Blog Yogurt I anno (2002-2003) : 'Specchio Specchio delle mie Trame' (Esercizio)



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VIII Copione del Lab 'Yogurt'

BANJAR D'ESOTEATRO YGRAMUL 2009-2010
- blog Yogurt -
I Anno (2002-2003) : 'Specchio Specchio delle mie Trame' (Esercizio)

II Anno (2003-2004) : 'San Juan' (Baum)

III Anno (2004-2005) : 'L'Orlando Furioso' (Ariosto)

IV Anno (2005-2006) : 'Il Mercante di Venezia' (Shakespeare)

V Anno (2006-2007) : 'Doppio Sogno' (Scniztler)

VI Anno (2007-2008) : 'Gli Uccelli' (Aristofane)

VII Anno (2008-2009) : '3 Pass(zz)i all'Inferno' (Alighieri)
IL MISANTROPO

tratto dalla Commedia di Menandro

nella traduzione di Nicoletta Russello

adattamento al Laboratorio di Vania Castelfranchi (Mongolo)


PERSONAGGI DELLA COMMEDIA:




Dio Pan (Francesca

con Maschera del Dio)

Sostrato, giovane innamorato (Marco

con Maschera del Giovane)

Pirria, Servo di Sostrato (Alessia

con Maschera del Povero)

Cnemone, il vecchio Misantropo (Michela

con Maschera del Vecchio)

Elitra, figlia di Cnemone (Fatima

con Maschera della Donna)

Simiche, Serva di Elitra (Alessandra

con Maschera del Povero)

Gorgia, figliastro di Cnemone (Graziella

con Maschera del Gatto)

Dio Zeus (??? .... amico di Alessia e Marco o Alessandra

con Maschera del Dio)

Merenni, contadina vicina di Cnemone (???...amica di Alessia e Marco

o Alessia stessa con Maschera della Donna)

Cherea, amico di Sostrato (??? .... amico di Michela o Graziella

con Maschera del Povero)

Coro dei Cittadini e Contadini (TUTTI/E con i vari

movimenti del Coro)

Maschera della Commedia Nuova



*** Altre Cose Montate in questi Mesi, se NON già inserite, verranno messe durante il Montaggio Assieme!! ****
Prologo.... L'ANTEFATTO di PAN
DANZA DEL CORO DEI CAMBI (Cantata) che dà il via all'Opera.

I passaggi dei Coreuti lasciano al termine SOLO gli Yogurt.
TUTTI/E:“IMMAGINA CHE IL LUOGO SIA AD ATENE VICINO,

E CHE LA COMMEDIA SI SVOLGA SUI MONTI,

POPOLATI DA NINFE E DA UNO SPIRTO DIVINO, CHE IL DESTINO COMANDA: PAN, E' NOME SUO PER MOLTI!”
DANZA DEL CORO ARCHITTETTONICA (Recitata)
DUNQUE ASCOLTATE LA STRANA VICENDA

DI UN BURERO CHE MERITO' TAL PUNIZIONE

TANTO CHE PAN, COME NARRA LA LEGGENDA,

LO GETTO' IN UN POZZO! E' LUI CNEMONE! ”
Escono i COREUTI e in Scena restano solo Pan ed entra Cnemone.

Vi sono dei Cartelli Dipinti, tenuti dai Coreuti:

In fondo a Destra la 'Casa di Cnemone', a sinistra un 'Bosco'.

In mezzo un 'Pozzo' e sopra il Santuario di Pan.
Francesca PAN:

Ecco un uomo che non può soffrire i suoi simili,

è rabbioso con tutti, perchè non gli va proprio a genio

la Folla! Che sto dicendo?

Costui è al mondo già da parecchio tempo, nella sua

vita non ha mai conversato amabilmente con

nessuno, né ha mai rivolto saluto per primo a nessuno,

se non quando incontra Me, il Dio Pan... per dovere....

e se ne pente anche presto!

Michela CNEMONE:

Di nuovo un buongiorno! Fa che la foresta resti

silenziosa oggi... che non passi nessuno per i suoi

sentieri... che nessuno si avvicini al mio terreno!

E che quella scocciatrice della vicina Merenni

non abbia bisogno di qualcosa in prestito!

Voglio godermi la mia bella vecchiaia, solo!

Francresca PAN:

Cosa vi avevo detto? Pan non racconta fandonie!

Eppure questo vecchiaccio, con un carattere simile,

sposò una vedova, alla quale il primo marito aveva lasciato

un tenero figlio, Gorgia... e lui, nonostante questo,

era sempre in lotta, sia con lui che con lei, notte e

giorno! Una vita grama che nulla, neppure l'amore,

aveva saputo addolcire!



Michela CNEMONE:

Ora mi stendo qui, vicino al pozzo... speriamo che

neppure le Ninfe oggi fiatino. Vediamo quanto tempo

riesco a restare indisturbato!


(Entra Gorgia con un secchio e vedendo il vecchio si avvicina

in punta di piedi... non fa un rumore, non disturba.)
Michela CNEMONE:

Ecco lo sapevo!



