Corso di Studio



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Lingue straniere




  • Lingue attivate

Le lingue attivate nel Corso di Studio in Lingue e Comunicazione Internazionale sono:




  1. Curriculum Lingua e Linguistica




  • lingua francese

  • lingua spagnola

  • lingua portoghese e brasiliana

  • lingua inglese

  • lingua tedesca

  • lingua russa



  1. Curriculum Operatori della Comunicazione Interculturale




  • lingua francese

  • lingua spagnola

  • lingua portoghese e brasiliana

  • lingua inglese

  • lingua tedesca




  • lingue della Cina e dell’Asia sud orientale

  • lingue dell’Africa (somalo)

  • lingua Araba


  • Definizione delle conoscenze linguistiche richieste e scelta delle lingue straniere

Il C.d.S. prevede l’obbligatorietà di due lingue straniere triennali e di una terza lingua annuale, scelte fra quelle insegnate.





  • due lingue straniere triennali:



A) Curriculum Lingua e linguistica: Le due lingue (obbligatorie) - a scelta tra la lingua francese, spagnola, lingua portoghese e brasiliana, inglese, tedesca e russa - richiedono livelli differenti di competenze linguistiche iniziali, intermedie e finali, a seconda che si tratti della lingua scelta come principale o come seconda. Lo studente, pertanto, deve scegliere in quale lingua intende specializzarsi (lingua principale). I livelli delle competenze sono valutati sulla base del “Quadro di riferimento europeo” (v. avanti § Livelli di entrata e di uscita della lingue pag.13).

B) Curriculum Operatori interculturali: In questo curriculum non è prevista in linea di massima alcuna distinzione fra prima e seconda lingua. Lo studente dovrà infatti conseguire obbligatoriamente tutti i CFU previsti sia in una lingua extraeuropea (cinese, arabo, somalo) sia in una lingua europea (inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese).

Data la peculiarità e specificità delle lingue extraeuropee, e la non applicabilità ad esse dei criteri valutativi europei, in linea di massima si prevede che il livello iniziale degli studenti sia quello dei principianti e il livello finale comparabile ai livelli A2/B1 (comprensione e produzione orale A2; comprensione scritta B1) delle tabelle europee. Per quanto riguarda invece le lingue europee, il numero dei CFU attribuiti (25 CFU) rende in via generale possibile soltanto un livello di uscita analogo a quello previsto per la seconda lingua nel curriculum “ Lingua e linguistica” (B2, comprensione e produzione scritta e orale).
TUTTAVIA
A discrezione dello studente, qualora egli conosca già la lingua europea al livello B1 e voglia raggiungere il livello finale previsto per la 1° lingua nel curriculum “Lingua e linguistica”( C1: comprensione scritta e orale; B2 produzione scritta e orale), dovrà aggiungere in compensazione ai CFU previsti dall’ordinamento didattico per la lingua europea (totale: 25 CFU) i CFU a scelta disponibili, sino ad ottenere il numero di CFU (ore studente) necessario all’acquisizione del livello di uscita previsto per la 1° lingua (totale: 30 CFU).

Le eventuali certificazioni di livello superiori al B1 saranno valutate come indicato sopra.





  • Terza lingua:

La conoscenza della terza lingua è prevista solo nel 3° anno di corso in entrambi i curricula e non prevede valutazioni in termini di livello raggiunto data l’esiguità dei crediti attribuiti.

La terza lingua può essere scelta tra tutte le lingue attivate nel Corso di Studio in Lingue e Comunicazione Internazionale, indipendentemente dal curriculum scelto, nel rispetto, peraltro, di quanto previsto al paragrafo § “Propedeuticità dei settori scientifico disciplinari” (pag. 15).

Per ottenere un livello più avanzato, qualora lo desiderino, gli studenti dovranno aggiungere i crediti a scelta disponibili (tutti o in parte) a quelli previsti per la 3° lingua e così completare (in rapporto alle proprie competenze linguistiche) il percorso didattico di 1° anno, o di 2° anno, o di 3° anno nel settore “Lingua e traduzione” (v. avanti § Piani di studio – pag.17).





