Diocesi di roma


/ Nel Battesimo comprendiamo che l’uomo ha sete di Dio



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3/ Nel Battesimo comprendiamo che l’uomo ha sete di Dio

Di questo Dio, noi abbiamo sete. Di Lui il bambino avrà sempre desiderio, un desiderio più forte di qualsiasi altro che pure avrà. Uno dei testi battesimali che la Chiesa legge per preparare i catecumeni adulti al Battesimo mostra questo in maniera straordinaria: è l’incontro con la samaritana, raccontato dal vangelo di Giovanni (Gv 4).

In quel testo, una donna si stupisce che Gesù le chieda da bere. Gesù, però, le fa notare la sua condizione di donna la cui sete non sarà mai completamente dissetata dall'acqua che sgorga in un pozzo. Infatti, essa dovrà sempre tornare ad attingere acqua a quel pozzo. Dovrà sempre bere di nuovo, perché tutta l’acqua del mondo non la disseterà mai totalmente. Quella sete inesauribile rivela una sete più profonda che ogni uomo porta con sé. Così sarà anche dei bambini che attendono il Battesimo: porteranno nel cuore una sete infinita. Il mondo intero non sarà mai loro sufficiente per essere felici.

Gesù, volendo mostrare che la nostra sete fisica è immagine di una sete più profonda, aiuta allora la samaritana a confessare che ha amato molti uomini e che neppure l’amore umano le è bastato. I nostri bambini nascono già assetati di amore: l’amore del mondo intero non basterà loro per essere felici. Anche crescendo, non saranno mai sazi di amare e di essere amati. Perché avranno bisogno dell'amore di Dio che dona senso al loro amore. E desidereranno che Dio possa donare la sua vita piena ed eterna a coloro che ameranno.

Gesù, allora, svela alla donna che troverà pace solo nel ricevere da Dio lo Spirito Santo: «l’acqua che io gli darò diventerà una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna» (Gv 4,14). Quella donna ha sete di Dio, perché solo la sua presenza è in grado di dissetare veramente. Così sarà del bambino: solo vivendo immerso nell'amore di Dio, troverà la pace e la serenità. Dante Alighieri afferma con un'espressione bellissima che «in sua voluntade è nostra pace» - «nella volontà di Dio è la nostra pace». È proprio vero: ci si può trovare in situazioni difficilissime, ma se sappiamo che Dio è con noi e ci garantisce che quella fatica ha un senso, possiamo affrontarle, sapendo che il nostro sforzo non è inutile e porterà frutto. Ma se le nostre scelte sono, invece, contrarie alla sua volontà, ecco che anche piccoli contrattempi ci sembreranno insormontabili.




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