Da presentarsi in bollo 1



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da presentarsi in bollo 1


(in carta semplice agli altri soggetti interessati)

(FAC-SIMILE)




MODELLO DI ISTANZA AUTORIZZAZIONE UNICA


(ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115 e s.m.i.)
CITTA’ METROPOLITANA DI TORINO

Area, Risorse Idriche e Qualità dell’Aria

c.so Inghilterra 7 - 10138 TORINO (TO)



protocollo@cert.cittametropolitana.torino.it

Al Sindaco del Comune di


.......................................…….…………………

Via ……………………………………………….

C.A.P. …………. CITTA’……………………….
A.R.P.A. – Dipartimento Provinciale di Torino

Via Pio VII, 9 - 10135 TORINO



protocollo@pec.arpa.piemonte.it
ASLTO...............................................

..................................................................



e-distribuzione SpA

e-distribuzione@pec.e-distribuzione.it

(codice rintracciabilità TO__________)


(ovvero al gestore della rete elettrica locale)
A.....................……………………………

.......................…………………………….



A tutti gli Enti e Strutture titolari di autorizzazioni, concessioni, pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione dell’intervento, come individuati a seguito della compilazione della presente modulistica
p.c. Agenzia delle Dogane di Torino

dogane.torino@pce.agenziadogane.it

Comando Provinciale Vigili del Fuoco

Corso Regina Margherita 330 – 10143 Torino


Oggetto: domanda di autorizzazione ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115 e s.m.i. alla costruzione e all'esercizio di un impianto di cogenerazione con potenza termica inferiore a 300 MW.
Il/La sottoscritto/a .....................................................................................……………………..nato a ............................................................ il..../..../.... domiciliato a……………………………………………………… in via/corso ...............................…… n. ....... in qualità di legale rappresentante di (Ente o Impresa) con sede legale in ...........................................………………… via/corso ................................................ n.......

n. tel. ....................................…….. e-mail.............................................

codice fiscale ...............................…………...... partita I.V.A. ........…………............................……… (con iscrizione al Tribunale di ....................................... n. ......…………….........) con iscrizione alla Camera di Commercio di ....................................... n. ........……………...........

CHIEDE

Il rilascio dell'autorizzazione di cui all’art. 11 c. 7-8 del D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115 e s.m.i. ,in riferimento all’art. 8 del D.Lgs. 8 febbraio 2007 n. 20, per l'impianto di cogenerazione alimentato a........... .................................................... e composto da.......................(breve descrizione dell’impianto)............. .....……………………………………………………………………………………........

…………………….…………………………………………………………………………………………………………………………….………………………………………………………………………………………………………

con le seguenti caratteristiche:

potenza termica nominale (immessa con il combustibile): ………………. kW

potenza elettrica nominale:.................. kW; potenza termica recuperabile …………….. kW,

da ubicarsi nel Comune di ………………………………………………… località………………………………… foglio/i………….…………………………….… particella/e catastali………………….......... ...

COORDINATE UTM (se disponibili): ............. ............................……


allegando allo scopo la seguente documentazione (due copie cartacee e una copia su supporto informatico riproducibile):

(cancellare i punti non pertinenti con l’intervento)



  1. dati generali del proponente corredati da visura camerale e fotocopia della carta d’identità o di altro documento di identificazione in corso di validità dei rappresentanti legali;

  2. indicazione di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) ai sensi del D.P.R.11 febbraio 2005, n. 68 a cui poter inviare la documentazione inerente il procedimento;

  3. cartografia di inquadramento territoriale dell’impianto prodotta su base CTR in scala 1:10.000, con indicazione dei vincoli presenti (aree protette, riserve naturali, siti di rete natura 2000, vincolo paesaggistico, vincolo idrogeologico, fasce ed aree PAI, aree di inedificabilità per vincolo idrogeologico, ecc...);

  4. estratto di mappa catastale con individuazione dei mappali interessati e visure delle proprietà risultanti;

  5. progetto definitivo dell’iniziativa, comprensivo delle opere per la connessione alla rete e delle altre infrastrutture indispensabili previste.

