Capitolo II



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Capitolo II

CONTRIBUTI DALLE COMUNITA’

COMUNITA’ LEUMANN
Fragilità umana

Limitatezza, Marginalità, Precarietà, Nuove Povertà



  1. Non siamo eterni

  2. Non siamo onniscienti

  3. Le cose più importanti sono la vita e l’amore


L’uomo cerca di dare risposte al mistero della sua debolezza, sofferenza e dolore con:

  1. Il nasconderlo dietro l’applicazione di tecniche appropriate

  2. La ricerca dell’appagamento nell’effimero

  3. L’esasperata ricerca del benessere

  4. La ricerca del successo

  5. La fede nelle conquiste scientifiche ritenute onnipotenti

  6. La minimizzazione del costo spirituale


Risposte ai fattori di disagio:

  1. Accoglienza del nascituro e del bambino

(ragazze madri, mamme divorziate e sole, mezzi per garantire ai figli un giusto benessere)

  1. La cura del malato

(assistenza familiare ai malati gravi e non autosufficienti)

  1. Soccorso al povero

(disagi e necessità economiche per famiglie e persone sole ed indigenti)

  1. Dell’abbandono e dell’emarginato

(superando le difficoltà derivanti dai casi avversi della vita e della solitudine)

  1. Dell’emigrante

(Giusta accoglienza ai migranti)

  1. Protezione dell’anziano

(Sostegno alla vecchiaia e solitudine delle persone anziane)

COMUNITA’ SAN GIULIANO DRUENTO
Alcuni spunti sulla famiglia …….
Ingredienti di una famiglia: il pane, l’amore, la consapevolezza
Cinque aspetti dell’educazione: al senso dell’uomo, allo sforzo, alla partecipazione, alla criticità, alla responsabilità e alla gratuità.
“Educare è cosa di cuore” (Parabola del Padre misericordioso)
Relazione educativa: essere in rete: genitori, amici, ambiente.

Nel rapporto con gli adolescenti l’ambiente è molto importante e soprattutto parlare.


Sempre con la fragilità…..
Per dare ordine di priorità alle sfaccettature della fragilità umana e come affrontarle:


  • conoscere le nostre fragilità: attività di comunità e con la regione con l’analisi di articoli di giornale sui temi: - nucleari e fonti di energia alternativa

- testamento biologico

- disagio giovanile







  • trasformazione delle fragilità in forza (amicizia-comunità-famiglia)



  • superamento dell’omologazione




  • insicurezza




  • Fragilità fisica


COMUNITA’ RIVOLI 2 STELLA POLARE
L’UOMO E’ COME IL VETRO: PIU’ E’ FRAGILE PIU’ SPLENDE


  • FRAGILITA’ Elemento tipico della società odierna

E’ una risorsa


  • RISPOSTE La fede come base dei valori da testimoniare

La famiglia come luogo

La relazione come mezzo




  • VALORI Essenzialità, Solidarietà, Abilità Manuale

Educarsi (gestione delle emozioni)

Formazione Carattere

Salute e Forza Fisica

Responsabilità (servizio)

Comunità


  • MASCI Luogo di buone intenzioni?


MASCI = risposta alle fragilità
Perchè movimento fondato su valori forti (Legge,Promessa, scelta di Fede)
Applicando in modo adulto un metodo educativo fondato sui principi della:


  • consapevolezza e confronto (formazione del carattere)

  • competenza ed essenzialità (abilità manuale)

  • prontezza e accettazione degli altri e di se stessi (salute e forza fisica)

  • disponibilità e solidarietà (servizio)

Convinti che la educazione sia un processo che continua per tutta la vita e che nella comunità essa ritrova il suo luogo privilegiato in quanto è nella comunità che si evidenziano dei valori aggiuntivi quali:




  • amicizia

  • capacità di confronto

  • comprensione

  • gioia di vivere

  • coerenza e sincerità.

