Cittadinanza e Costituzione



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17.12.2017
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Cittadinanza e Costituzione

  • Maria Matilde Nera

  • 12-1-2010


“Gli argomenti freddi possono determinare le opinioni, ma non le azioni; essi ci fanno credere ma non agire; si dimostra quello che bisogna pensare, ma non quello che bisogna fare” (Rousseau, Emilio)‏

  • Coinvolgimento emotivo

  • Vissuto

  • Contestualizzazione, attualizzazione, contaminazione

  • Metodi narrativi (autobiografie, biografie, i racconti territoriali,interviste narrative, scrittura collettiva, film, testi teatrali, la ricerca di risposte nei testi letterari…)‏

  • Metodi cooperativi (attività corali, giochi di squadra, lavori di gruppo…)‏

  • Discussione argomentata, dialogo filosofico

  • Problem solving (esercizio del pensiero problematizzante, critico e costruttivo)‏

  • Metodi dialogici(arte della conversazione, convivialità…)‏

  • Il territorio come paradigma(le passeggiate…”una nuova arte del vivere”, esplorazione curiosa e critica…)‏



Posso solo dire loro [ai ragazzi] che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste…Quando invece vediamo che non sono giuste…essi dovranno battersi perché siano cambiate” (Don Milani,1965)‏

  • Uno sguardo curioso e pensoso: accesso alle fonti ( La Costituzione, la carta delle Nazioni Unite, la dichiarazione dei diritti dell’uomo, la convenzione dei diritti dell’infanzia, la carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea…);lettura critica ( esercitare il ragionamento, l’ argomentazione, il dialogo, la negoziazione, pratiche riflessive, processi di metacognizione); contestualizzazione (dimensione storico-politica, dibattito della Costituente; sintesi di confronto pluralistico di filosofie e culture politiche diverse); attualizzazione (traduzione in linguaggi accessibili agli alunni di diversa età; rapporto con gli avvenimenti e con i vissuti degli alunni); confronto (consonanze tra la Costituzione italiana e le carte europee e internazionali)..

  • Lettura pedagogica della Costituzione (i principi immodificabili; l’orizzonte laico di valori, parametro di valutazione di fatti, avvenimenti, comportamenti).

  • Gli statuti regionali, comunali (lettura della realtà:coerenze e dissonanze)‏

  • Uno sguardo alle Costituzioni di altri Paesi (analogie e differenze;esercitare il pensiero policentrico,)‏



Nutrire di esperienza il pensare significa offrire alla riflessione questioni chiare e a essa dedicare il tempo della disamina critica senza perdersi in speculazioni meramente astratte” (L. Mortari, 2008)

  • Esperienze di democrazia e consapevolezza (gruppi di discussione centrati su processi di soluzione dei problemi, discussione a tema, assemblee di classe, protagonismo delle consulte e delle associazioni studentesche, regolamento scolastico in attuazione statuto degli studenti e delle studentesse, la carta dei diritti e dei doveri dell’alunno, partecipazione a sedute pubbliche di organi elettivi, visite didattiche a sedi istituzionali, incontri ravvicinati con rappresentanti della sovranità popolare nelle istituzioni…).

  • Analisi di “incidenti critici”, messa in discussione di stereotipi e pregiudizi (imparare a risolvere pacificamente i conflitti attraverso l’arte della negoziazione e della mediazione, mettersi nei panni dell’altro, guardare i fatti dal punto di vista dell’altro, decentrarsi dalle proprie emozioni per comprendere quelle degli altri).

  • Lettura critica di giornali, telegiornali, youtube, talk show…

  • Indagini esplorative (interviste a testimoni privilegiati,reportage…).

  • Conoscenza ed esperienza di diverse forme di partecipazione (consigli comunali dei ragazzi, progettazione partecipata, bilancio partecipativo, agenda 21 locale…; conoscenza di organizzazioni internazionali).

  • Esplorazione di forme inedite di partecipazione.