  • Crediti formativi delle competenze linguistiche

Crediti formativi potranno essere riconosciuti agli studenti che siano in possesso di certificazioni rilasciate da Enti certificatori riconosciuti a livello internazionale (per es. Alliance francaise, Consejeria de education Cervantes, Goethe Institut, University of Cambridge, Trinity College London, UCLES, ecc.).



I crediti eventualmente riconosciuti sono relativi alle “Esercitazioni di Lingua”e/o “Laboratorio”, con conseguente esonero (parziale o totale) per lo studente dal superamento della prova relativa alla parte pratica. (v. avanti § Propedeuticità dei settori scientifico disciplinari pag. 16)

Gli studenti in possesso di certificazioni di lingua rilasciate da Enti certificatori riconosciuti a livello internazionale dovranno consegnare, unitamente alla scheda studente, i suddetti certificati alla Segreteria del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale ai fini del riconoscimento di CFU nel s.s.d. Lingua e Traduzione entro e non oltre il 31 dicembre 2004. Si fa presente che certificazioni presentate oltre la suddetta data non potranno essere prese in considerazione.



Nota bene

l

Lo studente potrà presentare le suddette certificazioni solo ed esclusivamente nell’anno accademico dell’immatricolazione o, in caso di passaggio, trasferi-mento, abbreviazione di corso, solo nell’anno della prima iscrizione al C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale.



Pertanto, certificazioni presentate durante gli anni di corso successivi al primo non potranno essere prese in considerazione.


  • Livelli di entrata e di uscita delle lingue

Le competenze linguistiche di ingresso e di uscita sono espresse nei termini del “Quadro di riferimento europeo” elaborato dal Consiglio d’Europa:





A1: Breakthrough


B1: Threshold

C1: Effectiveness

A2: Waystage


B2: Vantage

C2: Mastery


  • Curriculum Lingua e Linguistica

1^ LINGUA (lingua già conosciuta a livello B1– comprensione scritta )


a) Livello di ingresso: Livello B1 (Unicamente per la comprensione scritta): Si richiede la comprensione di informazioni contenute in tipi diversi di testi scritti relativi alla vita quotidiana (famiglia, scuola, lavoro, tempo libero, ecc.) e in testi di interesse generale (letterario, socio-culturale, ecc.).
b) Livelli intermedi:


a conclusione del 1° anno


Livello B1 (comprensione e produzione scritta e orale)



a conclusione del 2°anno


Livello B2 (comprensione scritta)

Livello B1 avanzato (produzione scritta e orale)



a conclusione del 3°anno


Livello C1 (comprensione scritta e orale)

Livello B2 (produzione scritta e orale)



c) Livello di uscita:



Livello C1 (comprensione scritta e orale )



Livello B2 (produzione scritta e orale)

Livello C1 (comprensione scritta e orale ) = Lo studente deve aver raggiunto la capacità di comprendere testi anche complessi sia scritti che parlati e di capire anche informazioni implicite non chiaramente segnalate.


Livello B2 ( produzione scritta e orale) = Lo studente deve aver raggiunto la capacità di interagire senza troppe difficoltà in situazioni comunicative diverse e variate, anche se non sempre familiari.

Deve aver raggiunto la capacità di esprimersi in maniera naturale e chiara, usando il lessico in modo appropriato alla situazione.

2^ LINGUA


a) Livello di Ingresso: Nessuna o scarsissima conoscenza della lingua
b) Livelli intermedi:



a conclusione del 1° anno


Livello A2 (comprensione scritta)



a conclusione del 2°anno


Livello B1 (comprensione scritta e orale)

Livello A2 (produzione scritta e orale)



a conclusione del 3°anno


Livello B2 (comprensione e produzione scritta e orale)


c) Livello di uscita



Livello B2 (comprensione e produzione scritta e orale)



Livello B2 (comprensione e produzione scritta e orale) = Lo studente deve essere in grado di esprimersi su temi di frequente interesse generale; di sostenere il proprio punto di vista su temi di interesse personale; di presentare il punto di vista su argomenti presi da varie fonti; di interagire in maniera appropriata e naturale in situazioni diverse.Deve aver raggiunto la capacità di produrre testi di argomento vario che riguardino principalmente il proprio ambito di interesse; di riassumere e valutare le informazioni e i diversi punti di vista contenuti in varie fonti; di argomentare e sostenere la propria opinione in maniera appropriata su temi concreti.


