Bonus fiscale di 80 euro: dettagli


Prestazioni a sostegno del reddito escluse++



Scaricare 27.62 Kb.
Pagina8/9
25.10.2019
Dimensione del file27.62 Kb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9

Prestazioni a sostegno del reddito escluse++


Restano escluse dall'ambito di applicazione della normativa alcune tipologie di prestazioni a sostegno del reddito di seguito indicate.

Innanzitutto sono escluse le prestazioni a sostegno del reddito soggette a tassazione separata di cui all'articolo 17 del TUIR, quali:



  • TFR Fondo di garanzia di cui all'articolo 2, legge 29 maggio 1982, n. 297;

  • TFR esattoriali di cui alla legge 2 aprile 1958, n. 377;

  • una tantum co. co. pro. di cui all'articolo 2, commi 51 e seguenti, legge 28 giugno 2012, n. 92;

  • pagamenti arretrati delle prestazioni di cui al paragrafo precedente, se rientrano nel regime fiscale di cui all'articolo 17 del TUIR.

In questa categoria vi rientrano anche i pagamenti anticipati delle indennità in unica soluzione. Tale anticipazione non è più funzionale al sostegno dello stato di bisogno che nasce dalla disoccupazione e, quindi, perde la connotazione di tipica prestazione di sicurezza sociale, per assumere la natura di contributo finanziario per lo sviluppo dell'autoimprenditorialità. In base alla normativa vigente, è previsto il pagamento anticipato dell'indennità al fine di incentivare l'avvio di un'attività di lavoro autonomo dell'assicurato, secondo le seguenti ipotesi:

  • anticipazione dell’indennità di NASpI (articolo 8, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22);

  • anticipazione dell'indennità ASpI e Mini ASpI (articolo 2, comma 19, legge 92/2012);

  • anticipazione dell'indennità di mobilità (articolo 7, comma 5 della legge n. 223/1991);

  • anticipazione del compenso/sussidio in favore dei Lavori Socialmente Utili (LSU) per avviare l'autoimpiego;

  • anticipazione del sussidio concesso in attuazione di programmi di Welfare to Work e di sussidi straordinari o speciali concessi dalle regioni, per finanziare l'autoimpiego dei beneficiari degli stessi.

Anche tale tipologia di indennità non rientra nel campo di applicazione della normativa del credito di cui all'articolo 1 del decreto-legge 66/2014, in quanto è previsto il regime fiscale della tassazione separata.

Sono ancora da escludere dall'ambito di applicazione della normativa del credito in argomento, in quanto costituiscono redditi da lavoro autonomo e non da lavoro dipendente o assimilati di cui all'articolo 49, commi 1-2, lettera b) e articolo 50, comma 1 del TUIR le indennità di maternità per lavoratrici autonome (artigiane, commercianti, imprenditrici agricole professionali, coltivatrici dirette, colone, mezzadre) e le indennità di maternità e indennità di malattia per gli assicurati iscritti alla gestione separata, in qualità di liberi professionisti e titolari di partite IVA. Nelle suddette ipotesi, tali indennità seguono le caratteristiche del reddito principale ai fini fiscali.

Vi sono, infine, prestazioni a sostegno del reddito esenti ai fini fiscali che, in quanto tali, non costituiscono redditi ai fini del credito di cui al decreto legge n. 66/2014. Esse sono:


  • i trattamenti di famiglia, in quanto redditi esclusi dalla base imponibile ai sensi dell'articolo 12 del TUIR;

  • l'assegno di maternità e per il nucleo familiare concesso dai comuni (articolo 19, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2000, n. 452);

  • l'assegno di maternità dello Stato concesso dall'INPS (articolo 2, comma 6, d.p.c.m. 21 dicembre 2000).


    1. Condividi con i tuoi amici:
1   2   3   4   5   6   7   8   9


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale