Comunità Mandriola S. Giacomo Apost



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Comunità Mandriola

S. Giacomo Apost.

35020 - Albignasego – PD -

Via Marconi, 44

Tel.Fax 049 8827006

Tel. 049 680900

Cell.: 338 9344019
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e-mail: franco.scarmoncin@gmail.com

sito web: www.mandriola.org

10.05.08


AMORE


schema: - constatare 1° amore vocabolo usurato

2° amore: sentimento e non solo

3° amore – cuore

4° amore molteplici significati

5° amore: eros – fileo – agape

6° amore o sesso

7° c'è amore nel mondo?
- riflettere 1° nel Vangelo

2° negli scritti di S.Paolo

3° nella vita della Chiesa

4° nella realtà quotidiana

5° Fare l'amore

6° la scoperta della sessualità

7° amore e sesso

8° amore di coppia

9° che cos'è l'amore ?

10° amore e sacrificio

11° Amore nella letteratura e nell'arte
- agire 1° dimostrarsi di essere innamorati

2° una formula magica

3° camminare insieme

4° evitare l'usura

5° le scelte d'amore

6° l'amore è...



CONSTATARE




La parola "amore" è usata e abusata;

per cui come vocabolo usurato:

vorrebbe esprimere tutto;

in realtà troppo spesso

resta un parola vuota, senza contenuto, astratta:

a volte ce se ne riempie la bocca...

per non dire nulla...

Il vocabolario definisce "amore" : "un moto affettuoso e benevolo, una inclinazione dell'anima verso una persona o una cosa."

Quindi "Amore" è un sentimento della mente e del cuore umano.

"Amore" è sì una parola, un vocabolo, un sentimento ...

ma anche molto di più...

come verrà esposto nella 2° parte: RIFLETTERE

3° Il binomio: cuore – amore
Nel linguaggio biblico al sentimento dell'amore era associata la mente, il cervello, la testa...

mentre all'intelligenza delle cose era associato il cuore.


Nel linguaggio occidentale:

all'amore è associato il cuore

all'intelligenza è associato il cervello.
Nella realtà:

ogni persona "ama" con il cuore, con la testa, con il sistema nervoso, con i le ghiandole linfatiche, con il midollo spinale, con il fegato, ecc...


e ogni persona "ragiona" e "capisce" con il cuore, con il cervello, con il cervelletto, con il sistema nervoso, con il sistema linfatico e sanguigno, con i reni, ecc...
Nel linguaggio corrente:

il cuore è la sede degli affetti

la testa è la sede dell'intelligenza.

Perciò si usa dire che:

" L'amore è il mondo dove il cuore fa da padrone"

ma potremmo anche dire:

"Il cuore è il mondo dove l'amore è padrone" anche sulla mente e sul ragionamento.

N.B. Noi decidiamo

non in base a quanto ci ha indicato il pensiero o il ragionamento,

ma in base a quanto suggerisce il cuore.

E' il cuore a vincere sulla mente.



Quando parliamo di "amore" è sempre necessario specificare di che amore si tratta: divino

astratto (es. per l'arte)

paterno e materno,

amicale


fraterno

coniugale

sessuale
e chi è il soggetto che ama: Dio

un credente nei confronti di Dio

un padre

una madre

un figlio

un fratello

un amico

marito - moglie

un amante
Di fatto la parola "amore" designa una quantità di cose diverse:

carnali o spirituali,

passionali o meditate,

gravi o leggere,

esaltanti o distruttive.

Si può amare una cosa piacevole, un animale, uno stile d'arte, una musica, un compagno di lavoro, un amico, dei congiunti, i propri figli, una donna...