  6. estratto del P.R.G.C. comprensivo di stralcio delle N.T.A. con l’indicazione dell’ubicazione dell’impianto e perimetrazione dell’area nella tavola del P.R.G.C. vigente ai sensi della legge urbanistica regionale L.R. 56/77.

  7. specifico elaborato denominato “Aspetti urbanistici”, al fine di illustrare e sintetizzare lo stato di fatto e le eventuali modifiche normative e cartografiche al PRGC vigente derivanti dall’approvazione del progetto. L’elaborato deve essere inoltre corredato da una sintetica relazione illustrativa che evidenzi i caratteri e l’ubicazione del progetto.

  8. nel caso in cui si renda necessaria una variante urbanistica, l’area oggetto di variante dovrà essere cartograficamente individuata e riportata nelle tavole di piano regolatore, nonché normata dalle Norme Tecniche di Attuazione del PRGC individuandone la peculiare destinazione d’uso atta ad ospitare la specifica tipologia di impianto, allegando altresì gli stralci delle cartografie di analisi e di sintesi della pericolosità geologica e dell’idoneità all’utilizzazione urbanistica allegate al piano regolatore vigente.

  9. certificato di destinazione urbanistica comprensivo di classificazione dell’area dell’intervento secondo la “Carta di Sintesi della pericolosità geomorfologica e dell’idoneità all’utilizzazione urbanistica” ai sensi della Circolare del Presidente della Giunta Regionale n. 7/LAP/96 o, qualora non ancora recepita dall’amministrazione comunale, secondo la “Relazione geologica” allegata al P.R.G.C. vigente;

  10. relazione paesaggistica di cui al DPCM 12 dicembre 2005 se le aree risultano vincolate ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e della L.R. 32/2008;

  11. estratti cartografici del P.P.R. adottato con D.G.R. 4 agosto 2009, n. 53-11975 per la valutazione delle componenti ambientali sottoposte a misure di salvaguardia nell’ambito della pianificazione territoriale di dettaglio (art. articoli 13, 14, 16, 18, 26, 33 e 46);

  12. documentazione fotografica attestante le condizioni del sito prima dell’intervento;

  13. documentazione previsionale di impatto acustico conforme alla D.G.R. n. 9-11616 del 2 febbraio 2004;

  14. piano di gestione delle terre e rocce da scavo ai sensi della parte IV del D.Lgs. 152/2006;

  15. preventivo per la connessione redatto dal gestore della rete elettrica nazionale o della rete di distribuzione locale secondo le disposizioni di cui agli art. 6 e 19 della Delibera AEEG/ARG/elt 99/08 e successive disposizioni in materia, esplicitamente accettato dal proponente; al preventivo sono allegati gli elaborati necessari al rilascio dell’autorizzazione degli impianti di rete per la connessione, predisposti dal gestore di rete competente, nonché gli elaborati relativi agli eventuali impianti di utenza per la connessione, predisposti dal proponente. Entrambi i predetti elaborati sono comprensivi di tutti gli schemi utili alla definizione della connessione;

  16. copia dell’istanza presentata al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni per il rilascio del nulla osta ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. 259/03 per linee elettriche;

  17. analisi delle possibili ricadute sociali, occupazionali ed economiche dell’intervento a livello locale per gli impianti di potenza superiore a 1 MW;

  18. relazione tecnica firmata da professionisti abilitati per le relative categorie di opere ed impianti contenente:

    1. descrizione della scelta tecnologica e stima previsionale della produzione elettrica e termica dell’impianto, del fabbisogno energetico delle utenze connesse con relative curve di carico, nonché dei parametri di cui al D.Lgs. 20/2007 e s.m.i. per la cogenerazione ad alto rendimento;

    2. cronoprogramma della realizzazione dell’intervento;

    3. disegni dei vari componenti e planimetrie in cui risulti la posizione delle apparecchiature relative ai vari impianti;

    4. stima della vita utile, descrizione delle modalità di dismissione dell’impianto e di smaltimento del materiale utilizzato, con stima dei costi di dismissione e di ripristino dello stato dei luoghi.

