Casi per la lettura dei profili funzionali



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18.11.2017
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Casi per la lettura dei profili funzionali

(I casi proposti risultano dalla combinazione di frammenti modificati presi da casi reali e dunque sono inventati)



Caso 1 (Disturbo misto dell’apprendimento)
Dati anamnestici
Fratello dislessico. Passione ed abilità nella riparazione di biciclette.
Area linguistica
Seguito da diverso tempo con terapia logopedica. La strutturazione del pensiero e della frase risulta coerente e coesa.
Area cognitiva
Alle Q1 di Cornoldi (ed. O.S.) i ragionamenti (punteggio 22) risultano nella media-bassa (media=30,65, deviazione standard 6,35),

Nello specifico ragionamento verbale 28% di risposte corrette, numerico-sequenziale 19 %, logico 60 %, visivo 50 %.


Memoria (test MFCPR, ed. Erikson) sia per assonanza (MBT), che per categoria (MLT), pensiero sequenziale (test CP, ed. Erikson) al 70° percentile, tendenza all’affaticamento nell’attenzione (alterna momenti di attenzione nel momento iniziale della prestazione a cali, vuoti e improvvise riprese, e questo potrebbe spiegare alcuni risultati contrastanti, soprattutto quelli riguardanti il ragionamento numerico sequenziale-pensiero sequenziale-abilità di calcolo).
Area degli apprendimenti
Lettura alle prove MT: rapidità (punteggio 34, prestazione sufficiente) correttezza (nessun errore, criterio pienamente raggiunto), alle Q1 comprensione 6/10.

Circa gli approfondimenti sulle sottocomponenti della lettura con la batteria di Sartori, Job e Tressoldi, lettura parole 140 sec. e 8 errori (rispettivamente -1 d.s. rapidità e 8° percentile correttezza), lettura delle non parole 100 sec. e 14 errori ( rispettivamente -1 d.s. rapidità e 2° percentile correttezza).

Si ricorda che il livello soglia di riferimento per la dislessia è il 5° percentile per la correttezza e -2 deviazioni standard per la rapidità.

La scrittura della parola e della frase (prove 11 e 12) risulta con frequenti tratti disortografici (doppie, le h )

Il calcolo alle AC-MT risulta adeguato (attorno al 75° percentile) in tutti i parametri (conoscenza numerica, accuratezza e tempo), con particolare efficacia (90° percentile) nell’esecuzione di operazioni scritte.
Area affettivo-relazionale
Ai disegni proiettivi risulta adeguata la capacità di elaborazione cognitiva delle emozioni, raggiunta l’identificazione, con alcuni tratti contrastanti tra l’introversivo e l’espansivo e tendenza ad un adattamento al reale con aspetti di originalità, di insicurezza e di ritiro in se stesso, nel suo mondo e nei suoi interessi.
Diagnosi clinica
xxxxxxxx presenta un disturbo misto di apprendimento (disortografia F 81.8 con dislessia F 81.0 all’ICD 10), con associate difficoltà nell’espressione del linguaggio e la tendenza ad affaticarsi facilmente durante le prestazioni.

Questi anni di logopedia sono stati molto utili per contrastare la dislessia e renderlo tendenzialmente adeguato alle richieste della scuola.

Facendo riferimento alle indicazioni emanate dal MIUR si chiede alla scuola di utilizzare gli strumenti compensativi e dispensativi calibrandoli all’occorrenza all’interno della relazione con l’alunno.
Caso 2 (BES)
Area cognitiva

Alle matrici progressive di Raven punteggio 45/60 corrispondente all’87° percentile. Punteggi specifici e divergenze (test valido con qualche oscillazione nell’attenzione): A11/12(-1), B10 (0), C7 (-2), D11 (+2), E6 (+1).
Area emotivo-relazionale

All’ORT (test proiettivo) xxxxxxxx aderisce tende a difendersi più che a raccontarsi.

Riconosce la triangolazione (ha perciò completato il percorso evolutivo infantile) ma con sentimenti di esclusione all’interno delle relazioni familiari e nel gruppo dei pari.

L’ostacolo per lei non è tanto la distanza o la separazione quanto il non fare le cose, gli agiti autolesivi e il disinteresse nei suoi confronti di quelli con cui entra in relazione Teme il giudizio, reagisce con spavento, incertezza e, a tratti, con rassegnazione alla solitudine.

Il farsi scivolare le cose addosso, il concentrarsi in maniera distraente e/o ossessiva su particolari insignificanti sono forme di difesa per attutire l’impatto emotivo di fronte alle situazioni angoscianti.

Un vissuto molto forte è sentirsi indietro ed essere costretta ad inseguire gli altri.

L’esclusione l’attribuisce al mondo dell’infanzia più che all’attualità preadolescenziale, a sottendere un allontanamento temporale altamente difensivo.
In sintesi

xxxxx è una ragazza con una buona intelligenza potenziale, in linea con l’evoluzione, con forti sentimenti di esclusione e conseguenti difese (distraibilità, negazione del vissuto, ossessioni), incertezze ma anche speranze di futuro. Si suggerisce pertanto ai contesti di vita (famiglia e scuola) di incentivare dinamiche inclusive.



