Anno Scolastico 2015/16 Pag. 03 Premessa


Classi con insegnamento di due lingue comunitarie (inglese/francese)



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Classi con insegnamento di due lingue comunitarie (inglese/francese)

DISCIPLINE

Classe 1

Classe 2

Classe 3

Italiano- storia- geografia – citt. e Costituzione

9

9

9

Matematica e scienze

6

6

6

Inglese

3

3

3

Francese

2

2

2

Ed. musicale

2

2

2

Arte e imm.

2

2

2

Educazione Fisica

2

2

2

Tecnologia

2

2

2

Religione

1

1

1

Approfondimento in materie letterarie

1

1

1

Totale ore settimanali

30

30

30

DEFINIZIONE DEL CURRICOLO POTENZIATO
(Approfondimento e Progetti curricolari )

ORA DI APPROFONDIMENTO


  • APPROFONDIMENTO DI lettura CLASSI 1- 2 -3


PROGETTI CURRICOLARI


  • -Progetto: Legalità-cittadinanza-costituzione ( Classi 1-2-3-)

  • -Progetto :Educazione alimentare e alla salute (Classi 1-2-3-)

  • -Progetto: Ambientale (Classi 1-2-3-)

  • -Progetto: Orientamento(Classi 3)

  • -Progetto: Immigrazione (Classi 1-2-3-)

  • -Progetto: Lettura(Classi 1-2-3-)

  • -Progetto: Continuità

  • -Concorso: Uno scatto per Telethon (Classi 1-2-3-)

  • -Progetto :Sicurezza: (Classi 1-2-3-)

  • Progetto: Piano di inclusione (


wordart 15

La scuola è una comunità educante, che accoglie ogni alunno nello sforzo quotidiano di costruire condizioni relazionali e situazioni pedagogiche tali da consentirne il massimo sviluppo. Essa, dunque, deve divenire una scuola non solo per sapere, ma anche per crescere, attraverso l’acquisizione di conoscenze, competenze, abilità, autonomia, nei margini delle capacità individuali, mediante interventi specifici da attuare sullo sfondo costante e imprescindibile dell’istruzione e della socializzazione.

Pertanto, è fortemente avvertita nel nostro circolo l'esigenza di assicurare il pieno successo anche all'alunno diversamente abile. Il ruolo della scuola è, anzitutto, quello di capire e apprezzare il modo in cui i bambini sono diversamente competenti e di valorizzare le potenzialità che ciascuno possiede. Si valorizzano quindi le diversità offrendo a tutti pari opportunità.

Dunque, la scuola è pienamente consapevole della necessità di assicurare il pieno successo anche all'alunno diversamente abile. In questo quadro di intenti il ruolo della scuola è, allora, quello di capire e apprezzare il modo in cui i bambini sono diversamente competenti e di valorizzare le potenzialità che ciascuno possiede attraverso la valorizzazione delle diversità ed offrendo a tutti pari opportunità. Nell’Istituto operano 5 docenti di sostegno nella scuola primaria e 4 docenti nella scuola secondaria di I grado per un totale di 10 alunni diversamente abili e 1 docente nella scuola dell’infanzia. Gli strumenti operativi di cui si dispone sono: Diagnosi funzionale, Profilo dinamico funzionale (P.D.F.), Piano educativo personalizzato (P.E.P.) Sulla base del P.D.F. è elaborato il P.E.P. alla cui stesura collaborano i docenti della classe, l’insegnante specializzato, gli operatori dell’Azienda Sanitaria e i genitori.

Per la stesura del P.E.P. si tiene conto della conoscenza dell’alunno attraverso l’osservazione, la lettura della diagnosi funzionale e dei dati anamnestici, l’individuazione dei bisogni; delle risorse disponibili

Tutto ciò permette ai docenti di giungere ad una conoscenza preliminare per avviare il processo d’integrazione scolastica.

Il P.E.P. comprende:


  1. La scelta dei traguardi per lo sviluppo delle competenze;

  2. I traguardi rappresentano il risultato da conseguire.

Punti di forza della didattica:

  • prevenzione del disagio;

  • valorizzazione della diversità;

  • acquisizione di competenze, potenziamento, consolidamento

Oltre agli aspetti sopra indicati, ci si prefigge di raggiungere anche i seguenti obiettivi, in senso unitario e trasversale:

  • sviluppo della socializzazione;

  • capacità comunicativa ed espressiva;

  • conoscenza di sé e sviluppo dell’autonomia;

  • presa di coscienza di sé in rapporto con l’altro, con l’ambiente, con gli oggetti;

  • scoperta del proprio “ io” interiore;

  • sviluppo della creatività del “sentire”;

  • capacità di osservazione e riflessione;

  • capacità di ascolto.

Tali finalità saranno perseguite dando ampio spazio alla comunicazione verbale, grafico-pittorica, mimico gestuale e a:

  • attività di socializzazione;

  • giochi di psicomotricità;

  • giochi e lavori individuali e di gruppo;

  • osservazioni e conversazioni guidate;

  • laboratori;

  • lezioni frontali.

