Banca dati documentale e monitoraggio dei progetti interculturali realizzati dagli istituti scolastici della Provincia di Prato



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“Banca dati documentale e monitoraggio dei progetti interculturali realizzati dagli istituti scolastici della Provincia di Prato”

Flora Bisogno

Viola Tesi

Rapporto finale – 15 dicembre 2004




Indice
Premessa…………………………………………………………………………………….…p.3




  1. Lo scenario di riferimento………………………………………………………………...p.4

1.1 La scuola che cambia…………………………………………………………………….……p.4

1.2 Il concetto di educazione interculturale nel dibattito pedagogico: alcune precisazioni……………..……...p.5

1.3 La presenza di alunni stranieri nelle scuole della Provincia di Prato ….....................................................p.8

1.4 La cornice normativa: i principali spunti……………………………………………………….p.11

  1. Strumenti del monitoraggio……………………………………………………………..p.13

    1. Il focus group..........................................................................................................................................p.13

      1. Il metodo………………………………………………………………………p.13

      2. Definizione del campione………………………………………………………p.13

      3. La traccia ………………………………………………………………………p.15

      1. I risultati del focus group.....................................................................................................p.15

…...............................................................................................................................

    1. Le schede di rilevazione ……………………………………………………………………...p.27

2.2.1 Il campione …………………………………………………………………....p.27

2.2.2 L’organizzazione ………………………………………………………………p.29

2.2.3 Obiettivi e struttura delle schede ………………………………………………p.30

2.2.4 I progetti dell’a.s. 2003-04……………………………………………………...p.32

2.2.5 I progetti dell’a.s. 2004-05……………………………………………………...p.54

2.2.6 Gli obiettivi e le metodologie………………………………………………… p.65

2.2.6.1 Apprendimento e/o rinforzo della lingua italiana (L2) e del consolidamento o recupero della lingua madre (L1)………………………………………………....p.68

2.2.6.2 Accoglienza e inserimento. Percorsi di didattica interculturale. Supporto alla didattica curricolare……………………………………………………………....p.69



Conclusioni…………………………………………………………………………….…p.71

Allegati………………………………………………………………….………………...…p.73

Allegato 1. La scheda di rilevazione dei progetti interculturali dell’a.s. 2003/04……...……...p.74

Allegato 2. La scheda di rilevazione dei progetti interculturali dell’a.s. 2004/05………...…..p.85

Allegato 3. I progetti interculturali dell’a.s. 2003/04: scuola, nome del progetto, obiettivi, metodologie………………………………………………………………………………..p.91

Allegato 4. I progetti interculturali dell’a.s. 2003/04: scuola, nome del progetto, metodologie, obiettivi…………………………………………………………………………………….p.95

Riferimenti bibliografici …………………………………………………………………..p.101

Sitografia………………………………………………………………………………….p.103

Premessa
La ricerca che presentiamo si configura come il primo tentativo di registrare in modo sistematico le esperienze e i progetti interculturali realizzati nelle scuole della Provincia di Prato nell’a.s. 2003/2004 e di mostrare il panorama dei progetti che si attueranno nell’a.s. 2004/2005. In particolare, l’indagine ha interessato le scuole secondarie inferiori e, là dove si trattava di istituti comprensivi, le scuole dell’infanzia e primarie appartenenti agli istituti.

L’obiettivo generale di questa indagine è di rendere disponibili e fruibili una serie di informazioni significative e di indicazioni utilizzabili da parte di vari utenti quali i docenti scolastici, i genitori di alunni in età scolare, le amministrazioni locali che si occupano di scuola, e non ultime le associazioni interculturali attive e presenti sul territorio provinciale. Il tentativo di compiere un primo monitoraggio che possa confluire in una banca dati documentale è quello di poter offrire un primo strumento di scambio, condivisione e di analisi, alla luce del quale poter valorizzare e diffondere le buone prassi adottate in ambito scolastico.

Le informazioni raccolte sono prevalentemente di natura quantitativa con necessarie “incursioni” in taluni aspetti qualitativi: ove possibile, le ricercatrici hanno tentato di indagare e riferire anche gli aspetti contenutistici di riferimento dei progetti. Tuttavia, la presente indagine è stata finalizzata ad offrire un’analisi eminentemente descrittiva delle iniziative, delle attività e dei progetti nel campo interculturale.

1 Lo scenario di riferimento

1.1 La scuola che cambia

La massiccia presenza di interventi interculturali di varia natura e tipologia in ambito scolastico mostra la necessità da parte di operatori, docenti e dirigenti di progettare e realizzare cambiamenti che rendano la scuola un luogo adeguato a far fronte ad una nuova realtà caratterizzata da un pluralismo culturale, sullo sfondo di un riassetto generale dell’istruzione nel nostro paese che ha preso avvio in particolare dall’anno scolastico 1999/2000.

In questo quadro, l’esplosione di progetti interculturali spesso appare come una reazione ai problemi posti dall’integrazione degli alunni stranieri che possono sembrare agli occhi di chi lavora nella scuola un carico in più ed un ulteriore elemento di incertezza in una situazione già di per sé complessa e in cambiamento. A rafforzare questa ottica contribuisce anche la falsa credenza che l’intercultura sia un insieme di teorie e prassi che agisce solo sugli utenti stranieri, e che la complessità data dalla pluralità culturale, ormai evidente nelle nostre scuole, sia un dato nuovo e quindi problematico, portato dagli alunni e dalle rispettive famiglie non italiane.

Accanto a questa reazione, tuttavia, gli operatori della scuola sembrano manifestare un’apertura alla progettazione, all’idea che l’inserimento di cambiamenti richiesti dalla presenza di allievi stranieri rappresenti specularmente proprio l’occasione di innovare la programmazione e la didattica curriculare attraverso i nuovi apporti contenutistici e metodologici dell’intercultura. In un altro senso, sembra anche che il pluralismo culturale “portato dagli stranieri” permetta di comprendere, magari rispolverandoli o scoprendoli di sana pianta, i pluralismi e le complessità “nostrane” delle quali forse si era perso le tracce nei curricula scolastici: si pensi ad esempio alle differenze di genere, di generazione, di religione, o di provenienza regionale (i settentrionalismi e i meridionalismi), alla presenza storica dei movimenti migratori italiani, o alle più ordinarie differenze di estrazione sociale, etc. Tutti temi che appartengono all’idea più ampia e completa di educazione interculturale. A tal proposito, potremmo dunque dire che nella scuola, come in altri ambiti del panorama istituzionale italiano, la presenza degli stranieri immigrati ha svolto negli anni recenti una funzione di cartina tornasole che rende visibili carenze e limiti, ma che nello stesso tempo stimola il cambiamento e la riprogettazione secondo modalità adeguate alla nuova realtà (cfr. Zincone, 1994).

In tale prospettiva, abbiamo dunque ritenuto opportuno per le finalità della presente ricerca dedicare un paragrafo introduttivo relativo al dibattito teorico acceso intorno agli approcci interculturali che gravitano nel mondo scolastico, accanto ad un approfondimento sulla presenza degli allievi stranieri e migranti nelle scuole della Provincia di Prato.




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