Casanuova di nittardi



Scaricare 42.87 Kb.
18.11.2017
Dimensione del file42.87 Kb.



L’ARTISTA COREANO KIM TSCHANG-YEUL DIPINGE LA XXXI ETICHETTA ARTISTICA E

LA CARTA SETA DEL CHIANTI CLASSICO “CASANUOVA DI NITTARDI”
UN NOME E UN EVENTO DI GRANDE RILIEVO PER LA FATTORIA NITTARDI:

PER LA PRIMA VOLTA UN PITTORE ASIATICO FIRMA IL RINOMATO VINO

DELL’AZIENDA CHIUDENDO IL CICLO DELLE 4 STAGIONI
Kim Tschang-Yeul, uno dei grandi maestri della pittura orientale, realizza l’etichetta e la carta seta per l’annata 2011 del Chianti Classico “Casanuova di Nittardi”. Con questa nuova testimonianza artistica si conclude I’affresco delle quattro stagioni, iniziato con l’autunno di Günter Grass per l’etichetta 2008, seguito da Pierre Alechinsky con la primavera nel 2009 e l’estate di Dario Fo per il 2010. 
Pittore dal tratto minimalista e al tempo stesso carico di suggestioni concettuali, Kim Tschang-Yeul rappresenta per la Fattoria Nittardi la stagione dell’inverno e lo fa attraverso il soggetto più identificativo e ricorrente del suo lavoro, le gocce d’acqua, che da 40 anni in una serie di forme, colori e trasparenze, non si stanca di dipingere su tela e carta. Ricche di significati, le gocce identificano per l’artista un richiamo silenzioso alla pienezza e alla forza della vita, perché dall’acqua tutto nasce con un grande messaggio di speranza.
I colori della XXXI etichetta artistica di Kim Tschang-Yeul sono brumosi, ocra scuro tendenti al marrone, richiamano i colori della terra, non violenti, naturali, silenziosi così come è silenzioso ma promettente l’inverno. Una grande stagione perché, nonostante il paesaggio brullo, è proprio in inverno che si prepara l’inizio del ciclo vitale: la natura cresce e si evolve in maniera silenziosa sotto la terra, per esplodere ricca di colori nelle stagioni successive.
Il vino stesso ha bisogno di tutte e 4 le stagioni e del loro ciclo, diventando anch’esso metafora della vita: ecco perché Peter Femfert, sua moglie Stefania Canali e il loro figlio Leon, proprietari dal 1981 della Fattoria Nittardi, hanno voluto omaggiarle attraverso 4 grandi firme sull’etichetta del Chianti Classico “Casanuova di Nittardi”.

Con queste parole spiegano il profondo messaggio legato all’iniziativa delle 4 stagioni portate in tela da Günter Grass, Pierre Alechinsky, Dario Fo e Kim Tschang-Yeul: “I quattro grandi artisti, tra cui due premi Nobel per la Letteratura, sono legati da un vissuto comune. Sono tutti nati negli anni 20 del secolo scorso, hanno vissuto nei rispettivi paesi storie di guerre, dittature e distruzione. Nonostante questo, tutti credono in una realtà migliore e hanno trovato nella pittura la chiave per leggere e farci leggere un futuro di comune appartenenza, di aspettative condivise, in Oriente come  in Occidente. Un messaggio a rispettare il tempo, le stagioni,  i cicli immutabili della natura e i silenzi della terra. Pittori, provenienti da nazionalità diverse, caratterizzati da spiriti, tratti e colori differenti, che hanno visto nella pittura una chiave di intepretazione positiva della vita, di gioia e di speranza.”


La grande firma di Kim Tschang-Yeul celebra quindi il trentunesimo anniversario del progetto eno-artistico della Fattoria Nittardi, arricchendo con la prima presenza asiatica la collezione, che consta ormai di 62 opere originali, firmate ogni anno dalle più celebri personalità del mondo artistico, tra cui, oltre ai nomi già citati, A.R. Penck, Yoko Ono, Corneille, Igor Mitoraj, Emilio Tadini, Eduardo Arroyo, Giuliano Ghelli, Valerio Adami, Mimmo Paladino, Tomi Ungerer, Friedensreich Hundertwasser.
L’opera di Kim Tschang Yeul è solo l’ultima delle tante tracce che legano la Fattoria Nittardi al mondo dell’arte, già presente fin dalle sue origini data la storica appartenza della tenuta a Michelangelo Buonarroti. La collezione comprende infatti, oltre alle etichette e alle carte seta, una serie di sculture in situ che danno vita a una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, nella splendida tenuta di Castellina in Chianti. 12 ettari di vigneti, 4 ettari di uliveti, 120 ettari di bosco e un Giardino delle Sculture firmate da artisti internazionali del calibro di Miguel Berrocal, Horst Antes, Victor Roman, Raymond Waydelich, Friedensreich Hundertwasser. Un inno al bello della vita, che sia arte dell’uomo, della natura o frutto dell’interazione di entrambi, come solo il vino riesce a essere.
Proprio a Nittardi infatti nasce una delle produzioni più interessanti della DOCG Chianti Classico e non solo: oltre al Chianti Classico “Casanuova di Nittardi” e alla Riserva “Nittardi”, la Fattoria, estesasi all’inizio degli anni 2000 in Maremma, produce anche il prestigioso “Nectar Dei” e il fratello minore “Ad Astra”, entrambi IGT Maremma Toscana, Etichette che negli anni hanno conquistato critica e pubblico per come riescono a interpretare il territorio in cui nascono e crescono. Quest’anno l’offerta è stata arricchita con un importante ingresso: il primo vino bianco dell’azienda, “BEN”, un Vermentino IGT Toscana, sempre proveniente dalla Maremma. Un vino a lungo desiderato e atteso dalla famiglia Femfert, tanto da conferirgli un nome, abbreviativo di Beniamino, che per tradizione viene dato all’amato ultimogenito, con il significato di “figlio prediletto”.