Graziella GORGIA:

Ma se non ho fiatato! Cosa ho fatto?



Michela CNEMONE:

Perchè t'avvicini? Che vuoi? Cosa fai? Perchè m'annoii?



Graziella CNEMONE:

Invero Padre siete voi che vi siete preso la briga di

scocciarvi! Siete sdraiato al pozzo ed io debbo solo

prendere l'acqua!



Michela CNEMONE:

Ecco un'altra scusa di tenermi d'occhio!

Di soffocarmi! E che legge è questa che non si può più

riposare al Pozzo? La legge di Gorgia?



Graziella GORGIA:

No, paparino, la mia legge è quella di poter prendere

l'acqua se ne ho bisogno. Grazie tante e arrivederci!

(Esce)
Michela CNEMONE:

Figliastro ingrato!



Francesca PAN:

Ecco dimostrato! Come se la gioia non lo avesse avvicinato

abbastanza, ebbe anche una figlioletta: la bella Elitra.

Di male in peggio!

E difatti, siccome la vita era così penosa e amara, la moglie

lo abbandonò e se ne andò in città.

Il vecchio così vive detestando tutti, cercando di restare solo,

ma il figliastro, la figlia ed una brava Serva, Simiche, lo

continuano a sopportare!

(Entra Elitra e va al Santuario di Pan)
Fatima ELITRA:

O Pan, giovane Dio di questa valle, chiedi alle tue dolci

ninfe di far piovere un poco questa notte! Il pozzo è

vuoto e abbisognamo d'acqua.



Michela CNEMONE:

Ma che cos'è questo via vai! Siamo ad Atene?



Fatima ELITRA:

No padre caro, pregavo Pan. Serve la sua protezione

per i campi e lui....

Michela CNEMONE:

So bene quello che può fare Pan! Per Giove!

Ma so anche quello che non posso fare io se

seguitate ad importunarmi... lasciatemi solo!



Fatima ELITRA:

Si babbo ma....



Michela CNEMOE:

Ma cosa? ma SI! Torna in casa e dì anche a Simiche

di non azzardarsi a venire al Pozzo stamane!

Fatima ELITRA:

Vado. (Saluta pregando e poi esce)



Francesca PAN:

Ora, per la bontà cresciuta in questa Figlia,

che non pare possibile da un tale Padre,

io dischiuderò il mio piano:

per puro caso è capitato qui, andando a caccia con

un amico ed il suo servo, un giovane: Sostrato,

è figlio di un riccone di Atene.

Ed io gli farò perdere la testa... per Lei!


DANZA DEI COREUTI CON SIPARIO DI PASAGGIO
Fine del Prologo.
Durata circa: 10 minuti
I Scena L'INNAMORAMENTO
(Entra Zeus)

..... ZUES:

Questa, per sommi capi, è la storia. Io stesso,

ZEUS, darò una mano. I dettagli li vedrete,

se ne avete voglia... ma fatevela venire!

Perchè mi sembra di vedere arrivare quel famoso

ragazzo, il suo amico e assieme il loro servo Pirria!


(Entrano Sostrato, Cherea e il servo Pirria).

.... CHEREA:

Cosa stai dicendo? Hai visto qui una fanciulla libera che

danzava per le Ninfe? Che volto hai amico Sostrato?
(Zeus e Pan fanno una danza e poi escono)
Marco SOSTRATO:

Me ne sono innamorato... così... di colpo!



Alessia PIRRIA:

Lei gioca signore, l'aveva forse deciso uscendo da casa

per questa scampagnata che si sarebbe innamorato?

Marco SOSTRATO:

Tu scherzi buon Pirria, ma io sto male!



Michela CNEMONE:

Mai una volta che le mie preghiere siano esaudite!

Maledetto te Pan e le tue Ninfe! Scappo allora e

mi chiudo in casa! Simiche! Simicheeee!

Stupida serva vieni a buttar via questi scocciatori!
(Esce)

....... CHEREA:

Chi era quel vecchio villano?



Marco SOSTRATO:

Or proprio non m'importa! Io voglio trovarla... rivederla...

era qui un attimo fa vi dico e danzava!

Alessia PIRRIA:

Allora vi parlo da amico, mio padrone:

se vi sentite così innamorato io vi aiuterò a rapirla!

Bisogna prendersela e fare fuoco e fiamme, senza ragioni:

per le lunghe si ingigantisce la passione, mentre

a fare in fretta se ne accelera la fine!



..... CHEREA:

Giusto buon Pirria. Anche perchè si deve tornare ad Atene.



Marco SOSTRATO:

Ma non è facile, quando si è innamorati, capire come sia

meglio comportarsi.

Alessia PIRRIA:

Attenti arriva un'altra pazza!


(Entra furiosa e spaventata Simiche)
Alessandra SIMICHE:

Ma che fate incauti?



...... CHEREA:

Cosa succede signora?



