Controllare IL fuoco allo scopo di produrre luce e calore è stata una delle prime grandi conoscenze apprese dal genere umano



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22.05.2018
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Controllare il fuoco allo scopo di produrre luce e calore è stata una delle prime grandi conoscenze apprese dal genere umano.

  • Controllare il fuoco allo scopo di produrre luce e calore è stata una delle prime grandi conoscenze apprese dal genere umano.

  • La scoperta del fuoco ha reso possibile migrazioni verso climi più freddi e ha dato agli uomini la possibilità di cuocere il cibo. I segnali prodotti con il fuoco furono un primitivo utilizzo del fuoco come mezzo di comunicazione.

  • Il fuoco rese presto possibile la metallurgia

  • Gli antenati dei moderni uomini come l'Homo erectus sembrerebbero avere imparato a controllare il fuoco circa 790.000 anni fa.



Già nel IV millennio a.C., la chimica intesa come tecnologia aveva raggiunto un notevole livello di sviluppo.

  • Già nel IV millennio a.C., la chimica intesa come tecnologia aveva raggiunto un notevole livello di sviluppo.

  • Le popolazioni mesopotamiche (Sumeri e Assiri), gli Ebrei e gli Egizi non solo sapevano estrarre i metalli dai loro minerali e combinarli in leghe, ma erano in grado anche di ricavare succhi vegetali e pigmenti minerali e di utilizzarli come coloranti, come cosmetici e come farmaci. In particolare, chi possedeva queste conoscenze si riteneva detentore per volontà divina di un grande potere.





Secondo alcuni studiosi il termine chimica, deriverebbe da una parola egizia: Khemeia, cioè “appartenente all’Egitto”, oppure dal greco Khumos, “succo di pianta”, con riferimento all’estrazione e all’uso dei succhi vegetali.

  • Secondo alcuni studiosi il termine chimica, deriverebbe da una parola egizia: Khemeia, cioè “appartenente all’Egitto”, oppure dal greco Khumos, “succo di pianta”, con riferimento all’estrazione e all’uso dei succhi vegetali.



Gli elementi dei Greci

  • Gli elementi dei Greci

  • Tutta la materia si trasforma, deve esistere allora una sostanza prima, l’archè, da cui tutto deriva

  • Per Talete (640 546 a.C.) tale sostanza prima è l’acqua.

  •  Per Anassimene, (570 a.c.) l'elemento fondamentale è l'aria;

  •  Per Eraclito, (ca 540 475) la sostanza fondamentale è il fuoco poiché esso è alla base di tutte le principali trasformazioni.

  •  Empedocle un discepolo di Pitagora (ca. 490 430 a.C.) avanzò l’ipotesi che le sostanze-base siano quattro: l'acqua di Talete, l'aria di Anassimene, il fuoco di Eraclito, e la terra aggiunta dallo stesso Empedocle.



Riconobbe l’esistenza di qualità derivate dalla percezione tattile: caldo opposto a freddo, secco opposto a umido.

  • Riconobbe l’esistenza di qualità derivate dalla percezione tattile: caldo opposto a freddo, secco opposto a umido.

  • Queste qualità associandosi in coppie diverse ma non opposte, darebbero origine ai vari elementi: fuoco (caldo+secco), aria (caldo+umido), acqua (freddo+umido), terra (freddo+secco).



Gli alchimisti iniziarono a ad operare ad Alessandria in Egitto nel 200-300 d.C.

  • Gli alchimisti iniziarono a ad operare ad Alessandria in Egitto nel 200-300 d.C.

  • Arte legata alla religione

  • Incuteva timore e rispetto, chi la praticava sembrava depositario di arti segrete e di conoscenze pericolose

  • I sette metalli: oro, argento, mercurio, rame, ferro, stagno, piombo, erano in relazione con i sette astri: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, ed entrambi connessi con le parti anatomiche e le viscere dell'uomo



Vi sono tre grandi obiettivi che si proponevano gli alchimisti:

  • Vi sono tre grandi obiettivi che si proponevano gli alchimisti:

  • conquistare l'onniscienza

  • creare la panacea universale, un rimedio cioè per curare tutte le malattie, per generare e prolungare indefinitamente la vita

  • trasmutare i metalli in oro o argento.

  • La pietra filosofale, sostanza di tipo etereo (che potrebbe essere una polvere, un liquido o una pietra), era la chiave per realizzare questi obiettivi



Durante il '700  i fenomeni più studiati erano quelli che coinvolgevano il calore.

  • Durante il '700  i fenomeni più studiati erano quelli che coinvolgevano il calore.

  • Calcinazione: un metallo all'aria e in presenza di fuoco si trasforma in calce

  • Riduzione (nel senso di ripristinare, rigenerare) :una calce in presenza di opportuni materiali, ad esempio   il  carbone, con l'aiuto del fuoco si trasforma in metallo

  • Combustione: alcuni materiali (come ad esempio il legno) in presenza di fuoco e aria danno origine a ceneri



La teoria del flogisto fu elaborata dal chimico tedesco Georg Ernst Stahl (1660-1734)

  • La teoria del flogisto fu elaborata dal chimico tedesco Georg Ernst Stahl (1660-1734)

  • ogni sostanza combustibile possiede un fattore comune, battezzato con il nome di flogisto (dal termine greco phlox indicante la fiamma)

  • Il flogisto, secondo Stahl, dà ai composti la capacità di infiammarsi

  • Il carbone, l'alcool e il legno erano considerati formati quasi esclusivamente dal flogisto in quanto altamente infiammabili.

  • Esclusi acqua, sale e sabbia ogni altro corpo animale, vegetale o minerale contiene, anche se in quantità diverse, il principio di infiammabilità.



Stahl riteneva che anche i metalli fossero corpi contenenti flogisto così come la “materia terrosa”;

  • Stahl riteneva che anche i metalli fossero corpi contenenti flogisto così come la “materia terrosa”;

  • quando si scalda fortemente un metallo, in fondo al crogiolo resta una terra, una calce da cui deriverà il termine calcinazione

  • L’aria ha la funzione di raccogliere il flogisto per trasferirlo ad altri corpi.



un metallo (Me) all'aria e in presenza di fuoco si trasforma in calce

  • un metallo (Me) all'aria e in presenza di fuoco si trasforma in calce

  • 2Me + O2  2MeO

  • Era considerata come  l'emissione  di flogisto liberato dal metallo riscaldato all'aria



una calce in presenza di opportuni materiali, ad esempio il carbone, con l'aiuto del fuoco si trasforma in metallo

  • una calce in presenza di opportuni materiali, ad esempio il carbone, con l'aiuto del fuoco si trasforma in metallo

  • 2MeO + C   2 Me + CO2

  • il flogisto viene ripristinato, dando di nuovo metallo, ossia la reazione inversa alla calcinazione



alcuni materiali (come ad esempio il legno) in presenza di fuoco e aria danno origine a ceneri

  • alcuni materiali (come ad esempio il legno) in presenza di fuoco e aria danno origine a ceneri

  • CH4 + O2     CO2 + H2O

  • in base alla teoria del flogisto la reazione di combustione avviene tra un materiale “ricco di flogisto” in grado di bruciare (combustibile) con un materiale “deflogisticante” (comburente) e di un innesco per la reazione (accensione e fuoco)



era considerata come l'emissione di flogisto liberato dal metallo riscaldato all'aria e cioè:

  • era considerata come l'emissione di flogisto liberato dal metallo riscaldato all'aria e cioè:

  • Metallo calce + flogisto

  • Ma la calce pesa di più del metallo !!



























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