Beyond the lens la mostra delle immagini premiate al siena international photo awards IV edizione


Obiettivo puntato su Siena. La città toscana si apre di nuovo alla fotografia



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28.03.2019
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Obiettivo puntato su Siena. La città toscana si apre di nuovo alla fotografia.
Dal 28 ottobre al 2 dicembre 2018, si tiene infatti la IV edizione del SIPA - Siena International Photo Awards, uno dei premi di fotografia più prestigiosi a livello internazionale, - organizzato da Art Photo Travel, col patrocinio del Comune di Siena, dell’Università di Siena, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, main partners Olympus, Simply Etruria Retail, Il Fotoamatore, Accademia dei Rozzi di Siena, e con il contributo di Monte dei Paschi di Siena e di Sienambiente -, che animerà il tessuto urbano di Siena con una serie d’iniziative espositive di grande valore storico-culturale.
“E’ un percorso importante quello che abbiamo intrapreso alcuni anni fa - commenta Luca Venturi, ideatore e direttore artistico del Festival -, quello di collegare una città come Siena, unica per storia e bellezza, a un festival dedicato alla fotografia e a un premio fotografico, il Siena International Photo Awards. In quattro anni abbiamo creato un appuntamento atteso e apprezzato da un pubblico non solo italiano”.

“Questo successo - continua Luca Venturi - trova conferma nei numeri e nel rilievo dei professionisti di fama internazionale che hanno scelto di partecipare al nostro progetto e ci pone oggi tra i grandi premi di fotografia. E siamo felici che in questo nostro sogno abbia trovato sin da subito il sostegno e l’entusiasmo delle istituzioni pubbliche cittadine e di partner privati senza i quali questa avventura non potrebbe aver avuto inizio”.

La mostra principale, Beyond the Lens, ospitata dalla Ex-distilleria “Lo Stellino”, un nuovo spazio dal carattere industriale inaugurato per l'occasione, accoglie 143 immagini di 48 fotografi provenienti da 37 paesi diversi, divise in dieci categorie tematiche, che hanno inviato i loro lavori alla segreteria del premio.

La selezione è stata effettuata da una giuria internazionale costituita da 24 tra fotografi, redattori, editori ed esperti della fotografia, che hanno dovuto scegliere tra 48 mila scatti, giunti a Siena da ogni parte del mondo, realizzati da un panorama eterogeneo che comprendeva professionisti, dilettanti e amatori, che ha premiato quale Photographer of the year, il fotografo bengalese K M Asad (Dhaka, Bangladesh, 1983), con l’opera Battle Victim.


L’esposizione propone autentiche opere d'arte, tra cui fotografie di Premi Pulitzer, e di pluripremiati vincitori del World Press Photo, come anche i reportage di alcuni dei più famosi fotografi del National Geographic.

È l’occasione per guardare oltre l’obiettivo e farsi sorprendere dalla bellezza di volti e situazioni della vita quotidiana, incontaminati contesti della natura che gli autori hanno “catturato” grazie alla conoscenza degli ambienti, alla loro creatività e pazienza e alla capacità di esprimersi con una macchina fotografica.

Il percorso espositivo allestito alla Ex-distilleria “Lo Stellino” è suddiviso in dieci aree che corrispondono alle categorie tematiche di cui si compone il premio - Libero colore, Libero monochrome, Viaggi & avventure, Persone e volti accattivanti, La bellezza della natura, Animali nel loro ambiente naturale, Architettura e spazi urbani, Sport in azione, Story-telling, Schizzi di colore - e si arricchisce dalla proiezione di una serie di immagini che documentano il pensiero fotografico e l'attività di alcuni dei più famosi artisti premiati al Siena International Photo Awards.
“Lo Stellino”, inoltre, accoglie una selezione delle più belle immagini premiate nella sezione riservata ai giovani Under 20.
In contemporanea, dal 26 ottobre al 2 dicembre 2018, il complesso della Basilica di San Domenico accoglie Sky's the limit, la prima collettiva realizzata in Italia sulla fotografia aerea, con una selezione tra le più belle opere premiate ai “Drone Awards”.

L’esposizione offre al visitatore la bellezza del mondo vista dai cieli, come valli montane scolpite dai ghiacciai, coste frastagliate circondate da acque luccicanti, villaggi abbandonati e reti di trasporto tentacolari, in grado di dimostrare come l’uso della forma, del colore, della prospettiva e dell'astrazione, riescano a rimodellare la comprensione dei paesaggi, della natura, dell'ambiente, della fauna selvatica e del mondo intero.


Tra le novità dell’edizione 2018 del SIPA, si segnala la nuova sede delle Logge del Papa, un’architettura quattrocentesca di archi e volte, sotto i quali, dal 28 ottobre al 2 dicembre 2018, è allestita una struttura in legno in cui sono esposte le fotografie scattate in Brasile dall’inglese Tariq Zaidi, e che sono parte del progetto Capturing the Human Spirit, che abbraccia sei paesi e che si prefigge, come afferma lo stesso artista, di “catturare lo spirito umano in alcune delle comunità più povere del mondo”.

In questo caso, le immagini documentano la vita all’interno della Favela di Manguiera - a un solo chilometro dallo stadio Maracanã - che, nonostante le enormi difficoltà e le pessime condizioni di vita, si caratterizza per un grande senso di cameratismo, di dignità e di orgoglio.


Per tutta la sua durata, il Siena International Photo Awards propone inoltre una serie di eventi, come incontri con gli autori, workshop, dibattiti.
Tutte le opere esposte nelle varie sedi sono associate a un QR code che consente ai visitatori di leggere, direttamente sul proprio smartphone o tablet, le informazioni relative all’immagine. È inoltre possibile interagire con gli utenti del web, condividendo gli scatti sui social e lasciando i propri like, così da individuare le fotografie che avranno riscosso il maggior consenso da parte del pubblico.
Accompagna la mostra, un catalogo edizioni Art Photo Travel



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