Nella filosofia greca e nel vocabolario biblico, l'amore viene espresso con tre parole distinte,

corrispondenti a tre tipi di amore, a tre gradi diversi di amore, a tre espressioni e forme diverse di amore:



"eros" è l'amore sensibile, sensuale, carnale... di chi ama per averne un ritorno sensibile, concreto, erotico;

si esprime attraverso segni esterni: l'abbraccio, il bacio, la sessualità fisica...

es. l'amore di due amanti
"fileo" è l'amore di chi ama ma non in maniera del tutto disinteressata; si aspetta di essere ricambiato;

è l'amore tra amici,

è l'amore dei figli verso i genitori,

è l'amore e la sensibilità verso le persone bisognose (per cui vado loro incontro con l'aiuto fraterno),

è l'amore e la gioia per l'arte, per le cose belle, la musica, ecc...
"agàpe" è l'amore che si dona e non si aspetta ritorno;

è l'amore disinteressato;

è l'amore dei genitori che amano i figli anche se questi non corrispondono e a volte non se lo meritano;

è l'amore di Dio che ama gratuitamente, senza aspettarsi mai ritorno.


Un esempio di "amore": "fileo" e "agape" lo si trova nel Vangelo di Giovanni (Gv. 21, 15-17).

Gesù per tre volte chiede a Pietro se Lo "ama"... ("agape", cioè in maniera alta e grande)

mentre Pietro risponde sì lo ama (usando il termine "fileo", cioè in maniera più modesta).

Oggi, nella attuale società e nel linguaggio corrente, spesso "amore" sta per "sesso"

che non sempre è amore.

Es. i ragazzi scambiano per "amore" una violenza su una coetanea...

Più che amore, è istinto animale; sesso non controllato dal cervello, da una morale, da una educazione...



- A seconda del punto di vista in cui ci mettiamo,

possiamo dire che nel mondo c'è poco amore:

guerre, fame, ingiustizie, odii, litigi, rivalità, gelosie, sfruttamento, denuncie, – tribunali, divorzi, aborti...
ma possiamo dire pure che nel mondo c'è tanto amore:

famiglia, volontariato, scuole, religione, mondo missionario, arte, cultura, musica, gioco, feste...

Il mondo va avanti perchè milioni e miliardi di persone credono nell'amore.


RIFLETTERE




L'"Amore" non è solo e neppure principalmente un sentimento.

L'amore è una Persona: l'Amore è Dio.

"Dio è amore" (1Gv. 4, 16)

"Amiamoci gli uni gli altri, perchè l'amore viene da Dio" (1Gv. 4, 7)


- "L'Amore viene da Dio" (1Gv. 4,7)

Noi non produciamo amore,

noi non siamo la fonte dell'amore;

noi riceviamo l'amore da Dio

e lo passiamo a pochi altri...

Se Dio non ci amasse e non ci comunicasse il suo Amore,

noi non saremmo in grado di amare nessuno.
- Ogni espressione di amore, anche quello molto erotico o sbagliato,

quella parte che può definirsi "amore" viene da Dio


- "L'amore vero è questo:

non quello che noi abbiamo verso Dio,

ma quello che Dio ha verso di noi". (1Gv. 4 10)
- Il segno che Dio ci ama è il Figlio, Gesù.

Il figlio è sempre il segno che qualcuno ha messo in atto l'amore.

Gesù è la dimostrazione vivente e tangibile

dell'amore di Dio per noi.


Dio "ha fatto l'amore"


ha messo in atto, cioè, l'amore....

ha reso concreto l'amore... donandoci il Figlio.

Per Dio l'amore non sono parole,

non sono concetti, nè sentimenti,

è un fatto:

ci ha dato il Figlio.



S.Paolo nella 1°Lettera ai Corinzi, dopo aver parlato della necessità di celebrare l'Eucaristia formando un'assemblea comunitaria unita, senza divisioni.... afferma che tutti coloro che celebrano l'Eucaristia, formano il Corpo di Cristo: il "Corpo Mistico di Cristo"

"Corpo mistico", per distinguerlo dal "Corpo reale" e dal "Corpo Eucaristico".

