Dalla confusio al segno>>>> Catricalà Silvestri Marotta Banfi Gnerre



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24.01.2018
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  • Dalla confusio al segno>>>> Catricalà Silvestri Marotta Banfi Gnerre

  • Dal segno al senso >>>>>>>> Mazzeo Bocz

  • Dal senso al testo >>>>>>>>> Marrone Tornitore Zaganelli

  • Oltre il testo >>>>>>>>>>>>> Riccò Antonetti Matera



Cosa, Chi, Dove, Quando e Perché

  • Cosa, Chi, Dove, Quando e Perché

  • Definizioni e storia del termine>>>Sinestesia Linguistica(SL) vs Esperienza Sinestesica (ES)?

  • La struttura >>>> morfologica e sintagmatica (N+Agg)

  • Esempi di altre configurazioni a cfr.

  • Le interpretazioni della SL e le funzioni: le questioni dalla retorica alla pragmatica

  • Una ulteriore sottoclassificazione semantica e la comprensione delle SL

  • La questione traducibilità

  • La questione della direzionalità e l’idea d’image-schema







http://www.youtube.com/watch?v=G-lN8vWm3m0

  • http://www.youtube.com/watch?v=G-lN8vWm3m0

  • http://www.youtube.com/watch?v=jtsfidRq2tw

  • Effetto Stroop

  • Rosso Blu Verde Giallo Nero



Se ad un sinesteta che vede il numero 6 in rosso viene fatto lo stesso test chiedendogli di dire il colore di questi due numeri:6 6 la performance nel nominare il colore del secondo sarà più bassa che per il primo.

  • Se ad un sinesteta che vede il numero 6 in rosso viene fatto lo stesso test chiedendogli di dire il colore di questi due numeri:6 6 la performance nel nominare il colore del secondo sarà più bassa che per il primo.

  • Romke Rouw e Steven Scholte (2007) sinestetici grafema colore

  • >maggior numero di connessioni neurali in tre zone del cervello: il giro fusiforme destro, posto vicino a regioni coinvolte, guarda caso, nell’elaborazione di parole e colori, il solco intraparietale sinistro e la corteccia frontale, entrambe parte di un network di regioni

  • - diffusion tensor imaging (DTI) > diminuzione della sensibilità diffusiva dell’acqua nella sostanza bianca, per minore presenza della mielina e per il conseguente aumento di densità, favorendo fenomeni di cross-connection. Questa verifica del coinvolgimento della corteccia è un risultato importantissimo per una lunga serie ventennale di ricerche, fatte tramite risonanza magnetica e PET, da Baron-Cohen e da Paulesu et al. (1995).



Wolfgang Köhler (January 21, 1887 – June 11, 1967): qual è Takete e quale Maluma ????

  • Wolfgang Köhler (January 21, 1887 – June 11, 1967): qual è Takete e quale Maluma ????



La fenomenologia della percezione (1945), Maurice Merleau-Ponty si pone il problema di dimostrare che la percezione non è affatto la risultante di sensazioni atomiche causali contrariamente a ciò che afferma la tradizione illuministica che inizia da John Locke, la cui concezione atomistico-causale si perpetua in alcune correnti della psicologia contemporanea (cfr. comportamentismo). Secondo Merleau-Ponty la percezione ha piuttosto una dimensione attiva in quanto apertura primordiale, innata e strutturale, al mondo della vita. .

  • La fenomenologia della percezione (1945), Maurice Merleau-Ponty si pone il problema di dimostrare che la percezione non è affatto la risultante di sensazioni atomiche causali contrariamente a ciò che afferma la tradizione illuministica che inizia da John Locke, la cui concezione atomistico-causale si perpetua in alcune correnti della psicologia contemporanea (cfr. comportamentismo). Secondo Merleau-Ponty la percezione ha piuttosto una dimensione attiva in quanto apertura primordiale, innata e strutturale, al mondo della vita. .



La retorica >>>arte di parlar bene (dal greco ῥητορικὴ τέχνη, rhetorikè téchne, «arte del dire») >>>studio il metodo di composizione dei discorsi

  • La retorica >>>arte di parlar bene (dal greco ῥητορικὴ τέχνη, rhetorikè téchne, «arte del dire») >>>studio il metodo di composizione dei discorsi

  • Siracusa metà 400 a.C. tiranni siciliani, Gelone e Gerone >>>Empledoche, Corace, Tisia >>>sofisti Gorgia>>>giudiziaria, deliberativa, epidittica>>> ROMA imperiale Quintiliano >>>le cinque fasi della composizione (inventio, dispositio, elocutio, memoria, actio), le caratteristiche morali e culturali che deve avere un buon oratore

  • Roland Barthes La retorica antica. Alle origini del linguaggio letterario e delle tecniche di comunicazione>>parti 1) l’esordio 2) la narrazione o azione (relazione dei fatti) 3) l’argomentazione o prova 4) la digressione, 5) l’epilogo.















