Capitolato



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Capitolato d’appalto

PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO

DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE,

VOLONTARIA E COATTIVA/FORZATA,

DELLE ENTRATE COMUNALI



PARTE I
DISPOSIZIONI COMUNI




Art. 1 Oggetto della concessione





  1. Il presente Capitolato speciale d’Appalto regola i rapporti contrattuali relativi alla concessione del servizio di gestione, accertamento e riscossione, sia volontaria che coattiva (in caso di utilizzo del ruolo) o forzata (in caso di utilizzo dell’ingiunzione di cui al R.D. 639/1910) delle seguenti entrate del Comune di ................ (di seguito Comune):

    1. Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.);

    2. Tassa Raccolta e Smaltimento Rifiuti Urbani (T.A.R.S.U.);

    3. Tassa Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP);

    4. Imposta Comunale sulla Pubblicità (I.C.P.);

    5. Diritti sulle pubbliche Affissioni (D.P.A.).

  2. La concessione comprende altresì, per le entrate di cui al comma precedente, la formazione e riscossione di eventuali ruoli coattivi o liste di carico per la riscossione forzata, in caso di utilizzo dell’ingiunzione di cui al R.D. 639/1910, riferiti all’anno 2010 e precedenti, non ancora emessi dall’Ente.

  3. Il Concessionario provvede alla riscossione con le modalità indicate dal presente capitolato e, per quanto non espressamente disciplinato, con le regole previste dalle norme di legge applicabili.

  4. Relativamente allo specifico delle procedure da porre in essere per la gestione, l’accertamento e la riscossione volontaria e coattiva/forzata delle entrate oggetto del presente affidamento, tra il Concessionario ed il Comune, potrà essere sottoscritto un protocollo di intesa con lo scopo di chiarire ed approfondire gli aspetti tecnici del servizio.

  5. La gestione dei servizi affidati in concessione non dovrà comportare oneri aggiuntivi per il contribuente, ai sensi di quanto disposto dall’art. 52, comma 5, lettera c) del D.Lgs. 446/1997.


Art. 2 Prestazioni aggiuntive


  1. Il Comune potrà, in corso di esecuzione del rapporto di concessione, avvalersi del Concessionario anche per la riscossione di altre entrate comunali, oltre quelle già oggetto del presente capitolato, nonché delle relative attività connesse o complementari, previa adozione e sottoscrizione di separato atto che regoli i rapporti tra le parti.





Art. 3 Decorrenza e durata del contratto





  1. La concessione avrà durata di anni cinque, con decorrenza dal 1° gennaio 2011 e fino al 31 dicembre 2015, con facoltà di proroga a giudizio insindacabile del Comune, per un massimo di anni tre.

  2. Ad intervenuta scadenza del contratto, il Comune potrà a proprio insindacabile giudizio decidere se affidare o meno al Concessionario scaduto la formazione e riscossione di eventuali ruoli coattivi o liste di carico per la riscossione forzata, in caso di utilizzo dell’ingiunzione di cui al R.D. 639/1910, riferiti alle entrate di cui all’art. 1, comma 1, con riferimento agli anni di vigenza del presente contratto, ove non ancora emessi dall’Ente.

  3. Il Comune si riserva altresì la facoltà di prorogare il contratto, alle medesime condizioni in essere, per il tempo necessario all’espletamento della gara ed al conseguente affidamento del servizio al nuovo Concessionario e comunque per un periodo non superiore a mesi sei.

  4. Il Concessionario si impegna ad accettare le eventuali proroghe alle condizioni del contratto, nessuna esclusa.

  5. Alla scadenza del periodo, il rapporto contrattuale si intende risolto senza obbligo di disdetta.

  6. Il Comune si riserva di procedere – a suo insindacabile giudizio – ad una revisione dell’affidamento, nelle ipotesi di entrata in vigore di norme legislative o regolamentari che determinino la modifica delle disposizioni normative tributarie vigenti, ovvero l’abrogazione di uno o più tributi locali, o ancora l’introduzione di nuove forme di prelievo locale rispetto a quelle attualmente vigenti, che determinino una variazione dell’imposizione.

  7. Il presente contratto potrà proseguire alle medesime condizioni anche nell’ipotesi di entrata in vigore della Tariffa integrata ambientale di cui all’art. 238 D.Lgs. 152/2006, ove la riscossione della tariffa dovesse rimanere nella titolarità del Comune.


Art. 4 Volumi del servizio





  1. L’importo delle riscossioni nel triennio precedente, suddiviso per singola entrata, è stato il seguente:




I.C.I.




Anno 2007

Anno 2008

Anno 2009

Riscossione volontaria – importo incassato

€ ……..

€ …….

€ ………

Accertamenti – importo incassato




€ …….

€ ………




T.O.S.A.P.




Anno 2007

Anno 2008

Anno 2009

Importo incassato

€ ……..

€ ……..

€ ………..




I.C.P. e Diritti sulle pubbliche affissioni




Anno 2007

Anno 2008

Anno 2009

Importo incassato

€ ………

€ ………

€ ……..




T.A.R.S.U.




Anno 2007

Anno 2008

Anno 2009

Riscossione volontaria – importo incassato

€ ……..

€ …..….

€ ……….














Art. 5 Valore stimato dell’affidamento





  1. Il valore dell’affidamento ai soli fini della determinazione del contributo da corrispondere all’Autorità dei contratti pubblici, è stimato in € ……., oltre I.V.A., determinato applicando gli aggi di cui al successivo art. 6, comma 1, posti a base di gara, sugli importi medi degli incassi degli ultimi 2 anni (2008 e 2009) per le entrate comunali oggetto del presente affidamento, moltiplicato per gli anni di durata del servizio.


Art. 6 Importo a base di gara





  1. A fronte dei servizi oggetto della concessione, di cui all’art. 1 del capitolato, e di tutti gli obblighi di cui al presente capitolato speciale, il Concessionario sarà retribuito con il seguente compenso costituente la base di gara:







Tipologia del servizio

Aggio posto a base di gara

1

Somme incassate a titolo definitivo derivanti da attività di accertamento a seguito di incrocio dati

15%

2

Somme incassate a titolo definitivo derivanti da attività di accertamento a seguito di verifica delle omesse/infedeli dichiarazioni e denunce a fronte di verifica sul territorio

30%

3

Somme incassate a titolo definitivo derivanti dalle procedure coattive/forzate di tutti i servizi di cui all’art. 1, comma 1, del capitolato, oltre alle spese di cui alla Tabella allegato A D.M. 289/2000, ove non ripetibili nei confronti del contribuente

9%

4

Somme incassate a titolo definitivo a seguito di attività di gestione ordinaria e riscossione volontaria in materia di I.C.P., Affissioni e T.O.S.A.P.