Caso 3 (DSA)

Area linguistica
Non si rilevano difficoltà nel linguaggio orale. Buono il lessico, con competenze di vocabolario sopra la media. La strutturazione del pensiero e della frase risulta coerente e coesa.
Area cognitiva
Alla Wisc-R Q.I. tot 85 (verbale 81, performance 91).

Nello specifico dei sub test (valore soglia 10): informazioni 5, somiglianze 9, aritmetica 6, comprensione 6, completamento di figure 6, storie figurate 13, disegno con cubi 10, ricostruzione di oggetti 8, cifrario 12, memoria di cifre 13 (M>R: normale)



Sopra la media la capacità di progettazione e di anticipazione sottesa al subtest delle storie figurate, bassa la comprensione.

Alle matrici progressive di Raven punteggio 45/60 corrispondente all’87° percentile. Punteggi specifici e divergenze (test valido con qualche oscillazione nell’attenzione): A11/12(-1), B10 (0), C7 (-2), D11 (+2), E6 (+1).
Area degli apprendimenti
Lettura alle prove MT (finale 3° media: “Il disastro ecologico”): velocità 164 sec./610 sillabe, punteggio 28 (richiesta di attenzione tra 24 e 29), correttezza 1 errore (criterio completamente raggiunto da 0 a 4) comprensione al testo narrativo, “Sordità”, 6/15 (richiesta di attenzione da 6 a 7) al testo informativo, “Giappone: 1° nei cartoni animati”, 5/10 (richiesta di attenzione da 5 a 6).

Nello specifico (batteria Sartori, Job e Tressoldi) risultano; lettura di parole 90 sec., -2.3 d.s. (media 63.5, d.s. 12.4), correttezza 4 errori, -2.7 d.s. (media 0.8, d.s. 1.2); lettura di non parole 84 sec., -3.7 d.s. (media 49.4, d.s. 9.4), correttezza 1 errore, +0.9 d.s. (media 3.9, d.s. 3.1).
La scrittura delle parole 0 errori, +0.57 d.s. (prova 10 della batteria sopracitata: media 0.47, d.s. .62), delle non parole 2 errori, +0.09 (prova 11: media 2.2, d.s. 2.2) e della frase 1 errore, -0.3 d.s. (prova 12: media 0.7, d.s. 1) risultano nella norma.

Il calcolo risulta veloce ed efficace: 8/9 operazioni corrette all’AC-MT, +1.48 d.s. (media 4.62, d.s. 2.27).
Area affettivo-relazionale
Dai colloqui e dalla loro analisi con la tecnica conversazionale xxxxx risulta una ragazza aperta e disponibile alle relazioni, con una buona tenuta dell’io, con una forte spinta immaginativa che sostiene la dinamica del desiderio e dell’esplorazione che potrebbe generare qualche interferenza del processo primario su quello secondario del pensiero con ricadute sulla comprensione.
Diagnosi clinica
xxxxxxx presenta un disturbo specifico di apprendimento, dislessia sull’asse della velocità di lettura con richiesta di attenzione sull’asse della comprensione (F 81.0 all’ICD 10).

Al momento attuale, poiché il disturbo strumentale rilevato non è tale da impedire ad xxxxxx l’accesso allo studio e ai ragionamenti in maniera significativa, si chiede alla scuola di continuare sulla strada intrapresa, facendo eventualmente riferimento alle indicazioni emanate dal MIUR nell’utilizzare gli strumenti compensativi e dispensativi calibrandoli all’occorrenza all’interno della relazione con l’alunno.



Caso 3 (sostegno)

Area motoria: nella norma

Area sensoriale: nella norma

Area cognitiva

xxxxx si è sottoposta alla valutazione con tranquillità. Il ragazzo è giunta al Servizio di neuropsichiatria infantile al secondo anno della scuola secondaria di xxxx, seguita in precedenza da xxxxxx.

Alla scala Wisc-III il punteggio globale di QI è 65, verbale 61, performance 77. Il sé mostra meccanismi di difesa improntati al ritiro. Difficoltà di coordinazione e di attenzione, generalizzazione e astrazione. Bassa autostima.

Area linguistica-comunicativa

Non si riscontrano difficoltà fonetico-articolatorie né fonologiche. La frase è strutturata e coesa, il lessico povero.



Area degli apprendimenti

Sono state somministrate le prove MT per valutare la comprensione del testo che è risultata al di sotto delle 2 d.s. (richiesta di intervento immediato) sia nel testo narrativo che in quello informativo.

La prova MT che valuta la correttezza e la velcità di lettura è nella norma come correttezza e nella velocità pari a -1.1 d.s.

La lettura di lista di parole è al di sotto di 0.80 d.s., le non parole al di sotto di 0.80 d.s.

La prova di detttato non evidenzia errori

La prova di matematica conferma una difficoltà in tutte le aree, risultano sufficienti il dettato di numeri ed il calolo scritto, il totale della prova collettiva è sotto le 2 d.s., così come la velocità di esecuzione.



Area affettivo-relazionale

xxxxxx fatica a relazionare, è molto introverso.



Autonomia personale e sociale: ha bisogno di essere guidato da una figura adulta.

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