Di questo Corpo Mistico: Cristo è la testa e noi siamo tutte le altre parti. Ogni cristiano in questo Corpo ha un compito da svolgere, ha un ruolo, ha dei carismi (doni gratuiti da parte di Dio) al fine di sviluppare un'armonia e le varie funzioni che un corpo esige:

continuare l'opera di Cristo per il bene di tutti.

Al termine di tutto questo lungo discorso, S.Paolo conclude con una pagina, che per la sua ispirazione poetica, per la proprietà di linguaggio, per la levatura letteraria e i contenuti teologici e umani... viene chiamata: (1 Corinzi cap. 11- 12 – 13)
Inno all'Amore.
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli Angeli

ma non avessi amore,

sarei come una campana che suona

o un tamburo che fa baccano.


Se avessi il dono di essere profeta,

di svelare tutti i segreti;

se avessi il dono di tutta la scienza,

e anche se avessi una fede da smuovere le montagne:

ma se non ho amore

che vale?


Se distribuissi ai poveri tutti i miei beni

e come un martire lasciassi bruciare il mio corpo:

ma non avessi amore

o non lo facessi per amore,

non sarei niente e nessuno.
Chi ama è paziente,

chi ama non è geloso,

chi ama non si vanta,

non si gonfia di orgoglio.


Chi ama è rispettoso,

chi ama non cerca il proprio interesse,

non conosce la collera,

chi ama dimentica i torti.


Chi ama rifiuta l'ingiustizia,

la verità è la sua gioia.


Chi ama tutto scusa,

di tutti ha fiducia,

tutto sopporta,

non perde mai la speranza.

Cesserà il dono delle lingue,

passerà la profezia,

finirà il dono della scienza,

l'amore mai finirà.


Ora, in questo mondo

solo tre cose contano:

la fede la speranza e l'amore.

La più grande di tutte

è l'amore.
Perchè l'amore è la più grande di tutte?

Perchè in Paradiso cesserà la fede

non sarà più necessaria la speranza

ma si vivrà dentro l'Amore di Dio.



3° L'amore nella vita della Chiesa
" ... Perchè anch'essi siano una cosa sola

come noi, Padre:

Io unito a loro e Tu unito a me.

Così potranno essere perfetti nell'unità

e il mondo potrà capire che Tu mi hai mandato". (Gv, 17, 23)
"Amatevi come io vi ho amato!

Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli:

Se vi amate gli uni gli altri." (Gv. 13, 35)
- L'amore, il rispetto, l'aiuto scambievole, la solidarietà, il perdono, la correzione fraterna degli uni verso gli altri, ecc...

dovrebbero essere i segni caratteristici della Chiesa e dei cristiani.


N.B. Tutto ciò che fa apparire grande e considerata oggi la Chiesa sembra siano:

cattedrali, papato, studi, cultura, teologia, opere d'arte, storia, riconoscimenti ufficiali e politici, giubilei, battimani, folle, concordati, celebrazioni solenni, l'impatto sulla vita sociale e sui mass media, ecc...

in realtà tutti questi segni non sono caratteristici della Chiesa di Gesù e neppure significativi... anzi possono essere controproducenti.
Oggi ciò che caratterizza la Chiesa a livello sociale, (per essere sale e lievito)

non è certo la "carità", o l'amore con cui i preti trattano la gente.


Certamente le parrocchie, gli Istituti religiosi, i missionari e tanti singoli cristiani...

mettono in pratica la carità e l'amore....

ma, bisogna dire, che l'attenzione della Chiesa verso i poveri,

e l'aiuto concreto verso il Terzo Mondo...

sono aspetti del tutto secondari nella vita della Chiesa,

poco praticati rispetto ad atri, di cui si parla molto di più (es. celebrazioni, viaggi del Papa, discorsi, prese di posizione del Magistero, ecc...).


Non è l'amore ciò che appare con più forza nella Chiesa,

quanto il potere.

