Comune di venezia



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S.U.E.R.


COMUNE DI VENEZIA


SPORTELLO UNICO EDILIZIA RESIDENZIALE
DIREZIONE CENTRALE SPORTELLO UNICO


Marca da


bollo



DOMANDA DI CONCESSIONE EDILIZIA
ai sensi dell’articolo 4 della legge 27 Gennaio 1977 n. 10 e successive modifiche e integrazioni e dell’articolo 76 della legge regionale 27 Giugno 1985 n. 61 e successive modifiche e integrazioni.




RISERVATO ALL’UFFICIO



Protocollo generale:






Note:




Responsabile procedimento




Esito

POSITIVO
NEGATIVO


Responsabile istruttoria








AL COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE CENTRALE SPORTELLO UNICO

SPORTELLO UNICO EDILIZIA RESIDENZIALE



DA COMPILARE NEL CASO DI PERSONA FISICA

(dichiarazione sostitutiva di notorietà ai sensi del DPR n. 445/00 - allegare fotocopia documento d’identità del dichiarante)

Il/La sottoscritto/a (nel caso i richiedenti fossero più d’uno allegare i dati relativi in foglio a parte)

Cognome e nome


Nato/a a




Prov.




il




Cod. fiscale










Residente in




Prov.




C.A.P.




Via




n.

Tel.




fax

e-mail




IN QUALITA’ DI

(Specificare) _____________________________________________

Proprietario o titolare di altro diritto reale o diritto personale compatibile con l’intervento da realizzare, ai sensi dell’art. 77 della legge regionale 61/85.


DELL’IMMOBILE SITO IN

Comune

Prov.

Via




n.




piano

Sezione

Foglio

Mappale

Subalterno



DA COMPILARE NEL CASO DI PERSONE GIURIDICHE (DITTE / ENTI / SOCIETA’ / ECC.)

(dichiarazione sostitutiva di notorietà ai sensi del DPR n. 445/00 - allegare fotocopia documento d’identità del legale rappresentante)

Denominazione e ragione sociale




Con sede in




Prov.




C.A.P.




Via




n.

Tel.




fax

e-mail

Cod. fiscale




p. I.V.A.

Legale rappresentante: cognome e nome


Nato/a a




Prov.




il




Cod. fiscale










Residente in




Prov.




C.A.P.




Via




n.

Tel.




fax

e-mail




IN QUALITA’ DI

(Specificare) _____________________________________________

Proprietario o titolare di altro diritto reale o diritto personale compatibile con l’intervento da realizzare, ai sensi dell’art. 77 della legge regionale 61/85.


DELL’IMMOBILE SITO IN

Comune

Prov.

Via




n.




piano

Sezione

Foglio

Mappale

Subalterno

consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi , ai sensi dell’ art. 76 del DPR 445/00


PRESENTA
a norma della vigente legislazione in materia urbanistica ed edilizia, domanda di CONCESSIONE EDILIZIA per l’esecuzione di opere rientranti nella seguente tipologia di intervento:

  • A

Realizzazione di interventi di nuova edificazione.
  • B

Realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
  • C

Realizzazione di infrastrutture e di impianti, per insediamenti residenziali, che comportino la trasformazione permanente di suolo inedificato.
  • D

Realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia, o di cambio d’uso a residenziale, con opere.
  • E

Realizzazione di interventi di ristrutturazione urbanistica, ossia quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico – edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
  • F

Realizzazione di addizioni volumetriche agli edifici esistenti, non assimilate alla ristrutturazione edilizia.
  • G

Variante alla Concessione Edilizia numero________del___________________


DICHIARA INOLTRE




che le opere sopra citate riguardano immobile realizzato/modificato anteriormente alla vigenza della L. numero 1150 del 17.08.1942, e non più modificate_______________________________________________



che le opere sopra citate riguardano immobile realizzato/modificato in conformità alla:

Licenza/Concessione/Autorizzazione edilizia n. _______________ rilasciata il ________________

alla Denuncia di Inizio Attività prot. ____________________ presentata in data ______________________

al Condono Edilizio (legge 47/85 e/o della legge 724/94) n_______________ rilasciato il _______________






che le opere sopra citate riguardano immobile interessato da domanda di condono edilizio presentata in data ____________________ non ancora rilasciato, per il quale è stata versata l’oblazione, prodotta la documentazione prescritta dalla legge 47/85 e 724/94 e non sussistono le esclusioni di cui agli art.32 e 33 della legge 47/85 (area sottoposta a vincoli); pertanto sulla domanda di condono si è formalizzato il silenzio assenso



che le opere sopra citate riguardano immobile interessato da domanda di condono edilizio presentata in data ____________________ non ancora rilasciato, ma non modificano, né riguardano l’oggetto della domanda di condono.