    5. Schede tecniche dei macchinari di produzione energetica.



  1. Qualora prevista, documentazione necessaria per la valutazione di impatto ambientale, ovvero apposita Determina rilasciata dal Servizio di Valutazione di Impatto Ambientale, conseguente all’espletamento della fase di verifica di assoggettabilità di cui all’art. 20 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.

  2. Ove richiesta, documentazione necessaria per la valutazione di incidenza.

  3. Documentazione attestante la disponibilità dell’area interessata dalla realizzazione dell’impianto e delle opere connesse in capo al proponente, comprovata dal titolo idoneo alla costruzione;

  4. elenco delle autorizzazioni, concessioni, pareri, nulla osta, atti di assenso espresso o silenzio assenso comunque denominati, necessari per la realizzazione e l’esercizio dell’impianto anche in funzione dei vincoli di tipo ambientale, paesaggistico o architettonico sul sito in cui l’impianto viene inserito, nonché l’indicazione delle relative amministrazioni interessate, anche al fine della eventuale espressione di parere nell’ambito di un endoprocedimento, alle quali il proponente deve far pervenire copia del progetto o delle parti di interesse per l’amministrazione stessa;

  5. copia dell’istanza inoltrata agli organi competenti per l’ottenimento degli atti di cui al punto precedente (es. Nulla Osta del Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le comunicazioni ai sensi dell’art. 95 del D.Lgs. 259/2003);

  6. Per l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera (art. 269 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.) deve essere allegata la documentazione tecnica prevista dal modulo ModEm 2.0 disponibile sul sito web al link: http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/emissioni-atmosfera/modulistica-emissioni.

Dovranno inoltre essere corrisposti i relativi oneri istruttori calcolati con le modalità di cui al link: http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/emissioni-atmosfera/oneri-emissioni

  1. Qualora si richiedano nell’ambito del procedimento anche altri provvedimenti autorizzativi di carattere ambientale di competenza della Città Metropolitana di Torino o del Gestore del Servizio Idrico Integrato, per esempio scarichi di acque reflue industriali/domestiche o deposito di oli minerali, dovrà essere allegata la documentazione tecnica richiesta per le rispettive istanze specifiche e dovranno essere corrisposti i relativi oneri istruttori, come da indicazioni reperibili sul sito web: http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente

  2. piano finanziario dell’opera progettata;

  3. ricevuta di pagamento degli oneri istruttori dovuti. Il pagamento dovrà avvenire mediante una delle seguenti modalità:

  • versamento sul c/c postale n. 00216101 intestato a "Città metropolitana di Torino" - Servizio Tesoreria, Via Bellezia n. 2 - Torino;

  • versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso Unicredit SpA - Sportello 08162, Via Bellezia n. 2 - Torino, IBAN IT 88 B 02008 01033 000003233854 intestato a "Città metropolitana di Torino".

Nella causale di versamento dovrà essere indicato: A.U. ex D.Lgs. 115/08 - oneri istruttori e ragione sociale dell’azienda

  1. indicazione esplicita degli elaborati progettuali che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione del proponente, segreti tecnici o commerciali e per i quali si richiede la non divulgazione in caso di istanze di accesso agli atti ex art. 22 della L. 241/90.

Ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 è consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.76 del D.P.R. n.445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri.


Data: .……./…...../….....


IL LEGALE RAPPRESENTANTE



(timbro e firma)


1 cfr. art. 1 comma 2 d.p.r. 26-10-1972, n. 642 “Disciplina dell'imposta di bollo”: “Le disposizioni del presente decreto non si applicano …agli atti amministrativi dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e loro consorzi”



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