Ciò che caratterizza la vita della Chiesa

non è la sua carità e l'attenzione verso i poveri

quanto piuttosto:

- una certa forma di spettacolarità,

- il rapportarsi alla pari con la società civile,

- presentarsi come un potere contrapposto ad altre forme di potere,

- il desiderio di presenzialismo mediatico nei mass media...
In altre parole:

che la Chiesa sia portatrice di Carità-amore

verso le persone, verso i poveri, verso il Terzo Mondo, ecc...

è un aspetto "secondario" della vita e della missione della Chiesa

non caratterizzante,

poco evidente,

poco testimoniato.

N.B. Se i preti, i Vescovi, il Papa avessero il coraggio e la serenità di innamorarsi delle persone e magari di una donna... saremmo più umili e rispettosi nei nostri giudizi... la Chiesa farebbe un balzo in avanti nella reputazione e nella stima dei fedeli; e forse pure nell'applicazione del Vangelo

4° Amore nella realtà quotidiana
- L'amore verso una persona

è il dirigersi della volontà verso quella persona come ad un bene (valore) appetibile, come per possederlo e goderlo.


- L'amore fondamentalmente nel quotidiano

lo si vive all'interno della famiglia;

con i genitori che ci amano per primi

e vengono ricambiati dai figli.


- Chi non ha una famiglia sua,

troverà difficoltà a fare esperienza di amore e di affetto.

La famiglia insegna e vive e pratica l'amore,

nella sua forma più totale e completa:

eros, fileo e agape.
- Chi ama (se è vero amore) tacitamente si impegna a realizzare la persona amata:

l'amore salva

educa

forma la persona



fa guarire e star meglio,

fa vivere alla grande.


- Solo l'amore educa le persone e le aiuta e migliorare.

Es. nel rapporto genitori – figli

nell'ambito della scuola..

"Fare l'amore"

significa che:

- l'amore (un sentimento per se stesso astratto) si fa concreto;

- l'amore diventa azione,

fatto,

concretezza,



realtà,

gesto.


es.

se due persone si mettono abbastanza vicine,

una di fronte ad un'altra,

ma nessuna delle due fa alcun segno e non dice nulla,

nessun gesto,

nè una carezza, nè una smorfia, nè un cenno,

non un sorriso,

il viso non esprime alcun interesse, e nessun sentimento;

se tutte e due rimangono impassibili l'una di fronte all'altra...

nessuno, e neppure loro stesse, potrebbero conoscere

i sentimenti che le animano:

se di stima,

se di indifferenza,

se di amore

o se di odio,

se di paura,

o di confidenza...

non esprimono con gesti il loro pensiero,

e neppure i sentimenti;

pertanto non si può sapere se si amano o si odiano,

o se sono indifferenti l'una all'altra...

Ma se una delle due persone ad un certo momento

allunga una mano,

e dà la mano alla persona che le sta di fronte,

è segno che vogliono comunicare, vogliono entrare in dialogo,

forse si conoscono già,

forse si stimano,

se addirittura si avvicinano ulteriormente e si abbracciano

è segno che si conoscono,

provano un certo piacere incontrarsi,

forse si vogliono bene...

Ma devono esprimere la loro stima reciproca,

il loro affetto o l'amore

con qualche segno o qualche gesto.

Sono i segni (gesti, parole, telefonate, sguardi...)

che esprimono i sentimenti:

amore, odio, stima o diffidenza, gioia e paura...

I gesti tanto più sono forti, incisivi, determinanti,

e tanto più esprimono il pensiero e il sentimento.

Quando i gesti di affetto sono intimi e personali,

(carezze, bacio, unione fisica...)

si dice: "Fare l'amore"

perchè è mettere in atto l'amore.

rendere concreto e visibile l'amore,

far vedere l'amore.
"Fare l'amore" significa

passare dal concetto all'azione

passare dal sentimento al gesto

passare dalle parole alla dimostrazione,

passare dall'astratto al concreto.


