Campo scuola



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Campo Scuola


Scanno - Passo Godi (Aq)

Gruppo Fenice – Gruppo Big Bang



PRIMO GIORNO
Primo incontro, presentazione del campo, adesione al campo, TUTTI INSIEME

Il Campo si apre con un processo. I ragazzi sono ritenuti colpevoli di vari “crimini”. Questi crimini sono frutto di scelte sbagliate. I ragazzi come segno di adesione al campo, accettano di essere giudicati in questi giorni e, se ritenuti colpevoli, di sopportare la pena inflitta. VEDI Adesione al campo. Come segno di adesione, i ragazzi imprimono le loro impronte digitali e la loro firma su un cartellone.


Cena
Giochi
Ore 23.00 Preghiera, Ascolto della canzone Liberatemi di B. Antonacci e Visitazione notturna dello spirito del passato
Notte
SECONDO GIORNO
Sveglia ore 7.15 con inno del campo: Lo strano percorso di M. Pezzali

Preghiera del mattino ore 8.00

Colazione ore 8.30
Ore 9.30 incontro del mattino. TEMA: La presenza degli altri nel nostro passato, ascolto della canzone Fotografie di C. Baglioni

Invitiamo i ragazzi a riflettere su momenti significativi del loro passato e a raccontare questi momenti come scatti fotografici. Ad es. descrivendo il giorno della Prima Comunione si può fotografare un momento della celebrazione in chiesa, le persone presenti, i vestiti, i fiori, ecc.

Con il pretesto delle fotografie, lo spirito del passato mostra ai ragazzi alcuni momenti importanti della loro vita in cui sono stati protagonisti, anche se non con una scelta consapevole, proprio a causa della loro giovane età. C’è stato nel loro passato qualcuno che ha scelto per loro! Qualcuno che si è assunto la responsabilità di accompagnarli per una strada anziché un’altra.

Condivisione
Pranzo
Pomeriggio libero
Ore 17.30 incontro del pomeriggio. TEMA: La responsabilità di chi sceglie per il prossimo. Grazie a chi ha scelto per me

Introduciamo l’argomento dalla” scelta a vantaggio di un altro” leggendo una storia di qualcuno che si è “salvato” grazie all’intervento di un’altra persona (la storia di Maria che sceglie per Dio dando alla luce Gesù?). I ragazzi dovrebbero capire che le scelte non sono solo individuali ed egoistiche, ma che coinvolgono altre persone. La loro vita è piena di esempi di scelte a loro vantaggio, che forse sono costate anche caro a chi le ha fatte. Scegliere per chi non può è un atto d’amore. Ora i ragazzi sono chiamati a scrivere una lettera di ringraziamento ad una persona che, con la sua scelta, ha cambiato loro la vita.

Condivisione


Cena
Giochi
Ore 23.00 breve celebrazione. TEMA: Dio ha scelto per noi la vita. Con la nostra vita dobbiamo dar ragione a Dio. Accettiamo questa onerosa eredità? Ascolto della canzone La storia siamo noi di F. De Gregari. Genesi 1

La storia siamo noi” può rappresentare bene il passaggio tra il Passato (la storia…) e il Presente (…siamo noi). La storia siamo noi, cioè il passato si concretizza con la nostra vita. La storia ha torto o ha ragione in base ai nostri comportamenti odierni. Sta a noi non vanificare gli sforzi fatti dalle persone speciali del nostro passato e non dilapidare il dono fatto da Dio. Come segno scegliamo di accettare o meno l’eredità del passato. Consegna di un assegno con la frase: Ti consegniamo il tuo presente, noi che abbiamo scelto nel tuo passato. Come in un passaggio di consegna diventiamo primi responsabili della nostra vita e del nostro presente, presente che poi analizzeremo nel giorno successivo.


Preghiera e Visitazione notturna dello spirito del presente
Notte
TERZO GIORNO
Sveglia ore 7.15 con inno del campo: Lo strano percorso di M. Pezzali

Preghiera del mattino ore 8.00

Colazione ore 8.30
Ore 9.30 incontro del mattino. TEMA: Come scelgo?

Gioco delle scelte, possibilmente a piccoli gruppi.