  • Curriculum Operatori della comunicazione Interculturale

Per i livelli di entrata e di uscita delle lingue nel curriculum di Operatori della comunicazione interculturale si rimanda al paragrafo § Definizione delle conoscenze linguistiche richieste, punto B. Curriculum <> (pag.12).



  • Propedeuticità dei settori scientifico disciplinari

Con specifico riferimento alla Classe delle Lauree in “Lingue e Culture moderne” nel cui ambito è stato istituito il presente Corso di Laurea, una delle principali novità introdotte con la Riforma Universitaria è rappresentata dalla distinzione del s.s.d.“LINGUA E TRADUZIONE” dal s.s.d.“LETTERATURA”.

Tale distinzione consente allo studente la possibiltà di conseguire CFU nelle due lingue, preventivamente scelte, senza dover rispettare alcuna propedeuticità tra i settori s.d. di LINGUA E TRADUZIONE e di LETTERATURA, laddove siano distinti. In questi casi lo studente ad es.potrà conseguire CFU prima nel s.s.d. di Letteratura e successivamente in quello di Lingua e traduzione.
Il Corso di laurea in Lingue e Comunicazione Internazionale non prevede propedeuticità tra i vari settori scientifico disciplinari all’interno dello stesso anno di corso ed in particolare, come sopra detto, tra il settore scientifico disciplinare relativo alla LINGUA E TRADUZIONE ed il settore s.d. relativo alla LETTERATURA (sempre laddove siano distinti).
Resta, tuttavia, inteso che l’obbligatorietà della propedeuticità sussiste per quanto riguarda la successione delle annualità nel medesimo settore scientifico disciplinare (una seconda od una terza annualità non può essere sostenuta prima della precedente).
A questo proposito si precisa quanto segue:


  • l’insegnamento di “Lingua e Traduzione” relativamente ad ogni annualità è costituito da una parte teorica (lezioni frontali svolte dai docenti titolari dell’insegnamento) ed una parte pratica (esercitazioni di lingua scritta e/o parlata) che si integrano vicendevolmente;




  • il totale dei CFU s.s.d. “Lingua e Traduzione” - indicati nel format dell’Offerta formativa del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale attivato nell’ambito della classe 11 delle lauree triennali “Lingue e Culture moderne” della Tabella ministeriale – viene attribuito, per ciascuna annualità, esclusivamente dai docenti titolari dell’insegnamento a conclusione dell’intero percorso didattico indicato nell’Ordine degli Studi (Lezioni teoriche + esercitazioni pratiche);




  • per conseguenza, il superamento delle prove relative alla parte pratica (esercitazioni di lingua) è propedeutico alla prova teorica conclusiva e non dà pertanto diritto all’acquisizione di CFU autonomi;




  • i crediti s.s.d. “Lingua e Traduzione” conseguiti dallo studente a conclusione dell’intero percorso didattico ed il relativo voto saranno, quindi, indicati in un’unica soluzione nel verbale predisposto ad hoc.



Piano di studio


Il PIANO di STUDIO, che deve essere sottoposto all'approvazione del Consiglio di C.d.S., rappresenta la proposta del curriculum universitario che lo studente intende seguire per il conseguimento della laurea.

Il Piano di studio deve essere compilato su un apposito modulo (da ritirare presso la Segreteria del C.d.S.), entro la fine del 1° anno di corso e deve essere consegnato alla Segreteria del C.d.S. ai fini della sua approvazione inderogabilmente tra il 1 novembre e il 31 dicembre di ogni anno accademico.
La mancata presentazione e relativa approvazione del piano di studio comportano l’esclusione dello studente dalla discussione della dissertazione di laurea.
Tutte le proposte curricolari verranno valutate dal Consiglio del C.d.S. in apposite sedute.