Per maggiori informazioni:

Fattoria Nittardi

53011 Castellina in Chianti (Siena)

Tel: 05 77 74 02 69

info@nittardi.com



www.nittardi.com

UFFICIO STAMPA – PAOLINI COMUNICAZIONE

Valentina Paolini – vp@paolinicomunicazione.it - Tel. 339 8434196

Alessandra Mangini – am@paolinicomunicazione.it - Tel. 339 8599765



BIOGRAFIA Kim Tschang – Yeul
Kim Tschang - Yeul nasce nel 1929, in Maing -San, un piccolo villaggio in Corea del Nord. In quel momento il paese è sotto l'occupazione giapponese. Nel 1933 il nonno paterno, un rinomato calligrafo, gli insegna calligrafia. Nel 1942 Kim entra nel liceo di Pyong - Yang. E’ in questo periodo che inizia a dipingere. Nel 1946 Kim decide di partire per il sud. Nel 1947 frequenta una scuola di disegno in cui fa disegni a carboncino. Nel 1949 Kim entra alla Seoul National University, dove studia storia dell'arte e della pittura ad olio. Dal 1950 al 1953 la guerra lascia tracce profonde e Kim Tschang - Yeul li esprime nelle sue prime tele, in una serie di punti e linee monocrome. Nel 1954 diventa direttore della biblioteca del funzionario di polizia. Nel 1955-1956 inizia una carriera come insegnante di educazione artistica nelle scuole superiori in Seouland. Allo stesso tempo lavora come assistente nello studio di Li Bong - Sang e incontra altri artisti. Questa cerchia di amici si traduce in un movimento che prende forma nella Associazione Hyundai (l'Associazione dei coreani Artisti Contemporanei). In coreano "Hyundai " significa "contemporaneo". Tra il 1957 e il 1960 le mostre successive della Associazione Hyundai contribuiscono a rendere più sentita la presenza dell'arte contemporanea in Corea del Sud. Nel 1961 Kim scrive il secondo manifesto dell'associazione ed espone la sua opera alla Biennale di Parigi. Nel 1962 il regime militare mette sotto pressione il mondo dell'arte e l'Associazione Hyundai è costretta a cambiare nome, diventando il "Gruppo Actuel ". Nel 1963 Kim presenta il suo lavoro astratto nella sua prima mostra personale presso la Seoul Press Center. Nel 1965 – 1969 parte per New York, sostenuto dalla Fondazione Rockefeller . Nel 1970 Kim stabilisce il suo studio a Parigi (Palaiseau ). Gocce di liquido e forme come lampadine cominciano ad apparire in tele dal titolo Processione nei primi anni 70. Kim prende parte a diverse mostre più e meno importanti. Per raffigurare la realtà delle gocce d'acqua, l'artista utilizza un aerografo. Di fronte a queste creazioni i critici erano entusiasti. Nel 1973 Kim si aggiudica il primo premio alla Biennale di San Paolo del Brasile. Questo premio dà all’artista un grande riconoscimento a livello internazionale e le sue opere iniziano a viaggiare per tutto il mondo.