30%

5

Somme incassate a titolo definitivo a seguito di attività di gestione ordinaria e riscossione volontaria in materia di I.C.I. e T.A.R.S.U.

2,8%




  1. Il punteggio assegnabile per ogni elemento dell’offerta economica sopra indicata ed i criteri di attribuzione dello stesso alle singole offerte, sono riportati nell’allegato “A” al capitolato.

  2. I concorrenti, nella determinazione della percentuale da applicare a titolo di aggio, dovranno tenere conto di ogni costo connesso o derivante dalla gestione dei servizi oggetto della concessione.

  3. Il Concessionario potrà ripetere nei confronti dei contribuenti inadempienti le spese di notifica degli atti, le spese delle procedure esecutive cautelari previste dalla vigente normativa relativa ai compensi per l’attività esecutiva azionata nella fase della riscossione coattiva dall’Agente della riscossione (Tab. Min. di cui all’allegato A al D.M. n. 289/2000, in attuazione dell’art. 17, comma 6, del D. Lgs. n. 112/1999), senza applicazione di alcuna maggiorazione rispetto agli importi ivi indicati.


Art. 7 Corrispettivo del servizio





  1. I corrispettivi per il Concessionario saranno determinati applicando l’aggio percentuale indicato nell’offerta economica.

  2. Gli aggi vanno rapportati all’ammontare lordo complessivamente riscosso a titolo di tributi, diritti, tariffe, canoni, sanzioni ed accessori per tutta la durata contrattuale, indipendentemente dalle annualità di competenza, con eccezione delle somme riscosse mediante modello F24.

  3. L’ammontare delle riscossioni su cui calcolare l’aggio spettante va assunto al netto dei rimborsi effettuati nello stesso esercizio, o periodo infrannuale, se i rimborsi medesimi riguardano somme incassate in precedenza dalla società, sia a titolo di riscossioni ordinarie sia a seguito dell’attività di accertamento o liquidazione.

  4. Tutte le spese postali si intendono a carico del Concessionario, fatta salva la ripetibilità nei confronti dei contribuenti/utenti destinatari degli atti, che non potrà tuttavia riguardare gli atti dovuti nei confronti degli stessi contribuenti/utenti (es. atti di riscossione ordinaria della T.A.R.S.U.).


Art. 8 Variazioni delle tariffe





  1. Il Concessionario è tenuto all’applicazione delle tariffe deliberate dal Comune e comunque ad operare in ossequio alle disposizioni normative vigenti.

  2. Nel caso di variazioni di tariffe superiori al 10% (dieci per cento) nel corso della concessione, in ipotesi diverse da quelle previste dal precedente art. 3, comma 6, l’aggio per la singola entrata dovrà essere ragguagliato in misura proporzionale al maggior o minor ammontare delle riscossioni.

  3. Non determina il diritto ad alcuna variazione dell’aggio l’eventuale modifica della percentuale di riscossione dell’I.C.I. ordinaria mediante modello F24, ove la stessa determini una minore riscossione a favore del Concessionario rispetto a quella effettuabile al momento della stipulazione del contratto.

  4. Nell’ipotesi in cui la riscossione ordinaria a mezzo F24 dovesse determinare in futuro la richiesta di corrispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate, l’aggio sulla riscossione verrà riconosciuto a favore del Concessionario sull’intero importo dell’I.C.I. riscossa, comprensiva anche della quota riscossa mediante F24, e costituirà specifico dovere del Concessionario concordare con l’Agenzia delle Entrate il corrispettivo dovuto per la riscossione mediante F24, che dovrà essere comunicato formalmente al Comune e che rimarrà in ogni caso a carico del Concessionario.

  5. Il Comune potrà rivedere l’aggio riconosciuto al Concessionario, ove i costi di riscossione con F24 determinino per quest’ultimo una variazione della spesa superiore al 10% rispetto al corrispettivo derivante dall’aggio definito in sede contrattuale.



Art. 9 Versamenti e importo minimo garantito





  1. L’ammontare delle riscossioni delle entrate affidate in concessione, al netto dell’aggio e delle eventuali anticipazioni finanziarie, deve essere riversato al Comune, a cura del Concessionario a scadenze trimestrali posticipate, entro il ventesimo giorno successivo alla scadenza di ogni trimestre, mediante versamento al Tesoriere Comunale.

  2. Per ogni singolo anno d’imposta, al termine dell’anno, il Concessionario dovrà garantire al Comune il versamento di un importo minimo garantito, al netto dell’aggio di riscossione, per le seguenti entrate:

    1. T.O.S.A.P., minimo garantito € ……..;

    2. I.C.P. e Diritti sulle pubbliche affissioni, minimo garantito € ……...


Art. 10 Anticipazioni finanziarie I.C.I.





  1. Limitatamente alla riscossione volontaria dell’I.C.I. e della T.A.R.S.U., il Concessionario dovrà versare al Comune un’anticipazione finanziaria minima del 60%, calcolata sulle riscossioni di competenza dell’anno precedente, senza considerare i versamenti effettuati con modello F24, ove non utilizzato/utilizzabile dal Concessionario quale strumento di riscossione.

  2. L’importo offerto in gara dovrà essere corrisposto con le seguenti modalità:

    1. I.C.I: anticipazione corrisposta in due rate da erogarsi alle scadenze e con le modalità sottoindicate:

a.1 Prima rata: entro il 15 giugno versamento del 50% dell’importo complessivo dell’anticipazione offerta;

a.2 Seconda rata: entro il 15 dicembre versamento del saldo della prevista anticipazione;



    1. T.A.R.S.U.: anticipazione corrisposta entro la data di scadenza prevista per il pagamento di ogni singola rata.


Art. 11 Rendiconti Contabili





  1. Alla fine di ogni trimestre ed entro il termine di venti giorni coincidenti con il versamento delle rate trimestrali, il Concessionario dovrà presentare, per tutte le riscossioni, distinto per singola entrata:

    1. il rendiconto analitico delle riscossioni effettuate nel periodo precedente in formato cartaceo ed elettronico;

    2. estratto del registro delle riscossioni giornaliere relative al medesimo periodo;

    3. estratto conto del conto corrente postale;

    4. copia delle quietanze di versamento rilasciate dalla Tesoreria Comunale e dalla Tesoreria della Provincia di ……….