I nomi degli studenti i cui piani di studio siano stati approvati compariranno in elenchi affissi nella bacheca del CdS. Nel caso in cui lo studente non abbia ottenuto l’approvazione del proprio piano di studio, dovrà discutere col Presidente del CdS le modifiche da apportare.


Attività formative A SCELTA DELLO STUDENTE: considerato il numero esiguo di crediti attribuiti alle attività formative a scelta, lo studente non potrà dedicare più di 4 CFU per settore scientifico disciplinare.
Scelta della TERZA LINGUA: gli studenti di entrambi i curricula possono conseguire i CFU relativi alla “Terza lingua” oltre che nelle lingue europee (francese, spagnolo, portoghese e brasiliano, inglese, tedesco, russo) anche nella lingua extra-europea araba o cinese purché conseguano almeno 8 CFU, previsti per l’insegnamento della sola lingua al 1° anno di corso, utilizzando i CFU a “scelta dello studente”. Il somalo, al contrario, può essere inserito come terza lingua anche per soli 4 CFU. La motivazione alla base di questa distinzione è da ravvisare nel fatto che per tale lingua, a differenza dell’arabo e del cinese, non sussiste la difficoltà di apprendere un alfabeto diverso dal nostro; inoltre, la lingua somala per le sue caratteristiche e per la sua natura ben si presta al confronto tra lingue tipologicamente diverse per struttura, ordine degli elementi, etc. (ad es. italiano-somalo, francese-somalo, etc.).

Prova finale per il conseguimento

del titolo di studio

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio (laurea) consisterà:


1) nella elaborazione di una TESINA il cui argomento sia stato preventivamente concordato con il docente relatore. Alla tesina sono attribuiti 7 CFU e pertanto la sua entità è rapportata alle ore di lavoro previste per un tale numero di crediti. In particolare, la sua lunghezza dovrà essere compresa tra le 40 e le 60 cartelle (2000 battute per cartella, come d’uso nell’editoria), inclusi eventuali grafici e tabelle – a meno che queste non siano in numero decisamente cospicuo. In quest’ultimo caso dovranno essere presentate separatamente, in Appendice.

La Tesina dovrà essere scritta interamente in italiano (v. Regolamento didattico del CdS, Delibere del Consiglio di CdS del 27/11/01 e 15/4/02).


Gli studenti di entrambi i curricula dovranno concordare l’argomento della prova finale con il docente relatore. L’ argomento della prova finale può essere scelto:
1a) nei settori s.d. compresi tra le attività “di base” e “caratterizzanti”, purché lo studente abbia conseguito almeno 8 CFU (anche utilizzando i CFU a “scelta dello studente”);
1b) nei settori s.d. compresi tra le attività “affini e integrative” purché lo studente abbia conseguito almeno 8 CFU (anche utilizzando i CFU a “scelta dello studente”) e purché l’argomento sia connesso con aspetti linguistici e/o culturali di una delle due lingue caratterizzanti1.
NOTA BENE: la richiesta della tesina ai docenti deve essere presentata dallo studente entro la fine del secondo anno e comunque dopo aver già conseguito gli 8 CFU previsti nei settori s.d. di cui al punto a) o b).

2) nel conseguimento dei 3 CFU in Lingua Straniera. Il Consiglio, con delibera del 15/04/2002, ha deciso di assegnare questi 3 CFU all'esposizione in lingua: in particolare, parte integrante della discussione della tesina finale sarà: l’esposizione dell’argomento in una delle due lingue caratterizzanti nel caso 1a); nella lingua caratterizzante connessa con l’argomento scelto nel caso 1b).

L’esposizione in lingua sarà dunque valutata ed avrà un voto che farà media con quello che verrà attribuito alla Tesina.

Il livello di lingua ottenuto dallo studente sarà quello previsto per la conclusione dell'esame della III^ annualità.

Le commissioni d’esame per le prove finali sono formate da cinque componenti effettivi e due supplenti, tutti docenti di ruolo (professori e ricercatori), nominati dal Presidente del Corso di laurea.