Che:

IL PROGETTISTA DELL’INTERVENTO È


Cognome e nome




Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli




Della provincia di




Numero




Nato/a a




il




Cod. fiscale / p. iva




Con studio in




Via e n.




Tel. e fax

e-mail

IL DIRETTORE DEI LAVORI È (da comunicarsi comunque prima dell’inizio lavori)

Cognome e nome




Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli




Della provincia di




Numero




Nato/a a




il




Cod. fiscale / p. iva




Con studio in




Via e n.




Tel. e fax

e-mail
L’IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE È (da comunicarsi comunque prima dell’inizio lavori)

Denominazione della Ditta




Con sede in




Prov.




C.A.P.




Via




n.

Tel e fax

e-mail

p. IVA




Cod. fiscale










Legale rappresentante

(cognome e nome)



Nato/a a

Prov.

il

Cod. fiscale




Residente in

C.A.P.

Indirizzo




n.




Tel.




IL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA AI SENSI DEL D.LEGS. 494/1996 E’

(da comunicarsi comunque prima dell’inizio lavori)

Cognome e nome




Iscritto al Collegio/Ordine dei/degli




Della provincia di




Numero




Nato/a a




il




Cod. fiscale / p. iva




Con studio in




Via e n.




Tel. e fax

e-mail

Dichiara inoltre di essere a conoscenza degli obblighi di cui all’articolo 45, comma 1, del D. Lgs. Numero 152/1999 e successive modificazioni, relativo agli scarichi di acque domestiche reflue in ricettori diversi dalla rete fognaria comunale, nonché dei divieti di cui all’articolo 29 del sopraindicato decreto.


Con la presente sottoscrizione si autorizza il Comune di Venezia ad utilizzare, secondo le modalità e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia, i numeri di fax e/o gli indirizzi e-mail forniti per le comunicazioni tra Comune medesimo, richiedente e progettista.

Data __________________

FIRMA DEL DICHIARANTE

(In caso i dichiaranti fossero più d’uno la presente va sottoscritta da tutti)


_______________________________________________

IL PROGETTISTA _________________________________

(timbro e firma)

IL DIRETTORE DEI LAVORI _______________________

(timbro e firma)

L’ ESECUTORE DEI LAVORI ______________________

(timbro e firma)
IL RESPONSABILE DELLA SICUREZZA_____________

(timbro e firma)




ALLEGA ALLA DOMANDA DI CONCESSIONE

(barrare le caselle della documentazione prodotta, necessaria in base alla tipologia di intervento)


  • Fotocopia del documento di identità del dichiarante (per la dichiarazione sostitutiva di notorietà di cui alla domanda).

  • Documento registrato attestante la proprietà o titolo di godimento dell’immobile se si rende opportuna la specificazione catastale dell’intervento. (se in variante a un progetto concessionato e non sono intervenute modifiche alla proprietà, non è necessario)

  • Estratto di mappa con evidenziata l’area oggetto di intervento (per la terraferma va fatto riferimento al catasto terreni); nella planimetria dovrà essere indicata con campitura in colore, trasparente ma indelebile, il lotto di pertinenza con gli edifici che risulteranno sul lotto al termine dei lavori, applicando agli stessi gli indici del piano regolatore.

  • Estratto di P.R.G. e/o piano attuativo con l’esatta ubicazione del lotto o immobile oggetto dell’intervento.

  • Planimetria/e quotata/e d’insieme (scala 1:200 o superiore) con l’indicazione di:

    • Dimensioni del lotto oggetto di intervento;

    • Punti cardinali;

    • Strade con la relativa toponomastica e ampiezza (la planimetria dovrà essere estesa fino a comprendere la viabilità pubblica);

    • Posizione e sagome dei fabbricati esistenti (interni ed esterni al lotto o immobile) e in progetto con precisate tutte le altezze e le eventuali pareti cieche;

    • Quote altimetriche, esistenti e di progetto, del terreno e degli spazi esterni al fabbricato riferite alla quota zero; distacchi del fabbricato in progetto dalla sede stradale, dai confini e dagli edifici circostanti (qualora il lotto sia interessato da diverse zone territoriali omogenee dovrà anche essere indicata la distanza dal limite di zona);

    • Eventuali alberature esistenti con l’indicazione delle relative essenze;

    • Le aree a parcheggio pubblico e privato;

    • La sagoma di eventuali parcheggi o accessori interrati;

    • Le superfici permeabili e drenanti;

    • Il trattamento di massima del suolo non edificato all’interno del lotto;

    • Le principali urbanizzazioni esistenti (strade, marciapiedi, fognatura, rete illuminazione), ove necessario;

    • La posizione della recinzione in progetto o esistente. L’ubicazione dei passi carrai e degli ingressi pedonali;

  • Rilievo quotato degli edifici esistenti nel lotto oggetto di intervento con indicazione delle altezze e delle destinazioni d’uso (scala 1:200 o superiore a seconda delle dimensioni del lotto);

  • Elaborati con dimostrazione grafica di tutti i calcoli planivolumetrici (che dovranno essere riportati sulle tavole) per la verifica della conformità con gli indici di P.R.G. e della eventuale variante;

  • Piante dei vari piani (scala 1:100 o superiore e almeno una tavola in scala 1:50) con l’indicazione delle quote planimetriche e altimetriche. In tutte le piante dovranno essere altresì indicate le linee di sezione, le superfici e la destinazione dei diversi locali, la superficie aeroilluminante con la verifica di quanto previsto dalle norme e regolamenti vigenti, le diverse unità immobiliari;

  • Sezioni (scala 1:100 o superiore e almeno una tavola in scala 1:50) trasversali e longitudinali per ciascun corpo di fabbrica collocate in punti significativi con la vuotatura delle altezze nette dei singoli piani, dello spessore dei solai, degli sporti delle parti aggettanti, dei colmi delle parti al di sopra delle linee di gronda e delle altezze necessarie per la verifica degli indici urbanistico-edilizi;

  • Prospetti dell’opera progettata (scala 1:100 o superiore e almeno una tavola in scala 1:50) completi di riferimento agli edifici circostanti, al terreno e alle sue eventuali modifiche. Nei prospetti dovrà essere rappresentata anche la situazione altimetrica dell’andamento del terreno di progetto. Qualora l’edificio sia aderente ad altri fabbricati, i disegni dei prospetti dovranno comprendere anche quelli delle facciate aderenti, con l’indicazione di tutti i materiali impiegati, loro trattamento e colore (nel caso di opere che interessino porzione di edifici in linea o a cortina, sarà sufficiente la rappresentazione di parte dei prospetti adiacenti, tracciata a semplice contorno, integrata da documentazione fotografica che comprenda le facciate laterali a quella di intervento);

  • Tavola parametrica di confronto delle piante, dei prospetti e delle sezioni con evidenziati gli interventi mediante idonea colorazione (giallo per le demolizioni e rosso per le costruzioni), in caso di varianti o modifiche a fabbricati esistenti;

  • Planimetria (scala 1:200 o superiore) con indicazione della rete di fognatura interna completa di pozzetti di raccordo e condensa grassi, dimensionamento delle eventuali fosse settiche, fino al punto di immissione nella rete pubblica;

  • Planimetria (scala 1:200 o superiore) con indicate tutte le opere di urbanizzazione in progetto (strade, marciapiedi, fognatura, illuminazione, acqua, metano) e relativo computo metrico estimativo;

  • Assonometria in scala adeguata qualora per la complessità dell’intervento si richieda una visione d’insieme del/i fabbricato/i in progetto;

  • Prospetti e sezione della recinzione;

  • Piante dell’intervento in progetto con dimostrazione del soddisfacimento delle prescrizioni vigenti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e dichiarazione del professionista abilitato che attesti la conformità del progetto alle disposizioni normative stesse;

Ulteriore documentazione nel caso di interventi su edifici di valore storico o testimoniale e loro pertinenze, con particolare riferimento ai centri storici:

  • Per le piante: indicazione delle orditure dei solai, dei tipi di pavimentazione e degli elementi di finitura tipologici quali gradini, soglie e simili, nonché del tipo di materiale;

  • Per i prospetti: indicazione delle strutture murarie e degli elementi di finitura quali rivestimenti, davanzali, infissi, ringhiere e simili, nonché dei relativi materiali e colori;

  • Per gli spazi scoperti: indicazione delle pavimentazioni, degli elementi di delimitazione perimetrale, di divisione interna, di arredo e/o di servizio, nonché dei materiali e dei colori, oltre che della eventuale sistemazione a verde proposta nel rispetto delle norme previste dal regolamento del verde;