    5. copia su supporto informatico di tutti i bollettini di versamento utilizzati dai contribuenti/utenti per il pagamento delle entrate riscosse dal Concessionario.

  2. Al termine di ogni esercizio, ed entro la scadenza prevista dal vigente Testo Unico degli Enti Locali, il Concessionario, previa approvazione del Comune, rende il conto della propria gestione, redigendo apposito modello previsto dalla normativa vigente ed inoltre predispone, in tempo utile per la trasmissione all’Ufficio Federalismo Fiscale del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell’economia e delle finanze entro i termini previsti dalla legge, una situazione riepilogativa riferita all’anno trascorso corredata dei dati dei singoli versamenti.


Art. 12 Modalità di svolgimento del servizio





  1. Il Concessionario, a propria cura e spese, espleta il servizio nel rispetto delle norme legislative e regolamentari con assoluta regolarità e puntualità e secondo quanto riportato nel proprio progetto tecnico, che dovrà rispettare i seguenti requisiti minimi:

    1. istituire il servizio di front-office sul territorio comunale, in propri locali da attivare entro trenta giorni dalla data di decorrenza della concessione, con mezzi e risorse idonei alla gestione di tutte le entrate date in concessione, presidiato da personale esperto, dotato di adeguati mezzi tecnologici, aperto al pubblico per un numero minimo di venti ore settimanali distribuite, in accordo con il Comune, su almeno cinque giorni la settimana;

    2. dovrà essere dotato di sistemi informativi che consentano la creazione e l’aggiornamento della banca dati dei servizi affidati, completa, dettagliata e flessibile, al fine di consentire una rapida rendicontazione sia per quanto attiene alla gestione contabile, sia per quanto riguarda le posizioni dei singoli trasgressori e/o obbligati solidali, contenente almeno per esercizio finanziario e per singola entrata gestita:

      1. il soggetto passivo;

      2. la fattispecie imponibile completa di tutti i dettagli necessari alla sua individuazione precisa;

      3. la tariffa o la sanzione dovuta;

      4. la tariffa o la sanzione pagata;

      5. gli avvisi di accertamento emessi;

      6. lo stato della riscossione volontaria e coattiva/forzata.

    3. attivare un portale Web, accessibile, previa autenticazione con credenziali fornite dal Concessionario nel rispetto della vigente normativa, a tutti gli utenti e al Comune. Il portale dovrà avere connotazioni di “sportello on line”, funzionante 24 ore su 24, e consentire agli utenti e al Comune di consultare tutte le informazioni di loro competenza, sempre complete e aggiornate, comprendenti almeno:

      1. per ogni contribuente: la posizione per ogni singola tariffa/tassa, riportante i dati indicati al precedente punto b.;

      2. le tariffe applicate, i regolamenti comunali, i termini di pagamento, i moduli di denuncia e/o dichiarazione e tutti i modelli di atti necessari per il ravvedimento operoso o per l’adesione agli eventuali accertamenti emessi dal Concessionario o per attivare eventuali richieste di autotutela.

In particolare, il portale dovrà integrarsi con lo Sportello on line del Comune, condividendone ove possibile i meccanismi di autenticazione e di rilascio delle credenziali di accesso.

  1. Il Concessionario può farsi rappresentare, nei rapporti con il Comune e con i contribuenti, da persona idonea munita di procura e che non versi nei casi di incompatibilità previsti dalla Legge.


Art. 13 Personale





  1. I nominativi del Responsabile e delle unità di personale utilizzati per le attività del presente capitolato dovranno essere comunicati entro e non oltre trenta giorni dall’aggiudicazione al Comune. Il Concessionario dovrà inoltre comunicare eventuali successive variazioni del personale entro trenta giorni dalla variazione.

  2. Tutto il personale agirà sotto la diretta responsabilità del Concessionario e potrà essere sostituito, per comprovati motivi, su richiesta del Comune.

  3. Il personale addetto al servizio di vigilanza, accertamento e riscossione, delegato a rappresentare il Concessionario, dovrà essere munito della prescritta tessera di riconoscimento.

  4. Il Concessionario é tenuto ad applicare, a favore del personale dipendente, le norme di legge e gli accordi sindacali che sono o saranno in vigore in materia di trattamento economico, previdenziale, tributario, assistenziale ed infortunistico ed a rispettare tutti gli obblighi, di qualsiasi specie, ovvero nessuno escluso, assunti verso il personale, previsto nelle modalità di organizzazione e gestione del servizio così come proposte in sede di partecipazione alla gara ed inoltre ad applicare tutte le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi dell’art. 17 L. 12 marzo 1999 n. 68.


Art. 14 Obblighi del Concessionario





  1. Il Concessionario, assumendo la gestione dei servizi indicati all’art. 1 del capitolato, subentra in tutti i diritti, obblighi ed oneri spettanti al Comune, in conformità alle leggi ed ai regolamenti in materia per i servizi affidati.

  2. Spetta al Concessionario organizzare il servizio di competenza con personale e mezzi necessari a garantire la corretta esecuzione del servizio stesso, nel rispetto delle norme vigenti in materia.

  3. Il Concessionario assume la veste di Funzionario Responsabile, ai sensi dell’art. 11, comma 4 D.Lgs. 504/1992 e dell’art. 11, comma 3 D.Lgs. 507/1993, in relazione a tutte le entrate allo stesso affidate in concessione, anche ai fini dello svolgimento del processo tributario, con l’obbligo di concludere l’iter di tutti gli atti relativi a periodi antecedenti all’inizio della concessione.

  4. Il Concessionario è tenuto a rispettare le disposizioni di legge, quelle contenute nel regolamento per la disciplina delle entrate, nonché nei singoli regolamenti riferiti ai vari tributi o materie oggetto di affidamento allo stesso.