Ponendosi come fine la capacità di servire gli altri in particolare in quelle situazioni di frontiera (scout = uomo della frontiera) che oggi si possono identificare in particolare nella:

- globalizzazione: opportunità di confronto ma anche rischio di perdita di identità (attenzione alle esperienza, tradizioni locali) che rende necessario una attenzione al proprio ambiente e al proprio specifico;

- multiculturalità: opportunità di scambio ma anche rischio di perdita culturale (omologazione o indifferenziazione) che rende necessario un processo di riscoperta ed approfondimento delle proprie basi culturali.

Ma anche attente ai segnali di disagio che si possono manifestare nel quotidiano (economico, fisico,psicologico educativo).

Il MASCI in quanto movimento di adulti in educazione permanente che fonda nei valori dello scoutismo il proprio impegno di servizio può porsi come riferimento all’interno delle varie realtà (sociale, religiosa, ambientale) per essere stimolo e luogo di confronto per un cammino comune con le altre realtà che condividono anche un solo tratto di strada al servizio di quelle fragilità che proprio nel simbolismo della strada trovano la loro identificazione.

Il MASCI in quanto movimento di cittadini adulti vuole essere anche stimolo nelle varie realtà come luogo di riflessione per cittadini attivi, attenti alle varie problematiche sociali ma anche ai grandi problemi del mondo, sapendo,nel concreto,essere portatori di soluzioni.

Il MASCI in quanto movimento di cristiani adulti vuole essere un luogo dove la Fede è vissuta in modo consapevole, testimoniata nel quotidiano e capace di porre le domande ed i richiami anche alla gerarchia,pur fedele alla Chiesa di Cristo presente nel mondo attraverso i pastori che Cristo stesso ha scelto.



COMUNITA’ TORINO 3 AQUILA MACULATA
AFFETTIVITA’ – FRAGILITA’ – SALUTE E FORZA FISICA
La comunità To 3, per sviluppare il polo sulla fragilità, è partita con delle attività creative manuali. All’inizio delle riunioni prima delle discussioni abbiamo utilizzato la pittura e la musica classica per creare un cartellone che simboleggiasse il concetto di fuoco=tribù=gruppo=comunità. Infatti la comunità è stata il perno delle nostre discussioni.

Poi sempre utilizzando la pittura abbiamo provato ad immedesimarci in una fragilità disegnando bendati le nostre mani abbellendole con dei disegni il loro interno.

In seguito abbiamo voluto esprimere il nostro stato interiore disegnando le espressioni dei nostri volti.

Alla fine per rilassarci abbiamo creato disegnando dei mandala (simboli della serenità) che poi abbiamo colorato.


In sintesi dalle discussioni è emerso che:
FRAGILITA’NON E’DISPERAZIONE

quindi


CREA UNA REAZIONE

quindi


LA COMUNITA’ CI DA’LA FORZA PER SUPERARE LE NOSTRE FRAGILITA’
Quali non sono nostre fragilità visto che viviamo l’esperienza della Comunità?

  • Egoismo

  • Non avere ideali

  • Essere solo apparenza

  • Disperazione

  • Consumismo



Quali sono le nostre fragilità anche all’interno della Comunità?

  • Avere dei limiti

  • Povertà

  • Malattia

  • Sofferenza

  • Solitudine

  • Disagio

  • Tabù

Dalla discussione si evince che la fragilità è una risorsa. Una risorsa soprattutto per noi, che ci proclamiamo Cristiani.

Occorre partire dal significato etimologico della parola fragile, che vuole dire “che oppone scarsa resistenza”: si tratta quindi di qualche cosa che non usa la violenza né come atteggiamento, né come arma di difesa, ma che usa le forze naturali, che possiede di per sé.

Di che cosa diciamo che è fragile? E' fragile un bicchiere, lo stelo di un fiore. In questi due esempi c'è tutto il significato, per estensione, della fragilità: lo stelo resiste al vento, il bicchiere nelle nostre mani è robusto. Entrambi assolvono bene alla loro funzione: solo una martellata o una caduta possono causare la rottura di un bicchiere e solo una forza soverchiante come la mano che strappa il fiore, rende evidente la sua fragilità.

Questo fa risaltare che fragile non è chi subisce tutto, ma chi non usa la violenza per opporsi ad una altra violenza. E’ fragile chi ama.