Alessandra SIMICHE:

Cosa succede? Siete dentro le terre del vecchio

Cnemone! Non lo conoscete il suo caratteraccio?

Dovete andarvene, nessuno è ben gradito qui!

Se volete bere o rifocillarvi andate dalla nostra

contadina vicina, Merenni. Lei certamente è

più saggia e vi ricompenserà. Anche perchè

vedo che siete ricchi.... e di città!



Marco SOSTRATO:

Ci scusi, non volevamo arrecare disturbo ma....


DANZA DEL CORO 'LU SULE CALAU' (Cantata)

Tutti/e:

Il mio nome è Sostrato, da Atene venuto;



in questo spiazzo d'erba, lucente di bellezza

poc'anzi per un attimo ho chiaramente veduto

una fanciulla, leggiadra... come carezza!

Girava in cerchio, bianca d'una perla

Danzava a questo modo; mia cara signora

Mi son subito innamorato e voglio rivederla,

qual'è il suo nome, qual'è di lei dimora?”

Alessandra SIMICHE:

Vi prego di tornare sul sentiero. Qui è pericoloso!

Quella ragazza si chiama Elitra ed è la figlia

di Cnemone. Per questa ragione vi chiedo di desistere

dai vostri intenti. Dimenticatela!

Alessia PIRRIA:

Un altro pazzo in arrivo!



Marco SOSTRATO:

Ehilà che succede?

Cos'è?

...... CHEREA:

Ci scaglia addosso zolle e sassi. Siamo perduti!



Marco SOSTRATO:

E' la sciagura fatta persona!



Alessia PIRRIA:

E' un invasato o ha il cervello roso dalla bile.



Alessandra SIMICHE:

E' il padrone di questa casa e terra, per questo vi

aggredisce. Ora andate, andate!

Michela CNEMONE:

Maledetti scellerati! Entrate nel mio podere?

Che vi salta in mente? E neppure difronte alle richieste

della mia serva ve ne sloggiate? Siete ladri?



....... CHEREA:

All'inferno, andiamocene!



Alessia PIRRIA:

Possa io crepare all'istante se non lo faccio!



Michela CNEMONE:

Cosa abbiamo da spartire io e voi?

Non conoscete la strada pubblica? Beh tornateci!

Marco SOSTRATO:

Roba da selvaggi allo stato brado. Che vecchio!


(Escono)
Francesca PAN:

Imparate questa regola: in ogni circostanza,

anche in amore, che è sotto l'influsso di Dioniso,

per avere successo bisogna trovare il momento giusto!



Michela CNEMONE: (al pubblico)

E anche voi attenti sapete! Se qualcuno s'azzarda

a lasciare il suo posto per invadere il mio campo, beh

se la vedrà con Me, parola di Cnemone il Misantropo!


(Escono tutti e rientra Sostrato con Pirria)
Marco SOSTRATO:

Ma non è che hai preso qualcosa dai suoi alberi, o dall'orto?



Alessia PIRRIA:

Assolutamente no, padron Sostrato.



Marco SOSTRATO:

Allora perchè era così infuriato? Io devo parlargli,

voglio sposare sua figlia!

Alessia PIRRIA:

Ogni contadino povero è un essere estremamente collerico.

Riproviamo domani mattina.

Marco SOSTRATO:

No, non posso aspettare, non riesco!

Ci parlero' ora!

Alessia PIRRIA:

Ma no signor Sostrato, non è il momento.....


(Escono ed entrano Elitra, Gorgia e la serva Simiche)
Alesandra SIMICHE:

Piccola Elitra ti dico che è un bel ragazzo!

Alto, di città e ricco!

Graziella GORGIA:

Attenta sorellastra mia... i soldi non fanno mai

la felicità. Devi vederlo e sapere se ti piace!

Fatima ELITRA:

Sì, sono così curiosa di sapere chi sia



Alessandra SIMICHE:

E' un benestante!



Graziella GORGIA:

Ricorda, anche se ora è lontana,

quello che dice sempre nostra Madre:

il denaro cambia l'aspetto alle cose ma

non la sostanza!
DANZA DEL CORO A CATENA (Testo già Montato)

E SUBITO DOPO DANZA DEL CORO A SIPARIO,

prima Circolare e poi a linea di Fondale!
Fatima ELITRA:

Si, fratellastro Gorgia hai ragione!

Ma voglio vederlo! Eccolo lì che va

verso mio padre. Osserviamo

di nascosto da dietro questi cespugli.

Alessandra SIMICHE:

Ecco che arriva un tifone! Teniamoci forte!


(Entrano Sostrato, Cnemone, Pan e ZEUS)
Francesca PAN:

Ora vecchio Cnemone puoi giocarti il

destino! Ciò che farai potrebbe mutare

le mie volontà.



.... ZEUS:

Ogni uomo può riscrivere il volere divino.



Marco SOSTRATO:

Io non riesco mai ad essere convincente quando parlo.

Poi se debbo parlare con un tipo così poco cordiale

si fa ancora più difficile! Com'è risoluto!