  5. Il Concessionario si impegna altresì ad uniformare l’erogazione dei servizi ai seguenti principi generali:

    1. Uguaglianza: l’erogazione dei servizi deve essere ispirata al principio di uguaglianza dei diritti dei cittadini. L’uguaglianza ed il trattamento vanno intesi come divieto di ogni ingiustificata discriminazione;

    2. Imparzialità: il Concessionario si comporta, nei confronti dei cittadini e degli utenti secondo criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità;

    3. Continuità: il Concessionario garantisce lo svolgimento delle proprie attività in modo regolare e senza interruzioni;

    4. Informazione: l’utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del Concessionario che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalle legge 241/90 e successive modificazioni e integrazioni. Il Concessionario è obbligato, entro 30 (trenta) giorni dall’inizio della concessione, a fornire adeguata informazione all’utenza, mediante manifesti ed avvisi, in ordine ad ogni circostanza di rilievo attinente la gestione e l’organizzazione del servizio (tariffe, tempi e modalità di pagamento, sanzioni, recapito del Concessionario, orari di apertura al pubblico, etc.), nonché a comunicare tempestivamente ogni significativa variazione discendente da disposizioni di legge, regolamenti e delibere del Comune, o da diversa organizzazione del servizio;

    5. Efficienza ed efficacia: il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia anche tramite il massimo utilizzo degli strumenti informatici a disposizione della moderna tecnologia. Il Concessionario adotta tutte le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi;

    6. Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie: in base a quanto stabilito dalla Legge 27 Luglio 2000 n. 212, il Concessionario deve predisporre quanto necessario per assicurare l’effettiva conoscenza da parte del contribuente degli atti a lui destinati assumendo iniziative volte a garantire che i modelli di dichiarazione, le istruzioni ed in generale ogni altra comunicazione siano messi a disposizione del contribuente in tempi utili. Il Concessionario dovrà adoperarsi altresì affinché i documenti e le istruzioni siano comprensibili e che i contribuenti possano adempiere alle obbligazioni tributarie con i minori adempimenti, nelle forme meno costose e più agevoli. Gli atti prodotti dal Concessionario dovranno essere motivati con indicazione dei presupposti di fatto e di diritto che hanno determinato la decisione.

  1. Il Concessionario è tenuto inoltre a fornire assistenza agli organi del Comune nell’applicazione e nell’aggiornamento dei regolamenti e delle tariffe, nelle operazioni di previsione e assestamento di bilancio, ed in quelle relative al rendiconto di gestione, fornendo i dati contabili delle entrate date in concessione alle scadenze prescritte.

  2. Il Concessionario è tenuto altresì a:

          1. rendere disponibile un sistema di estrazione e reportistica, compatibile con la rendicontazione trasmessa al Comune dall’Agenzia delle Entrate a seguito di riscossione dei tributi mediante modello F24, che consenta al Comune di estrarre dati elaborabili con foglio elettronico e altri strumenti di office automation, di ottenere statistiche con rappresentazione anche grafica, di realizzare simulazioni e previsioni. Il sistema deve essere accompagnato da adeguati strumenti di reportistica, con i modelli di uso più comune già predisposti e la possibilità di sviluppare agevolmente nuovi report, predisposti dal Concessionario su richiesta del Comune o sviluppati autonomamente dal Comune stesso;

          2. rendere disponibili gli elementi utili all’eventuale predisposizione di materiale informativo per la cittadinanza da parte del Comune. Dovrà, a sua volta, predisporre a sua cura e spese tutto il materiale necessario alla corretta e completa informazione degli utenti, informazione che dovrà essere divulgata attraverso canali diversificati, incluso il portale Web ed eventuali help desk per i cittadini, newsletter e sistemi similari. Questo materiale dovrà sempre essere preventivamente ed esplicitamente autorizzato, nella forma nel contenuto e nella scelta dei canali di comunicazione, dai competenti uffici comunali;

          3. fornire in ogni momento e secondo le specifiche tecniche concordate con il Comune, i dati raccolti che possono servire per l’aggiornamento e l’integrazione del SIT (Sistema Integrato Territoriale);

          4. curare direttamente la gestione dei chiarimenti e reclami dei contribuenti o utenti, con trasmissione tempestiva, per i soli reclami, per conoscenza al Comune, unitamente all’illustrazione delle difese e delle spiegazioni addotte, fermi restando i suoi obblighi in sede di contenzioso;

          5. farsi carico, in caso di ricorsi avanti alla Giustizia Tributaria e/o al Giudice Ordinario, in tutti i gradi di giudizio, degli oneri delle relative costituzioni, memorie difensive, istanze di pubblica udienza, partecipazione alla discussione in pubblica udienza, predisposizione di atti di appello e/o ricorsi per Cassazione e quant’altro necessario per permettere la prosecuzione della procedura di riscossione, facendosi rappresentare in giudizio da proprio personale o da terzi professionisti che siano abilitati alla difesa avanti alla Giustizia Tributaria e/o al Giudice Ordinario;

          6. assicurare, a mezzo del proprio personale, continui controlli tendenti a rilevare tutte le irregolarità inerenti le singole entrate gestite, nell’ambito del territorio comunale, segnalando tempestivamente al Comune ogni occupazione abusiva rilevata sul territorio o altra irregolarità, ed i conseguenti provvedimenti assunti;

          7. trasmettere trimestralmente entro il ventesimo giorno successivo alla scadenza di ciascun trimestre dettagliata relazione delle attività svolte, con particolare riferimento ai risultati conseguiti sul fronte della lotta all’evasione con la proposizione delle eventuali iniziative ritenute idonee per il miglioramento funzionale del pubblico servizio.

  3. Il Concessionario non può esentare alcuno dal pagamento delle entrate in concessione, né accordare riduzioni, se non nei casi espressamente stabiliti dalla legge e dai Regolamenti comunali.

  4. Il Concessionario si impegna ad adeguarsi alle indicazioni del Comune per quanto riguarda le modalità di riscossione della T.I.A., ove la stessa dovesse venire introdotta in luogo della T.A.R.S.U., in particolare per quanto riguarda il riconoscimento della sua natura tributaria e l’applicabilità dell’I.V.A.

  5. Tutte le prestazioni oggetto del presente Capitolato sono da considerarsi ad ogni effetto Servizio Pubblico e per nessuna ragione possono essere sospese o abbandonate.

  6. Il Concessionario risponde con il proprio patrimonio degli eventuali mancati incassi delle entrate gestite in concessione per effetto di negligenza o di mancato esercizio delle attività previste dalla Legge o dai Regolamenti.

  7. Il Concessionario, entro l’inizio della concessione, dovrà consentire l’accesso al sistema informativo previsto nel precedente articolo 12 ai dipendenti del Comune, appositamente individuati, ed organizzare un adeguato periodo di formazione per l’utilizzo del portale da parte dei diversi servizi comunali.

  8. Il Concessionario, al termine della concessione, è tenuto a consegnare al Comune – senza la possibilità di richiedere alcun corrispettivo aggiuntivo – la “banca dati aggiornata”, prevista nel precedente articolo 12, a titolo gratuito in libera proprietà e disponibilità del Comune. La banca dati dovrà essere consegnata in formato gestibile con i più comuni strumenti, meglio se gratuiti, disponibili sul mercato. Dovrà essere corredata di tutta la documentazione e le specifiche tecniche necessarie per l’accesso alle informazioni, la loro comprensione ed elaborazione, l’eventuale decodifica.