Niente è irreversibile e le condizioni democratiche devono rigenerarsi in permanenza, altrimenti degenerano: La democrazia ha bisogno di ricrearsi in permanenza” ( E. Morin, Cultura e barbarie europee)‏

  • La coscienza delle barbarie, ricostruzione narrativa polivocale (in forme espressive diverse e integrate delle grandi barbarie di ieri e di oggi; delle più recenti “barbarie” della storia e dei fatti locali).

  • Le biografie di cittadinanza

  • Le vie del ritorno: la narrazione dei testimoni oculari

  • “Cammini pensosi”nei luoghi della memoria

  • Le figure della memoria

  • Gli scambi intergenerazionali



Le virtù le acquistiamo esercitando prima le opere…diventiamo giusti facendo cose giuste, temperanti facendo cose temperate, forti compiendo opere forti(Aristotele, Etica Nicomachea, II,1)

  • Apprendistato pratico

  • Coinvolgimento nelle scelte e nelle decisioni

  • Esperienze di impegno pro-sociale a scuola (banche del tempo, gruppi di auto-aiuto, gruppi di apprendimento cooperativo, scambi di competenze tra compagni, esperienze di tutoring tra pari…)‏

  • Esperienze di impegno pro-sociale fuori della scuola ( adesione a campagne in difesa dei diritti umani, adozioni a distanza di scuole, commercio equo e solidale, forme di impegno volontaristico, esperienze in campi estivi…)

  • Percorsi di autovalutazione (in relazione anche alla mappa laica dei valori costituzionali)‏



Il contagio che emana dagli insegnanti…tende a diffondersi” (E. Canetti, La lingua salvata”) I ragazzi “non cercano persone senza difetti, hanno bisogno di persone ricche di passione, capaci di relazione, degli adulti ‘colorati’ che scommettono su di loro” (Don L.Ciotti, 2006.)‏

  • Autovalutazione (l’insegnante si interroga secondo parametri quali: trasparenza, giustizia, coerenza, capacità empatica, attenzione ai bisogni formativi dei singoli…)‏

  • La testimonianza della passione civile (riaccendere il senso dell’impegno civico)‏

  • Corresponsabilità educativa (Interrogare le discipline per coglierne la valenza civico-sociale, valorizzare contenuti e metodi didattici delle discipline; partecipare a progetti di ricerca-azione)‏

  • Spazi e tempi dedicati (prestare attenzione all’organizzazione degli spazi; pensare tutto il tempo della scuola come tempo educativo; ritagliare un tempo preciso nell’ambito del monte ore dell’area storico-geografica o storico-sociale per affrontare i contenuti specifici).



In primo luogo, la scuola stessa deve essere una vita di comunità in tutto quello che implica questo concetto: le percezioni e gli interessi sociali possono essere sviluppati solo in un ambiente realmente sociale, dove vi sia uno scambio nella costruzione di un’esperienza comune” (J Dewey, Democrazia e educazione)

  • “La scuola è il messaggio” (parafrasando McLuhan)‏

  • Senso di appartenenza alla scuola (simboli, riti, feste,celebrazioni)‏

  • La scuola-esempio di comunità democratica (decisioni partecipate, esplorazione forme nuove di partecipazione…)‏

  • La scuola socialmente impegnata (progetti territoriali, ricerca di alleanze interistituzionali, accordi di programma…)‏

  • Patti di corresponsabilità con le famiglie

  • Protocolli di intesa con le associazioni del territorio

  • Coordinamento con le istituzioni territoriali (ricondurre a programma unitario le diverse iniziative)‏



Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze” (C. Kavafis, Itaca) “.. Chi siamo noi, chi è ciascuno di noi se non una combinatoria d’esperienze, d’informazioni, di letture, d’immaginazioni ? Ogni vita è un’enciclopedia, una biblioteca, un inventario d’oggetti, un campionario di stili, dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili”. (I. Calvino, Lezioni americane)‏