Eccolo: sta gridando da solo, mentre cammina.

Secondo me non ha la testa a posto.

Per Zeus e tutti gli Dei, che paura mi fa!

Michela CNEMONE:

Perseo, lui sì che era beato! Si era procurato la testa

della Medusa con cui trasformava in pietre tutti i

seccatori. Ce l'avessi io in questo momento...

Ci sarebbero un'infinità di statue dappertutto!

Ma è possibile questa folla, questa confusione

anche qui fra le colline?

Marco SOSTRATO:

Gli verrà voglia di picchiarmi?



Fatima ELITRA:

Beh è proprio bello! E alto! E Coraggioso!



Michela CNEMONE:

Da soli non si riesce a stare da nessuna parte,

neanche se venisse voglia d'impiccarsi!

Marco SOSTRATO:

Mi perdoni signore...



Michela CNEMONE:

Avete preso questo posto per il Santuario di Leos?

Ma sì mettete pure una panchina davanti la mia

porta di casa o fate una Piazza nel mio orto!


(Esce furioso)
Marco SOSTRATO:

Dovrò parlare meglio con Pirria e con l'amico Cherea

per riuscire a far la pace con il carattere

bisbetico di quest'uomo!



(Si mostra Elitra)

O padre Zeus, che bellezza irresistibile!



Fatima ELITRA:

Signore, fatemi passare, dovrei

prendere l'acqua al nostro pozzo.

Serve al mio fratellastro Gorgia ma qui in casa mio

padre è molto nervoso oggi... è meglio che

faccia in fretta!



Marco SOSTRATO:

Lo farò io per voi! (a parte) E' una ragazza di campagna,

ma ha qualcosa di signorile.
CANTO E DANZA D’AMORE CON MUSICA DAL VIVO!
(Escono tutti eccetto Gorgia)
Graziella GORGIA:

Colui che gode del favore della sorte,

e che agisce senza timori, sicuro e deciso,

potrà sempre vedere prosperare i suoi beni;

fintanto che non commetta ingiustizia!
Quest'uomo mi piace!

Che voglio dirti?

Chi ha ricchezza può essere trascinato a commettere

atti ingiusti, e lì comincerà il suo declino.


Alessandra SIMICHE:

Coloro che vivono di stenti, se sopportano con dignità

il loro destino, possono col tempo guadagnare

il favore e sperare in una condizione

più prospera! Insomma costui, questo giovane

Sostrato d'Atene, dimostra:

Non far conto sulla ricchezza, anche se ne hai molta,

e non disprezzare le altrui povertà, seppur mai viste.

Solo così resterai giusto e il destino, che tutto ascolta,

ti farà conservare la tua fortuna; non sarai mai triste!


(Esce ed entra Merenni)
... MERENNI:

Venite, entrate gentili signori!

Molto volentieri vi ospiterò per passare da me la notte.

Avrò buoni consigli da darvi, ma se davvero desiderate

la dolce Elitra, figlia di Cnemone... beh la vedo

assai difficile signori!

Qualcuno, un dì assai lontano, deve avergli fatto qualche

grande sgarbo. Non c'è al mondo un essere più

burbero di un povero trattato ingiustamente, sappiatelo!

Innanzitutto fa compassione; poi prende ogni patimento

che gli tocca non come un'ingiustizia, ma come una

vera prepotenza personale.

Ma ora basta pensare.... riposate, non ci

ragionate troppo. Il Sonno muta e migliora i pensieri....



DANZA DEI COREUTI DIVIENE CORO A SETTE TERRE
Tutti/e:

(Terra centrale in 1) Sorte

(Terra Putar 1-3) Soffia

(Terra Francese 1-2-3) e Cambia il

(Terra Indiana 1-2-3-4) Tempo

(Terra Scalinata 4-12) La

(Terra Commedia dell'Arte 1-2-3-4-5-6-7-8)

Parrebbe pioggia invece è

(Terra Derviscio 12) Vento!
DANZA DEI COREUTI DI SCAMBIO

Fine I Scena.

Durata circa:

15 minuti
FINE PRIMO TEMPO della Commedia.
* Questa Prima Parte

durerà circa 25 minuti.
(un po' meno degli altri

2 primi Tempi dei Lab

Saltymbanco e Ludyka).

Nell'intervallo vivrà

il Primo Tempo di una delle altre Commedie

queste di circa 30 minuti.

Poi il Secondo Tempo di

20 minuti di entrambe le Opere,

per arrivare a comporre una serata Dionisiaca, ricca, festosa

e articolata di non più

di 100 minuti!

BUONO STUDIO...

A Breve la Seconda Parte!

II Tempo - Il Pozzo e l'Amore



*** Altre Cose Montate in questi Mesi, se NON già inserite, verranno messe durante il Montaggio Assieme!! ****


DANZA DEL CORO DEI CAMBI (Cantata) che dà il via al II Tempo dell'Opera.

