai valori della vita, della convivenza civile ed alla riflessione sui grandi temi dell'umanità d'oggi: fame, violenza, pace, ecologia, ecc.

Nell'ambito delle tematiche relative all'educazione alla convivenza democratica sarà dato ampio risalto allo studio dei diritti dell'uomo - Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948 - e del cittadino, con specifico riferimento alla nostra Costituzione, nonché ai diritti del fanciullo (cfr. "La dichiarazione dei diritti del fanciullo del 1959").

Criteri Orari di funzionamento e quote orarie riservate alle varie discipline



L’organizzazione del tempo scolastico della scuola secondaria di I grado è il seguente:

Offerta di tempo scuola normale

Settimanale

Annuo

Attività didattica

Totale

Attività didattica

totale

Quota o. 29 + 1 quota o/f (= 30)

30

(30 x 33)

990

Quantitativi orari da rispettare per le discipline previsti dal D.M. del MIUR n. 37 del 26/03/2009:



Pag.41 utilizzazione delle risorse finanziarie
Il piano dell’offerta formativa
N.sezioni docenti
Giornate commemorative
Docenti dell’organico di potenziamento
Articolazione
Costituiti da docenti individuati per particolari competenze e per funzioni connesse con incarichi già conferitigli.
La verifica didattica dovrà garantire
La tipologia degli strumenti di verifica
Valutazione intermedia/finale o sommativa
Il primo momento per la valutazione


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