Cap. 4-le scuole e la socializzazione dimensioni della socializzazione: conformita’ comportamentale/ morale/ culturale



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01.12.2017
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Cap.4-le scuole e la socializzazione

  • DIMENSIONI DELLA SOCIALIZZAZIONE: conformita’ comportamentale/ morale/ culturale

  • TIPI IDEALI DI SOCIALIZZAZIONE:

  • Soc. da villaggio/ in ambiente industrializzato/burocratica/ di élite

  • TRANSIZIONE da villaggio a fabbrica; dal villaggio (o fabbrica) all’ufficio


SOCIALIZZAZIONE NELLE AULE

  • NUCLEO: norme e pratiche quotidiane (“curricolo invisibile”)

  • I°ANELLO: educazione morale esplicita

  • II° ANELLO: educazione morale implicita

  • ISTRUZIONE PRIMARIA=educ.morale nel curricolo o in parte riservata

  • ISTRUZIONE SECONDARIA=

  • insegnanti/pratiche e condizioni familiari



SOCIALIZZAZIONE FUORI DALL’AULA

  • IL “CORTILE”=reti informali-preparazione indiretta alle relazioni informali sul lavoro

  • STATUS IN AULA E IN CORTILE

  • DISEGUAGLIANZE E AGGRESSIVITA’

  • LONTANANZA DEGLI ADULTI

  • RELAZIONI SOCIALI E IDENTITA’ IN COSTRUZIONE



ADOLESCENZA E SCUOLA

  • GRUPPI AMICALI=SEPARAZIONE GENERAZIONALE CRESCENTE?

  • CULTURE ANTI-SCOLASTICHE

  • FONTI DI STATUS ADOLESCENZIALI

  • L’ALIENAZIONE = ragioni e antidoti



CAP.VII-INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO

  • INSEGNANTI:rapporto individuale insegnante/allievo vs. atmosfera amorfa-passività= perché?

  • Progressiva (limitata) crescita di prestigio sociale e riconoscimenti economici

  • Formazione in miglioramento

  • Non “amano fare i soldi” – “amano lavorare con la gente”



IL MESTIERE DELL’INSEGNANTE

  • Lavoro con gruppi numerosi ed eterogenei di studenti: effetti del comunicare?

  • Lavoro dai molteplici scopi vs. scale di priorità individuali degli alunni

  • Scarso sostegno dall’ambiente

  • Insicurezza: difesa dell’isolamento della classe – conservatorismo – pragmatismo – elitarismo



I BUONI INSEGNANTI

  • PEDAGOGIA TRADIZIONALE= chiarezza espositiva – organiz. efficiente – padronanza acquisita per gradi

  • PEDAGOGIA PROGRESSISTA= stimolare le curiosità – variare i metodi – apprendere attraverso il fare – apprendimento relazionale – aspettative alte e raggiungibili-controlli frequenti



STUDENTI E STILI COGNITIVI

  • INTERESSE PER LO STUDIO (legato a..)

  • DIFFERENTI STRATEGIE DI APPRENDIMENTO secondo le personalità

  • APPRENDIMENTO ANALITICO vs. RELAZIONALE = forme di comunicazione in famiglia

  • SCUOLA: stile analitico per motivi pragmatici ed egalitari = è il migliore?



VITA IN CLASSE

  • PRODUZIONE ARTIGIANALE vs. PRODUZIONE BUROCRATICA

  • La “Cultura didattica”- modelli culturali – aspettative degli alunni: diversa rilevanza degli errori; uso della vita quotidiana vs. problemi presentati in astratto; nozionismo vs. integrazione creativa



VITA DI CLASSE-2

  • ESIGENZA DI ORDINE vs. CREATIVITA’, SPONTANEITA’

  • CONDIVIDERE I VALORI DELL’APPRENDIMENTO

  • ADESIONE ALLO “SCAMBIO CULTURALE”

  • DIVERSA ATTRAZIONE PER LE ATTIVITA’ DIDATTICHE



CAP.V- SCUOLA E SELEZIONE SOCIALE

  • RUOLO CRESCENTE DELL’ISTRUZIONE NELLA SELEZIONE SOCIALE

  • ISTRUZIONE e OCCUPAZIONE=“CREDENZIALISMO”

  • DOM.:Più scuola=più opportunità per le classi svantaggiate ?