  • Rilievi in scala adeguata all’oggetto, di norma 1:20, dei particolari architettonici, costruttivi e decorativi, quali cornici, cornicioni, stemmi, capitelli, elementi in legno o in ferro e, per gli spazi esterni, portoni, esedre, fontane, scale e simili, alberature, con l’indicazione delle caratteristiche esecutive e di consistenza, nonché dei materiali e dei colori;

Altra documentazione:

  • Relazione descrittiva dell’intervento. Nel caso di edifici storici o testimoniali la relazione dovrà descrivere, con riferimento ai grafici presentati, le caratteristiche dell’impianto originario del fabbricato e le dinamiche evolutive che hanno portato alla situazione esistente, con eventuale corredo di disegni e documenti storici, nonché, per quanto riguarda il progetto di trasformazione, le metodologie e tecniche di intervento e uso dei materiali;

  • Rilievo fotografico a colori formato minimo cm. 10X15 del fabbricato o dell’area di intervento e del suo contesto (escluso ristrutturazione interna) comprese le alberature esistenti, nonché planimetria generale con i punti di ripresa, in originale (più eventuali copie);

  • Atto unilaterale d’obbligo per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione in progetto, relativo computo metrico estimativo e relativa polizza fideiussoria;

  • Copia eventuali convenzioni proprietà confinanti registrate e trascritte, nonché copia convenzioni eventualmente previste dalle norme vigenti;

  • Nulla osta preventivo dei VV. FF. o dichiarazione sostitutiva di insussistenza all’obbligo del Certificato di prevenzione incendi.

  • Progetti e relazioni degli impianti ai sensi delle leggi 46/1990 e 10/1991 e succ. mod. e int. (se previsti), in duplice copia.

  • Attestazione del versamento dei diritti sanitari intestato alla A.S.L.

  • Dichiarazione del progettista come da modulo apposito prestampato, relative a:

    • Legge 13/1989 (Eliminazione barriere architettoniche)

    • Vincoli Ambientali e/o Architettonici e/o Archeologici ai sensi D.Legs. 490/1999

    • Nullaosta dei Vigili del Fuoco ai sensi D.M. 16 Febbraio 1982

    • Legge 1086/1971 (Cementi armati e strutture metalliche)

    • D.Legs. 277/1991, articolo 34 (Smaltimento amianto)

    • D.M. Ambiente del 23 Febbraio 2002 (Siti inquinati)

    • L. 447/1995 e L.R. 21/1999 (relazione di impatto acustico)

    • D.M.LL.PP. del 11.03.1988 e circolare del 29.09.1988 nr. 30483 (Relazione geotecnica)

    • SOLO PER Z.T.O. E: Certificato di abitazione di almeno 7 anni dalla data di presentazione della domanda a edificare. In caso di edificazione di residenza dell’imprenditore agricolo a titolo principale, ai fini dell’esenzione dal pagamento del contributo concessorio, deve essere prodotta apposita certificazione dall’Ispettorato Provinciale per l’Agricoltura.

  • Scheda ISTAT debitamente compilata e firmata

  • Nulla osta, necessari in base alle disposizioni vigenti, completi di elaborati allegati, debitamente vistati di:

    • Ferrovie dello Stato S.p.A.

    • A.N.A.S.

    • Autostrade

    • Sopraintendenza per i Beni Architettonici

    • Consorzio di Bonifica

    • Ente gestore Fognature

    • Settore Ecologia Comune di Venezia

    • Autorità Militare

    • Amministrazione Provinciale

    • Magistrato alle acque

    • Provveditorato al porto.

    • Altri Enti Pubblici (specificare)

Gli elaborati di progetto e di rilievo, nonché la relazione tecnica, devono essere presentati in quadruplice copia, sottoscritti dai richiedenti e dal progettista. Si precisa che in caso si tratti di aree vincolate (per tutte le aree sottoposte ai vincoli di cui al D.Lgs. 490/1999 e succ. mod. e int.), il numero di copie passa da quattro a sei per gli elaborati grafici e la relazione e da uno a tre per la documentazione fotografica.

La consegna della documentazione relativa a progetti e relazioni degli impianti ai sensi delle leggi 46/1990 e 10/1991 e succ. mod. e int. dovrà avvenire comunque prima dell’inizio lavori.

Si sottoscrive con la precisazione che nei riguardi dei diritti di terzi si libera da ogni responsabilità il Comune di Venezia.

Data __________________

FIRMA DEL DICHIARANTE

(In caso i dichiaranti fossero più d’uno la presente va sottoscritta da tutti)


_______________________________________________

IL PROGETTISTA _________________________________



(timbro e firma)







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