Fanno parte delle commissioni d’esame per le prove finali sia il docente relatore che il docente correlatore. Nella Commissione di laurea, inoltre, dovrà essere presente anche un docente del settore s.d. della lingua in cui sarà discussa parte dell’elaborato, nel caso in cui tale docente non coincida con il relatore o correlatore.

La votazione finale, espressa in centodecimi, deve tener conto sia delle prove conclusive sia dell’intero curriculum studiorum.

Unitamente al diploma di laurea l’Università rilascia un certificato relativo al curriculum specifico seguito dallo studente e all’ambito professionale al quale esso si riferisce, con l’indicazione dei crediti acquisiti.




Studenti frequentanti / ripetenti




  • Studenti frequentanti / ripetenti

La frequenza alle attività formative dei Corsi di laurea è, di norma, obbligatoria. La verifica della frequenza può coincidere con la partecipazione a prove di valutazione in itinere (p. es. esoneri), da effettuarsi nell’ambito di ogni insegnamento o attività formativa (studenti a tempo pieno).




  • Studenti Ripetenti


Lo studente sarà iscritto come “studente ripetente” :

  • al 1° anno nel caso in cui non abbia realizzato 40 CFU su 60

  • al 2° anno nel caso in cui non abbia realizzato 80 CFU su 120

  • al 3° anno nel caso in cui non abbia realizzato 140 CFU su 180

laboratorio e tirocinio



  • Attività di laboratorio pratiche

All’interno dell’insegnamento delle lingue sono previste attività di laboratorio che prevedono l’interazione dell’allievo con apparecchiature informatiche e/o strumenti multimediali o attività di analisi (per i CFU e relativo carico didattico si vedano i programmi in dettaglio dei singoli anni accademici).





  • Attività di tirocinio

Lo studente dovrà conseguire 4 CFU (curriculum L.L.) e 6 CFU (curriculum O.C.I.) in attività di tirocinio (osservazione in classe del processo di insegnamento /apprendimento, ovvero lavoro sul campo).


Il C.d.S. ha finora previsto ed organizzato i tirocini presso varie scuole di Roma e del Lazio, enti pubblici (Comune di Roma: Ufficio relazioni con il pubblico, sportello del cittadino, servizio immigrati, etc.), enti privati (società editoriali, es. ADN KRONOS).



  • Requisiti studente

Lo studente che intende svolgere attività di tirocinio deve essere iscritto al 3° anno ed aver conseguito almeno 100 CFU.





  • Tipologia attività di tirocinio

Gli studenti potranno scegliere uno dei seguenti tipi di attività:




  1. osservazione del processo di insegnamento/apprendimento di una lingua straniera nelle scuole di ogni ordine e grado ed elaborazione di una dettagliata relazione conclusiva;




  1. attività di osservazione e lavoro sul campo in attività che comportano l’uso delle lingue straniere, da svolgersi presso enti ed istituzioni pubbliche o private ed elaborazione di una sintetica relazione conclusiva.


  • Adempimenti dello studente




  1. Lo studente dovrà rivolgersi al docente responsabile dell’attività di tirocinio per il curriculum di appartenenza per discutere preliminarmente sul tipo di attività da svolgere nel periodo di tirocinio;




  1. Successivamente lo studente dovrà compilare - presso la Segreteria didattica del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale - il modulo “RICHIESTA TIROCINIO” per l’assegnazione definitiva della sede;




  1. Prima dell’inizio dell’attività di tirocinio lo studente dovrà ritirare, sempre presso la Segreteria didattica del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale, il LIBRETTO presenze.




  1. Alla fine del periodo di tirocinio, lo studente dovrà consegnare al docente di cui al punto a) il LIBRETTO PRESENZE e la relazione di cui al punto 1 o 2;




  1. I CFU relativi saranno attribuiti con delibera nel Consiglio di Corso di Studio, la quale verrà trasmessa direttamente dalla Segreteria didattica del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale alla Segreteria Studenti di Via Ostiense, 175 ai fini dell’inserimento dei CFU nella carriera dello studente.

NOTA BENE




  • Gli studenti che compiono un periodo di studio all’estero con il progetto ERASMUS possono svolgere l’attività di tirocinio nel paese europeo in cui si trovano; questa dovrà comunque essere preventivamente concordata e approvata dal docente responsabile del curriculum prescelto.



  • Gli studenti che esercitano o hanno esercitato un’attività lavorativa, anche temporanea, in un settore che comporta l’uso di una o più lingue straniere, possono chiedere il riconoscimento di tale attività come ‘tirocinio’, presentando un attestato del datore di lavoro unitamente ad una relazione illustrativa, che sarà valutato dal docente responsabile.



Docenti Responsabili delle attività di tirocinio:
- per il curriculum “Lingua e linguistica”: Serena Ambroso

- per il curriculum “Operatori della Comunicazione Interculturale”: Patrizia Pierini



informazione agli studenti, orientamento e tutorato



  • Informazione agli studenti

Il Corso di Studio, attraverso la sua rappresentanza organica, garantisce agli studenti il diritto all’informazione mediante tempestiva comunicazione degli orari delle lezioni e di ogni altra attività formativa, dei calendari delle sessioni d’esame, degli orari di ricevimento dei docenti. Gli studenti hanno il diritto di richiedere professionalità, puntualità e disponibilità da parte dei docenti, un’impostazione razionale del calendario degli esami, e delle lezioni, il rispetto della durata effettiva dei corsi e delle date stabilite per gli esami e per il ricevimento.

Il Presidente è designato difensore degli studenti secondo le modalità previste per questa figura dal Regolamento di Facoltà.



  • Orientamento e tutorato

Il Corso di Laurea garantisce ai propri studenti il servizio di orientamento e tutorato. Tale servizio, che il Consiglio del Corso di laurea organizza annualmente, avvalendosi dei all’uopo destinati, ha lo scopo di:



  • fornire consulenza per l’elaborazione dei piani di studi;

  • promuovere la partecipazione degli studenti ai programmi di scambio o mobilità nazionali e internazionali;

  • orientare culturalmente e professionalmente gli studenti, informandoli circa le occasioni formative offerte sia dall’Università sia da enti pubblici e privati;

  • indirizzare lo studente ad apposite strutture di supporto per il superamento di eventuali difficoltà o situazioni di disagio psicologico.

La Commissione Tutorato, eletta dal Consiglio di Corso di Laurea, rappresenta il punto di riferimento per docenti e studenti sui problemi del tutorato e dell'orientamento, i cui scopi sono quelli previsti dalla legge: "rendere gli studenti attivamente partecipi del processo formativo" e aiutarli a "rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi".


Commissione Tutorato: proff. Paola Amicone, Gabriella Bianconi, Andrea Giannetti, Mara Frascarelli, Giuliana Fiorentino, Paolo Vaciago.
Il Corso di Laurea indicherà in bacheca, all’inizio dell’ anno accademico l’orario ed il luogo di ricevimento dei docenti preposti al servizio di tutorato

Opzioni, Trasferimenti , passaggi e

abbreviazioni di corso





  • Studenti iscritti al vecchio ordinamento / opzione al nuovo ordinamento


Agli studenti già iscritti al momento dell’entrata in vigore della normativa cui si riferisce il presente Regolamento, il Corso di laurea assicura, attraverso idonee soluzioni didattiche, la possibilità di concludere gli studi universitari, con il rilascio del relativo titolo, secondo l’ordinamento didattico vigente alla data della loro immatricolazione. Per gli studenti del vecchio ordinamento il Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere conserva la durata di 4 anni.
Agli stessi studenti è offerta peraltro la facoltà di optare per l’iscrizione al Corso di laurea in Lingue e Comunicazione Internazionale secondo il nuovo ordinamento, previa conversione in crediti della carriera pregressa.