Rivoluzione semiotica

  • Rivoluzione semiotica

  • Rivoluzione pragmatica e delle scienze della comunicazione

  • Rivoluzione cognitiva

  • Dalla funzione comunicativa a quella conoscitiva >>mapping (e in particolare il cross-mapping) è, dunque, inteso come connessione tra domini diversi

  • Ma perché alcuni sì e altri no????



Nei cross- mapping si selezionano gli elementi prototipici di ciascun processo sensoriale (Ibarretxe Antunano, 1999)

  • Nei cross- mapping si selezionano gli elementi prototipici di ciascun processo sensoriale (Ibarretxe Antunano, 1999)

  • Principio di invarianza (Gibson, 1950; Lakoff, Johnson, 1980): cioè in base al concetto che i mapping metaforici preservano la struttura cognitiva del dominio-fonte in modo coerente rispetto alla struttura del dominio-target

  • Ecco quindi che dal dominio-fonte dell’odorato si passa al dominio-target psicologico-morale e non ugualmente da quello uditivo

  • Per influsso della esperienza (Violi ( 2000)











a. che siano i fattori contestuali e culturali a condizionare il collegamento, per esempio, tra udito e gusto e non tra vista e olfatto;

  • a. che siano i fattori contestuali e culturali a condizionare il collegamento, per esempio, tra udito e gusto e non tra vista e olfatto;

  • b. che la sinestesia linguistica sia in qualche modo anche da considerarsi una interfaccia con il nostro modo di percepire il mondo esterno e di elaborarne una rappresentazione concettuale, per cui la interconnessione tra alcuni canali percettivi sarebbe di fatto fisiologicamente più “compatibile” di altre;

  • c. che entrambe le attività, quella extralinguistica, da una parte, e quella neurologica, dall’altra, incidano e concorrano nella elaborazione delle sinestesie linguistiche.







Premesse di cui tenere conto:

  • Premesse di cui tenere conto:

  • 1. la sinestesia non è più considerata un ‘anomalia, ma è fenomeno strutturale e “a window into perception, thought and language” (Ramachandran-Hubbard 2001)

  • 2. ciò che si sa della monoestesia> studi sui verbi di percezione

  • 3. concettualizzazione della percezione attraverso il dominio spaziale come dominio basico> implica pattern costanti (Lakoff 1987, Johnson 1987) che sono gli Image schema



  • Dagli studi etimologici (Bechtel 1879; Kurath 1921; ecc.) a quelli sulla polisemia dei verbi percettivi allo studio della struttura eventiva e dei ruoli semantici

  • Viberg 1983 Gisborne 2010; Silvestri 2012

  • Sweetzer 1990; Ibarretxe 1999 (metafore percettive)

  • Agentività Intenzionalità

  • Per es. Agente Sperimentatore Percepito

  • To look at To see To look

  • Ne deriva:

  • 1. la percezione come processo complesso, stratificato e modificabile(non più monolitico e omogeneo ed oggettivo)

  • 2. riconoscimento di tracce direzionali in diverse lingue e la presenza di queste tracce è correlata nella grammatica cognitiva ai concetti di Energy stream (Langacker 1987; Croft 1991); Fictive motion (Talmy 1988); Force dynamics (Jackendoff 2007);



Cosa le accomuna? > L’image schema Path (canale sensoriale come pathway)

  • Cosa le accomuna? > L’image schema Path (canale sensoriale come pathway)

  • Johnson 1987: xiv-xvi

  • “An image schema is a recurring dynamic pattern of our perceptual interactions and motor programs that gives coherence and structure to our experience [...] “Experience” is to be understood in a very rich way, including basic perceptual, motor-program, emotional, historical, social and linguistic dimensions”.

  • L’origine di questa struttura cognitiva sarebbe ravvisabile nella ricorrenza di determinati movimenti corporei attraverso lo spazio, nelle interazioni percettive e nelle modalità di manipolazione degli oggetti (Lakoff, 1987).



Non si avrebbe solo direzionalità tra i sensi , ma ogni senso potrebbe essere caratterizzato da una sua propria direzionalità

  • Non si avrebbe solo direzionalità tra i sensi , ma ogni senso potrebbe essere caratterizzato da una sua propria direzionalità

  • Tale direzionalità incide sulle tendenze prevalenti nei passaggi sinestesici

  • Esplorativi/esocentrati >>>> Ricettivi/endocentrati

  • Tatto Gusto

  • Vista Olfatto

  • Udito

  • Risconti teorici

  • Riscontri empirici



    • Lakoff (1995: 133-139):
    • a. “seeing as a motion of the gaze” (I can see from…)
    • b. SEEING is TOUCHING (tatto/vista possono essere direzionati; possono estendersi dal corpo ad altri oggetti; il tatto e lo sguardo toccano gli oggetti);
    • c. Invariance principle > dual conceptualization:
      • PERCEIVING is TOUCHING [vista]
      • PERCEPTION is RECEPTION [udito, olfatto]
  • Talmy (2000: 115):