Art. 15 Stampati, bollettari, registri e contabilità





  1. Il Concessionario deve dotarsi, a sue spese, di tutti gli stampati, i registri, i bollettari e documenti necessari all’espletamento del servizio, così come previsti dal Decreto Ministeriale 26 aprile 1994, e dai Regolamenti comunali disciplinanti le singole entrate, oppure, ove non previsti, concordati con il Comune.

  2. La gestione contabile del servizio comporta, per singola entrata affidata in concessione:

    1. CONTO CORRENTE POSTALE

Il Concessionario, è tenuto ad attivare specifico conto corrente postale, sul quale dovranno essere versate tutte le somme riscosse per quella specifica entrata. In deroga al presente principio generale, la T.O.S.A.P. e la T.A.R.S.U. potranno essere riscossi sul medesimo conto corrente postale. I certificati di versamento ed i relativi riepiloghi, dovranno essere conservati ed esibiti a richiesta del Comune.

    1. BOLLETTARI:

Nessuna riscossione o rimborso diretti potranno essere fatti senza il rilascio della regolare bolletta, da distaccare dal prescritto bollettario a madre e figlia, con scrittura a ricalco. I bollettari prima di essere messi in uso, dovranno essere numerati progressivamente su base annuale e preventivamente bollati e vidimati dal Comune. Su ciascun bollettario dovrà essere riportato il totale delle riscossioni giornaliere e, all’esaurimento del bollettario stesso, il totale delle riscossioni. Ciascuna bolletta dovrà contenere la chiara indicazione del nominativo del versante, della causale di versamento, della somma pagata e della firma dell’incaricato della riscossione. Dovranno essere previsti anche una serie di bollettari madre-figlia numerati progressivamente su base annuale e preventivamente bollati e vidimati dal Comune, da usare per i rimborsi, che devono contenere, oltre al nominativo del contribuente ed alla causale del rimborso, la somma restituita, distinta nelle sue componenti, nonché i dati identificativi della relativa attestazione di conto corrente o della bolletta di incasso.

    1. REGISTRI:

Dovranno essere previsti:

  1. un elenco cronologico degli avvisi di accertamento emessi, nel quale devono essere annotati tutti gli elementi utili per la pronta identificazione dell’iter procedurale degli stessi (data di notifica, data dell’eventuale pagamento, estremi del provvedimento di sospensione se concessa, iscrizione nel ruolo, estremi e dispositivo delle decisioni di primo grado, ecc.);

  2. un registro delle riscossioni giornaliere distinte secondo le loro componenti, preventivamente vidimato dal Comune e sul quale dovranno essere indicati i numeri delle singole bollette rilasciate. Gli importi relativi ai rimborsi devono essere evidenziati in rosso;

  3. un registro di carico dei bollettari, preventivamente vidimato dal Comune, sul quale devono essere annotati i numeri di identificazione della prima ed ultima bolletta di ciascun singolo blocco.

    1. ELENCHI:

Dovrà essere previsto altresì un elenco dei contribuenti nel quale devono essere annotati gli estremi identificativi delle attestazioni di pagamento nonché, nel caso di pagamento rateale, il numero delle rate convenute e gli estremi dei pagamenti successivi.

    1. ALTRI DOCUMENTI:

Il Concessionario deve provvedere alla conservazione ordinata e cronologica dei seguenti documenti:

  1. denunce e comunicazioni presentate dai contribuenti;

  2. situazioni periodiche ed estratti conto a scalare del conto corrente postale;

  3. situazione dei versamenti effettuati al Comune e delle relative quietanze rilasciate dal Tesoriere Comunale o dalla Provincia di Torino.

    1. SITUAZIONI RIEPILOGATIVE:

Il Concessionario deve compilare trimestralmente, entro il ventesimo giorno successivo alla scadenza di ciascun trimestre, situazioni riepilogative recanti il numero delle bollette emesse con i dati identificativi delle stesse ed il relativo importo distinto nelle sue componenti.

  1. Tutti i registri, gli atti e i bollettari di cui al presente articolo devono essere conservati dal Concessionario, per l’intera durata della concessione.

  2. Al termine della concessione, il Concessionario è tenuto a consegnare al Comune tutti i documenti previsti nel presente articolo, previa verifica e compilazione di verbale di consegna.

  3. Sono fatte salve le disposizioni che potranno venire emanate successivamente all’inizio della Concessione, senza che il Concessionario abbia nulla a pretendere o ad eccepire, salvo che non sia diversamente disposto dalla legge.


Art. 16 Obblighi del Comune





  1. Il Comune si impegna a cooperare con il Concessionario ed, in particolare, ad adottare tempestivamente tutti i provvedimenti e ad assumere tutti gli adempimenti che rientrino nelle proprie competenze al fine di rendere più agevole la corretta ed efficiente esecuzione dei servizi oggetto del presente contratto da parte della società concessionaria.

  2. L’obbligo di cooperare consiste, in particolare:

  1. nel mettere a disposizione del Concessionario le banche dati ad esso necessarie per la gestione dei servizi affidati ed a fornire i flussi informativi necessari a tenerle aggiornate;

  2. nel mettere a disposizione, attraverso estrazioni o autorizzazioni all’accesso, i dati contenuti nel proprio S.I.T. (Sistema Informativo Territoriale);

  3. consentire l’accesso gratuito alla banca dati anagrafica per l’aggiornamento delle banche dati tributarie;

  4. nella collaborazione da parte degli uffici comunali che sono tenuti ad informare con congruo anticipo il Concessionario in ordine alle eventuali modifiche ai regolamenti comunali che possano, in qualsiasi modo incidere sull’erogazione dei servizi;

  5. nella promozione del coordinamento fra il Concessionario e gli organi e/o le strutture comunali per fatti e comportamenti che possono incidere sui servizi svolti dalla società stessa.


Art. 17 Oneri per la sicurezza da interferenze



  1. Da un primo esame delle modalità di esecuzione dell’affidamento in oggetto, non si evidenziano interferenze con l’attività normalmente svolta dal Comune che non possano essere gestite con le misure di prevenzione e protezione già normalmente in essere presso i luoghi di lavoro interessati. Gli oneri per la sicurezza derivanti da interferenze prodotte nell’esecuzione del servizio oggetto del presente appalto e non soggetti a ribasso, di cui all’art. 26, comma 3 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., sono stati conseguentemente valutati pari a zero.

