Corso di clinica psichiatrica Prima parte Dott. Pasquale Parise



Scaricare 0.97 Mb.
Pagina37/71
28.03.2019
Dimensione del file0.97 Mb.
1   ...   33   34   35   36   37   38   39   40   ...   71

Il tasso di prevalenza lifetime per il disturbo depressivo varia notevolmente in relazione anche ai contesti culturali, ad es. sarebbe del 3% in Giappone e del 16,9% negli USA (Andrade et al, 2003). L’incidenza annuale del disturbo depressivo maggiore sarebbe del 3% (Ferrari, Somerville et al, 2013). Il maggior rischio di sviluppare la patologia depressiva si colloca tra la tarda adolescenza e i 40 anni, con una mediana dell’età d’insorgenza intorno ai 25 anni. (Waraich et al, 2004)







La cosa interessante è che col diffondersi degli antidepressivi, dagli anni 60 in poi, è aumentato in parallelo il numero di persone depresse, ed è anche progressivamente peggiorata la prognosi della malattia depressiva, nel senso della cronicità (dalla metà ai 2/3 di pz con un episodio depressivo tendono ad averne altri nel corso della loro vita).

  • La cosa interessante è che col diffondersi degli antidepressivi, dagli anni 60 in poi, è aumentato in parallelo il numero di persone depresse, ed è anche progressivamente peggiorata la prognosi della malattia depressiva, nel senso della cronicità (dalla metà ai 2/3 di pz con un episodio depressivo tendono ad averne altri nel corso della loro vita).






Condividi con i tuoi amici:
1   ...   33   34   35   36   37   38   39   40   ...   71


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale