Comune di policoro provincia di matera


ARTICOLO 2 PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA



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ARTICOLO 2 PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA


  1. L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili; restano ferme le definizioni di cui all’art.2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504.

ARTICOLO 3 ESCLUSIONI


  1. In via generale, sono esclusi dall’imposta, gli immobili che non rientrano tra quelli previsti agli articoli 2 – 9 – 10 ‐ 12 del presente regolamento e comunque gli immobili non individuati e definiti nelle fattispecie imponibili dalle norme statali vigenti.

ARTICOLO 4 ESENZIONI


  1. Sono esenti dall’imposta, le fattispecie disciplinate dall’ art. 9, comma 8, D.Lgs 23/2011, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte, e precisamente:

  1. gli immobili posseduti dallo Stato, nonchè gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.

  1. La riserva allo Stato del gettito dell’imposta municipale propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 percento, non si applica agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D posseduti dai comuni e che insistono sul rispettivo territorio.

  2. Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), g), del decreto legislativo n. 504 del 1992, come di seguito riportate:

  1. i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9;

  2. i fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all'articolo 5‐ bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, e successive modificazioni;

  3. i fabbricati destinati esclusivamente all'esercizio del culto, purché compatibile con le disposizioni degli articoli 8 e 19 della Costituzione, e le loro pertinenze;

  4. i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli articoli 13, 14, 15 e 16 del Trattato lateranense, sottoscritto l'11 febbraio 1929 e reso esecutivo con legge 27 maggio 1929, n.810;

  5. i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l'esenzione dall'imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia;

  6. gli immobili posseduti ed utilizzati dai soggetti di cui all'articolo 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, e destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a), della legge 20 maggio 1985, n. 222;

A decorrere dal 01.01.2016 sono esenti dall’imposta i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art.9 del D.Lgs.99/2004, iscritti nella previdenza agricola. Nel caso di comproprietà, se il terreno agricolo è posseduto e condotto da tutti i comproprietari, in possesso dei requisiti necessari, l l’esenzione spetta ad ognuno di essi in proporzione alla relativa quota di proprietà. Se, invece, non tutti i comproprietari sono in possesso dei requisiti richiesti, l’esenzione si applica soltanto a coloro che possiedono i suddetti requisiti in proporzione alle loro quote di proprietà, così come qualora solo uno dei comproprietari sia in possesso dei requisiti richiesti, l’esenzione spetta a lui per intero.

L’esenzione non è applicabile nel caso in cui il terreno viene concesso in affitto.






  1. Capitolo 1 disciplina generale “iuc”
    A decorrere dall’anno 2014, non è dovuta l’imposta municipale propria
    L’imposta municipale propria non si applica, altresì:
    Sono considerate direttamente adibite ad abitazione principale le seguenti unità immobiliari
    Sono escluse dal tributo:
    La tari è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte
    Per la determinazione del n° di componenti il nucleo familiare nei casi previsti dal regolamento comunale
    La quota fissa della tariffa per le utenze non domestiche



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