Avvento prima settimana domenica gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!»


dicembre IMMACOLATA CONCEZIONE



Scaricare 89.32 Kb.
Pagina25/54
29.03.2019
Dimensione del file89.32 Kb.
1   ...   21   22   23   24   25   26   27   28   ...   54
8 dicembre

IMMACOLATA CONCEZIONE

DELLA B.V. MARIA
Entrando da lei, l'angelo disse: «Rallegrati, piena di grazia...» (Lc 1,28).
MEDITATIO
Il gioco più appassionante è quello della vita. Tutti vi partecipano e tutti, per colpa propria o per circostanze varie, finiscono per esserne estromessi. Occorre trovare il modo per restare sempre in pista, senza doversi fermare.

La solennità dell'Immacolata concezione di Maria propone il modello di un'esistenza pienamente realizzata, perché costruita con Dio, eterno artefice della vita. Scrive sant'Ireneo: «La gloria di Dio dà la vita; perciò coloro che vedono Dio ricevono la vita. E per questo colui che è inintelligibile, incomprensibile e invisibile, si rende visibile, comprensibile e intelligibile dagli uomini, per dare la vita a coloro che lo comprendono e lo vedono. È impossibile vivere se non si è ricevuta la vita, ma la vita non si ha che con la partecipazione all'essere divino».

Un minaccioso attacco alla vita venne dal peccato della prima coppia. Quando tutto sembrava irrimediabilmente perduto, la speranza ha ripreso a fiorire con l'annuncio di una donna da cui nascerà qualcuno capace di restituire la vita. La storia della salvezza si snodava su binari maschili, lasciando alle donne solo alcune comparse. Ora la donna diventa protagonista, perché associata in modo unico ed irripetibile al Dio della vita e chiamata ad essere generatrice di colui che è nello stesso tempo Messia e Figlio di Dio.

L'angelo Gabriele chiama Maria «piena di grazia». L'attributo datole deve essere inteso correttamente. In termini rigorosamente teologici, solo Dio può dirsi pieno di grazia e tale lo presenta la Bibbia: «Misericordioso e pietoso... ricco di grazia e di fedeltà» (Es 34,6). La grazia è la manifestazione del libero amore di Dio. L'applicazione a Maria può avere solo senso derivato: ella è destinataria privilegiata del dono di Dio; è abilitata ad una intima comunione con lui e, di conseguenza, può dirsi "la piena di grazia". Ciò significa che tutta la benevolenza divina è già riversata in lei: diventa così la "graziosa", la "gratificata" per eccellenza. L'appellativo le viene attribuito quasi come un nome proprio e lascia intendere che la grazia fa parte della sua persona, possesso fin dalla nascita.

L'annunciazione è un privilegio di Maria in cui tutta l'umanità è stata coinvolta. Con essa si è compiuta la prima unione e, più ancora, la comunione di Dio con l'umanità. La vita ha ripreso a fiorire.

Maria è la prima creatura ammessa all'intimità divina e partecipe di tale vita. La celebrazione della solennità odierna richiama che il gran tesoro di tale vita è già oggi parzialmente disponibile per noi, in attesa di un possesso pieno. Speriamo di ottenerlo per la sua intercessione presso la misericordia divina. Noi lo chiediamo nella preghiera che formuliamo con le parole di sant'Ambrogio: «L'anima i Maria sia in ciascuno per lodare il Signore; il suo spirito a in ciascuno perché gioisca in Dio».





Condividi con i tuoi amici:
1   ...   21   22   23   24   25   26   27   28   ...   54


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale