Arcidiocesi di Udine vicariato urbano



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Arcidiocesi di Udine - VICARIATO URBANO




CORSO FORANIALE SULL’INIZIAZIONE CRISTIANA
DEI FANCIULLI, DEI RAGAZZI E DEI CRESIMANDI

Udine, 9-10-11-12 settembre 2002, ore 16 – 18.30

Il Vicariato Urbano, con la collaborazione dell’Ufficio diocesano di Pastorale Catechistica, ha organizzato un corso foraniale sulla «iniziazione cristiana dei fanciulli, dei ragazzi e dei cresimandi».



MOTIVAZIONI DEL CORSO



  1. Gli Orientamenti pastorali diocesani per questi prossimi anni ci chiedono di promuovere la formazione dei cristiani alla fede adulta e alla ministerialità e di curare la formazione degli operatori pastorali già in servizio.

  2. Tutte le zone del Vicariato Urbano prevedono, come primo ambito di formazione, da promuovere anche a livello di zona, la formazione dei catechisti dei fanciulli e dei ragazzi.

  3. Ma la formazione dei catechisti dei fanciulli, dei ragazzi (e dei cresimandi) oggi va promossa all’interno di una impostazione “nuova” dell’iniziazione cristiana, dato che l’iniziazione tradizionale, anziché “iniziare” sembra “concludere” l’esperienza cristiana. Se diamo una formazione rinnovata ai catechisti, senza dare loro una visione rinnovata del servizio che devono svolgere, è come mettere toppo nuove su un vestito vecchio e rompere il vestito.

  4. Per avviare un “ripensamento globale” dei percorsi di iniziazione criatiana dei fanciulli e dei ragazzi, è opportuno promuoverlo prima di tutto a “livello foraniale”. Non abbiamo la pretesa di cambiare subito l’esistente e di fare subito itinerari nuovi; ma vogliamo riflettere insieme e “cambiare mentalità” circa il modo di pensare l’iniziazione cristiana.

  5. Dopo questo corso foraniale, la formazione dei catechisti e la riflessione/progettazione dei percorsi di iniziazione cristiana potrà continuare nelle singole zone.



PROGRAMMA DEL CORSO


I. Destinatari

Al corso sono invitati a partecipare i parroci, alcuni membri dei Consigli pastorali parrocchiali ed i catechisti dei fanciulli, dei ragazzi e dei cresimandi.


II. Obiettivo

Maturare una visione corretta dell’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi e individuare le scelte pastorali di fondo in base alle quali promuovere l’iniziazione cristiana oggi.


III. Contenuti

1. L’INIZIAZIONE CRISTIANA OGGI. Un modello da ripensare



  • Una sfida decisiva per il futuro delle nostre comunità cristiane.

  • Necessità di ripensare l’iniziazione cristiana per il nostro tempo.

  • I diversi modelli di iniziazione cristiana nella storia della Chiesa.

2. ESPERIENZE “NUOVE” DI INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI E RAGAZZI



  • Analisi di alcune esperienze “nuove” di iniziazione cristiana.

  • Criteri pastorali emergenti da queste nuove esperienze di iniziazione cristiana.

3. ORIENTAMENTI PASTORALI DEI VESCOVI PER L’INIZIAZIONE CRISTIANA



  • Consiglio Permanente della CEI, L’iniziazione cristiana. 2. Orientamenti per l’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi (Nota pastorale, 1999).

  • Vescovi del Triveneto, Iniziazione cristiana: un invito alla speranza. Principi-guida e indicazioni pratiche (29 giugno 2002).

4. «PRIMI PASSI» PER RINNOVARE IL MODELLO DI INIZIAZIONE CRISTIANA



  • La partecipazione attiva della comunità parrocchiale

  • Il coinvolgimento delle famiglie

  • Gli “ingredienti” dei percorsi di iniziazione cristiana


IV. Metodo

Il corso si svolge nell’arco di quattro pomeriggi, con questo metodo.



  • introduzione di un esperto;

  • approfondimento del tema mediante il lavoro di gruppo;

  • relazione sintetica dei gruppi (mediante lucidi) e sintesi conclusiva


V. Sede del corso

Il corso si terrà presso il teatro e le aule dell’Istituto “Bearzi”, via don Bosco 2, Udine


VI. Iscrizione e quota di partecipazione

Per evidenti necessità organizzative ciascun parroco, personalmente o mediante il referente parrocchiale dei catechisti, è pregato di segnalare all’Ufficio Catechistico Diocesano entro giovedì 5 settembre, il numero dei catechisti e dei consiglieri pastorali che parteciperanno al corso.

Dato che il corso ha anche dei costi (per i realtori esterni, i sussidi, la sede) si è stabilita, a carico di ciascuna parrocchia, una quota di partecipazione di 10 euro per partecipante.


UDINE 9 SETTEMBRE 2002
I. L’INIZIAZIONE CRISTIANA OGGI.

UN MODELLO DA RIPENSARE

Obiettivo



Riscoprire la natura dell’iniziazione cristiana.

Prendere coscienza dell’insufficienza del modello tradizionale di iniziazione cristiana.

Individuare le prime scelte pastorali da fare per una “nuova” iniziazione cristiana.
I. In Assemblea (50’)
L’iniziazione cristiana: un problema ed una sfida nostre comunità cristiane

Introduzione del relatore




  1. Che cos’è l’iniziazione cristiana?

  2. Perché promuovere l’iniziazione cristiana?

  3. La comunità cristiana: responsabile dell’iniziazione cristiana

  4. L’attuale modello di iniziazione cristiana è “insufficiente”

  5. Motivi dell’insufficienza del modo tradizionale di “iniziare” alla vita cristiana

  6. Un modello da ripensare


II. Lavoro di gruppo (50’)


  1. Quali sono gli ostacoli sociali e culturali che rendono più difficile l'iniziazione cristiana oggi?




  1. Quali opportunità e stimoli culturali possiamo valorizzare oggi, per promuovere una rinnovata iniziazione cristiana?




  1. Quali sono i limiti pastorali e pedagogici più frequenti nel modo attuale di promuovere l'iniziazione cristiana oggi?




  1. Che cosa deve cambiare nel nostro modo di essere Chiesa e nella nostra azione pastorale per favorire i processi di iniziazione cristiana?


III. In Assemblea (50’)
Condivisione dei lavori di gruppo e approfondimento di alcuni problemi emersi.
Consegna del lavoro per il II giorno e degli strumenti di lavoro



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