I passaggi dei Coreuti lasciano al termine SOLO gli Yogurt.
TUTTI/E:

COME SI PUO' SPOSARE ELITRA LA FANCIULLA



SE HA UN PADRE MISANTROPO, IL DURO CNEMONE?

OGNI TENTATIVO DI SOSTRATO PARE NONNULLA

ED E' ARDUO REALIZZARE LA PROPRIA INTENZIONE!”
DANZA DEL CORO ARCHITTETTONICA (Recitata)
MA NON CI SCORDIAMO L'ESISTENZA DEL FATO,

NON SOLO GLI UOMINI SI CREANO IL CAMMINO

GLI DEI FAN DA PUBBLICO A TUTTO IL CREATO

E SE E' VERO AMOR, APRIRANNO IL CAMMINO!”
Escono i COREUTI e in Scena resta solo Sostrato.
Marco Sostrato:

Ho visto una fanciulla ed ora l'amo follemente!

Se questo, a parere del Padre, pare un delitto,

allora io sono il peggiore dei delinquenti.

Ma devo riuscire ad incontrare e convincere

il burbero Padre!


Graziella GORGIA :

Ti consiglio di cambiare idea giovanotto.

E poi noi siamo poveri e campagnuoli!

Marco SOSTRATO :

Io son qui solo per Lei! Sono uomo libero,

agiato a sufficienza, son pronto a prenderla

in moglie senza dote, impegnandomi ad amarla

così com'è, per la vita!
Graziella GORGIA :

Quel che dici mi commuove. Non solo mi fai

cambiar parere, ma puoi considerarmi amico!

Se parlo così tu sii felice, perchè non sono

un estraneo, sono il fratellastro della ragazza,

figlio della stessa madre e figlioccio di quella

malatesta di Cnemone!
Alessandra SIMICHE :

Anche se hai Gorgia amico, ciò non cambia prospettiva.

Rinuncia alla bella Elitra, te lo consiglio... son

serva della casa e ne ho viste di bufere!


Marco SOSTRATO :

Ma io la amo! Al principio credevo solo fosse

un fulmine divino, un gioco della sorte.

Ma ora, passata la notte, il mio cuore ha stesse mosse

non può pensare ad altro o si ferma a dura morte!
Alessandra SIMICHE :

Ma devi saper che Cnemone è secco come roccia.

Possiede questa terra e la coltiva di persona,

senza nessun essere umano che l'aiuti,

neppure me, che sono schiava! Fa tutto lui... perchè?

Per restar solo! Perchè per lui la cosa più dolce

è non vedere anima vivente. In genere lavora e riesce

a sopportare solo la figlia accanto, con lei un po'

ci parla, ma non potrebbe con nessun altro!
Marco SOSTRATO :

Dev'essere gentile e paziente!


Graziella GORGIA :

Sì, invero! Ma per tale ragione non vuole darle

in alcun modo marito... finchè, lui dice....
Michela CNEMONE :

“Non troverò un genero che abbia il mio stesso carattere!”


Graziella GORGIA e Alessandra SIMICHE :

(Prima parte di ogni verso a Graziella e seconda ad Alessandra)

Cosa impossibile! / Quindi gentil Sostrato

con grande dispiacere / ti chiediamo di abbandonare

non è nulla possibile qui / ci duole ma è destino!


Marco SOSTRATO :

Non siete mai stati innamorati voi due? Quale destino?

Nessun Dio può fermare il mio amore, quantomeno

un vecchio impertinente!


Francesca PAN :

La mia spinta d'amore la miccia solo ha dato

ad un esplosivo dirompente e luminoso

lo aiuterò, perchè tanto desiderio smisurato

non può essere di alcun mal, né rovinoso!
...... ZEUS :

Zeus t'aiuta nell'impresa, dolce Pan di mille amori,

or un'idea lancio accesa, nella mente degli attori!
Alessandra SIMICHE :

Fidati ragazzo, lascia che ti veda soltanto,

tutto elegante a bighellonare per le terre

e non sopporterà nemmeno di averti davanti

agli occhi!
Graziella GORGIA :

E non sia mai gli si accennasse al matrimonio

della figlia, ohhh ecco che si mette in guerra

col mondo intero, denigrando le abitudini di tutti!



...... CHEREA :

Gentile amico, ascolta i consigli di costoro.

Lo conoscono! Hanno vissuto con quel mostro anni!

Vuoi un esempio?



(al pubblico)

Lei è sposato? (parte un canovaccio ad improvvisazione)



Tutto è accompagnato dalla DANZA DEI CORI MONGOLA

per dare più tempo a Michela di pensare le risposte!

Solo 3 Domande! poste da:

- CHEREA

- GORGIA

- SIMICHE

..... CHEREA :

Lo vedi che disdetta?


Marco SOSTRATO :

Sì, ho sentito... ma.... credo anche che quel che avete detto

pensando di scoraggiarmi mi ha dato il doppio all'impresa.