Dividiamo i ragazzi in 4-5 gruppi che rappresentano altrettanti movimenti politici che si contendono l’amministrazione di una città. I ragazzi si devono preparare per rispondere ad una conferenza stampa con domande predefinite. I quesiti da sottoporre ai ragazzi li impegneranno in decisioni difficili, come ad es. mediare tra esigenze contrapposte di più cittadini, scegliere a quale progetto concedere dei fondi economici, ecc.

La sera precedente hanno accettato di diventare primi responsabili della loro vita e del loro presente, ed hanno capito che le scelte influenzano anche la vita di altre persone. Oggi iniziano ad esercitarsi sul come affrontare alcune tipologie di scelta che gli presenteremo tramite il gioco. Sarà necessario, per i ragazzi, sottolineare il perché delle loro scelte, se hanno pensato a tutte le conseguenze, se hanno ascoltato i pareri degli altri elementi della squadra, ecc. VEDI Gioco delle scelte


Pranzo
Pomeriggio libero
Ore 17.00 incontro del pomeriggio. TEMA: Come ci vedono gli altri? A seguire Ho scelto io di essere così come sono? Ascolto della canzone Come deve andare di M. Pezzali.

PRIMA PARTE Ad ogni ragazzo chiediamo di descrivere due o tre compagni presenti al campo e scelti da noi. In questo caso descriveranno il carattere ed il modo di comportarsi in maniera nuda e cruda. L’attività sarà anonima, per dare la possibilità a chi scrive di essere il più sincero possibile.

Anche in questo caso, lo spirito del presente mostra ai ragazzi in questo dato istante come gli atri ci considerano. Il modo in cui ci vedono gli atri non è per forza la “verità”, non è che per forza siamo così, ma è quello che dimostrano le nostre azioni.

Essendo l’attività anonima, non ci sarà la condivisione, ma tutti ci consegneranno le lettere che saranno da noi ridistribuite.
SECONDA PARTE Dopo la canzone Come deve andare di M. Pezzali. I ragazzi devono capire che nella vita possono essere “fifty nero” veloce e rampante o “vecchissimo peugeot” che arranca in salita. L’importante è scegliere di essere in una determinata maniera ed imparare ad amare la propria scelta, anche se delle volte ci fa male o ci procura più contro che pro. Questo è l’atteggiamento tipico di chi sceglie di essere cristiano e che si pone spesso conto la mentalità “moderna”. Invitiamo i ragazzi a scrivere una lettera di risposta ai biglietti che gli sono stati consegnati in precedenza. In questa lettera possono riconoscere o disconoscere la loro descrizione, e nell’ultimo caso, affermare la loro vera identità.
Cena
Giochi
Ore 23.00 breve celebrazione. TEMA: Correzione fraterna (Mt. 18, 15 – 18). Ascolto della canzone Un giorno credi di E. Bennato

I ragazzi, in un clima di silenzio e di preghiera, hanno la possibilità di parlare tra di loro a cuore aperto. Chi ha qualcosa da dire all’altro, di bello o di brutto, lo può fare senza paura di essere attaccato.

Se un giorno credi di essere perfetto, e in un altro ti senti tutti i difetti del mondo, allora hai bisogno di essere riportato nella realtà di chi ti sta vicino e ti ama.


Preghiera e Visitazione notturna dello spirito del futuro

Notte
QUARTO GIORNO


Ore 04.00 circa. Svegliamo i ragazzi nel cuore della notte per portarli a vedere l’alba. Con il comparire del sole ascoltiamo la canzone Vivere il mio tempo dei Litfiba e/o Di solo e d’azzurro di Giorgia.
Il passaggio dalla notte al giorno, dal buio alla luce, rappresenta il passaggio dal presente al futuro. Il futuro è per tutti un’incognita. È come camminare nella notte, mettere un piede davanti all’altro senza sapere bene dove andare. È in quest’incertezza che si annida il rischio di “perdersi”. Durante il cammino notturno renderemo, a tappe, il percorso più semplice, aggiungendo ad esempio più luci, più coperte, ecc. Ciò sta a simboleggiare l’aiuto che può dare, nel percorso della vita, una guida che conosce un po’ meglio il percorso.

Una volta giunti alla sommità di una montagna, aspettiamo l’alba e, con la guida di don Gianfranco, “celebriamo” l’arrivo della luce e del calore che scaccia via il buio e il freddo. Dobbiamo camminare nell’incertezza del futuro con la certezza che Dio è al nostro fianco e che provvederà, nel tempo opportuno, a donarci ciò di cui abbiamo bisogno.