  • Integrazione degli approcci (specificità/trasversalità)‏

  • Continuità orizzontale e verticale

  • Incontri , ascolti plurimi, scambi, contaminazioni

  • Reti di scuole, gemellaggi

  • L’imprevisto come risorsa



In questo inverno delle nostre fatiche…con speranza e coraggio, affrontiamo una volta ancora le correnti gelide e sopportiamo le tempeste che verranno. Che i figli dei nostri figli possano dire che quando fummo messi alla prova non ci tirammo indietro né inciampammo” (dal discorso pronunciato dal Presidente USA Barack Obama il 20 gennaio 2009.)‏

  • Un buon augurio per oltrepassare l’epoca delle ‘passioni tristi’ e rinvigorire la speranza che un mondo migliore è possibile anche con l’impegno generoso, l’umanità e la professionalità degli insegnanti

  • BUON LAVORO!



Riferimenti bibliografici

  • Don Lorenzo Milani, Lettera ai giudici, Barbiana 18 ottobre 1965.

  • L Mortari, Educazione alla cittadinanza, in Annali P.I. n. 4-5/2008, p. 44.

  • E. Morin, Cultura e barbarie europee, Raffaello Cortina, Milano,2006, p. 91.

  • E. Canetti, La lingua salvata, Bompiani , Milano 1990, p. 280.

  • Don Luigi Ciotti, Animazione sociale, febbraio 2006, p. 8.

  • I. Calvino, Lezioni americane, Mondadori, Milano 128, p.

  • J Dewey, Democrazia e educazione, La Nuova Italia, 1970, p. 458.

  • M. Benasayag e G.Schmit, L’epoca delle passioni tristi, Feltrinelli, Milano, 2007.

  • P. Sansot, Passeggiate. Una nuova arte del vivere, Il Saggiatore, Milano, 2005.

  • D. Demetrio, Raccontarsi. L’autobiografia come cura di sé,Raffaello Cortina,Milano, 1996, p. 179.



Cittadinanza e Costituzione Interrogare le discipline per esaltarne la valenza civico-sociale

  • Italiano( il diritto di parola; l’uso ponderato della parola, l’argomentazione, la cura del dialogo, la scrittura collettiva, la negoziazione dei punti di vista; la lingua come elemento di identità nazionale; le lingue locali, i dialetti elementi di identità regionali e locali …)‏

  • Lingue comunitarie ( creare appartenenze più ampie, le culture altre, la corrispondenza con coetanei stranieri,le contaminazioni culturali…)‏

  • Musica (l’attività corale e la musica d’insieme, l’ascolto condiviso, la musica per favorire il dialogo tra culture…),

  • Corpo, movimento e sport -Educazione fisica (il gioco di squadra, il fair play, le qualità sociali, valori e disvalori della pratica sportiva; il linguaggio del corpo come elemento di confronto e integrazione tra culture…)‏

  • Arte e immagine , Storia dell’arte ( lettura critica dei messaggi audiovisivi; tutela del paesaggio e del patrimonio artistico e culturale; le video-dipendenze, l’omologazione culturale…)



Cittadinanza e Costituzione Interrogare le discipline per esaltarne la valenza civico-sociale

  • Storia e geografia (le radici della vita civile; la storia dei popoli; la storia della Costituzione italiana;il territorio come risorsa; i beni ambientali, artistici e culturali; le leggi, le forme di tutela: i sic, le riserve, i parchi, gli usi civici…)‏

  • Tecnologia (cittadini digitali; l’accesso alla conoscenza come bene comune; tecnologie per la pace; forum di discussione on line; uso responsabile di YouTube, facebook…)

  • Scienze (le grandi questioni ambientali e la cittadinanza attiva; lo sviluppo sostenibile, le energie alternative, i protocolli internazionali….)‏

  • Matematica (l’esercizio della problematizzazione e della soluzione dei problemi)‏

  • Religione cattolica/materia alternativa (il dialogo interreligioso; i diritti umani…)‏







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