Difatti se la fanciulla Elitra non è cresciuta tra le donne e

non conosce nessuna delle brutture della vita cittadina

(non l'hanno spaventata i timori di zie e amiche pettegole

e invidiose!); se è stata allevata da un padre che lavora

la terra e detesta ogni vizio, come potrei non considerare

una gran fortuna averla? Avete detto che la porta

con sé ai campi? Portatemi allora e... mi travestirò

da Spaventapasseri, solo per guardarla!
(lo portano via. Entra Pirria con Merenni)
Alessia PIRRIA :

Padroooneee... padroncinooo! Dove lo portano

che pare un pupazzo! Ehi Sostrato!
..... MERENNI :

Spero abbiate riposato bene, ma stamane ho visto

il vostro Padrone Sostrato dello stesso intento di

iersera! Non era mutata una foglia!


Alessia PIRRIA :

Non sempre il sonno dà giovamento.

Spesso ingarbuglia! Ad esempio a me, m'ha fatto

fare un brutto sogno...



..... MERENNI :

Sarà tutto il vino che vi siete trangugiati!

Ma dimmi, che sogno hai fatto?
DANZA DEL CORO A SIPARIO
Alessia PIRRIA :

Al mio giovane Padrone gli mettevano i Ceppi,

gli davano una zappa e lo facevan lavorare

nei campi!



...... MERENNI :

Assurdo!



Alessia PIRRIA :

E poi si faceva cattivo... ma di un cattivo...

Eppure era un recita! Mi guardava e sorrideva,

si girava e pareva un vecchio prugnoso,

sì come Cnemone!
...... MERENNI :
Oh portento! Che grande idea che hai avuto,

per Zues ed Orfeo. Vieni, seguiamo il

tuo padrone che forse s'è trovato un modo

per fargli sposare la bella Elitra.


(Escono ed entrano Elitra e Cnemone)
Fatima ELITRA :

Padre non vi alterate, ma oggi è giorno

di preghiera, è ricorrenza per le Ninfe!
Michela CNEMONE :

Crepate malamente, miserabili!

Mi costringete a fare il lavativo? Un vero disastro

per me, abitare vicino al Tempio di Pan e alle

Ninfe! Dei furfanti! E così su per il sentiero che

passa gente, e poi s'inchinano, e fanno sacrifici,

e urlano, e piangono e s'ubriacano;

si portan dietro orci di vino e focacce! Maledetti!



Fatima ELITRA :

Ma babbo, sono luoghi sacri.



Michela CNEMONE :

Sacri a chi? A chi ci crede! E a me che me ne importa,

che ci guadagno? Serva Pirria! Servaaaa!
Fatima ELITRA:

E' andata dalla vicina Merenni e poi al pozzo

per la vostra acqua!

Michela CNEMONE :

Bestiacce pure loro. Servi inutili! Una sola cosa

sanno fare: fottere e raccontare frottole se qualcuno

li scopre!



(I Cartelli fan da parete e Pan e Zeus lì busseranno ogni volta)
Francesca DIO PAN :

E' casa del dolce Cnemone?



Michela CNEMONE :

Belve assassine chi è che mi disturba in casa?



Francesca DIO PAN :

E' giornata delle Ninfe, si deve per loro danzare!



Michela CNEMONE :

Infamissime! Subito a bussare e a far scherzi,

come se fossi loro amico! Ma lascia che ne prenda

una sola di queste Ninfe furfanti che gli riservo

un trattamento esemplare per tutto il circondario!

Allora sì che balleranno!



.... ZEUS :

Toc Toc! Dovresti uscire e andare ai campi vecchio!

L'acqua al pozzo t'attende!

Michela CNEMONE :

E' quel che sto facendo! E non mi serve di certo

il vostro imbecco! Avverti tutte quelle che oggi

girano pel circondario, di starmi alla larga!



..... ZEUS :

Io non lo sapevo!



Michela CNEMONE :

Bene te l'ho detto adesso!



Fatima ELITRA :

Vi prego Dei, Ninfe e tu stessa Pan, lasciate

stare mio padre che oggi è già abbastanza grigio!

Michela CNEMONE :

Sono del colore che meglio s'addice alla mia età!

Ora son stufo di aspettare. Andiamo noi stessi

ai campi e al pozzo a prender l'acqua!


DANZA CORALE BALINESE
(Escono ed entra Sostrato)
Marco SOSTRATO :

Ahi come son conciato! Che male mi fanno i reni, la schiena

e il collo! Tutto il corpo in poche parole.

Mi sono piazzato qua in mezzo la terra, con questi

stracci addosso a far l'appostamento,

a spiare. Ma il sole qui brucia! Non ero mai stato nei

campi e devo dire... da ora in poi pagherò il doppio

i miei servi lavoranti!

Ma come fanno questi contadini? Lottano ogni

giorno con le pietre per ottenere affanni!



Alessandra SIMICHE :

Giovane Sostrato li vedo! Son laggiù al pozzo,

il vecchio e la figlia.

Marco SOSTRATO :

Bene! Aspetto che si avvicinino.



Graziella GORGIA :

O poveri noi! Cnemone è caduto!



..... CHEREA :

Che dici? Non vedo! Dov'è caduto?