  2. In caso di esecuzione del servizio/fornitura all’interno dei luoghi di lavoro del Comune, il Concessionario si obbliga, ai sensi dell’art. 26. comma 2 lettera a) e b) e art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. a coordinarsi ed a cooperare con il Comune anche attraverso la partecipazione alle riunioni di cooperazione e coordinamento che verranno convocate.

  3. In caso di modifiche di carattere tecnico, logistico e organizzativo che possano incidere sulle modalità di esecuzione del contratto, il Comune si riserva, congiuntamente al Concessionario ovvero su proposta di quest’ultimo, di redigere in corso d’opera un nuovo verbale di coordinamento ed alla eventuale stesura del D.U.V.R.I.

  4. L’inosservanza delle leggi in materia di lavoro e di sicurezza di cui al presente articolo, determinano la risoluzione del contratto.


Art. 18 I.C.I. – Gestione ordinaria del servizio di riscossione volontaria





  1. Il Concessionario, in aggiunta gli obblighi previsti nei precedenti articoli 12, 14 e 15, a propria cura e spese, come integrato nel proprio progetto tecnico, dovrà curare le seguenti attività inerenti l’I.C.I.:

    1. stampare ed inviare, con congruo anticipo, di norma a mezzo posta ordinaria, gli avvisi di scadenza, che dovranno essere recapitati ai contribuenti almeno entro venti giorni dalla scadenza, a tutti i nominativi risultanti nelle banche dati importate nel proprio sistema informativo previsto nel precedente articolo 12;

    2. procedere agli opportuni controlli e correzioni sugli avvisi di pagamento non recapitati per anagrafica incompleta o per indirizzo errato/sconosciuto/incompleto e recapitare gli avvisi al nuovo indirizzo/nominativo. Ogni variazione anagrafica dovrà essere puntualmente registrata dal Concessionario nell’anagrafe dei contribuenti prevista nel precedente articolo 12;

    3. fornire, durante il periodo di versamento spontaneo, un servizio di consulenza e assistenza, attivo nello sportello, via telefono e sul portale Web di cui all’art. 12 del presente Capitolato;

    4. garantire l’integrazione della propria banca dati con quella derivante dalla rendicontazione dei versamenti mediante F24 effettuata dall’Agenzia delle Entrate.


Art. 19 I.C.I. - Organizzazione del servizio di accertamento





    1. Il servizio è finalizzato alla gestione dell’accertamento per omessa ed infedele dichiarazione, nonché per omesso, tardivo o parziale versamento dell’Imposta Comunale sugli Immobili ai sensi del D.Lgs. 504/1992 e successive modificazioni, per le annualità di imposta in relazione alle quali non sia intervenuta decadenza, secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 161 L. 296/2006 e successive modificazioni.

    2. Il Comune si impegna a consegnare al Concessionario tutti gli archivi e la documentazione relativa e/o connessa al tributo che risulti necessaria all’attività, in forma cartacea ed informatica.

    3. Il Comune si impegna ad attivare i necessari collegamenti con gli Enti esterni che siano di supporto alle operazioni di controllo sulla corretta applicazione dell’imposta: in particolare sarà reso disponibile il servizio gratuito di consultazione telematica delle visure catastali denominato SISTER erogato dall’Agenzia del Territorio, dove si potranno anche acquisire gli estremi della banca dati catastale, tramite il «Portale dei Comuni».

    4. Il Concessionario renderà disponibile gli elementi utili alla predisposizione del materiale informativo per la cittadinanza.

    5. Il Concessionario, a propria cura e spese, si impegna ad eseguire il servizio organizzando le seguenti attività e lavorazioni:

      1. costituzione della base dati per l’attività di accertamento su procedure informatiche;

      2. individuazione delle posizioni anomale a seguito del raffronto dei dati contenuti nella banca dati I.C.I., relativi a: dichiarazioni presentate dai contribuenti, versamenti, informazioni degli archivi catastali, dati del P.R.G. e tutte le informazioni reperibili con qualsiasi altro strumento propedeutico alla conoscenza della base imponibile;

      3. predisposizione, stampa e notifica degli avvisi di accertamento, corredati da appositi bollettini di pagamento precompilati;

      4. predisposizione degli eventuali provvedimenti di annullamento e/o di rettifica in autotutela;

      5. attivazione, presso la propria struttura locale, del servizio di assistenza ai contribuenti destinatari dei provvedimenti di accertamento.

    6. Tutte le operazioni saranno eseguite da personale specializzato sotto la supervisione del Funzionario Responsabile del progetto: ogni elaborazione che si renda necessaria successivamente alla notifica degli atti di accertamento/inviti sarà gestita dal personale presente in loco.

    7. Il Concessionario garantisce un’idonea formazione professionale di tutti i soggetti operativi che dovranno mantenere un contegno rispettoso nei confronti dei contribuenti.


Art. 20 Imposta comunale sulla Pubblicità – Gestione ordinaria del servizio





    1. Il Concessionario, in aggiunta agli obblighi previsti nei precedenti articoli 12, 14 e 15, a propria cura e spese, come integrato nel proprio progetto tecnico, dovrà curare le seguenti attività inerenti l’imposta sulla pubblicità:

  1. acquisizione di tutte le dichiarazioni presentate dagli interessati;

  2. acquisizione di tutte le autorizzazioni rilasciate dagli Uffici comunali competenti;

  3. consegna al domicilio del contribuente, entro venti giorni dalla scadenza, di un avviso di pagamento dell’imposta su iniziative pubblicitarie di durata superiore all’anno;

  4. procedere agli opportuni controlli e correzioni sugli avvisi di pagamento non recapitati per anagrafica incompleta o per indirizzo errato/sconosciuto/incompleto e recapitare gli avvisi al nuovo indirizzo/nominativo. Ogni variazione anagrafica dovrà essere puntualmente registrata dal Concessionario nell’anagrafe dei contribuenti prevista nel precedente articolo 12;

  5. fornire un servizio di consulenza e assistenza, attivo nello sportello, via telefono e sul portale Web di cui all’art. 12 del presente Capitolato;

  6. riscossione dell’imposta sia permanente che temporanea;

  7. contabilizzazione degli eventuali importi riscossi dal Comune, con conseguente aggiornamento della banca dati;

  8. istruttoria delle richieste a vario titolo prodotte dai contribuenti, con specifico riferimento ai rimborsi.