Fondamentale sarà un corretto e costruttivo rapporto scuola-famiglia. Prima di introdurre lavori specifici per l’apprendimento delle diverse discipline, si proporranno attività atte a sviluppare, le seguenti abilità cognitive;

  • abilità percettive (acustica, tattile, visiva);

  • abilità logico-concettuali e prerequisiti (conoscenza dello schema corporeo, conoscenza

dei colori fondamentali, conoscenza dei concetti spazio-temporali, seriazioni secondo grandezza e ordine temporale, classificazione sulla base della forma e del colore …);

  • abilità precurricolari: prelettura e prescrittura.

La cooperazione e la corresponsabilità del team docenti sono necessari per la realizzazione delle attività educative e didattiche. Si precisa, inoltre, che la programmazione delle classi frequentate dagli alunni disabili rimane punto di riferimento dal quale non si intende prescindere.
La scelta degli obiettivi d’apprendimento

Gli obiettivi d’apprendimento sono l’astrazione concettuale delle conoscenze e delle abilità. Essi saranno commisurati alle effettive potenzialità dell’alunno diversamente abile e dove sarà possibile saranno quelli redatti per il gruppo classe con le opportune semplificazioni. La scelta dei contenuti/attività Contenuti e attività saranno scelti tenendo conto degli obiettivi d’apprendimento programmati. Attività percepite come non ansiogene, facilmente realizzabili e divertenti.



La verifica e la valutazione

La valutazione in decimi va rapportata al P.E.I., che costituisce il punto di riferimento per le attività educative a favore dell’alunno con disabilità. Inoltre la valutazione dovrà essere sempre considerata come valutazione dei processi e non solo come valutazione della performance. Le verifiche degli obiettivi d’apprendimento programmati saranno effettuate con cadenze bimestrali. La valutazione degli apprendimenti avrà invece cadenza quadrimestrale. Le problematiche inerenti all’integrazione degli alunni diversamente abili si discuteranno nei gruppi H alla presenza dei docenti, dell’équipe di Neuropsichiatria Infantile operante c/o l’A.S.P. di Rende, il centro di Serraspiga e dei genitori che vi fanno parte. Premesso che la programmazione delle sezioni e classi frequentate dagli alunni diversamente abili rimane punto di riferimento dai quali non s’intende prescindere, si precisa che si ritiene necessario potenziare le abilità e le competenze di ciascun alunno nella scuola dell’Infanzia nei seguenti campi d’esperienza: il sé e l’altro, corpo-movimento-salute, campo linguistico- espressivo (fruizione e produzione di messaggi), campo matematico-scientifico (esplorare-conoscere-progettare); nella scuola primaria nelle seguenti aree: area linguistico-artistico- espressiva, area matematico-scientifico-tecnologica, area storico-geografica-sociale.



Piano di inclusione

Con la scelta di definire una progettazione educative di vita per gli alunni con disabilità ,si è voluto dare all’integrazione/inclusione scolastica un valore fondativo, che ci auguriamo divenga per noi e per tutti un assunto culturale. Del resto l’obiettivo fondamentale della legge 104/92, art.12, e 3, è lo sviluppo degli apprendimenti mediante la comunicazione, la socializzazione e la relazione interpersonale il tutto improntato all’autonomia e indipendenza, anche lavorativa, dell’individuo.



wordart 16

I progetti relativi all’arricchimento dell’offerta formativa sono da considerare parte integrante del curricolo e consentono una didattica più integrata, efficace e partecipativa.



La nostra scuola propone la realizzazione dei progetti, qui di seguito illustrati, sia in orario curricolare che in orario aggiuntivo pomeridiano su proposta del MIUR di Enti, Istituzioni ed Associazioni e per autonoma iniziativa del Collegio dei docenti. I progetti saranno monitorati e valutati in itinere ed alla fine dell’anno scolastico.
wordart 17
connettore 4 86


  • Giornate commemorative

  • Festa dei nonni- 2 Ottobre ( Tutte le sezioni )


Ampliamento dell’Offerta Formativa a carico della scuola

  • Progetto Natale “Presepe vivente”;

  • Progetto Inglese;

  • Progetto ”Alimentazione”.


Ampliamento dell’Offerta Formativa a carico delle famiglie

  • Progetto: Cineforum ( Tutte le sezioni )

  • Progetto: Teatro ( Tutte le sezioni )

  • Uscite Didattiche


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Giornate commemorative:

  • Giornata della memoria- 27 Gennaio (Classi 4/5)

  • Festa dei nonni- 22 ottobre (Classi 1-2-3-4-5-)


Ampliamento dell’offerta Formativa a carico delle famiglie:


  • Il linguaggio del cinema e del teatro”


Ampliamento dell’Offerta Formativa a carico della scuola

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