N.B. 1°


In senso ampio:

ogni gesto di affetto, ogni parola di amore, ogni segno (porgere un fiore, fare un regalo, una telefonata, invitare a vedere un film, ecc ... )

che esprime amore è: "Fare l'amore".
Oggi "Fare l'amore" significa: "fare sesso",

non è necessario che nel fare sesso, ci sia amore.

L'amore vero (volere cioè veramente il bene della persona che si ama) può esprimersi anche nell'atto di fare sesso (es. marito e moglie);

ma può esserci amore vero e forte espresso con le carezze e le coccole (es. genitore e figlio)



N.B. 2°

I gesti come le parole esprimono i sentimenti;

ma come le parole possono essere ingannevoli o false,

così i gesti lo possono essere.


Es. il "fare l'amore" senza essere innamorati...

è un gesto falso,

perchè il gesto sessuale dell'amplesso dovrebbe essere coerente con quanto esprime, cioè: il gesto dovrebbe esprimere amore,

mentre così non è: in quel gesto non c'è amore, ma solo sesso;

quindi è un gesto falso.
Amore e scoperta della sessualità

nella formazione personale
- Potremmo cominciare chiedendoci:

come siamo arrivati noi a conoscere

i segreti della vita, come nascono i bambini

e i misteri del sesso ?


- Nella formazione dei bambini e dei ragazzi manca quasi completamente da parte della famiglia e della scuola,

il momento della formazione alla sessualità.

Ognuno arriva alla scoperta del fenomeno,

della potenzialità della propria sessualità

con una specie di : "Fai da te".
- Manca una equilibrata e serena formazione alla vita,

ai misteri della vita,

alla sessualità,

all'amore tra i due sessi...

sia in famiglia,

sia nella scuola.


- La famiglia si sente impreparata e i genitori impacciati

a trattare la materia.

Sono rari i genitori aperti e disponibili a chiarire

con i loro figli e le bambine, con gradualità e amore,

questo argomento
La Scuola poi non pretende più di fare formazione e

pertanto se ne lava le mani,

scaricando il problema sulla famiglia.
- Solitamente ognuno arriva per suo conto,

tramite discorsi tra amici,

carpendo da qualche conversazione dei grandi,

leggendo qualche libro o rivista hard...

con la "curiosità"

che merita ogni argomento che ci interessa

e che ci coinvolge addirittura fisicamente

e fisiologicamente.


ma è una curiosità "morbosa"

perchè le notizie di cui abbiamo bisogno

è necessario carpirle, sottrarle ai grandi,

di nascosto...

come fossimo degli intrusi,

fuori posto

I ragazzi avvertono che sono informazioni

"per grandi"

e sono informazioni inerenti al sesso,

alla sfera del "proibito"

a cui fa riferimento "la morale" dei preti,

argomenti "delicati" e "proibiti",

legati alla vita e alle sorgenti della vita...

E già da piccoli si avverte che si tratta

di un ambito "proibito"

e perciò stesso più desiderato, agognato e cercato.


- Si arriva a conoscere la verità,

poco per volta;

in maniera clandestina e nascosta,

come rubando informazioni a chi conosce la verità.
- si arriva alla conoscenza della sessualità

in maniera sbagliata,

perchè le conoscenze, spesso sono errate,


- si arriva capovolgendo la realtà

percepita come negativa, proibita, cattiva

motivo di male e di peccato.


- La maniera completamente sbagliata

con cui si arriva alle conoscenze legate alla sessualità,

e la morale sessuale troppo clericale,

tradizionalista, rigorista, maschilista e sessofobica,

hanno contribuito a trasmette l'idea

che la sessualità, il sesso, l'amore umano e carnale...

siano realtà cattive, negative, peccaminose, ecc...
- Partendo da preconcetti simili

è estremamente difficile e arduo

considerare la sessualità come un dono di Dio,

un bene immenso e personale,

come possibilità e forza travolgente e positiva,

come bene immenso e prezioso da custodire e vivere,

come possibilità di trasmettere e donare la vita,

di "pro-creare", come Dio.


N.B. La formazione alla sessualità nei bambini,

affinchè possa essere compresa in maniera serena,

positiva, grande, bella...

è necessario venga sottratta all'ambito del "proibito"

o del "volgare"

per circondarla invece di un alone di:

"dono di Dio",

"sacralità"

"potenzialità"

quindi:


di grande rispetto

e di serietà....

perciò quanto riguarda la sessualità

non va trattato con banalità,

o leggerezza,

e nemmeno fatto oggetto di conversazioni a doppio senso

o banalizzato in scherzi e barzellette.

- Amore e Sesso
- Nell'amore umano,

anche quello più spirituale e puro,

c'è sempre una componente sessuale:

l'uomo quando ama, ama con tutto se stesso,

con l'anima e con il corpo.

Ogni persona è la sua sessualità.
- Rimane sempre latente il pericolo di lasciarsi trascinare dall'istinto,

dal bisogno personale di amore,

dal desiderio di appagare se stesso...

trascurando il partner...

il bene dell'altra persona.
- Mentre gli animali esprimono la sessualità solamente

in certo periodi dell'anno o della vita,

fondamentalmente per la riproduzione della specie,

l'uomo non ha tempi prestabiliti,

è sempre attivo e affamato di sesso.

L'uomo a volte riesce a controllarsi;

riesce ad amare anche senza dover esprimere il suo amore in maniera fisica e sessuale...

o non praticare alcuna forma di sessualità in vista di un bene superiore (es. ha fatto una diversa scelta di vita)


Perchè:

- L’amore non è solo sesso,

e il sesso non è sempre amore,

il sesso non è tutto.


N.B. Gli errori (anche senza colpa) si pagano sempre.

Es. una unione fondata e tenuta insieme su motivi di sesso è destinato a finire...



8° L'amore di coppia
- Mettersi insieme e vivere insieme

esprimersi l'amore in tutte la gamma di possibilità

offerte dalla natura

è un bisogno naturale:

L'unione uomo-donna (il matrimonio) è una "istituzione naturale".

Il bisogno umano di vivere l'amore

in una relazione intima, personale, stabile...

è insito nella natura umana:

quindi è stato predisposto e voluto da Dio stesso.
- Quindi la sessualità

è un dono di Dio,

è un grande bene personale.

Il vivere la sessualità è una necessità profonda spirituale

per l'equilibrio mentale, umano, psicologico, fisiologico

di ogni essere umano.

Chi vive male la propria sessualità

chi è stato educato e formato alla sessualità

in maniera sbagliata,

o eccessivamente rigorista,

manifesterà un comportamento "non sereno"

nei rapporti inter-personali,

un atteggiamento non equilibrato nelle scelte

e nelle decisioni esistenziali.


- La sessualità è finalizzata al bene della persona,

all'equilibrio e alla serenità della persona e della coppia.


- La sessualità ancora è finalizzata dalla natura (Dio)

"anche" alla procreazione.

Generare, mantenere, educare, sacrificarsi per un figlio sono impegni e òneri che nessuno al mondo si sobbarcherebbe se nell'atto di concepire non ci fosse unita una immensa e travolgente forza naturale che fa superare e accettare anche l'onere di un figlio, pur di "fare l'amore".

Es. sono infinitamente sempre molto pochi coloro che adottano un bambino mentre sono un'infinità coloro che li mettono al mondo con l'atto sessuale, anche al di là e al di fuori di ogni buon senso e sicurezza.

Se la procreazione non fosse un gesto a cui è associato un immenso piacere... il genere umano si sarebbe già estinto da millenni.

N.B. - Le persone che amiamo di più, sono quelle che ci fanno soffrire di più.

Es. i figli... il marito...


- La coppia ben riuscita è quella in cui ciascuno dei due:



realizza se stesso,

cresce in comunione con l'altro,

mantenendo la propria specificità.


- Se nell'amore tra due persone ci sentiamo:

liberi”,

realizzati” e

"contenti"

abbiamo raggiunto lo scopo dell'amore.