CREDENZIALISMO

  • DIFFUSIONE OCCUPAZIONI RICHIEDENTI TITOLI

  • TITOLI COME INDICE DI AFFIDABILITA’

  • MERITOCRAZIA vs. RIPRODUZIONE SOCIALE

  • SEPARARE MDL DA SCOLARIZZAZIONE



CHI HA SUCCESSO ?

  • CARATTERISTICHE INDIVIDUALI:

  • VALORE ECONOMICO DEI VARI SETTORI

  • INDIRIZZI ACCADEMICI SPENDIBILI+ASPIRAZIONI AL SUCCESSO

  • IMPORTANZA DELLA CAPACITA’ COGNITIVA + ESTRAZIONE SOCIALE



CARATTERISTICHE DI GRUPPO

  • DIFFERENZIALI SOCIALI DI GRUPPO

  • POCO RIDOTTI

  • ORIGINE SOCIALE/TITOLI DI STUDIO:

  • OLANDA-SVEZIA = ITALIA = STATI UNITI

  • REALI OPPORTUNITA’ FRA LE CLASSI

  • E IDEALE MERITOCRATICO



CAP.VI-SCUOLA E SELEZIONE SOCIALE: LE DISEGUAGLIANZE

  • OPPORTUNITA’ NELL’ISTRUZIONE: LE TEORIE MERITOCRATICA E DELLA RIPRODUZIONE SOCIALE NON SPIEGANO TUTTO

  • BUONA RIUSCITA SCOLASTICA=CAPACITA’ DI PADRONEGGIARE IL CURRICOLO

  • LE PRESTAZIONI SONO UN PRODOTTO SOCIALE=AMBIENTE STIMOLANTE ?



LA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE

  • GRUPPI SOCIALI SUBORDINATI E

  • (I) ATTEGGIAMENTI VERSO L’ISTRUZIONE,(II) DISTANZE SOCIALI

  • 1. – LA CLASSE SOCIALE: “INDICI DI STATUS”

  • DIFFERENZE ENTRO LE CLASSI

  • CLASSE OPERAIA E ADATTAMENTO



RAZZA ED ETNIA

  • EMIGRAZIONE VOLONTARIA E INTEGRAZIONE

  • DIVERSI TIPI DI PROVENIENZA E INTEGRAZIONE (EBREI VS. IRLANDESI)

  • GRUPPI MINORITARI SUBORDINATI:SCARSO IMPEGNO NELL’ISTRUZIONE



IL GENERE

  • EVOLUZIONE RAPIDA: RIDIMENSIONAMENTO PATRIARCATO; CONTROLLO DELLA FECONDITA’; REDDITO FAMILIARE

  • LE DONNE RIESCONO MEGLIO A SCUOLA?

  • SOLO IN ALCUNE AREE DISCIPLINARI?

  • OCCUPAZIONI MAL RETRIBUITE?



ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA: GLI INDIRIZZI

  • RAFFREDDAMENTO ASPIRAZIONI

  • ORIENTAMENTI DI CLASSE VERSO GLI INDIRIZZI?

  • GLI INDIRIZZI (PROFESSIONALIZZANTI) CAUSANO GLI ABBANDONI?

  • ASPETTI POSITIVI DEGLI INDIRIZZI?

  • AUTORIDUZIONE DELLE ASPETTATIVE?



INDIRIZZI/2

  • RISCHI DI ARTICOLAZIONE PRECOCE

  • MOTIVAZIONI DEL CONTESTO

  • SBOCCHI OCCUPAZIONALI E QUALITA’ DELLE ALTERNATIVE PROFESSIONALIZZANTI

  • STRATEGIA DI LIMITAZIONE DEGLI ACCESSI A CREDENZIALI DI PRESTIGIO





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