LA COLLEZIONE DELLE ETICHETTE ARTISTICHE NITTARDI
1981 – Bruno Bruni

Etichetta: Disegno su carta, 53 x 41 cm

Carta seta: Litografia originale, 63,5 x 82,5 cm

1982 – Maurilio Minuzzi

Etichetta: Acquerello, su carta, 39 x 45 cm

Carta seta: Acquerello su carta, 39 x 45 cm

1983 – Karl Korab

Etichetta: Gouache su carta, 25 x 28 cm

Carta seta: Gouache su carta, 25 x 28 cm

1984 – Simon Dittrich

Etichetta: Acquerello su carta, 41 x 44 cm

Carta seta: Acquerello su carta, 62 x 70 cm

1985 – Miguel Berrocal

Etichetta: Acquerello su carta, 46 x 50 cm

Carta seta: Serigrafia originale, 73 x 104 cm

1986 – Alfred Hrdlicka

Etichetta: Disegno a matite colorate, 32 x 32 cm

Carta seta: Pastello su carta, 35 x 50 cm

1987 – Paul Wunderlich

Etichetta: Tecnica mista su carta, 40 x 32 cm

Carta seta: Stampa con patata e incisione su linoleum, 64 x 32 cm

1988 – Rudolf Hausner

Etichetta: Gouache con collage, 54 x 67 cm

Carta seta: Tecnica mista, 55 x 67 cm

1989 – Friedensreich Hundertwasser

Etichetta: Litografia originale, 65 x 76 cm

Carta seta: Stampa offset, 57,5 x 44,5 cm

1990 – Horst Janssen

Etichetta: Acquerello e tempera, 41 x 47 cm

Carta seta: Acquerello su carta, 80 x 97 cm

1991 – Valerio Adami

Etichetta: Inchiostro e matita su carta, 53 x 69 cm

Carta seta: Inchiostro e matita su carta, 54 x 69 cm

1992 – Corneille

Etichetta: Acquerello, pastelli a cera, 35 x 41 cm

Carta seta: Acquerello, pastelli a cera, 51 x 64 cm

1993 – A.R. Penck

Etichetta: Acquerello su carta, 30 x 37 cm

Carta seta: Serigrafia originale, 85 x 115 cm

1994 – Eduardo Arroyo

Etichetta: Acquerello su carta, 68 x 58 cm

Carta seta: Collage, tecnica mista, 81 x 61 cm

1995 – Raymond Waydelich

Etichetta: Gouache, collage su cartoncino, 40 x 49 cm

Carta seta: Gouache, collage su cartoncino, 57 x 76 cm

1996 – Luigi Veronesi

Etichetta: Acquerello, inchiostro su carta, 22 x 30,5 cm

Carta seta: Acquerello, inchiostro su carta, 35 x 50 cm

1997 – Igor Mitoraj

Etichetta: Pastello e inchiostro su carta blu, 26,2 x 33,5 cm

Carta seta: Pastello su carta blu, 36 x 57,5 cm

1998 – Elvira Bach

Etichetta: Gouache su carta, 22 x 29,5 cm

Carta seta: Gouache su carta, 49,5 x 35,5 cm

1999 – Emilio Tadini

Etichetta: Acrilico su carta, 40 x 30 cm

Carta seta: Acrilico su carta, 42 x 60 cm

2000 – Sandra Brandeis Crawford

Etichetta: Tecnica mista su tela, 37 x 50 cm

Carta seta: Tecnica mista su tela, 50 x 70 cm

2001 – Volker Stelzmann

Etichetta: Acquerello con pastello, 38 x 48 cm

Carta seta: Acquerello con pastello, 42,5 x 55,5 cm

2002 - Giuliano Ghelli

Etichetta: Acrilico su telo, 50 x 70 cm

Carta seta: Acquerello su carta, 42 x 59,4 cm

2003 - Robert Combas

Etichetta: Gouache su carta, 23 x 30 cm

Carta seta: Gouache su carta, 37 x 52 cm

2004 - Klaus Zylla

Etichetta: Tecnica mista su tela, 40 x 50 cm

Carta seta: Tecnica mista su tela, 50 x 70 cm

2005 - Yoko Ono

Etichetta: Inchiostro su carta, 11,2 x 17,2 cm

Carta seta: Inchiostro su carta, 17,2 x 11,2 cm e 20,4 x 12,8 cm

2006 - Mimmo Paladino

Etichetta: China e pennarello su carta, 12 x 17,3 cm

Carta seta: China e pennarello su carta, 12 x 17,3 cm

2007 - Tomi Ungerer

Etichetta: Tecnica mista su carta, 23,5 x 23,5 cm

Carta seta: Tecnica mista su carta, 23,5 x 18 cm

2008 - Günter Grass

Etichetta: Disegno a pennarello su carta, 16,2 x 12,7 cm

Carta seta: Disegno a pastello su carta colorata, 48 x 62 cm

2009 – Pierre Alechinsky

Etichetta: Disegno colorato su carta, 31,2 x 22,4 cm

Carta seta: Inchiostro su carta, 49,2 x 35,2 cm

2010 – Dario Fo

Etichetta: Acrilico su carta, 32 x 45,5 cm

Carta seta: Acrilico su carta, 32 x 43 cm

2011 - Kim Tschang Yeul

Etichetta: Carboncino – 38 x 29 cm



Carta serta: Acquerello su carta di riso giapponese – 62 x 47 cm



©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale