Concreti visibili sulla superficie terrestre



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13.12.2017
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La carta tematica è la rappresentazione cartografica di uno o più fenomeni interrelati diversamente distribuiti in una regione o su un territorio plasmato dalla presenza attiva dell’uomo (Ruocco)

  • La carta tematica è la rappresentazione cartografica di uno o più fenomeni interrelati diversamente distribuiti in una regione o su un territorio plasmato dalla presenza attiva dell’uomo (Ruocco)



Concreti – visibili sulla superficie terrestre

  • Concreti – visibili sulla superficie terrestre

  • Astratti – non materiali

  • Di ordine qualitativo e quantitativo

  • singoli o in relazione tra essi

  • Allo stato attuale e nel loro sviluppo nel tempo e nello spazio



Conformazione geologica

  • Conformazione geologica

  • Clima

  • Densità della popolazione

  • Lingua parlata

  • Vie di comuncazione



Non essendovi una terminologia univoca per la cartografia tematica, spesso uno stesso termine può indicare prodotti cartografici diversi

  • Non essendovi una terminologia univoca per la cartografia tematica, spesso uno stesso termine può indicare prodotti cartografici diversi



Meynen – si basa sulla qualità dei dati di partenza : distinta in

  • Meynen – si basa sulla qualità dei dati di partenza : distinta in

  • Carte tematiche che rappresentano fatti concreti (carte di posizione)

  • Carte che si fondano su dati astratti (derivati da medie o da altri rapporti e riferite ad aree, nelle quali manca di solito una immediata corrispondenza tra simboli e fenomeni rappresentati)



Rientrano tutte le rappresentanzioni per

  • Rientrano tutte le rappresentanzioni per

  • punti

  • linee

  • aree







I cartogrammi nei quali si ricorre a diagrammi

  • I cartogrammi nei quali si ricorre a diagrammi

  • Carte di sintesi (rappresentano più fenomeni contemporaneamente) o carte analitiche



Carte di distribuzione se il fenomeno è puntuale

  • Carte di distribuzione se il fenomeno è puntuale

  • Carte delle reti o dei reticoli se il fenomeno è lineare

  • Carte coro-cromatiche se il fenomeno è relativo a elementi areali

  • Carte statiche e carte dinamiche



Quelle statiche sono la rappresentazione di uno stato , aree omogenee o una distribuzione di punti

  • Quelle statiche sono la rappresentazione di uno stato , aree omogenee o una distribuzione di punti

  • Quelle dinamiche sono la rappresentazione dell’evoluzione temporale o spaziale di un fenomeno.



Carte per superficie che delimitano i volumi.

  • Carte per superficie che delimitano i volumi.

  • Basate sul tipo di dati utilizzati, ad ognuno di essi è possibile attribuire un simbolo e un livello di misura proprio e un livello di misura proprio.



Tipo nominale serve ad etichettare il nome del fenomeno

  • Tipo nominale serve ad etichettare il nome del fenomeno

  • Ordinale quando i dati si possono ordinare ma non distanziare lungo una scala prefissate

  • basato su intervalli quando è possibile definire le distanze tra le categorie mediante unità uguali prefissate

  • Basato su rapporti tra due dati dello stesso fenomeno



I dati riferiti agli ultimi due livelli intervallo e rapporto possono essere sottoposti a operazioni artimetiche e statistiche

  • I dati riferiti agli ultimi due livelli intervallo e rapporto possono essere sottoposti a operazioni artimetiche e statistiche

  • Per Unwin le carte comportano una rappresentazione sinottica (una esposizione sintetica e sistematica) di tutte le informazioni rappresentate



La scala descrive la riduzione che una distanza reale subisce quando viene rappresentata sulla carta.

  • La scala descrive la riduzione che una distanza reale subisce quando viene rappresentata sulla carta.

  • È un rapporto in cui il numeratore esprime la distanza sulla carta e il denominatore la distanza reale

  • 1:50000 significa che 1 cm sulla carta equivale a 50000 cm della realtà.





Quando si parla di carte a piccola scala ci si riferisce a carte con scala inferiore a 1:150.000

  • Quando si parla di carte a piccola scala ci si riferisce a carte con scala inferiore a 1:150.000

  • Quando si parla di carte a grande scale ci si riferisce a scala superiore a 1: 150.000

  • In base alla scala distinguiamo

  • Piante e mappe (con scala più grande di 1.10.000)

  • Carte topografiche (da 1:10.000 a 1:100.000)

  • Corografiche (1:150.000 a 1.1.000.000)

  • Carte generali (inferiore a 1:1.000.000)



Le rappresentazioni cartografiche hanno un proprio linguaggio, scopo della carta è produrre in ogni suo lettore una concezione più efficace possibile della realtà esistente, prevista o immaginata.

  • Le rappresentazioni cartografiche hanno un proprio linguaggio, scopo della carta è produrre in ogni suo lettore una concezione più efficace possibile della realtà esistente, prevista o immaginata.



Passaggio dell’informazione dal mondo reale al cartografo

  • Passaggio dell’informazione dal mondo reale al cartografo

  • Il cartografo la riceve e l’accoglie attraverso il filtro delle sue conoscenze

  • Egli si forma una carta mentale

  • La seconda fase consiste nel procedere nel tradurre graficamente una serie di operazioni: selezione, semplificazione, classificazione, sintesi, infine la simbolizzazione.



Il compito del lettore è quello di decodificare la carta secondo altre procedure mentali, fino ad arrivare all’interpretazione.

  • Il compito del lettore è quello di decodificare la carta secondo altre procedure mentali, fino ad arrivare all’interpretazione.






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