A questo punto, ci sono tutti i riferimenti per riallacciarsi a ciò che ci dice il Vangelo, che essenzialmente è un messaggio di considerazione dell'altro, in un rapporto paritario, di non violenza.

“Vi manderò come agnelli in mezzo ai lupi” – afferma Gesù - ed ognuno saprà trovare nel Vangelo le frasi o gli episodi che ci riportano ad una fragilità, come dire, auspicata.

Cristo stesso è fragile, per San Francesco l'umiltà è elemento di fragilità. San Paolo afferma: “E' quando sono debole che sono forte”.

Tutto questo ha l’opportunità di trasformarsi, e trasformarci, in una forza interiore - dello spirito e del pensiero - straordinariamente positiva e coinvolgente.

E’ possibile applicare tutto questo nella società di oggi, così violenta? La nostra risposta è sì, assolutamente sì! Anche se naturalmente non facile.

Ogni epoca passata è stata enormemente più violenta e prevaricatrice dei diritti della persona, basta leggere la storia: soltanto 90 anni fa ci sono state due guerre mondiali, all'epoca di Gesù si veniva crocifissi solamente per essere ladroni.

Pensare che in questa nostra epoca tutto sia più difficile, forse ci serve come alibi per non lasciarci coinvolgere dagli altri e sperimentare così la potenza incredibile e fortificante dell’Amore.


Esiste una relazione tra la Legge Scout e questi temi?

E’ possibile utilizzare la Legge per interpretarli?
La fragilità è una risorsa ?

1) La Guida e lo scout pongono il loro onore nel meritare fiducia

Fragilità è isolamento, malattia, depressione...

L’onore come stima di sé, degli altri, quindi opporsi alla fragilità è tendere ad essere positivi mettendosi in ascolto degli altri ed avere la forza di riprendere il cammino dopo ogni caduta.
2) Sono leali

Fragilità è essere solo apparenza, non avere ideali…..

E’ ricercare la lealtà e la verità nella vita quotidiana e questo richiede il coraggio di andare controcorrente: “ la verità vi farà liberi”
3) Si rendono utili ed aiutano gli altri

Fragilità è essere immigrato, essere anziani…..

E’ attenzione alle necessità del prossimo, ad aprire gli occhi per scoprire che è anche bello fare la felicità dell’altro, soprattutto partendo dagli ultimi.
4) Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout

Fragilità è individualismo…….

E’comprendere il linguaggio e la diversità dell’altro, è accettare che esistono punti di vista diversi dal nostro.

“Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio”


5) Sono cortesi

Fragilità è solitudine, è credersi perfetti…..

E’ riscoprire la fiducia nell’altro, è essere disponibili alla gentilezza verso tutti, senza ipocrisia.
6) Amano e rispettano la natura

Fragilità verso la natura che distruggiamo….

Natura da difendere perché amica, perché ci aiuta a superare i nostri limiti fisici e psicologici, a ritrovare momenti di essenzialità e d’incontro con Dio.
7) Sanno obbedire

Fragilità è individualismo, è egoismo….

E’ trovare un equilibrio fra il rispetto della legalità e l’adesione a scelte di valori, è essere capaci di mettere in discussione le proprie scelte e i propri punti di vista.
8) Sorridono e cantano anche nelle difficoltà

Fragilità è disperazione, è depressione….

E’ educare alla serenità ed alla speranza, è saper riacquistare il senso dell’umorismo.
9) Sono laboriosi ed economi

Fragilità è la ricerca del benessere senza considerare gli altri….

Importanza del non sprecare tutto: tempo, energia, beni, salute

È la capacità di trovare il valore della “professionalità” nel proprio lavoro.


10) Sono puri di pensieri, parole ed azioni

Fragilità è il non rispetto, è credersi onnipotenti….

E’ riuscire a guardare il mondo con “innocenza”, è essere ancora capaci di stupirsi:

“se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli”


La LEGGE può essere un punto di partenza per ripensare alla Fragilità umana

in un’ottica diversa e positiva.


COMUNITA’ SEMPRE PRONTI




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