Preghiere e/o Salmi


Colazione al ritorno dalla “passeggiata notturna”
Incontro del mattino. TEMA: Presentazione dei Demoni notturni. Visione del loro futuro se corrotti da uno dei Demoni. Mc. 5.

Nel buio del cammino è facile perdersi, è facile cadere vittima di “imboscate”. Sbagliare strada significa allontanarsi da Dio. Se scegliere la via giusta significa scegliere Dio, allora scegliere la via sbagliata significa scegliere il male. Questo male lo possiamo raffigurare come un Demone. Un Demone può avere tante facce quante sono le strade sbagliate che possiamo scegliere. I Demoni più potenti sono quelli che tradizionalmente sono raffigurati con i vizi capitali. Ma esistono anche tanti altri Demoni che all’apparenza possono essere innocui ma che comunque ci allontanano da Dio.



Ogni ragazzo, basandosi anche sulla raffigurazione di se stesso fatta il giorno prima, dovrebbe riconoscere il Demone che più lo può insidiare e iniziare a disegnarlo. Il passaggio successivo è, aiutati dallo spirito del futuro, di immaginare il loro futuro nel caso in cui decidessero di seguire il Demone anziché Dio.

Condivisione


Pranzo
Pomeriggio libero
Incontro del pomeriggio sospeso (riposo dopo la passeggiata notturna)
Cena
Giochi
Ore 23.00 breve celebrazione. TEMA: Dio non ci lascia soli nella notte. Ascolto della canzone Ci sarai di F. Renga.

Dio non ci lascia in balia dei Demoni, ma li combatte e li scaccia, sempre che noi accettiamo il suo aiuto. Dopo aver ascoltato la canzone affidiamo ad ogni ragazzo un fiammifero (o qualcosa di simile). Questo segno simboleggia la presenza di Dio che cammina con noi (il fiammifero lo si può portare in tasca…) e che ci può aiutare quando è buio e fa freddo.


Compieta e consegna delle magliette del campo. Ascolto della canzone Costruire di N. Fabi

Nelle scelte che facciamo non dobbiamo pensare solo alla gioia dell’inizio o al trionfo della fine. Fare una scelta significa amarla giorno per giorno. Avere sempre in mente il perché della scelta e costruirla piano piano. Accenno ala scelta più importante che possiamo fare: quella di ESSERE CRISTIANI. Consegniamo la maglietta del campo con la scritta: Scegli cosa amare e il resto verrà.

Notte
QUINTO
Sveglia ore 7.15 con inno del campo: Lo strano percorso di M. Pezzali

Preghiera del mattino ore 8.00

Colazione ore 8.30
Ore 9.30 incontro conclusivo per il Gruppo Fenice e Big Bang. TEMA: Il ritorno al presente. Ascolto della canzone è, non è di N. Fabi

Dopo un viaggio tra passato, presente e futuro, i ragazzi tornano alla concretezza. Le scelte che facciamo dovrebbero essere influenzate dal nostro essere cristiani. Essere cristiani è uno stile di vita. Non ci comportiamo in un determinato modo per “l’applauso del mondo” o “per rivalsa”, ma perché, in fin dei conti, abbiamo scelto di essere cristiani. Se hanno imparato l’importanza delle scelte all’interno della loro vita, ora sono pronti a darci un esempio. Chiediamo loro di valutare la loro vita attuale e raccontarci quale sarà la loro prossima scelta importante e perché.


Ore 10.30 circa. Celebrazione della SS. Messa come conclusione comune del Campo. Come segno conclusivo verrà ritagliato il cartoncino con le loro impronte e firme. Su ogni ritaglio verrà scritto in rosso la parola “ASSOLTO” perché con la celebrazione della S.Messa il Signore che ha scelto di incarnarsi e morire per noi, ci perdona da ogni colpa.
Canzoni per il Campo Scuola

Liberatemi B. Antonacci

Lo strano percorso M. Pezzali

Fotografie di C. Baglioni

La storia siamo noi di F. De Gregari

Come deve andare di M. Pezzali

Un giorno credi di E. Bennato

È non è N. Fabi

Ci sarai di F. Renga

Costruire di N. Fabi


Vivere il mio tempo dei Litfiba

Di solo e d’azzurro di Giorgia.


