Background: l’attività del Centro Diurno



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14.11.2018
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Background: l’attività del Centro Diurno

  • Background: l’attività del Centro Diurno

  • Perché un Progetto nuovo?

  • Il Progetto Giovani Psicotici

  • Attuazione

  • Verifica



Attività Centro Diurno 2004-2005:

  • Attività Centro Diurno 2004-2005:

  • Programmi di intervento di Riabilitazione Psicosociale

        • Obiettivo: intervento diretto verso le aree in cui il sogg ha perso competenze
  • Metodo:

        • gruppo riabilitativo
        • programma individuale
  • Utenti:

        • adulti con esperienza prolungata e lunga durata di malattia


2 Perché un Progetto Nuovo?

  • Feedback dal Servizio (équipe territoriali, operatori, familiari…):

      • Richiesta di presa in carico di pazienti giovani
  • Attività Centro Diurno:

      • non adatta all’intervento con GIOVANI




3 IL PROGETTO GIOVANI PSICOTICI

  • OBIETTIVI GENERALI:

  • ADHERENCE (ingaggio strumentale alla presa in carico)

  • INTERVENTO PRECOCE

  • PREVENZIONE CRONICITA’

  • (sviluppo di competenze funzionali all’interno del contesto)



OBIETTIVI SPECIFICI individuati:

  • area della SOCIALIZZAZIONE (e divertimento…): aggregazione per facilitare la formazione di un gruppo che sostiene i singoli nell’apertura anche verso situazioni esterne al circuito psichiatrico;

  • area dell’ESPRESSIONE CREATIVA (utilizzo di diversi canali di comunicazione per facillitare l’espressione di contenuti relazionali ed emotivi)

  • Area dell’ORIENTAMENTO: cosa mi piace fare, cosa so fare, cosa voglio imparare…

  • Area della PROMOZIONE della SALUTE (fisica e mentale) Focus su tematiche rilevanti per la popolazione target (es: educazione alimentare affettiva e sessuale, motoria, sugli effetti delle sostanze psicoattive, sulla patologia psichiatrica…)

  • Area della CRESCITA PERSONALE: sviluppo della stima di sé, capacità di coping, assertività, autonomia e gestione personale…



Agosto 2005 IDEAZIONE

  • DESTINATARI:

    • pazienti in carico al servizio e con diagnosi raggruppamento 1 - 2
    • (schizofrenia e alte psicosi funzionali; sindromi affettive maniacali e bipolari, sindromi depressive con sintomi psicotici)
    • Età: 18-30 anni


METODO

    • Attività in gruppo di pari
    • (omogeneo per età e diagnosi per creare un contesto facilitante l’inserimento)
    • 2 corsi condotti da esperti esterni allo staff CSM con contenuti espressivi e bassa richiesta di performance:
      • “imparare a pensare” - 11 lezioni
      • “atelier di cultura artistica” - 15 lezioni


    • Timing dei corsi: in successione con breve sovrapposizione (per aumentare la durata complessiva delle attività del Progetto e favorire l’ingaggio dei ss)
    • Orario: dopo le ore 16.00 (il centro è meno frequentato e più accogliente)
    • Referenti: individuati 3 operatori csm (garantita la presenza di 2 op. ad ogni lezione)


    • Incontri di VERIFICA e CONFRONTO:
      • Per lo STAFF del Progetto
      • Per CURANTI/INVIANTI
      • Per CONSULENTI esterni
    • Schede di Valutazione/Monitoraggio
    • (compilate al termine di ogni lezione dagli operatori)


4 CRONOLOGIA dell’ATTUAZIONE



5 VERIFICA







PARTECIPANTI



OPERATORI COINVOLTI

  • STAFF DEL PROGETTO

    • 3 INFERMIERI
    • 2 EDUCATORI
    • 1 PSICOLOGO
    • 1 PSICHIATRA COORDINATORE


INCONTRI di PROGRAMMAZIONE e VERIFICA

  • 4 con i CONSULENTI ESTERNI

  • 10 tra lo STAFF PROGETTO

  • CONFRONTI INFORMALI con INVIANTI



CONSIDERAZIONI GENERALI

  • PRESENZA DEGLI OPERATORI: affiancamento individuale importante per consentire la partecipazione dei soggetti più disturbati e disturbanti

