Direzione centrale prevenzione



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MATERIALE DIDATTICO



Salute e sicurezza sul lavoro

DIREZIONE CENTRALE PREVENZIONE




INDICE

Premessa



  1. QUADRO DEGLI ORGANISMI INTERNAZIONALI PER LA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI.

    1. Principali Organismi internazionali

    2. Altri Organismi di rilievo

    3. Nuove forme di cooperazione

  2. LA SALUTE E LA SICUREZZA IN AMBITO COMUNITARIO

  3. QUADRO NORMATIVO IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

    1. Direttive comunitarie

    2. Normativa italiana di riferimento – Le tappe dell’evoluzione normativa

    3. Il Decreto Legislativo n°626 del 1994

    4. Il Decreto Legislativo n°81 del 2008 e smi

      1. I cardini del nuovo quadro normativo

      2. Il campo di applicazione

      3. Le misure generali di tutela

      4. L’informazione e la formazione

      5. Gli attori “centrali” del sistema di sicurezza e salute

      6. Il sistema di gestione della sicurezza in azienda

      7. Gli Organismi paritetici

      8. Il sistema sanzionatorio

  4. IL SISTEMA PREVENZIONALE ITALIANO

    1. Soggetti e competenze

    2. Gli aspetti innovativi

    3. Le competenze dell’Inail

      1. In base al quadro normativo previgente

      2. In base al Decreto Legislativo 81/2008 e smi

    4. Il modello organizzativo della funzione prevenzionale dell’Istituto

    5. Lo sviluppo della funzione prevenzionale INAIL

      1. Macroaree di intervento

  5. IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA INTERNO

  6. APPENDICE: FONTI DEL DIRITTO


PREMESSA


La prevenzione ricopre un ruolo strategico nella lotta contro gli infortuni e le malattie professionali e vede impegnati più Soggetti, con diversi ruoli e competenze, nel raggiungimento dell’obiettivo condiviso di migliorare costantemente le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Vale la pena di sottolineare che la prevenzione, al di là delle definizioni tecniche - come da ultimo l’art.2, lettera n) del Decreto legislativo n. 81/2008 e smi. “il complesso delle disposizioni e delle misure necessarie anche secondo le particolarità del lavoro, dell’esperienza e della tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità dell’ambiente esterno”-, è soprattutto un fatto culturale, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, che devono affrontare insieme le problematiche della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un approccio che chiede una stretta integrazione tra i sistemi di gestione della sicurezza e i sistemi organizzativi dell’unità produttiva.
Con la presente dispensa si intende dare una visione d’insieme della materia, partendo dalla individuazione dei principali Organismi internazionali, per poi scendere a livello europeo e, quindi, a livello nazionale, tracciando un quadro sintetico della normativa di riferimento, la quale, peraltro, è per sua natura in costante evoluzione, in quanto strettamente correlata alle dinamiche contrattuali e all’innovazione organizzativo/tecnologica delle imprese.
Il testo si sofferma, in particolare, sul sistema prevenzionale italiano, distinguendo ruoli e competenze dei Soggetti che ne fanno parte e illustra la funzione che all’interno di tale sistema l’INAIL è chiamato a svolgere dalle disposizioni vigenti in materia (Decreto legislativo n. 81/2008 e smi).

Infine al fine di facilitare un più immediato collegamento tra direttive comunitarie in materia prevenzionale e normativa nazionale di recepimento, nonché tra legislazione nazionale e legislazione regionale concorrente, si è ritenuto utile richiamare in “Appendice” alcuni elementi di base sulle fonti del diritto.




1 QUADRO DEGLI ORGANISMI INTERNAZIONALI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI1

1.1 Principali organismi internazionali

Organizzazione Mondiale della Sanità


Alla salute umana in senso generale si dedica, a livello internazionale, la Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) o in inglese World Health Organization (WHO), agenzia delle Nazioni Unite fondata nel 1948 che conta 193 Stati membri tra cui l’Italia.

Nel proprio atto costitutivo, l’OMS definisce la salute come uno stato di benessere mentale, fisico e sociale non correlato quindi alla sola assenza di malattie o infermità.

Di questa organizzazione fa parte l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (International Agency for Research on Cancer -IARC) che ha sede a Lione in Francia. La mission di quest’ultima è coordinare e condurre ricerche sulle cause ed i meccanismi di insorgenza dei tumori e sviluppare strategie scientifiche per il controllo degli stessi.
La IARC è coinvolta sia in ricerche e studi epidemiologici che in studi di laboratorio e divulga informazioni scientifiche attraverso pubblicazioni, corsi, congressi. Provvede inoltre ad aggiornare la lista di agenti cancerogeni, oggetto di studi e ricerche, classificandoli secondo il loro grado di pericolosità.

Organizzazione Internazionale del Lavoro


L’Organizzazione, sempre delle Nazioni Unite, che segue più da vicino i temi legati alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) o in inglese International Labour Organization (ILO). L’OIL persegue la promozione della giustizia sociale e il riconoscimento universale dei diritti umani nel lavoro. Creata nel 1919, alla fine della prima guerra mondiale, è diventata nel 1946 la prima agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Rappresenta, su scala internazionale, il contesto istituzionale che consente di elaborare politiche e programmi internazionali finalizzati a promuovere i diritti fondamentali dell'uomo, migliorare le condizioni di vita e di lavoro e sviluppare le opportunità di occupazione.

L'OIL è l'unica agenzia delle Nazioni Unite con una struttura tripartita: i rappresentanti dei governi, degli imprenditori e dei lavoratori determinano congiuntamente le politiche ed i programmi dell’Organizzazione.