Graziella GORGIA :

Giù nel pozzo! Come se qualcuno gli avesse fatto

lo sgambetto. E' scivolato nel pozzo

mentre tirava su l'acqua. Presto andiamo!


(Escono tutti ma Sostrato viene fermato dall'arrivo

di Merenni e Pirria)
Alessia PIRRIA :

Padroncino, come siete malridotto!



Marco SOSTRATO :

Lo so, mio buon servo Pirria. Ma ora

lasciami correre che c'è stata una disgrazia!

Alessia PIRRIA :

Prima ascolta la contadina Merenni;

io ho avuto un sogno e Lei l'ha trasformato

in speranza!



....... MERENNI :

Giovane Sostrato. Tutti sanno che il vecchio Cnemone

è peggio d'una Furia, non vuol veder nessuno!

Ed è ormai comune che per Elitra sei pien d'amore,

ma è difficile avvicinar quel vecchiaccio bruno.

Eppure lui stesso, un giorno disse ad alta voce:

“se troverò qualcuno come me, che odia il mondo,

darò mia figlia in sposa, a lui che ha mia stessa croce”

questo è! Non può rinnegarlo neppur ora lì in fondo!

Alessia PIRRIA :

Quindi mio Padrone agiamo di genio!

Io ora fermo tutti, e preparo la fanciulla...

tu inscena la vicenda di un novello Misantropo,

e il matrimonio è bello e servito!
Marco SOSTRATO :

Se le vostre parole son vere e riuscissi

nell'impresa ritenetemi debitore a vita!
(Escono)
DANZA DELLE SETTE TERRE per Simulare il Pozzo
TUTTI/E:
1 Centro : Vecchio

1 – 3 a dx : Ahi – Ahi

1- 2 – 3 a dx : Ca-du-to

1 – 2 – 3 – 4 a dx: Giù nel pozzooo

4 - 8 a sn: Come – Farai

1-2-3-4-5-6-7-8 a sn: se non hai nessun vicino

12 a sn: Chi t'aiuta?
Fatima ELITRA :

Padre mio, ti prego, non affogare!

Papà carissimo! Che posso fare? Mi strappo i capelli,

mi batto il petto e piango tanto, ma cos'altro posso fare?


Graziella GORGIA :

Non c'è pericolo.... è vivo e ragiona! Lo sento parlare.


Michela CNEMONE :

O Giove, qual grande errore ho commesso!

Credevo di essere l'unico al mondo, capace di bastare

a sé stesso, senza aver bisogno di nessuno!


Alessandra SIMICHE :

Ma ora che hai visto com'è brusca e imprevedibile

la vita, hai capito che sbagliavi?

..... MERENNI :

Perchè si deve sempre avere accanto

qualcuno che possa soccorrerti!

Michela CNEMONE :

Per Efesto, avevo la mente così distorta,

che pensavo non esistesse uomo sulla faccia della terra

capace di mostrare autentica benevolenza

verso un altro. Senza secondi fini.
(Marco passa fischiettando)
Michela CNEMONE :

Chi è là, c'è qualcuno? Mi sentite? Siete voi

Ninfe truffaldine?

Marco SOSTRATO :

No, mi chiamo Sostrato! Sono un giovane.... contadino!


Francesca DIO PAN :

Bravo figliolo. E' così che vince l'amore,

con piccole recite e tranelli. Ma fatti per il verso

giusto, per il bene!



Michela CNEMONE :

Io sono un vecchio contadino, Cnemone!

Per favore tirami fuori... son caduto nel Pozzo.

Marco SOSTRATO :

Non mi dar noia, ho ben altro da fare ora!



.... ZEUS :
Ecco un perfetto doppione, specchio della sua anima.

Michela CNEMONE :

Ma io muoio!



Marco SOSTRATO :

Non sono un rammollito o un lavativo di città

che se ne va a spasso tutto il giorno.

...... CHEREA :

Bravo amico recita in pegno d'amor e come si

dice, Pan per Focaccia!

Michela CNEMONE :

Non c'è che dire, un uomo degno di stima!

Sino a pochi attimi fa ti avrei anch'io schivato,

ma ora ho paura, un po' di benevolenza!



Marco SOSTRATO :

Che non si dica però in giro che ho l'animo buono



DANZA CORALE A SIPARIO
(lo tira fuori dal Pozzo)....

Ora sei salvo vecchio, lasciami stare e che non se ne parli più!


Michela CNEMONE :

Come sei scottato dal sole e malvestito! Un vero contadino?



Marco SOSTRATO :

Proprio così! Ed ora vado.



Michela CNEMONE :

No, resta un attimo, per Zeus! Non vuoi una ricompensa?



Marco SOSTRATO :

E che me ne faccio? Ti ho salvato ed è quanto basta.