Ai fini di detta conversione: Tutti gli esami pregressi hanno il valore di 10 CFU, salvo gli insegnamenti di “lingua e letteratura” che hanno il valore di 15 CFU (5 CFU per le prove scritte e 10 CFU per le prove orali) e gli insegnamenti semestrali c.d.leggeri” (corsi di 30 ore) a cui vengono assegnati 5 CFU. Peraltro, il computo complessivo dei crediti acquisiti non riflette un puro calcolo matematico ma deve tener conto anche della tipologia degli esami sostenuti per verificarne l’adeguatezza al curriculum prescelto.
Gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere (vecchio ordinamento) che intendono optare per il nuovo ordinamento C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale dovranno consegnare alla Segreteria del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale (Dr.ssa Noemi Brandileone) i seguenti documenti:

  1. modulo “richiesta di opzione”

  2. modulo “SCHEDA STUDENTE” (contenente la scelta del curriculum e delle lingue”

  3. certificato degli esami sostenuti da chiedere in Segreteria Studenti di Via Ostiense, 175.

  4. (eventuali) certificazioni di Lingua, di attività di Tirocinio in possesso dello studente al momento della presentazione della richiesta di opzione ai fini del riconoscimento di CFU

N.B. I moduli 1 e 2 si ritirano presso la Segreteria del C.d.S. in Lingue e Comunicazione Internazionale, via Ostiense, 234.




  • Passaggi e trasferimenti

Il numero massimo di passaggi e/o trasferimenti è fissato a 40.


Gli studenti che sono iscritti ad altri Corsi di laurea dell’Università Roma Tre o presso altre Università e che intendono trasferirsi al secondo o al terzo anno di corso presso il Corso di Laurea in “Lingue e Comunicazione Internazionale” dovranno presentare domanda preliminare in carta semplice presso le Segreterie Studenti di Via Ostiense 175, entro e non oltre il 7 settembre 2004, allegando il certificato contenente tutti gli esami sostenuti e relativa votazione. (il fac-simile della domanda si può ritirare le Segreterie Studenti o presso la Segreteria del Corso di Laurea in Lingue e Comunicazione Internazionale di via Ostiense, 234).
Non sono ammessi passaggi o trasferimenti al I anno.
Saranno prese in considerazione soltanto le domande di coloro che, in data anteriore alla domanda, hanno già conseguito per il passaggio al secondo anno almeno 40 CFU con il sostenimento della 1^ annualità di almeno una delle lingue scelte (o, nel caso di studenti iscritti a Corsi di Studio secondo l’Ordinamento precedente alla riforma del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, che hanno superato almeno 4 esami interi); per il passaggio al terzo anno almeno 80 CFU con il sostenimento della 2^ annualità di almeno una delle lingue scelte (o, nel caso di studenti iscritti a Corsi di Studio secondo l’Ordinamento precedente alla riforma del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, che hanno superato almeno 8 esami interi ) – purché tali crediti siano convalidabili in quanto congrui con l’articolazione curricolare del corso di laurea.

Il numero massimo di passaggi o trasferimenti è 20 per il secondo anno di corso e 20 per il terzo anno.


A ciascuna domanda preliminare di passaggio o trasferimento sarà attribuito un punteggio:

  • per il 50% dal numero dei crediti conseguiti diviso per il numero degli anni di corso;

  • per il 50% dalla media dei voti riportati negli esami sostenuti (le idoneità non concorrono né al numero degli esami né alla media dei voti).

La graduatoria delle domande preliminari di passaggio o trasferimento sarà affissa il 25 settembre 2004 presso la Segreteria Studenti e presso la Facoltà di Lettere e Filosofia: i primi venti di ciascuna delle due graduatorie (secondo e terzo anno) saranno considerati ammessi al passaggio o trasferimento.


La pubblicazione della graduatoria ha valore di comunicazione ufficiale agli interessati.

Gli ammessi al passaggio o al trasferimento dovranno inoltrare alla Università di provenienza, entro e non oltre il 15 ottobre 2004, domanda di passaggio o trasferimento al Corso di laurea in “Lingue e Comunicazione Internazionale” dell’Università Roma Tre e consegnarne a mano copia alla Segreteria Studenti di Roma Tre.


Coloro che non ottempereranno a quanto sopra nei termini prescritti saranno considerati rinunciatari e i posti che risulteranno vacanti saranno attribuiti ai candidati immediatamente successivi nella graduatoria.


Docente: dott.ssa gabriella bianconi tipologia modulo:



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