  • CONTINUITA’ DELLA RELAZIONE CON GLI OPERATORI: referenti importanti per l’ingaggio e il suo mantenimento (contatti frequenti tra le lezioni per tutta la durata del corso)

  • CAUTELA nell’utilizzo di TEMATICHE EMOTIVAMENTE SIGNIFICATIVE per la lezione (rapporto con genitori, amicizie…)

  • APPUNTAMENTO SETTIMANALE REGOLARE: facilita la partecipazione

  • RUOLO DEGLI OPERATORI: alle lezioni non osservatori ma corsisti



Prof.ssa ALBA MARIA BALLERINI

  • Prof.ssa ALBA MARIA BALLERINI



COS’È:

  • Adattamento del programma educativo di Edward De Bono per l’attivazione di specifiche strategie di apprendimento capaci di migliorare l’uso del pensiero nelle situazioni più disparate.

  • Focalizza l’esercizio di alcuni strumenti in grado di favorire le capacità di:

    • Comprendere la natura di un compito
    • Individuare i tipi di conoscenza da utilizzare
    • Rapportare i mezzi agli obiettivi e alle difficoltà
    • Valutare la validità delle strategie adottate


METODO

  • Utilizzo delle 10 lezioni della sezione “ampiezza di vedute”  per allargare la capacità di percezione: in ogni situazione di pensiero si può andare al di là dell’ovvio, dell’immediato, superando atteggiamenti egocentrici

  • Lezione frontale

  • Esercitazioni guidate

  • Diploma Finale



Es: Scheda 1 ANALISI DELLE IDEE 22 nov 2005

  • Strategia PNI



Es: Scheda 1 22 nov 2005

  • Strategia PNI



MATERIALI

      • Lavagna a fogli mobili
      • Schede delle 10 lezioni
      • Cartellina individuale per raccogliere il materiale
      • Schede monitoraggio per gli operatori
      • Diploma di partecipazione
      • Cancelleria


OPERATORI COINVOLTI

  • Insegnante

  • (consulente esterno) :

          • Alba Maria Ballerini
  • 2 infermieri CSM:

          • Valentina Zamberlan,
          • Marta Zenari
  • 1 Psicologo CSM:

          • Loretta Berti
  • 1 Psichiatra:

          • Lorenzo Burti


Incontri di Programmazione e Verifica

  • Sett 2005: 2 incontri di programmazione

  • Dic 2005: 1 verifica dopo 5 lezioni

  • Feb 2006: 1 verifica finale

  • Nov 05- feb 06: 5 incontri di verifica e supervisione in itinere

  • contatti settimanali



Arch. LUIGI SCAPINI – Pittore

  • Arch. LUIGI SCAPINI – Pittore

  • Dott.ssa PAOLA LA VIA – Pittrice



COS’È:

  • Storia dell’Arte e Tecnica Pittorica attraverso…



METODO

  • Lezione Teorica guidata dalla proiezioni di diaposive commentate

  • Esercitazioni di tecnica Pittorica



Cinque esempi di produzione artistica commentati dal maestro



Un Espressionista puro



Un’artista multiforme e sperimentale



Mescolanza e gesti



La ruota



Nel ritmo delle pennellate…



MATERIALI

      • Lavagna a fogli mobili
      • Proiettore e Diapositive
      • Fogli, colori acrilici, pennelli e cancelleria
      • Cartellina individuale per raccogliere i disegni
      • Schede monitoraggio per gli operatori


OPERATORI COINVOLTI

  • Insegnante

  • (consulente esterno) :

          • Luigi Scapini
  • 1 infermiere CSM:

          • Susanna Fredo
  • 2 educatori CSM:

          • Elisabetta Canova
          • Daniela Confente
  • 1 Psicologo CSM:

          • Loretta Berti
  • 1 Psichiatra:

          • Lorenzo Burti


Incontri di Programmazione e Verifica

  • ott 2005: 2 incontri di programmazione

  • mar 2006: 1 verifica dopo 8 lezioni

  • gen - mag 06: 5 incontri di verifica e supervisione in itinere

  • contatti settimanali







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