- L'amore è vita e dà vita.

L'amore è diffusivo di sè:

ha bisogno di espandersi,

di essere comunicato ad altri.

L'amore sente il bisogno di rendere partecipi anche altri dell'amore, della vita, della gioia...
- N.B. Dare la vita è un "gesto divino", proprio del Creatore.

I genitori creano (come Dio) la vita.

Passando un poco del loro corpo animato, vivo

(una cellula, un embrione, uno spermatozoo, un ovulo....),

passano anche la loro anima;

per cui il bambino un domani assomiglierà ai genitori...


- L'amore in una coppia

Quali sono gli aspetti positivi della vita di coppia?

es. mi vuole bene

mi è fedele

non è isterica

lui non beve

segue i figli

lavora per la famiglia

mi lascia libera nella gestione della famiglia

posso decidere della mia giornata...

ecc...
Quali quelli negativi?

es. non mi dà più le attenzioni di una volta,

è avaro di gesti affettuosi,

non sono più al primo posto nella sua vita,

non mi fa mai un regalo,

in famiglia mi sembra di essere una serva

la famiglia mi è come una palla al piede,

ho perso la mia libertà...


Da che parte pende la bilancia ?
Se decidiamo di formare una famiglia, di mettersi insieme,

valutiamo:

- che cosa mi aspetto dalla vita insieme?

- sono disposto a sacrificare qualcosa?

- mi conviene ?

- i vantaggi della vita di coppia

compensano i sacrifici ?


Che cos'è l'amore?
L'amore è voler bene

volere il bene della persona amata

e significa:

volere la crescita, la realizzazione, la libertà, ecc...

della persona che si ama.
"amore" è:

- sacrificio di se stessi per aiutare l'altro,


- rinuncia a soddisfazioni personali per fare ciò che piace alla persona che si ama
- attesa per poter crescere insieme,

per aiutare a maturare la persona amata,


- perdono si riesce a capire gli sbagli dell'amato

e si ricomincia da capo,


- agire per la persona amata senza aspettarsi

ricambi o ritorni di alcun genere,


- soffrire perchè l'amore non sempre è compreso,
- comunione condividere la vita, i sentimenti, cose,

denaro... con chi si ama


- valorizzare, esaltare, collocare su un piedestallo la

persona amata e non noi stessi,


- ricambiare l'amore con segni d'amore,
- donare, regalare,
- rimetterci di persona per chi si ama...

10° - L'amore è sacrificio

Il sacrificio come segno d'amore


Es. Il sacrificio di Gesù

segno dell'amore verso il Padre

Gesù va sulla croce (sacrifica se stesso) come segno

e in obbedienza al Padre:

Gesù muore per amore.
Non è la croce a salvare

ma l'amore con cui Gesù ha accettato la croce.

E' l'amore che salva

non il sacrificio in sè.

Es. se la mamma rinuncia a mangiare

perchè possa mangiare suo figlio

e non c'è abbastanza cibo per tutti e due...

non è il sacrificio e la rinuncia a mangiare che la mamma vuole,

non vuole fare una dieta,

vuole salvare il suo figlio affamato...

e questo gesto di rinuncia

lo fa solo per amore del figlio.


e il sacrificio del Figlio è il segno

che il Padre ci ama

al punto di sacrificare il Figlio.
- Sacrificarsi per una persona

è segno sicuro di amore.

Se una persona è disposta a sacrificarsi per un'altra,

è disposta a rinunciare a qualcosa per un'altra persona,

e per far piacere a quest'altra persona:

è segno che le vuole veramente bene.


- Se qualcuno è disposto a dare:

tempo,


denaro,

energie,

attenzioni

anche senza averne un ritorno

è segno che questa persona le interessa.

che le vuole bene.



11° L'amore nella letteratura, nell'arte e nella musica.
L'amore, la sensualità e la sessualità

sono gli argomenti più trattati e bistrattati

nell'arte e nella letteratura

più esaltati e avviliti (a sesso).


