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02.02.2018
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MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA’

DAL CONSIGLIO COMUNALE

NELLA SEDUTA DEL 04 APRILE 2017

OGGETTO: Conferimento medaglia Città di Genova a Plinio Mesciulam.

IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che

- Plinio Mesciulam nasce a Genova il 23 dicembre 1926 ove tutt‘ora vive e lavora;

è pittore di fama internazionale e performer;

- esordisce nel 1948 alla "Quadriennale" romana esponendo nella sala degli astrattisti, l'anno seguente presenta le sue chine segnico-informali al Caffè Venchi di Piazza Fontane Marose;

- Nel 1953 il gruppo degli astrattisti dà vita alla sezione genovese del M.A.C. ("Movimento di Arte Concreta") di cui Mesciulam regge la responsabilità; è un sodalizio di artisti nato a Milano e attivo dal 1948 al 1958 in tutto il paese, i cui propositi, grosso modo, vengono suscitati "dall'esigenza di tentare una costruzione pittorica slegata sia da una dimensione naturalistica che da una forzatura espressionistica" (secondo l'interpretazione dello storico Paolo Fossati);

- nel 1955 entra in crisi nei confronti dell' avanguardia e si dedica fino al 1962 a lavorare sui temi religiosi usando materiali nuovi;

- dal 1963 inizia a lavorare sulle immagini che provengono dall'esterno, dalla pubblicità e non solo, si dedica alla "parola immagine". Fino ai primi anni Settanta prosegue le ricerche sulla comunicazione visiva (figure mediali trasmesse da retini inventati e ingranditi, scomposti su lastre di vetro distanziate);
- nel 1973 pubblica Macroscopia del segno precario, Rinaldo Rotta Editore: un'investigazione fotografica con forte ingrandimento di dettagli di piccoli segni di scrittura quotidiana affrettata. Dal 1974 al 1976 seguono varie installazioni in diverse città d'Italia;

- nel 1976 Plinio Mesciulam crea il "Centro di Comunicazione Ristretta Mohammed", un incunabolo di Internet come è stato definito, ovvero un circuito di comunicazione mondiale attraverso la costruzione di una rete con tanti nodi di propagazione potenzialmente infiniti, ove ogni messaggio prevedeva 12 destinatari diversi. Della grandezza di questa creazione restano 1.300 esemplari conservati al Getty Museum di Los Angeles e un intero carteggio è conservato al MART di Trento;

- Il 1978 è per l'artista un anno cruciale: presenta a Genova e a Bologna un'altra forma di arte ostensoria, I Trionfi, nel contempo ritorna alla pittura con l'iperdecorativismo e i suoi "micromondi di luce" e per tutti gli anni Ottanta, dedica il suo studio al rapporto tra pittura e architettura ;

- nel 1987, fino agli anni Novanta inizia il ciclo degli Horrores (fotomontaggio di particolari architettonici e di interni con prospettive speculari impossibili). Vi si aggiungono, nel 1996, le Preghiere, ostensorii sagome sculto-pittoriche. Nel 1998 inizia la serie delle Ombre attraversate, di cui fa parte l'Album di famiglia (ombre dei famigliari proiettate su strutture architettoniche a rilievo).

- dal 2002 al 2004 crea la serie l'artista e la modella;
- in una intervista a La Repubblica del 2007 in occasione di una sua mostra presso la Galleria Rotta Farinelli così ha parlato di Genova:

«Non si può stare in una città verticale dove se sei in alto, al di sopra, vedi tutto; e se vivi sotto non c´è pietà». «Mi sento profondamente genovese, da parte di madre discendo da una famiglia di camalli, gente che si sentiva superiore per la forza fisica, un concetto primordiale, ma con una sua poesia. Un mio zio Aristide - tutti i portuali hanno nomi greci - gettava in acqua quelli che non andavano d´accordo con lui, e ogni volta quello gettato in mare si andava a lamentare con mia zia che gli asciugava e stirava i panni. La città dei vigili del fuoco, sempre professionali, umani, coraggiosi, sono straordinari. Questa è la Genova che amo. Quello che non va, qui, è l´ambiente medio culturale».

Premesso che

La sintetica e fredda descrizione di solo alcune delle tappe della lunga e ancora inesaurita carriera di Plinio Mesciulam ci restituiscono il ritratto di un uomo alla inesauribile ricerca di nuove esperienze, mai appagato dei risultati raggiunti. Preferisce definirsi allievo invece di maestro, ancora alla ricerca di cose da imparare quando leggendo la sua biografia tante sembra averne comprese e anticipate prima del tempo, come sempre accade a chi è in grado di leggere e interpretare la realtà che lo circonda. Un esempio per tutti la rete Mohammed che ci stupisce con la sua impressionante modernità oggi che la Rete ci avvolge in ogni angolo del nostro quotidiano.



Premesso che

Plinio Mesciulam è indiscutibilmente artista di fama nazionale e internazionale. Ciò è confermato da numerosi studi critico-storici approntati da personalità del mondo della cultura del calibro di Gillo Dorfles, Giulio Carlo Argan, Edoardo Sanguineti, Flavio Caroli, Harald Szeemann, Pierre Restany, Luciano Caprile, Germano Belingheri e tanti altri.



Ritenuto che

il conferimento della Medaglia Città di Genova Città al pittore Plinio Mesciulam costituisca un doveroso e giusto riconoscimento della Città per la sua carriera, il suo instancabile lavoro di ricerca e studio che tanto onora la nostra città nel mondo



impegna IL Sindaco e LA Giunta

a conferire per i motivi sopra esposti la Medaglia Città di Genova a Plinio Mesciulam e di dare mandato al Gabinetto del Sindaco, Ufficio Cerimoniale, di provvedere a tutti gli adempimenti necessari per organizzare la Cerimonia confacente a tale importante riconoscimento.

Proponenti: Canepa, Russo (PD)








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