Centro territoriale permanente per l’istruzione



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CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE PER L’ISTRUZIONE


E LA FORMAZIONE IN ETÀ ADULTA
sede amministrativa: Istituto Comprensivo 7 Via Vivaldi 76, 40026 Imola

Tel. 0542/685100 Fax 0542/684967

e-mail: ic7imola@legalmail.it

web: http://www.eda.italyeurope.com



PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Anno scolastico 2010-2011

Indice





  1. Premessa

  2. Finalità e obiettivi

  3. Tipologia dell’utenza

  4. Attività didattica:

  • criteri organizzativi

  • metodologia

  • accoglienza, ascolto e orientamento

  • redazione del patto formativo

  • attività di sportello

  • individuazione dei crediti culturali (crediti orari)

  1. Valutazione

  2. Esame di Stato conclusivo del primo ciclo dell’Istruzione Secondaria (Licenza media)

  3. Organizzazione didattica del Centro Territoriale:

  • Corso per il conseguimento del diploma conclusivo il primo ciclo dell’istruzione secondaria (licenza media)

  • Corsi di Italiano L2

  • Corsi modulari brevi di lingue straniere e informatica

  • Corsi in convenzione con il Comune di Imola

  • Corsi per il recupero dei saperi e delle competenze in esito all’istruzione primaria (ex licenza elementare)

  • Esami CELI

8. Offerta formativa in dettaglio e orari

9. Organico

10. Progetti

11. Sito web
Allegati:


  1. Regolamento interno

  2. Patto di corresponsabilità

  3. Piano di lavoro annuale


1. Premessa
Il contesto generale di riferimento in cui il CTP esplica la sua funzione è quello definito dall’OM 455/97, in attesa del regolamento applicativo del DM 25/10/07 che istituisce i CPIA. Pertanto l’obiettivo educativo dichiarato è la progettazione e gestione di percorsi formali di istruzione e formazione rivolti agli adulti che ne agevolino la crescita culturale nonché una più consapevole partecipazione negli ambiti sociali, lavorativo e di cittadinanza.

L’istruzione degli adulti agisce in condizioni diverse dal tradizionale rapporto docente-discente e discente-istituzione scolastica, a partire da :



  • un ridotto tempo scuola

  • una disponibilità minore per gli allievi di tempo libero extra-scolastico e quindi minori possibilità di fare affidamento su di un lavoro domestico sistematico

  • una estrema eterogeneità nella composizione dei gruppi-classe per età, scolarizzazione, ambito sociale e geografico di provenienza

  • irregolarità di frequenza

  • un diverso stile di apprendimento

  • implicazioni motivazionali esplicite ma contrastate

  • la presenza in percentuale rilevante di un’utenza straniera

La didattica dei corsi per adulti tiene conto di queste peculiarità mediante il ricorso ai seguenti accorgimenti:



  • una spiccata personalizzazione del rapporto docenti-discenti

  • l’utilizzo di azioni e strumenti specifici (colloquio di accoglienza, stipula di un patto formativo, rilascio di crediti) che capitalizzano le eventuali conoscenze e competenze pregresse, ed esplicitano le aspirazioni e gli obiettivi didattici concordati

  • una strutturazione del curricolo che tiene conto delle esigenze intellettuali di un’utenza adulta, nonché delle possibili problematicità legate al percorso formale di apprendimento

  • una didattica il più possibile individualizzata e adattata ai diversi stili cognitivi e che ricomprenda l’obiettivo trasversale di insegnare ad imparare

  • una programmazione didattica modulare con il compito di accompagnare gli alunni nei loro tempi e nei loro ritmi di apprendimento e di valorizzarne le vocazioni e gli interessi. Ciò comporta un’organizzazione in moduli finiti e certificabili singolarmente, e l’esplicitazione delle competenze minime in uscita per ciascun modulo

  • l’attenzione al feed-back fornito dalle prove valutative per ritarare la programmazione in itinere

  • l’utilizzazione di “sportelli”, cioè di ore dedicate all’ascolto e al lavoro di recupero per gli allievi che necessitano di un lavoro di sostegno

  • l’utilizzo di un insegnamento non “verticale” e non selettivo



2. Finalità e obiettivi didattici ed educativi

Il POF del C.T.P., in accordo con quanto espresso dalla normativa in materia, ha le seguenti finalità generali:



  • creare un ambiente formativo, di apertura e disponibilità, che promuova in ciascun individuo interessi e desiderio di nuove conoscenze

  • elevare il livello d’istruzione personale di ciascun corsista attraverso l’individualizzazione e la flessibilità dei percorsi

  • potenziare le capacità di partecipare consapevolmente e attivamente ai valori della cultura e della società

  • orientare i corsisti ad individuare le proprie capacità e attitudini

  • rafforzare la stima di sé per realizzarsi e confrontarsi con gli altri

  • favorire la capacità di relazionarsi all’interno di culture diverse

i seguenti obiettivi di apprendimento:

- favorire il rientro nei percorsi di istruzione e formazione e specificamente:


  • favorire un’alfabetizzazione primaria funzionale e di ritorno con lo scopo di agevolare l’accesso a livelli superiori di istruzione;

  • favorire l’acquisizione di saperi che permettano un’integrazione culturale e sociale da parte dei corsisti italiani e stranieri;

  • permettere agli studenti adulti di elevare il proprio livello di istruzione personale attraverso l’individualizzazione e la flessibilità dei percorsi;

  • offrire ai corsisti opportunità di approfondimento culturale nell’ottica della formazione permanente;

  • divenire un punto di riferimento per persone che da tempo si sono allontanate dai percorsi scolastici, permettendo loro di avvicinarsi ad una realtà che possa soddisfare il loro bisogno di formazione;

  • recuperare competenze o dare nuova formazione a persone che, per difficoltà esistenziali o sociali, hanno dimenticato le capacità d'uso di alcune abilità;

  • integrare i giovani corsisti che vivono situazioni di disagio;

  • favorire l’apprendimento della lingua e dei linguaggi, compreso quello informatico;

  • sviluppare le competenze culturali e relazionali che permettono un’attiva partecipazione alla vita sociale, anche in un’ottica multiculturale e di confronto;

gli obiettivi educativi trasversali, di tipo operativo-metodologico, tesi a sviluppare le abilità operative necessarie per



  • il corretto uso del materiale scolastico

  • il corretto utilizzo delle informazioni dell’insegnante

  • l’ordinata esecuzione dei compiti scolastici

  • l’autonomia nell’esecuzione

e si propone infine le seguenti finalità didattiche specifiche:



  • il recupero di saperi e di competenze previsti a conclusione della scuola primaria

  • l’acquisizione del titolo conclusivo previsto al termine dell’istruzione secondaria di primo

grado

  • il recupero dei saperi e delle competenze finalizzate all’acquisizione della certificazione di assolvimento dell’obbligo di istruzione

  • la conoscenza della lingua italiana da parte degli immigrati stranieri

  • l’alfabetizzazione funzionale riferita alle lingue straniere e all’informatica

Il Piano dell’Offerta Formativa è frutto della progettazione e dell’elaborazione del coordinamento del CTP e viene assunto da tutti i docenti come indirizzo delle attività didattiche.







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