    • Fictive motion (conceptualizazion of static situations as involving dynamic features) > directionality of visual perception (spatial configuration)
  • Huumo (2010: 58, 97)

    • Embodiment (natura dello stimolo e dell’apparato percettivo) > distinzione tra direzionalità, flusso di energia:
      • Experiencer  stimulus [concreto/referente, vista]
      • Stimulus  experiencer [astratto/segnale, udito, olfatto]
  • Popova (2005: 401):

  • “because of the hand’s function in active touch, the tactile sense is a unique modality in which stimulation is obtained rather than imposed by the stimulus









1. Configurazione linguistica ( costellazione (raggruppamento prospettico) nelle Categorie radiali polisemiche di Lakoff (1987)

    • 1. Configurazione linguistica ( costellazione (raggruppamento prospettico) nelle Categorie radiali polisemiche di Lakoff (1987)
  • 2. Configurazione Semantica Sinestesie > sensazione della percezione

    • esclude l’anestesia
    • esclude un rapporto coordinativo in cui entrambe le parole sarebbero disposte in modo uguale (voce dolce> sensazione di sonoro e dolce), ma anche la funzione predicativa (metaforica: voce dolce>la voce è dolce con slittamento di significato della ‘dolcezza’), ma presuppone quella attributiva graduale (Popova 2005 e Macpherson 2007) multidimensionale
  • 3. Modelli cognitivi

  • Esperenziale (Rosch: prototipi)

  • Prominenza (Rubin, Langacker :gestalt > figura/sfondo)

  • Attenzionale (Fillmore: frame)



Ballester et al. (2009), Jordi Ballester, Hervé Abdi, Jennifer Langlois, Dominique Peyron, Dominique Valentin, 2009, The Odor of Colors: Can Wine Experts and Novices Distinguish the Odors of White, Red, and Rosé Wines?, “Chemical perception” 2;

  • Ballester et al. (2009), Jordi Ballester, Hervé Abdi, Jennifer Langlois, Dominique Peyron, Dominique Valentin, 2009, The Odor of Colors: Can Wine Experts and Novices Distinguish the Odors of White, Red, and Rosé Wines?, “Chemical perception” 2;

  • Cacciari Cacciari, Cristina. “Why do we speak metaphorically. Reflections on the functions of metaphor in discourse and reasoning”. In: A.N. Katz, C. Cacciari, R.W. Gibbs, M.W. Turner (Eds.) Figurative Language and Thought. (New York etc. Oxford UP, 1998, pp. 119-157). Callejas 2001 SYNAESTHETIC METAPHORS IN ENGLISH. ˈʃeɪməs ˈhiːni

  • Cytowich 2002 Synestasia. A union of the senses

  • Croft 1991 Syntactic Categories and Grammatical Relations. Chicago and London

  • Gisborne (2010) The Event Structure of Perception Verbs,

  • Huumo (2010) Is perception a directional relationship? On directionality and its motivation in Finnish expressions of sensory perception, in Linguistics 48–1, 49–97.

  • Ibarretxe 1999: Intern / extern

  • Johnson - Lakoff - 1980 Metaphor we live by.

  • Langacker , Fondation of cognitive grammar , 1991

  • Lakoff 1987 Women, Fire, and Dangerous Things

  • Image schema is explained in Mark Johnson's book The Body in the Mind, 1987; in case study 2 of George Lakoff's Women, Fire and Dangerous Things 1987 and by Rudolf Arnheim in Visual Thinking.

  • Jackendoff 2007 Language, consciousness, culture: essays on mental structure

  • Popova 2005 Beate Hampe (ed.) From Perception to Meaning: Image Schemas in Cognitive Linguistics, Berlin

  • Ramachandran, & Hubbard, EM (2001). Synaesthesia a window into perception, thought and language. Journal of Consciousness Studies, 8, 3-34.

  • Shankar et al. 2010 et alii, An Expectation-Based Approach to Explaining the Crossmodal Influence of Color on Orthonasal Odor Identification: The Influence of Expertise, “Chemical perception” 3

  • Shen (1979). Cognitive constraints on poetic figures. Cognitive Linguistics, 8, 1, 33-72.

  • Shen – Cohen 1998: silence is sweet but sweetness is not silent;

  • Shen-Gil (2007) "Sweet Fragrances from Indonesia: A Universal Principle Governing Directionality in Synaesthetic Metaphors", in W. van Peer and J. Auracher eds., New Beginning for the Study of Literature,

  • Sweetzer 1990 From etymology to pragmatics. Metaphorical and cultural aspects of semantic structure. Cambridge, MA

  • Talmy, L. (1988). Force dynamics in language and cognition. Cognitive Science, 12, 49–100.

  • Ullmann 1957 The principles of semantics .







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