Art. 21 Diritto sulle pubbliche affissioni – Gestione ordinaria del servizio





  1. Il Concessionario, in aggiunta gli obblighi previsti nei precedenti articolo 12, 14 e 15, a propria cura e spese, come integrato nel proprio progetto tecnico, dovrà curare le seguenti attività inerenti le pubbliche affissioni:

  1. prendere in consegna dal Comune le attrezzature per affissione dei manifesti esistenti alla data di stipulazione del contratto, nello stato di fatto in cui si trovano, previa redazione di apposito verbale-elenco con la descrizione dello stato di usura e la previsione del periodo di tempo del successivo utilizzo;

  2. revisionare e provvedere alla perfetta manutenzione, entro quattro mesi dall’inizio della concessione, di tutti gli impianti destinati alle pubbliche affissioni e le attrezzature esistenti in opera nel Comune, in conformità al vigente Piano Generale degli Impianti, con particolare riguardo all’estetica e al decoro della città, nonché rimuovere e sostituire gli impianti inservibili, difettosi o deteriorati. Dovrà provvedervi egualmente per tutto il corso della concessione ogni qualvolta si presenti la necessità, in modo da consentirne l’utilizzo per l’intera validità della concessione;

  3. ripristinare tutti gli impianti in caso di deterioramento o rottura, anche causata da terzi, entro cinque giorni dal verificarsi dell’evento o dalla segnalazione, anche verbale, dei competenti uffici;

  4. rispondere per gli eventuali danni che si dovessero riscontrare agli impianti, derivanti da cattiva manutenzione;

  5. integrare le attrezzature affissionistiche, in relazione alle maggiori esigenze del servizio che dovessero presentarsi in conseguenza dell’aumento di richiesta da parte dell’utenza, o dello sviluppo urbanistico del Comune;

  6. tenere aggiornata una mappa generale recante l’indicazione di tutti gli impianti destinati al servizio delle pubbliche affissioni, distinti per tipologia di impianto e di utilizzazione;

  7. assumere continue iniziative atte alla repressione dell’abusivismo, previo accordo con il Comune, il quale collaborerà per il tramite del personale preposto, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 10, comma 1, lettera d) L. 28 dicembre 2001 n. 448;

  8. curare l’immediata defissione del materiale abusivamente affisso e la corrispondente riscossione dei relativi diritti e provvedere altresì alla copertura dei manifesti scaduti;

  9. raccogliere i manifesti da affiggere, inclusa la materiale affissione degli stessi. Al fine di evitare il verificarsi di un uso esclusivo degli spazi per le pubbliche affissioni da parte di alcuni, il Concessionario dovrà controllare che le richieste di affissione siano complete di ogni parte essenziale e non siano indeterminate nella identificazione del messaggio pubblicitario e del relativo periodo di esposizione. Qualora la richiesta venga fatta da soggetto diverso da quello per cui l’affissione viene eseguita, la bolletta dovrà contenere gli elementi necessari per individuare anche il soggetto direttamente interessato;

  10. affiggere tempestivamente e secondo l’ordine di precedenza risultante dal ricevimento della commissione, con applicazione, nei casi ricorrano i motivi di cui all’art. 22, comma 9 D.Lgs. 507/1993, della maggiorazione prevista;

  11. verificare che nessun manifesto sia affisso se non munito del bollo a calendario, leggibile, indicante l’ultimo giorno nel quale il manifesto deve restare esposto al pubblico, nell’intesa che l’affissione non venga prolungata oltre la data apposta con il timbro a calendario;

  12. rimuovere i manifesti scaduti o copertura entro 5 giorni dalla scadenza con manifesti nuovi o con fogli di carta che non consentano la lettura del messaggio contenuto nel manifesto ricoperto;

  13. affiggere, a titolo gratuito, per conto del Comune, dei manifesti di natura istituzionale, sociale, culturale e ricreativa delle attività organizzate direttamente dal Comune o dallo stesso patrocinate; a tal fine saranno individuati i dipendenti comunali dai quali solamente l’impresa dovrà ricevere il materiale da affiggere;

  1. Al termine della concessione, tutte le attrezzature e qualunque altro materiale che, per esigenze di servizio, sia stato fornito dal Concessionario durante il periodo di validità della concessione, passano a titolo gratuito in libera proprietà e disponibilità del Comune, insieme alla consistenza iniziale.

  2. Al Concessionario sarà interamente devoluto quanto previsto dall’art. 22, comma 9 D.Lgs. 507/1993 a compensazione dell’obbligo inderogabile da parte del Concessionario di massima tempestività nell’esecuzione della commissione e quale rimborso per gli evidenti maggiori oneri conseguenti alla reperibilità del personale ed all’utilizzo dello stesso in periodi al di fuori del normale orario di lavoro.


Art. 22 Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche – Gestione ordinaria del servizio





  1. Il Concessionario, in aggiunta gli obblighi previsti nei precedenti articolo 12, 14 e 15, a propria cura e spese, come integrato nel proprio progetto tecnico, dovrà curare le seguenti attività inerenti la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche:

  1. acquisizione di tutte le dichiarazioni ed istanze presentate dagli interessati;

  2. acquisizione di tutte le autorizzazioni rilasciate dagli Uffici comunali competenti;

  3. consegna al domicilio del contribuente, entro venti giorni dalla scadenza, di un avviso di pagamento della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche per occupazioni di durata superiore all’anno;

  4. procedere agli opportuni controlli e correzioni sugli avvisi di pagamento non recapitati per anagrafica incompleta o per indirizzo errato/sconosciuto/incompleto e recapitare gli avvisi al nuovo indirizzo/nominativo. Ogni variazione anagrafica dovrà essere puntualmente registrata dal Concessionario nell’anagrafe dei contribuenti prevista nel precedente articolo 12;

  5. fornire un servizio di consulenza e assistenza, attivo nello sportello, via telefono e sul portale Web di cui all’art. 12 del presente Capitolato;

  6. riscossione della tassa sia permanente che temporanea;

  7. contabilizzazione degli eventuali importi riscossi dal Comune, con conseguente aggiornamento della banca dati;

  8. istruttoria delle richieste a vario titolo prodotte dai contribuenti, con specifico riferimento ai rimborsi;

  9. Verificare occupazioni sottosuolo.


Art. 23 T.A.R.S.U. – Gestione ordinaria del servizio





  1. Il Concessionario, in aggiunta gli obblighi previsti nei precedenti articolo 12, 14 e 15, a propria cura e spese, come integrato nel proprio progetto tecnico, dovrà curare le seguenti attività inerenti la T.A.R.S.U.:

  1. acquisizione di tutte le denunce ed istanze presentate dagli interessati;

  2. acquisizione di tutte le autorizzazioni rilasciate dagli Uffici comunali competenti;

