Bonus fiscale di 80 euro: dettagli


Prestazioni a sostegno del reddito++



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Prestazioni a sostegno del reddito++


Le prestazioni a sostegno del reddito rientrano nell’ambito di applicazione della normativa sul Bonus fiscale di 80 euro nella misura in cui costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti ai sensi degli articoli 49 e 6 del TUIR.

Le prestazioni in molti casi sono anticipate dal datore di lavoro e conguagliate con i contributi dovuti all'Istituto. In tale ipotesi, il sostituto di imposta è il datore di lavoro che dovrà riconoscere l'eventuale credito spettante

Per le prestazioni il cui pagamento è, invece, effettuato direttamente all'assicurato, sarà l'Istituto che, in qualità di sostituto di imposta e in applicazione della normativa in oggetto, riconoscerà l'eventuale credito spettante ai potenziali beneficiari. Quindi, solo tali prestazioni, per le quali l'Istituto effettua il pagamento diretto all'assicurato e svolge le funzioni di sostituto di imposta (a esempio le indennità di disoccupazione), saranno prese a base per il calcolo del reddito complessivo per l'eventuale riconoscimento del credito in argomento.

In ogni caso per tutte le prestazioni a sostegno del reddito erogate dall'Istituto, sia in costanza di rapporto di lavoro sia a seguito di cessazione dello stesso, si precisa che le detrazioni spettano in relazione ai giorni indennizzati.

Ad esempio, per l'indennità di disoccupazione, si prendono a riferimento i giorni per i quali spetta la prestazione. L'Istituto, in qualità di sostituto di imposta, è tenuto a riconoscere in via automatica il credito determinando la spettanza e il relativo importo sulla base dei dati a disposizione riguardanti i redditi percepiti dal lavoratore, quali i dati relativi alle prestazioni erogate e i dati desunti dal casellario delle pensioni.

Gli assicurati che non hanno i presupposti per il riconoscimento del beneficio sono tenuti a darne comunicazione al sostituto d'imposta. In qualità di sostituto, l'INPS potrà recuperare il credito eventualmente già erogato e non spettante dagli emolumenti successivi e, comunque, entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno. Il contribuente che abbia comunque percepito dal sostituto d’imposta un credito in tutto o in parte non spettante è tenuto alla restituzione in sede di dichiarazione dei redditi. 




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