- Non esiste opera d'arte: scultura, pittura, musica...

in cui l'amore

non sia trattato più o meno diffusamente.

Segno che l'amore

occupa un posto privilegiato

nella mente umana e nella vita

in tutte le sue componenti:

divino (La Bibbia e i Vangeli)

amicale (i romanzi e i classici della letteratura (Es. Achille e Patroclo)

famigliare ( "I promessi sposi")

coniugale (es. massimo "Il Cantico dei Cantici" della Bibbia)

sessuale (Il Kamasutra e il Decamerone)


- Tutti i grandi componimenti di letteratura mondiale:

La Divina Commedia, I promessi sposi, Guerra e pace, ecc...

presentano un filo rosso,

costituito da una storia d'amore umano,

che lega e conduce tutta l'opera.
- I programmi televisivi

sono impregnati di amore-sesso...

fino alla banalizzazione dell'uno e dell'altro.
- Nel campo della musica leggera:

i nove decimi delle canzoni e canzonette

hanno come argomento:

l'amore e i segni dell'amore.



AGIRE




- Bisogna sempre dimostrarsi di essere innamorati.

Quando non lo dimostriamo più

è segno che non siamo più innamorati,

anzi forse siamo già indifferenti l'uno all'altro.


- Una formula magica nella vita di coppia:

- parlare tanto

- portare un pizzico di pazienza ciascuno,

- dimostrarsi l'amore e non darlo per dimostrato


- Guardare alla vita a due

non come obiettivo raggiunto

e neppure da raggiungere,

ma come cammino di crescita insieme.


- L’amore va soggetto ad usura, alla stanchezza,

alla assuefazione…

E’ possibile evitarlo?

O è legge naturale che il desiderio diminuisca

e calino i segni di affetto, le attenzioni, le coccole?

Es. Tutti abbiamo esperienza di coppie di anziani che hanno continuato ad esprimersi il loro amore e le coccole fino alla morte...


Come tutti abbiamo esperienza di coniugi e unioni partite in carriera e naufragate dopo pochi mesi o pochi anni.
Ideale:

le scelte all'interno della coppia

non dovrebbero essere determinate da:

- egoismo,

- paura del sacrificio,

- superficialità,

- irresponsabilità,

- bisogno di sesso

quanto piuttosto dalla crescita del partner

Amare è:

sorridere alla persona che si ama,

abbracciarla,

baciarla,

dialogare con lei,

attendere i suoi tempi e i suoi momenti di maturazione,

prestarle attenzione

ascoltarla,

portare pazienza,

non essere avari di coccole

rispettare le sue idee, ed esigenze,

porgerle un fiore,

darsi senza riserve,

farle delle confidenze,

capirsi senza parlare,

rinunciare a una gita per stare in sua compagnia,

andare a vedere insieme il film che le piace,

guardare insieme il programma TV che lei preferisce,

tornare mezz'ora prima dal lavoro per stare con lei,

farle trovare la camicia pulita e i calzini pronti,

ricordarsi dei suoi compleanni e delle date importanti,

portarle il caffè e la colazione a letto,

farle trovare l'auto con il pieno di benzina,

farle una telefonata,

mandarle un cartolina da una gita,

aspettarla se è in ritardo, senza farglielo notare,

accompagnarla a fare le spese,

presentarsi in pubblico insieme, senza vergognarsi,

perdonarla quando sbaglia,

addossarsi una colpa, anche non meritata,

per non farla stare male,

condividere con lei i lavori di casa,

farle compagnia,

rubare un bacio a sorpresa,

lasciarsi sorprendere da un gesto originale,

sentirsi felici e leggeri in sua compagnia,

sorridere con gli occhi,

risvegliarsi sempre ad una nuova vita,

avere sempre nuove idee per esprimere l'amore,

realizzare i suoi desideri,

"cambiare il partner oppure cambiare partner"

non spegnere la vita che è in noi,

amare è sognare...

ecc....








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