  3. completare l’acquisizione dei dati catastali relativi agli immobili che abbiano formato oggetto di denuncia ai fini T.A.R.S.U., anche ai fini delle dovute segnalazioni all’Agenzia delle Entrate;

  4. spedizione al domicilio di tutti i contribuenti, entro venti giorni dalla scadenza prestabilita per il pagamento della prima rata, di un avviso di pagamento della T.A.R.S.U. contenente tutti i dati necessari per la determinazione dell’imposta dovuta al Comune e delle relative addizionali, con ripartizione nel numero di rate stabilite dal Comune a livello regolamentare;

  5. procedere agli opportuni controlli e correzioni sugli avvisi di pagamento non recapitati per anagrafica incompleta o per indirizzo errato/sconosciuto/incompleto e recapitare gli avvisi al nuovo indirizzo/nominativo. Ogni variazione anagrafica dovrà essere puntualmente registrata dal Concessionario nell’anagrafe dei contribuenti prevista nel precedente articolo 12;

  6. fornire un servizio di consulenza e assistenza, attivo nello sportello, via telefono e sul portale Web di cui all’art. 12 del presente Capitolato;

  7. riscossione della tariffa, prevedendo il pagamento in un’unica soluzione o in almeno tre rate, nel rispetto di quanto previsto dal vigente regolamento comunale;

  8. contabilizzazione degli eventuali importi riscossi dal Comune, con conseguente aggiornamento della banca dati;

  9. istruttoria delle richieste a vario titolo prodotte dai contribuenti, con specifico riferimento ai rimborsi.


Art. 24 I.C.P., D.P.A., T.O.S.A.P. e T.A.R.S.U. – Organizzazione del servizio di accertamento





    1. Il Concessionario organizzerà, a propria cura e spese, tutte le attività finalizzate al censimento sul territorio degli impianti pubblicitari installati, pubblici e privati e delle insegne, delle affissioni, delle occupazioni di suolo pubblico sia permanenti che temporanee, delle superfici imponibili per la T.A.R.S.U., come integrato nel proprio progetto tecnico.

    2. Per ogni situazione anomala e non conforme riscontrata, quali esposizioni pubblicitarie abusive o infedeli occupazioni di suolo pubblico abusive o difformi con quanto autorizzato, il Concessionario emetterà a carico del trasgressore apposito avviso di accertamento. Per le affissioni abusive, oltre ad emettere apposito avviso di accertamento, procederà alla rimozione o alla copertura dei manifesti tempestivamente e comunque non oltre cinque giorni dal riscontro dell’abuso, senza oneri aggiuntivi per il Comune.

    3. Il Concessionario provvederà inoltre all’accertamento dell’imposta, del diritto, della tassa e della tariffa sulla base delle verifiche delle denunce e dei pagamenti effettuati, provvedendo ad emettere appositi avvisi di accertamento, nel rispetto dei termini di decadenza previsti dalla normativa vigente.

    4. Gli avvisi di accertamento devono essere predisposti nel pieno rispetto dei requisiti, soprattutto motivazionali, dettati dall’art. 1, comma 162 L. 296/2006.



Art. 25 I.C.I., I.C.P., D.P.A., T.O.S.A.P. e T.A.R.S.U. – Organizzazione del servizio di riscossione coattiva/forzata





  1. L’inadempimento da parte del contribuente determinerà l’attivazione del procedimento di riscossione coattiva/forzata, che sarà espletata dal Concessionario attraverso lo strumento dell’ingiunzione disciplinata dal R.D. 639/1910 ovvero mediante ruolo, secondo la disciplina vigente, ferma restando la possibilità di agire direttamente sulla base dell’avviso di accertamento, nel momento in cui allo stesso dovesse venire riconosciuta, a livello normativo, natura di titolo esecutivo.

  2. La riscossione coattiva/forzata dovrà essere prima preceduta da comunicazione al contribuente inadempiente e potrà essere preceduta anche da eventuali forme di sollecito, sia scritto che telefonico/telematico, finalizzate a garantire la più celere riscossione dei crediti insoluti.

  3. La notifica dell’ingiunzione di pagamento o della cartella di pagamento dovrà essere effettuata nei confronti del contribuente/utente inadempiente entro massimo dodici mesi dal mancato versamento.

  4. Il mancato rispetto del termine di cui sopra per causa imputabile al Concessionario costituisce giustificato motivo di risoluzione del contratto da parte del Comune, fatto salvo il diritto al risarcimento del maggior danno derivante dall’eventuale mancato pagamento da parte del contribuente/utente, che non potrà in ogni caso formare oggetto di richiesta di discarico da parte del Concessionario.

  5. In caso di persistenza dello stato di insolvenza, successivamente alla notifica dell’ingiunzione ed in assenza di opposizione/sospensione, trascorsi i termini di legge, il Concessionario darà corso all’esecuzione sui beni mobili dei debitori morosi, sui mobili registrati tramite lo strumento del fermo amministrativo, sui rapporti economici tramite pignoramento del quinto della retribuzione o degli eventuali crediti verso terzi ed eventualmente sui beni immobili, tramite iscrizione di ipoteca legale, nel rispetto delle modalità e tempistiche imposte dalle singole disposizioni di legge.

  6. Rimane salva la possibilità per il Comune di procedere direttamente alla riscossione di determinate partite, sia tributarie che patrimoniali, sia in sede di versamento bonario che di riscossione coattiva, previa comunicazione formale al Concessionario, che – in ipotesi di riscossione urgente e non dilazionabile – potrà essere inviata anche successivamente all’avvenuta riscossione.

In tali ipotesi di riscossione diretta, al Concessionario non sarà dovuto alcun corrispettivo, eccettuato, nell’ipotesi di riscossione coattiva/forzata, il rimborso degli oneri sostenuti sino alla data di invio da parte del Comune della comunicazione di cui al precedente comma.

Nell’ipotesi di cui ai punti precedenti il Concessionario dovrà garantire la massima collaborazione al Comune e restituire tempestivamente tutta la documentazione relativa all’eventuale attività esecutiva effettuata, in modo tale da garantire la tempestiva azione di riscossione da parte dell’Ente.



7. Il Comune potrà altresì procedere alla cessione dei crediti tributari a favore del Concessionario, sulla base di quanto previsto dall’art. 76 L. 342/2000, a fronte di un corrispettivo che non potrà essere in ogni caso superiore all’aggio offerto dallo stesso Concessionario per lo svolgimento dell’attività di riscossione coattiva/forzata.





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