Gioco delle scelte
Domande da porre alla conferenza stampa:
I fondi stanziati dallo stato per lo sport sono circa 1.000 di F€ (Fanta Euro). L’associazione Allfootball che raggruppa tutte le scuole calcio della città vuole almeno l’80% dei fondi perché il calcio, a detta loro, rappresenta la realtà più seguita in città. Al contrario l’associazione Littlesport che raggruppa gli altri sport definiti “minori” (basket, volley, ecc.) chiede che i fondi siano ripartiti in parti uguali. Come credete di risolvere questa controversia?
Le città adiacenti la vostra hanno approvato delle tasse “anti-ricco”. I turisti ricchi devono pagare forti tasse per approdare con i propri yacht ai moli della città. I fondi ricavati vanno a sostegno delle associazioni ambientali locali. Essendo in fase sperimentale non si conoscono i reali benefici di questa “trovata”. Sarà utile alla società o controproducente per il turismo? Ora, approverete anche voi la norma? Lascerete le cose così come stanno? Oppure avete altre idee?
La micro-criminalità dilaga in tutta la regione. Lo stato centrale sembra non occuparsi a sufficienza del problema. La vigilanza comunale è composta da 15 agenti e 3 autovetture. Dividere equamente il personale a disposizione coprendo tutto il territorio per 24h/24h si è rivelato dispendioso e improduttivo. Come pensate di risolvere il problema? Preferite pattugliare maggiormente il centro cittadino favorendo i turisti o la periferia e quindi i residenti?
La realtà industriale più importante della città rischia di chiudere. L’industria cittadina produce parti meccaniche per treni. Le ferrovie nazionali preferiscono ora acquistare all’estero (Europa dell’est). 150 operai rischiano il licenziamento. Qual è la vostra strategia? Come salvare tante famiglie?
Le scuole sono ormai multi-etniche. In una prima elementare possiamo trovare piccoli cinesi, nordafricani, slavi, ecc. Un comitato di genitori si oppone però alla presenza nelle aule dei figli dei Rom (zingari). Ecco un estratto del discorso del dott. Gallo esponente del movimento: “…noi non siamo razzisti, ma i nostri figli non possono rischiare ogni giorno di essere contagiati dalle malattie che questi poveri bambini portano in classe. Questi non sono curati dai genitori che li lasciano tutto il giorno per strada… Un mese fa mia figlia ha avuto i pidocchi e la figlia di un collega è stata all’ospedale per una grave influenza… Pretendiamo classi separate…”. Come rispondete a questa richiesta? Avete altre soluzioni?
Le strade sono totalmente congestionate dal traffico. La nuova moda è quella di andare a fare acquisti direttamente con l’automobile. I commercianti e gli acquirenti tollerano il traffico perché gli fa comodo, ma i pensionati, i bambini e chi normalmente cammina a piedi rischia ogni giorno di essere investito e di respirare aria inquinata. La vecchia amministrazione ha già provato a creare isole pedonali ma ha trovato l’ostilità dei commerciano che hanno anche organizzato uno sciopero. Come vi comportate? Quali soluzioni adottare?
Il candidato sindaco dovrà presentare il suo partito, con nome o sigla e logo. Ad ogni domanda dovrà rispondere il candidato assessore. Bisognerà valutare i rischi e la copertura economica di ogni progetto. Le motivazioni delle scelte effettuate e il “come” si è giunti a tale soluzione. Ma ricordate: Vince l’elezione chi riceve più voti, quindi non vi inimicate i gruppi più numerosi e potenti…

ADESIONE AL CAMPO


I ragazzi vengono raggruppati in un salone e, uno alla volta, vengono portati nella sala dove avverrà il processo. Durante il tragitto le loro mani verranno legate (da definire) e così resteranno fino al termine della lettura dei capi d’accusa. Giunti nell’ “aula”, il giudice si rivolgerà ad ognuno di loro spiegandogli che si trova di fronte alla giuria che lo processerà per errori commessi nel passato.

Tra pochi istanti la corte darà inizio al processo di cui tu sei l’imputato. Siedi e aspetta in silenzio la lettura dei capi d’accusa contro di te”.