Sin dal 1919, l’OIL si è impegnato, tramite la creazione di un sistema di norme internazionali del lavoro, a definire e garantire i diritti dei lavoratori e a migliorare le condizioni di lavoro. Queste norme sono frutto di negoziati tripartiti e sono espresse nella forma di convenzioni, raccomandazioni e codici di condotta.

Le Raccomandazione e le Convenzioni adottate abbracciano una vasta gamma di tematiche: condizioni di lavoro, sicurezza sociale, prevenzione degli infortuni collegati al lavoro, abolizione del lavoro forzato, libertà di associazione e contrattazione collettiva, parità di trattamento e di opportunità, promozione dell’occupazione e formazione professionale, protezione della maternità, protezione dei migranti e di altre categorie di lavoratori tra cui i marittimi, il personale paramedico e i lavoratori delle piantagioni.

Attraverso la ratifica e l’adozione di provvedimenti attuativi a livello nazionale i singoli Paesi che aderiscono all’OIL accettano gli obiettivi delle Convenzioni e riconoscono di esserne vincolati. Le Convenzioni dell’OIL svolgono quindi un ruolo molto importante ed esteso nell’evoluzione delle diverse legislazioni nazionali.

Inoltre, le Convenzioni dell’OIL sono di riferimento anche per le leggi nazionali di molti paesi che non le hanno ratificate.


Gli anni tra la Prima e la Seconda guerra mondiale sono per l’OIL di intensa attività normativa soprattutto in materia di condizioni e di orari di lavoro.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’iniziativa dell’OIL si caratterizza per il lancio dei programmi di cooperazione tecnica e per un deciso impulso alla promozione dei diritti umani, che culmina nella Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali nel lavoro (1998).

Ogni Paese che fa parte dell’OIL ha il diritto di farsi rappresentare alla Conferenza da quattro delegati: due a nome del governo e due in rappresentanza, rispettivamente, dei lavoratori e degli imprenditori.

Ogni delegato ha diritto di parola e di voto indipendente.

In genere, i delegati sono accompagnati da consulenti tecnici e le diverse delegazioni nazionali sono guidate dai Ministri del lavoro, dell’occupazione o degli affari sociali dei relativi Paesi.

L’azione dell’OIL in materia di sicurezza e salute nel lavoro segue un duplice approccio:



  • da una parte, creazione di alleanze e di partnership, con il lancio di attività pilota che possano essere utilizzate da governi, parti sociali, Organizzazioni non governative (ONG) e gruppi di difesa dei diritti umani nelle campagne di sostegno;

  • dall’altra, azioni a livello nazionale attraverso l’assistenza tecnica diretta, focalizzata in particolare sulle occupazioni più pericolose.

L’obiettivo finale è di favorire negli Stati membri la messa in opera di efficaci politiche di prevenzione e di protezione della sicurezza nel lavoro. Per raggiungere tale obiettivo un valido strumento è il Centro informativo internazionale per la sicurezza e la salute nel lavoro (CIS).

Il Centro informativo internazionale per la sicurezza e la salute nel lavoro (CIS)

Il Centro informativo internazionale per la sicurezza e la salute nel lavoro è un servizio internazionale di raccolta e diffusione di informazioni sulla prevenzione degli incidenti e delle malattie professionali. E’ responsabile della Enciclopedia di salute e sicurezza sul lavoro che costituisce la fonte più autorevole a livello mondiale in questo campo.

L’obiettivo è assicurare ai lavoratori e a chiunque si interessa della loro protezione di avere accesso alle informazioni di cui hanno bisogno per prevenire infortuni e malattie professionali.


L’OIL e l’Italia


La collaborazione tra l’OIL e l’Italia è particolarmente intensa e investe tutti gli ambiti di attività dell’Organizzazione.

Tra i Dipartimenti centrali dell’OIL e gli ambienti accademici italiani esiste una lunga tradizione di collaborazione scientifica. L’INAIL, assieme ad altri enti come ISTAT2, ex ISPESL3, ecc., costituisce un organico punto di riferimento per i sistemi di rilevazione statistica dell’OIL.



Associazione Internazionale di Sicurezza Sociale


Un’altra Organizzazione internazionale, di cui è membro anche l’INAIL, è l’Associazione Internazionale di Sicurezza Sociale (AISS) o International Social Security Association (ISSA).

Fondata a Bruxelles nel 1927 l’AISS è una Organizzazione che sostanzialmente lega i vari organismi amministrativi ed istituzionali che si occupano di sicurezza sociale di vari Paesi del mondo, con l’obiettivo di cooperare nella promozione e nello sviluppo di questa.

La sua creazione si riallaccia alle intenzioni dell’OIL di introdurre regole internazionali per la protezione dei lavoratori da un punto di vista sia economico che di salute attraverso forme di assicurazione sociale.

La mission dell’AISS è la promozione e lo sviluppo della sicurezza sociale e le azioni principali intraprese in tal senso sono molteplici. Esse spaziano dalla sicurezza sociale alla prevenzione, dalle statistiche alla formazione, dalle ricerche su specifiche tematiche all’innovazione dei sistemi di gestione e si sostanziano nella organizzazione di congressi e conferenze internazionali, nella raccolta di informazioni sulla sicurezza sociale così come intesa nei vari paesi, nella discussione di specifiche tematiche. Il tutto ha dato origine ad un database internazionale ed a pubblicazione di specifici programmi.






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