Ora vado che voglio star da solo.
(Esce dicendo a parte al pubblico : Speriam ci sia cascato!)
Michela CNEMONE :

Correte, correte in casa, Cnemone è in salvo ma

ha bisogno di riposo!
(Esce)
Alessia PIRRIA :

E così sembra proprio che il mio buon padrone

ce l'abbia fatta! Cnemone, una volta riposato,

l'ha fatto cercare e.... gli ha promesso Elitra in moglie!


Alessandra SIMICHE :

Lei era ben felice, poiché conosce il vero aspetto

del bel giovane Sostrato! E sapendo della recita,

sa che il suo animo è buono e generoso.


Fatima ELITRA :

Un vero uomo si rivela soprattutto quando, per ricco

o fortunato che sia, accetta di rendersi umile, pari

ad un povero! Perchè un uomo simile allora accetterà

con gioia ogni Destino, sopporterà con fermezza

anche un rovescio di fortuna. Mi hai dimostrato

abbastanza del tuo carattere Sostrato, ora devi solo

conservarti come sei!



..... Graziella GORGIA :

La ricchezza è una cosa instabile. Se sei sicuro di

mantenerla, non la dividerai con nessuno a costo di

difenderla! Per cui se sei veramente Padrone dei

tuoi beni usali con generosità, soccorri e

arricchisci per tuo mezzo quante più persone puoi.


..... CHEREA :

Vale mille volte più un amico manifesto che non

la ricchezza ben nascosta.
.... MERENNI :

La ricchezza e la povertà posson rendere malati

e pazzi! Ma entrambe fanno far la fine di

Cnemone nel pozzo. Quando un uomo ha bisogno

di aiuto conta il suo spirito, non ciò che possiede!
Marco SOSTRATO :

Dunque ricordate, ospiti di queste belle nozze:

Un uomo assennato e di buon cuore non deve

mai disperare di fronte a nessuna impresa.

Ogni conquista diventa possibile, con la dedizione

e l'impegno!


Francesca DIO PAN :

Sostrato ne è l'esempio vivente. In un solo giorno

ha concluso un matrimonio che nessuno

al mondo avrebbe mai potuto immaginare!


.... ZEUS :

Ed è bastato solo un sogno e... uno sgambetto!


Michela CNEMONE :

Se siete anche voi contenti del matrimonio e di

questa vittoria sul mio caratteraccio da vecchio difficile...

allora giovanotti, bambini, uomini e donne, abbiate la

bontà di accogliere il mio cambiamento con

un gesto che accompagni d'ora innanzi la mia vecchiaia:

un caloroso applauso!





DANZA E CORO A CATENA con Musica


TUTTI/E:

*** se c'è poi un altro 2 Tempo di uno degli altri Laboratori :

Per festeggiare, anche noi da pubblico facciamo

Ed uno spettacolo in silenzio ora ci guardiamo!
*** se è la chiusura della Festa Dionisiaca :

Danziamo, cantiamo, pubblico e attori arditi...

rifocillateci con un applauso, se vi siam graditi!
DANZA E CANTO DI PASSAGGIO (se c'è il Secondo Tempo

di un'altra Commedia) o DI CHIUSURA della DIONISIACA (Tutti

assieme anche con gli altri Laboratori!
Fine del II Tempo

Durata circa 30 minuti

In totale con il I Tempo circa 50 minuti

MOVIMENTI ed EVENTI del CORO con V esecuzioni Musicali

di cui la I e la IV sono in comune anche con gli altri Laboratori.


In questo modo, per il Lab YOGURT:

** I Tempo :


- DANZA CORALE DI SCAMBIO inizio del Prologo pag. 2

(I Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE ARCHITTETONICA inizio del Prologo pag. 2

(II Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE DEL SIPARIO fine del Prologo pag. 4

(III Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE 'LU SULE CALAU' durante la I Scena pag. 6

(IV Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE A CATENA e POI SIPARIO

durante la I Scena pag. 8



- DANZA CORALE E CANTO D'AMORE fine I Scena pag. 10

(V Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE A SETTE TERRE e POI SCAMBIO

fine la I Scena pag. 11

(I Musica dal Vivo che coincide con altro inizio Commedia)
*** II Tempo:
- DANZA CORALE DI SCAMBIO inizio del II Tempo pag. 1

(I Musica dal Vivo che coincide con altra fine Commedia)



- DANZA CORALE ARCHITTETONICA inizio del II Tempo pag. 1

(II Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE MONGOLA durante II Tempo pag. 4

(V Musica dal Vivo, ma solo astratta, percussioni e suoni rarefatti)



- DANZA CORALE A SIPARIO durante il II Tempo pag. 5

- DANZA CORALE BALINESE durante il II Tempo pag. 6

- DANZA CORALE A SETTE TERRE durante il II Tempo pag. 8

(III Musica dal Vivo)



- DANZA CORALE A SIPARIO durante il II Tempo pag. 9

- DANZA CORALE A CATENA e FINE o PASSAGGIO

finale del II Tempo pag. 11

(IV Musica dal Vivo 'Lu Sule' se sta finendo la Dionisiaca,

oppure I Musica dello Scambio se sta passando)




Il Misantropo - - Lab Yogurt






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