Dopo aver letto la formula ad ognuno di loro, viene inscenata una reale atmosfera da tribunale, con l’usciere che annuncia l’ingresso della giuria e invita i presenti ad alzarsi in piedi.

Il giudice, munito di martelletto, inviterà al silenzio e procederà alla lettura dei capi d’accusa.

“ Noi animatori del campo-scuola estivo 2006, essendo venuti a conoscenza di fatti e misfatti non piacevoli e non compatibili con ciò in cui crediamo e per cui “lottiamo”, abbiamo deciso di vestire i panni della GIURIA DI SCANNO e di farvi causa.

Sono molteplici e vari i capi d’accusa che pendono su di voi, accuse provenienti da soffiate anonime, investigazioni private e voci di corridoio. Non avendo avuto modo e tempo di appurarne la veridicità e soprattutto il collegamento di ogni accusa con ognuno di voi, dedicheremo questo campo alla raccolta di ogni informazione utile su eventuali errori da voi commessi e su questa base emetteremo poi la sentenza finale.


Per ora siete tutti, in egual misura, considerati COLPEVOLI fino a prova contraria di

  • occultamento in borse e valigie di cibarie e oggetti vari da noi espressamente vietati;

  • di ripetuti filoni a scuola all’insaputa dei vostri genitori;

  • di bugie, o come meglio amate voi definirle, PALLE dette a parenti, amici, professori, animatori, pensando che fossero meglio della verità;

  • di tradimenti di amici: quando preferite un videogioco alla loro compagnia; quando vi organizzate tra pochi ed escludete tutti gli altri; quando vi rinchiudete in casa ed evitate chiunque; quando tradite la fiducia di chi crede e confida in voi;

  • (e ancora siete accusati di) egoismo: quando preferite non stare con gli altri, se non si fa quello che volete voi; quando vi chiudete in voi pensando che nessuno vi possa capire; quando volete comandare e vi arrabbiate se gli altri non eseguono;

  • di falsità: quando spettegolate su tutti e con tutti, e le prime vittime sono proprio i vostri migliori amici; quando fingete di essere diversi solo per piacere agli altri;

  • di aggressività: quando ogni momento è buono per litigare; quando, ad ogni parola che vi viene detta, voi reagite con un insulto o, ancora peggio, con indifferenza;

  • di superficialità: quando non vi accorgete di chi vi sta intorno e del male che potete fargli con le vostre parole e azioni; quando fate le cose senza pensarci, senza cuore e senza cervello; quando cambiate con facilità il gruppo di amici solo perché la sera non si fa niente di speciale;

E, ultima accusa, che racchiude e sintetizza tutte le precedenti, noi accusiamo tutti voi

di NON AVER AMATO

genitori, fratelli, amici, compagni, conoscenti… in breve LA VOSTRA VITA.”


Qui terminano i capi d’accusa. Non abbiamo fatto nomi perché le fonti in nostro possesso non sono ancora ben precise e dettagliate ma sappiamo con certezza che ognuno di voi si sarà riconosciuto in almeno una di esse e avrà tirato un sospiro di sollievo perché altri misfatti non sono venuti fuori. Avete tre giorni di tempo a disposizione per dimostrare alla corte la vostra innocenza, per invocare circostanze attenuanti, o, se il reato realmente sussiste, per ottenere una riduzione della pena grazie alla vostra “buona condotta”.

Le indagini inizieranno subito dopo questa seduta, vi chiediamo solo un unico gesto da compiere: l’iscrizione al registro degli indagati. Sarà questo il vostro segno di adesione al campo.

Appunti Post-Campo per chi vorrà riutilizzare in tutto o in parte questo Campo Scuola.


Questo campo è stato strutturato per un gruppo di ragazzi dai 14/15 ai 17/18 anni provenienti da due differenti gruppi parrocchiali: Big Bang e Fenice. Al campo erano presenti anche gruppi di ragazzi più piccoli (fino ai 10/11 anni) che hanno percorso un cammino sullo stesso tema ma più semplificato. In tutto eravamo 94.

I momenti in comune erano, oltre ai 3 pasti, la preghiera del mattino e della sera. Durante la sera abbiamo proiettato i mini-film degli spiriti (molto mini) - 2minuti - da noi montati.



Ciao a tutti e buon lavoro.




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